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martedì, marzo 26, 2013

Perché affidarci al commercio online


Ci sono molte persone che ad oggi non si fidano del commercio online, e preferiscono acquistare nei tradizionali negozi, si sentono più tranquilli, hanno la paura di pagare magari anticipatamente e poi non ricevere la merce o che sia difettata.

Oggi ci sono negozi virtuali molto affidabili, per esempio i metodi di pagamento sicuri come paypal, se ci sono dei problemi, basta aprire una segnalazione al call center e loro eseguono una verifica, in alternativa si può pagare quando si riceve la merce, direttamente al corriere.

A che siti e-commerce è meglio affidarsi? Innanzitutto dipende dal target e da cosa cerchiamo, in questo momento i settori che vanno per la maggiore sono l’elettronica, l’abbigliamento, il turismo, la  vendita del vino online e i sexy shop virtuali.

Informiamoci se il negozio è solo virtuale o se ha un negozio reale (punto più importante), controlliamo se ha un numero verde, proviamo a chiamarli, controlliamo se è un sito certificato sicuro da qualche associazione, controlliamo la sua reputazione online.

Perché affidarci al commercio online: perché è comodo, veloce, si acquista a qualunque ora del giorno, si compara i prezzi, si riceve la merce in 24-48 ore, e si risparmia!

Ad oggi è molto difficile prendere delle fregature con l’acquisto virtuale, ma non impossibile! Acquistiamo sui negozi che hanno anche un reale punto vendita.

venerdì, gennaio 20, 2012

E-commerce: una risposta alla crisi.


Nell’ormai palese periodo di crisi in cui l’Italia, e gran parte dell’Europa, sta navigando sono ben poche le realtà che possono vantare soddisfazioni in termini di crescita, ma una di queste è senz’altro l’e-commerce.
Il settore delle vendite on-line, secondo una statistica elaborata dall’Osservatorio e-commerce B2c del Politecnico di Milano, ha prodotto per la fine del 2011 una crescita pari al 20% generando un giro d’affari pari a 8,14 miliardi di euro. Nonostante il livello del valore del mercato sia ancora inferiore rispetto a quello prodotto dai maggiori paesi europei, come Francia, Germania e Regno Unito, il tasso di crescita per l’Italia si colloca al primo posto nei confronti del resto d’Europa. Gli ambiti che maggiormente hanno contribuito alla crescita dell’e-commerce in Italia sono stati l’abbigliamento, che nel 2011 ha generato un incremento delle vendite on-line pari al 38%, seguito dell’editoria e musica con il 35% di incremento. Rimane stabile, su livelli importanti, il giro d’affari prodotto dal turismo, ed è notevole il fatto che circa il 50% degli 8,14 miliardi di euro generati dall’e-commerce nel 2011 provengano proprio dalle transazioni on-line relative a viaggi e vacanze. La statistica continua sulle modalità di pagamento previste, evidenziando che gli italiani prediligono quelli con carta di credito e PayPal mentre solo il 13% si affida a bonifici bancari, a testimonianza della fiducia che l’utente ripone sull’affidabilità e sicurezza di cui godono oggi giorno i portali di e-commerce.

giovedì, gennaio 19, 2012

E-commerce: diventa anche mobile.


Con l’esplosione del settore degli smartphone, tablet e PDA riscontrato negli ultimi anni anche gli imprenditori specializzati in e-commerce si sono adeguati a questo trend, concentrandovi le proprie risorse e producendo applicativi dei propri negozi on-line compatibili con gli strumenti mobili.
Il primissimo approccio all’e-commerce affiancata alla telefonia cellulare fu sperimentato da Coca-cola, la quale, già nel 1997, abilitava l’acquisto di bibite da appositi distributori mediante l’invio di un sms. Da questo “primitivo” esperimento di commercio tramite cellulare vi è stato un incalzante sviluppo del settore, che passando per la vendita di biglietti per treni ed aerei sta approdando nel commercio di tutte le varietà di prodotto.
La filosofia del Mobile-commerce è quella di servire l’utente in qualsiasi momento e luogo esso lo ritenga opportuno, concedendogli la possibilità di procedere con l’acquisto del prodotto desiderato direttamente dal proprio dispositivo mobile, grazie ad una connessione di rete costantemente attiva.
Alcuni dati statistici confermano la crescita dell’e-commerce da dispositivi mobili: negli Stati Uniti c’è stato prima di tutto un raddoppio delle vendite di smartphone e tablet (su tutti iPhone e iPad), passando dal 5.5% del 2010 all’11% del 2011, il che sta a significare che il doppio degli americani stanno attualmente utilizzando prodotti mobile rispetto all’anno scorso; a fronte di tutto ciò diventa ancor più significativo dunque il dato relativo al traffico sui siti dei rivenditori proveniente da dispositivo mobile, anch’esso più che raddoppiato rispetto al 2010, passando da un 5,6% ad un 13,4%.

