lunedì, luglio 11, 2016
SEO: Errori e scorciatoie per l'indicizzazione
Certo, rispetto agli anni passati dove Doorway e Cloaking proliferavano in modo esponenziale, la situazione è migliorata, eppure che ci crediate o no esistono ancora moltissimi siti web zeppi di keyword stuffing, incluso pagine con testi non correlati al tema stesso del sito, e testi nascosti tramite CSS.
Altro problema molto diffuso ed anche discretamente antipatico è quello dei siti web che utilizzano lo stesso medesimo contenuto per più pagine, andando a cambiare esclusivamente il nome della città. In poche parole si creano un indefinito numero di pagine identiche in tutto e per tutto tranne che per il parametro di localizzazione. Lo scopo di questa attività è quello di indicizzare lo stesso contenuto per più città.
Oltre a tecniche ingannevoli di SEO esistono siti web pieni di errori assurdi e di difficile comprensione. Sul web si trovano siti internet che non possono essere scandagliati dallo spider dei motori di ricerca perché all’interno della pagina è stato inserito un tag noindex, oppure l’indicizzazione è stata bloccata direttamente dal file robots.txt.
Essere su internet, ma non essere correttamente posizionati sui Motori di Ricerca più rilevanti è pura follia. Il Vs. business senza una corretta indicizzazione non potrà mai avere quella spinta in più che la rete può offrire.
Affidatevi ad aziende di consulenza SEO competenti e che sappiano consigliarvi in modo adeguato. Diffidate da quelle aziende che vi offrono scappatoie. Per una corretta azione di indicizzazione dei siti web occorre pazienza, costanza e competenza, la fretta non è amica dei motori di ricerca.
lunedì, febbraio 16, 2015
Come ottimizzare la ricerca delle pagine del vostro sito
martedì, settembre 02, 2014
Cinque passi essenziali per ottimizzare il tuo Sito Web nella ricerca “Search Engine” ed ottenere un traffico elevato
lunedì, maggio 13, 2013
Incredibile Video per il Posizionamento sui Motori di Ricerca
in modo da Ricevere Clienti 24 ore su 24 anche mentre dormi?
Se sei di fretta dai un'occhiata qui sotto:
clicca >>> www.posizionamento-sui-motori-di-ricerca.eoltt.com
Non sarebbe straordinario se il tuo sito, il tuo business,
potesse stare nelle prime posizioni ed essere visitato
da MIGLIAIA di persone a costo zero?
Prova a immaginare cosa accadrebbe se il tuo sito
apparisse oggi stesso PRIMO su google.
Immagina cosa vorrebbe dire essere VISIBILE
ed acquisire CLIENTI 24 ore su 24 gratuitamente.
Adesso