E-commerce Forum giunge alla settima edizione.


Dopo il grande successo dell’edizione 2011, Netcomm (consorzio del commercio elettronico italiano) ripropone a Milano il 16 Maggio 2012, l’e-commerce Forum, divenuto ormai un appuntamento fisso per gli esperti del settore o per quelle imprese che intendono estendere i propri orizzonti verso le nuove frontiere dell’e-commerce.
La formula che farà da filo conduttore alla manifestazione, sarà sempre la solita, infatti i partecipanti potranno godere di convegni istituzionali sui temi innovativi e di successo riguardanti il mondo dell’e-commerce, workshop pomeridiani e la consueta area espositiva in cui persiste la possibilità di incontri one to one con i visitatori. La novità della prossima edizione consisterà nella location, infatti, ad ospitare l’e-commerce Forum 2012, sarà il MiCo – Milano Congressi Ala Nord, in maniera tale da concedere una maggiore ampiezza sia per le aree espositive sia per le sale in cui verranno svolti i congressi istituzionali.
Le aziende interessate alla partecipazione all’e-commerce Forum potranno acquistare uno spazio espositivo pre-allestito, di varie dimensioni in base alle esigenze, con la possibilità, inoltre, di migliorare la propria visibilità sfruttando altre forme tra cui main sponsorship, workshop o rappresentante e godendone dei relativi vantaggi, tipo la prelazione nella scelta dello spazio o la menzione, tramite esposizione del logo aziendale, nel sito dell’evento e su tutte le varie campagne di comunicazione connesse.
Ci sono tutte le condizioni, dunque, per un’altra buona riuscita della manifestazione e a questo punto non rimane che augurare un “Buon e-commerce” a tutti.

mercoledì, gennaio 18, 2012

E-commerce: il Global Summit 2012 si terrà a Barcellona.


Quella di quest’anno sarà la quarta edizione del Global e-commerce Summit, la convention interamente dedicata all’e-commerce, attività questa che sta riscuotendo enorme successo in campo internazionale. Nel 2012 ad ospitare l’evento, dal 4 al 6 giugno, sarà Barcellona.
Inizialmente fu Amsterdam il paese ospitante, con circa 200 partecipanti, ma i dati sono confortanti riguardo alla crescita della manifestazione in quanto per la prossima edizione in terra di Spagna si attendono oltre 400 delegati con più di 20 paesi coinvolti.
Il Global e-commerce Summit risulta essere un’ottima opportunità per i rivenditori on-line, gli imprenditori e gli esperti di e-commerce per un importante aggiornamento su tutte le novità e tecnologie del settore, per un’occasione di confronto e dibattito con realtà simili e per la possibilità di presentare ad un importante palcoscenico la propria attività, tutto ciò grazie alla presenza attiva di leader del settore e-commerce.
Tra i tanti temi trattati nella convention spicca quello del “Anytime Anywhere Custumer”, che colloca il cliente al centro dell’attività di e-commerce, verranno presi in analisi i trend di consumo, le strategie penetranti e le nuove tecnologie finalizzate all’accrescimento della soddisfazione del cliente. Non mancheranno infine le analisi dei casi aziendali che maggiormente si sono messi in risalto in termini di successo e profitti nella passata stagione, fornendo di conseguenza efficaci spunti da cui partire per migliorare il proprio e-commerce.

E-commerce: siti sempre più affidabili in termini di sicurezza.


Uno dei problemi di maggior spessore legati all’e-commerce è senza dubbio quello della sicurezza nei pagamenti ed nello scambio di dati che avvengono tra commerciante ed acquirente. Le metodologie di pagamento utilizzate sono il bonifico bancario, il contrassegno o la carta di credito ed è proprio quest’ultimo il sistema maggiormente afflitto dalla problematica, facilmente intuibile in quanto lo scambio di codici che consentono la riscossione dell’importo può facilmente essere oggetto di frodi. La sicurezza dunque in un portale di e-commerce sta nel proteggere questo scambio di dati e nel fare in modo che nessuno, al di fuori delle due parti, ne possa venire in possesso. La maggior parte dei siti di e-commerce oggi utilizza livelli di crittografia elevati come ad esempio il “Transport Layer Security”, che consente di ottenere un nuovo protocollo, HTTPS, che garantisce l’invio delle informazioni personali sottoforma di pacchetti criptati, oppure il “Secure Electronic Transaction”, il quale, grazie a collaborazioni importanti con Mastercard e Visa, garantisce una maggiore sicurezza nelle transazioni e nel trasferimento dei dati, tramite lo sfruttamento di appositi certificati digitali, consentendo di identificare con precisione e nel dettaglio il venditore, ossia colui al quale verranno indirizzati i pagamenti.
La legge italiana scende in campo di e-commerce disciplinando la presenza obbligatoria sul sito della denominazione dell’azienda e della partita IVA, inoltre, per i siti di maggior rilievo, come detto sopra, è previsto un certificato digitale che ne autentica la veridicità.
Possiamo dunque affermare che la “tecnologia si è messa al servizio della tecnologia”, rendendo più sicuri ed affidabili i portali di e-commerce.

E-commerce: come creare un portale per il commercio elettronico.


Il commercio elettronico, più comunemente conosciuto come e-commerce, è ad oggi un mezzo per la compravendita molto utilizzato dagli utenti della rete, per questo diventa un rilevante elemento di vantaggio per un’azienda nei confronti dei propri concorrenti.
Per la realizzazione di un efficace portale di e-commerce sono però necessarie alcune regole fondamentali da seguire per la buona riuscita del progetto.
Una ricerca statistica, condotta dai ricercatori dell’Università di Brescia, sul tema, fornisce dati piuttosto attendibili su quelli che sono gli aspetti da non tralasciare per la buona riuscita di un portale di e-commerce. Gli elementi di novità che emergono dallo studio ricadono essenzialmente sulle impressioni che l’utente consegue dall’utilizzo del sito, dunque esso dovrà risultare divertente, semplice da utilizzare, ma allo stesso tempo dovrà trasmettere sicurezza ed affidabilità, sarà importante inoltre curare, in fase di progettazione, elementi che permettono di accrescere il potenziale di partecipazione, coinvolgimento ed interazione. Un altro elemento di spicco per il buono sviluppo del nostro e-commerce è l’influenza che i social network hanno sui potenziali clienti, specialmente se la nostra reputazione su di essi non è buona , rischiamo di perdere definitivamente la clientela, nonostante il nostro portale sia stato creato seguendo tutti i canoni.
Infine pare avere grande successo il miglioramento della soddisfazione d’acquisto da parte dell’utente, accresciuta grazie ad accorgimenti del tipo, ad esempio, la possibilità di personalizzare direttamente online il prodotto, oppure uno spazio in cui condividere i prodotti o ancora particolari sconti al raggiungimento di determinati target di spesa.

martedì, ottobre 27, 2009

Creare e gestire un sito E-Commerce : consigli e informazioni utili

Una volta che il tuo sito web è stato progettato e realizzato ed è ben classificato nella categoria merceologica di interesse, facile da navigare, e dispone di un rapido processo di checkout allora siete sulla buona strada per il successo.

Certo, ci sarà ancora bisogno di pubblicizzare il vostro sito e ottenere la fiducia dei vostri clienti, ma se si dispone di un ottimo sito che provvede ad instradare i clienti senza intoppi all'acquisto allora nella maggior parte dei casi, le transazioni saranno completate!

Una cosa su cui ci si dovrebbe concentrare quando si lavora sul business e-commerce, tuttavia, è il budget. Certo, lo startup di un sito web è molto più conveniente rispetto a qualsiasi altro tipo di attività. In genere, i siti di ecommerce costano circa 120 euro al mese per operare, a volte di più, e le entrate che generano non hanno alcun limite.

Se si desidera utilizzare la pubblicità pay per click(ppc) è bene registrarsi sui motori di ricerca e utilizzare lo strumento adwords per crearsi la propria campagna pubblicitaria, oppure delegare all'agenzia web questa incombenza. In aggiunta al contenuto del tuo sito web è importante, direi anche molto, concentrarsi su come ottenere dei buoni annunci gratuiti in aggiunta alle pubblicità a pagamento.
Vendita on-line non è solo avere un sito fantastico. E ' fondamentale anche il marketing del tuo sito, quindi pubblicizzare i prodotti che vendi o il Brand, avere dei link in più che puntano al tuo sito,, che a sua volta faranno aumentare il posizionamento del tuo sito per alcune parole chiave(ovviamente inerenti al settore di tuo interesse).

Inoltre, se si vuole stare al passo dei cambiamenti, che nel mondo dei siti di ecommerce sono molto frequenti, è indispensabile essere aggiornati il più possibile o comunque confrontarsi spesso con l'agenzia web che ti ha venduto il sito di ecommerce, così da sfruttare tutte le occasioni che il mercato offre.


Visita il nostro sito con i nostri esempi grafici di negozi virtuali e richiedi un preventivo gratuito

SpazioCommerciale , vendere online non è mai stato così semplice!

sabato, ottobre 10, 2009

Come creare un sito di Commercio Elettronico?Quali step seguire?

Un modo comune per creare un sito e-commerce è quello di iniziare con la vostra idea imprenditoriale, parlare con un Web designer o una Agenzia Web che vi fornirà un progetto per costruire il tuo sito web. Una volta costruito e pagato si iniziare a lottare per generare traffico verso il tuo nuovo sito, dato che è nuovo e ha pochi collegamenti nella rete sarà necessario un account AdWords di Google e il pagamento per i visitatori che riceverai su un Pay Per Click (PPC) di base.
Visto che hai appena pagato per progettare e costruire il sito e ora stai pure pagando per il traffico su di esso, questo non è un buon momento per scoprire che non c'è domanda sul Web per i vostri prodotti, o che il costo del traffico e delle spese generali non permettono di realizzare un profitto su ciò che si vende.
Diamo un'occhiata ad alcuni modi di evitare una situazione come questa. Prendendo una serie di passaggi con gli attuali strumenti e servizi online è possibile ottenere alcune ricerche nel mondo reale per scoprire un po 'di più il vostro mercato potenziale, e quindi con una prova minima di investimento come tale mercato è ricettivo ai vostri prodotti proposti e il loro prezzo.
Fase 1. Dove è la ricerca? Il tuo primo passo dovrebbe essere quello di scrivere un elenco delle frasi che potenzialmente potrebbero digitare i clienti per trovare i vostri prodotti, una volta che hai queste frasi di puoi utilizzare strumenti on-line di ricerca parole chiave per scoprire la quantità di traffico che viene generato dagli utenti, così come il livello di concorrenza, che ogni frase ha.
È necessario tenere presente che le cifre relative al volume di ricerca variano in funzione dello strumento utilizzato. Ad esempio lo Strumento di ricerca di Google di parola chiave è orientata verso Adwords e di default ti darà le cifre in base alla loro impostazione 'Broadmatch' che comprende ricerche simili, e come tale di default fornisce alcuni dati sul traffico insolitamente elevato.
Io preferisco usare anche Yahoo! o Wordtracker per raccogliere questo tipo di informazioni, così da avere una visione più realistica.
Fase 2. Quanti concorrenti ci sono sul mercato? Si potrebbe scoprire che esiste un volume ricerca importante, ma poi se si tratta di una nicchia già minata da molti concorrenti vi sarà un aggravio immediato ,infatti non è semplice introdursi in un mercato molto concorrenziale.
Ci sono 2 informazioni importanti di cui abbiamo bisogno per ogni frase di ricerca per darci un quadro completo della situazione. Uno è il numero di concorrenti diretti che sono già presenti nell'indice di Google per le frasi che ci interessano e l’altro è un indice di parole chiave efficacia (KEI) che combina il volume di ricerca con i concorrenti del volume di ottenere un valore dell'indice, che sottolinea il potenziale di ogni frase nella nostra lista.
Fase 3. Fare i conti con la concorrenza Non tutte le frasi di ricerca sono stati create uguali, alcune avranno più siti concorrenti per loro rispetto ad altri.
Immaginate di avere una frase di ricerca nella tua lista con 100 ricerche al mese, sei in competizione con 10 altri siti per il traffico o con 10.000.000 altri siti? Utilizzando un indice di efficacia potrai vedere a colpo d'occhio dove ci sono lacune nella competizione e se si decide di andare avanti con il tuo nuovo sito e-commerce è possibile utilizzare queste informazioni per ottimizzare il vostro sito web per queste frasi.
Al fine di trovare il numero di siti concorrenti per una frase di ricerca, fare una ricerca in Google con la frase di ricerca scrivendo la parola e dare un'occhiata a "Risultati 1 a 10 di circa xxx" la figura xxx è la quantità di siti web che sono presenti nell'indice di Google per la frase esatta.
L'equazione è KEI ricerche x ricerche / concorso = efficacia per esempio 100 x 100 / 10 = 1.000 KEI che è una grande opportunità, come in ultima analisi, si hanno 100 ricerche, con solo 10 concorrenti diretti per quella frase. Considerando che 100 x 100 / 10.000.000 = 0,001 KEI che è terribile!
Se si conosce un po 'di ottimizzazione dei motori di ricerca si riconoscono queste tecniche in quanto sono spesso utilizzati nel processo di selezione delle keyphrase per ottimizzare un sito esistente, ma dato che questa ricerca può facilmente essere utilizzata prima di costruire un sito web, perchè non farlo ? Ha senso impiegare queste tecniche per ottenere e tastare le opportunità offerte online per la tua idea imprenditoriale.
Fase 4. Prova la vostra idea imprenditoriale con PPCQuesta tecnica richiede più di un investimento, ma ti premia con alcuni risultati più tangibili.
Avrete bisogno di creare alcune pagine web per i tuoi prodotti chiave con un clic sul pulsante per l'acquisto che ti invia una e-mail. Segnala ai tuoi potenziali clienti che si sono esauriti e chiedere se desidera essere informato quando il prodotto è tornato dentro in stock.Ora impostare un account con Google PPC e passare un paio di centinaia di euro / dollari per ottenere il traffico verso la pagina, è presto per avere un'idea dei costi del traffico e il tipo di tasso di conversione.
Passo 5. Organizza il tuo sito e-commerce Esistono diversi software sul mercato web per il commercio elettronico, opzioni chiavi in mano con un determinato costo oppure ecommerce gratuito oppure una via di mezzo.
E’ importante scegliere un fornitore di servizi e-commerce che vi dia idea di serietà e professionalità e che vi possa offrire un servizio su misura per soddisfare le vostre esigenze.
Se avete selezionato già le frasi di ricerca avrete anche un buon punto di partenza per impostare un account AdWords e un notevole vantaggio sulle frasi si dovrebbero includere nei contenuti del sito per attirare traffico di ricerca.
Spaziocommerciale, la soluzione pù facile per il vostro business online

sabato, settembre 26, 2009

Come creare un sito di Commercio Elettronico?Quali step seguire?

Un modo comune per creare un sito e-commerce è quello di iniziare con la vostra idea imprenditoriale, parlare con un Web designer o una Agenzia Web che vi fornirà un progetto per costruire il tuo sito web. Una volta costruito e pagato si iniziare a lottare per generare traffico verso il tuo nuovo sito, dato che è nuovo e ha pochi collegamenti nella rete sarà necessario un account AdWords di Google e il pagamento per i visitatori che riceverai su un Pay Per Click (PPC) di base.
Visto che hai appena pagato per progettare e costruire il sito e ora stai pure pagando per il traffico su di esso, questo non è un buon momento per scoprire che non c'è domanda sul Web per i vostri prodotti, o che il costo del traffico e delle spese generali non permettono di realizzare un profitto su ciò che si vende.

Diamo un'occhiata ad alcuni modi di evitare una situazione come questa. Prendendo una serie di passaggi con gli attuali strumenti e servizi online è possibile ottenere alcune ricerche nel mondo reale per scoprire un po 'di più il vostro mercato potenziale, e quindi con una prova minima di investimento come tale mercato è ricettivo ai vostri prodotti proposti e il loro prezzo.
Fase 1. Dove è la ricerca? Il tuo primo passo dovrebbe essere quello di scrivere un elenco delle frasi che potenzialmente potrebbero digitare i clienti per trovare i vostri prodotti, una volta che hai queste frasi di puoi utilizzare strumenti on-line di ricerca parole chiave per scoprire la quantità di traffico che viene generato dagli utenti, così come il livello di concorrenza, che ogni frase ha.
È necessario tenere presente che le cifre relative al volume di ricerca variano in funzione dello strumento utilizzato. Ad esempio lo Strumento di ricerca di Google di parola chiave è orientata verso Adwords e di default ti darà le cifre in base alla loro impostazione 'Broadmatch' che comprende ricerche simili, e come tale di default fornisce alcuni dati sul traffico insolitamente elevato.

Io preferisco usare anche Yahoo! o Wordtracker per raccogliere questo tipo di informazioni, così da avere una visione più realistica.
Fase 2. Quanti concorrenti ci sono sul mercato? Si potrebbe scoprire che esiste un volume ricerca importante, ma poi se si tratta di una nicchia già minata da molti concorrenti vi sarà un aggravio immediato ,infatti non è semplice introdursi in un mercato molto concorrenziale.

Ci sono 2 informazioni importanti di cui abbiamo bisogno per ogni frase di ricerca per darci un quadro completo della situazione. Uno è il numero di concorrenti diretti che sono già presenti nell'indice di Google per le frasi che ci interessano e l’altro è un indice di parole chiave efficacia (KEI) che combina il volume di ricerca con i concorrenti del volume di ottenere un valore dell'indice, che sottolinea il potenziale di ogni frase nella nostra lista.
Fase 3. Fare i conti con la concorrenza Non tutte le frasi di ricerca sono stati create uguali, alcune avranno più siti concorrenti per loro rispetto ad altri.
Immaginate di avere una frase di ricerca nella tua lista con 100 ricerche al mese, sei in competizione con 10 altri siti per il traffico o con 10.000.000 altri siti? Utilizzando un indice di efficacia potrai vedere a colpo d'occhio dove ci sono lacune nella competizione e se si decide di andare avanti con il tuo nuovo sito e-commerce è possibile utilizzare queste informazioni per ottimizzare il vostro sito web per queste frasi.
Al fine di trovare il numero di siti concorrenti per una frase di ricerca, fare una ricerca in Google con la frase di ricerca scrivendo la parola e dare un'occhiata a "Risultati 1 a 10 di circa xxx" la figura xxx è la quantità di siti web che sono presenti nell'indice di Google per la frase esatta.
L'equazione è KEI ricerche x ricerche / concorso = efficacia per esempio 100 x 100 / 10 = 1.000 KEI che è una grande opportunità, come in ultima analisi, si hanno 100 ricerche, con solo 10 concorrenti diretti per quella frase. Considerando che 100 x 100 / 10.000.000 = 0,001 KEI che è terribile!

Se si conosce un po 'di ottimizzazione dei motori di ricerca si riconoscono queste tecniche in quanto sono spesso utilizzati nel processo di selezione delle keyphrase per ottimizzare un sito esistente, ma dato che questa ricerca può facilmente essere utilizzata prima di costruire un sito web, perchè non farlo ? Ha senso impiegare queste tecniche per ottenere e tastare le opportunità offerte online per la tua idea imprenditoriale.

Fase 4. Prova la vostra idea imprenditoriale con PPCQuesta tecnica richiede più di un investimento, ma ti premia con alcuni risultati più tangibili.
Avrete bisogno di creare alcune pagine web per i tuoi prodotti chiave con un clic sul pulsante per l'acquisto che ti invia una e-mail. Segnala ai tuoi potenziali clienti che si sono esauriti e chiedere se desidera essere informato quando il prodotto è tornato dentro in stock.

Ora impostare un account con Google PPC e passare un paio di centinaia di euro / dollari per ottenere il traffico verso la pagina, è presto per avere un'idea dei costi del traffico e il tipo di tasso di conversione.
Passo 5. Organizza il tuo sito e-commerce Esistono diversi software sul mercato web per il commercio elettronico, opzioni chiavi in mano con un determinato costo oppure ecommerce gratuito oppure una via di mezzo.

E’ importante scegliere un fornitore di servizi e-commerce che vi dia idea di serietà e professionalità e che vi possa offrire un servizio su misura per soddisfare le vostre esigenze.
Se avete selezionato già le frasi di ricerca avrete anche un buon punto di partenza per impostare un account AdWords e un notevole vantaggio sulle frasi si dovrebbero includere nei contenuti del sito per attirare traffico di ricerca.
Spaziocommerciale, la soluzione pù facile per il vostro business online

ECommerce - Scegli "Migliore" per essere "Il Migliore"

Il Commercio elettronico ha portato tutti noi ad una riflessione profonda del passato, quando si usava fare lunghe code davanti ai negozi per ottenere qualunque particolare prodotto che si desiderava. Sono finiti quei giorni! Ora non abbiamo più bisogno di uscire e andare a fare lunghe code. Il negozio intero viene da noi a nostra porta di poltrona e con un semplice clic del mouse possiamo fare tutto quanto.
Internet ha davvero lasciato indietro il mondo agevolandoci la vita rendendola più facile e più semplice rispetto al passato. Il Commercio elettronico, si chiama anche (in commercio elettronico) e-commerce o e Commercio, comprende l'acquisto e la vendita di prodotti o servizi su sistemi elettronici, come Internet e le reti di computer. La quantità di scambi che si svolge per via elettronica è cresciuto incredibilmente con l'uso diffuso di Internet. L'utilizzo del commercio viene eseguito promuovendo e attingendo alle innovazioni nel trasferimento elettronico di fondi, gestione del patrimonio, marketing su Internet, elaborazione di transazioni on-line, scambio elettronico di dati (EDI), sistemi di gestione delle scorte, e automatizzati sistemi di raccolta dati. Il moderno commercio elettronico dipende molto dal World Wide Web, anche se può includere una gamma più ampia di tecnologie quali la posta elettronica come bene.
Una gran parte del commercio elettronico si svolge in modo completamente elettronico, per gli oggetti virtuali come ad esempio l'accesso a contenuti più belli su un sito web, ma la maggior parte del commercio elettronico comporta il trasporto di oggetti fisici in qualche modo. Rivenditori on-line sono a volte chiamati e-tailer e vendite al dettaglio online si chiama e-coda. Quasi tutti i grandi distributori sono presenti nel commercio elettronico sul World Wide Web.
Il commercio elettronico, che si svolge tra due imprese è chiamato business-to-business o B2B. B2B è a disposizione di tutte le parti interessate (ad esempio lo scambio di merci) o limitata a particolari, pre-qualificati partecipanti (private mercato elettronico). Il commercio elettronico che viene eseguita tra imprese e consumatori, d'altra parte, viene indicato come business-to-consumer o B2C. Questo è il tipo di commercio elettronico eseguito da molte aziende noto come Amazon.com.
Il commercio elettronico è essenzialmente considerato come l'aspetto delle vendite di e-business. Esso comprende anche lo scambio di dati per facilitare il finanziamento e le parti di pagamento delle transazioni commerciali. Il commercio elettronico o e-commerce è quindi un arte, ma è un'arte perché crea relazioni tra i diversi gruppi di persone che rimangono lontane e potrebbero essere in diagonale ai poli opposti della terra. Si tratta di un'arte di successo nel campo degli affari e uno dei maggior beni per i fornitori di e-commerce.Spaziocommerciale, la soluzione pù facile per il vostro business online

lunedì, settembre 14, 2009

Vendere Internet : il futuro del commercio in rete

Nell’ epoca del Web 2.0 vendere in internet è diventata una esigenza fondamentale, una possibilità in più per chi ha un’attività commerciale e vuole sperimentare il commercio elettronico.
La vendita online è tuttavia una realtà, anche se con i soliti ritardi italiani rispetto ai paesi europei, è comunque innegabile che soprattutto su alcuni settori è addirittura il business principale(pensiamo al turismo), i negozi online fanno oramai parte del nostro modus vivendi.
Vendere online non è semplice, è necessaria una preparazione specialmente se non si ha un Brand già conosciuto, infatti è necessario guadagnarsi la fiducia dell’utente online che accedendo al negozio online deve riuscire subito e in modo chiaro e semplice a trovare quello che cerca.
Ovviamente per creare un negozio virtuale ci sono professionisti preparati che permettono in base alle esigenze del commerciante e ai obiettivi dichiarati(target di riferimento, budget etc..), di trovare la soluzione migliore in termini di costi/benefici.

La psicologia del consumatore sul Web

Cosa pensa un consumatore nel momento di acquistare online un prodotto? Qual' è il meccanismo che scatta nella mente per far sì che si scateni l'acquisto?
Stavo parlando con un cliente potenziale, l'altro giorno, e questo ha scaricato un sacco di problemi del sito Web su di me.
Ha detto, "Andrea, abbiamo tonnellate di persone sul nostro sito ogni giorno, ma non chiamano e non compilano il modulo di contatto. Siamo seduti qui a pensare e ripensare, ma non riesciamo a capire perché. "
Così ho fatto un paio di domande sulla home del sito Web. (Questo è di solito un buon punto di partenza.)
Ha detto, "Oh, abbiamo tonnellate di informazioni. Parliamo del nostro staff e da quanto tempo siamo nel business. Discutiamo sui nostri servizi e tutte le cose che facciamo".
Touch!
Ed un problema è emerso. La Home del sito Web è stato scritto senza riguardo per il consumatore. Si parla troppo (e solo) di se stessi.
Per essere efficace, la Home del sito Web deve affrontare il consumatore. E la comprensione della mentalità del consumatore e la motivazione d'acquisto è il modo migliore per convertire i visitatori in clienti.
La Psicologia del consumatore è genericamente definita come la comprensione di come i consumatori pensano, sentono, giustificano, e decidono tra le alternative di acquisto. E un sito web può essere uno strumento potente usato per influenzare la decisione d'acquisto.
Diamo un'occhiata più da vicino ...
I consumatori hanno una mentalità particolare. Essi sono più inclini ad acquistare (o interagire con un sito web) solo quando pensano, sentono, vedono e capiscono come il prodotto o il servizio in evidenza contribuirà a rendere la loro vita privata o di lavoro più facile.
Così come si fa a capire la mentalità dei potenziali clienti e sviluppare la home page del sito Web in modo influente?
Iniziare con i clienti esistenti.
Condurre interviste varie. Scoprire il motivo dell’ acquisto da te e scoprire i fattori che hanno influenzato la sua decisione d'acquisto.
Non ci si ferma qui. Porre domande quando si parla con i potenziali clienti. Scoprire cosa cercano in una marca o fornitore. Sarai stupito di quanto imparerai.
Prendere i fattori più comuni e avvolgere i vostri prodotti e servizi intorno ai loro bisogni. Concentrarsi sui benefici riguardanti soltanto i consumatori.
Ricordate, i consumatori non si curano di te o quanto grande è la vostra attività. Evitare di usare le parole "noi" e "voi" troppo. Concentrarsi sull'uso e la lavorazione il tuo messaggio circa la parola "tu".
Se hai problemi con le vendite online inizia a modificare la vostra home page pensando a cosa un consumatore vorrebbe vedere e leggere. Ovviamente esistono professionisti del settore ecommerce che non si fermano a farti acquistare il Negozio Virtuale ma offrono servizi di rivisitazione del vostro sito.


Fonte: Spaziocommerciale, la soluzione pù facile per il vostro business online

lunedì, luglio 20, 2009

E-commerce semplice: condividi quello che ami

Esatto, prima di partire con qualunque progetto devi conoscere questa dritta: "Condividi con altre persone ciò che ami". Parlane ad altre persone!

Ottieni un sito fallimentare se: porti avanti una materia che non ti appassiona, scegli un argomento che conosci poco, sviluppi dei temi solo per guadagnare un ritorno economico. Pensaci bene… Cosa vuoi condividere con i tuoi visitatori?

L’azione vincente per scegliere il giusto argomento è quella di prendere un pezzo di carta e buttare giù con la penna tutto ciò che ti viene in mente. Crea delle divisioni in colonne e per ogni colonna specifica un tema ed ogni giorno rifletterai ed aggiungerai qualcosa nella specifica colonna di riferimento.

Riflettici sopra molto bene e prenditi tutto il tempo che ti serve. Dividi bene quello che pensi e non fare un mix tra quello che è il tuo hobby principale, le azioni che fai a lavoro ed una idea innovativa che ti è venuta in mente. Fai attenzione a scrivere nella giusta colonna.

Non c’è niente di più sbagliato che partire con un progetto che non ti prende (che non senti tuo) o comunque di cui ti pesa parlarne. Significa non ottenere i risultati che pensavi di ottenere.

lunedì, luglio 13, 2009

Voglio fare soldi su internet

Vari studenti di informatica mi hanno detto "Voglio fare soldi su internet", ma poi hanno anche aggiunto che secondo loro vendere prodotti online è fattibile solo per aziende e (oppure figure professionali). Sbagliato, non e' assolutamente cosi'.

Il segreto importante da sapere è che non devi avere necessariamente un'azienda tradizionale per proporti su internet. L'obiettivo del sito diversifica in base a vari obiettivi che vuoi ottenere. Per esempio puoi vendere il prodotto di altri, portare visitatori verso potenziali programmi d'affiliazione, fare profitti con i click a pagamento e pubblicità (tipo Google AdSense).

Vuoi utilizzare anche tu le strategie vincenti per guadagnare su internet?

Punta sempre alla tua formazione e crescita, soprattutto se vuoi fare business su internet. In particolare, punta alle nicchie di mercato, ovvero delle parti di mercato che possono rivelarsi come opportunità ottime.

Sul fatto di come guadagnare sul web, devi sapere che la tipologia di sito web molto popolare in Italia, è il sito di tipo “Affiliato”. Ce ne sono tanti ed ogni giorno ne escono di nuovi. Di cosa si tratta? E’ un sito internet che nasce per proporre i propri prodotti, insieme a merce di terzi (merce di altre aziende).

Qui in Italia comunque, la maggior parte dei siti affiliati rivende per altre ditte e questa tipologia di sito potrebbe essere perfetta per te se non hai prodotti/servizi tuoi. Non dovresti dimenticare che, per vendere prodotti tuoi, un sito aziendale si associa meglio al tuo obiettivo.


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venerdì, luglio 10, 2009

E-Commerce oppure no?

Cosa significa E-Commerce? Traducendo in italiano, il termine E-Commerce significa “Electronic Commerce”, ovvero commercio elettronico.

Ma perchè l’E-Commerce si è sviluppato così tanto?

Praticare commercio elettronico ti fa risparmiare migliaia di euro, guadagnare tempo ed ottenere moltissimi vantaggi. Probabilmente, hai letto quanto sia difficile e dura aprire e sviluppare un’azienda di tipo tradizionale, calcolando i vari costi di start-up ed impegno. Poi una dura statistica rivela che oltre il 70% delle aziende che nascono, falliscono nei primi 5 anni.

Come si pratica l'E-Commerce?

Serve il tuo computer, la tastiera, una buona determinazione ed impegno, ma soprattutto apprendere come iniziare bene, infatti, il primo passo importante è quello di fissare un obiettivo. Per esempio dai un’occhiata a questi punti:

-Vendite del proprio prodotto/servizio
-Le affiliazioni
-Vendita di spazi promozionali
-Rivendite varie come intermediario
-Web franchising
-Rivenditore di potenziali contatti

Sono tutti aspetti per fare e-commerce, ma tu devi seguire la tua predisposizione. Infatti, se inizi con un progetto che non senti tuo e non ti entusiasma, finirai con un vero fallimento. Una volta individuati possibili argomenti, butta giu’ del testo sul blocco note, avendo cura di scrivere tutte le idee che ti vengono in mente.

Se veramente lo vuoi, hai la capacità e le qualità per creare qualcosa di straordinario. Non dimenticare però che devi crederci prima di tutto, e poi serve desiderio, impegno ed applicazione costante.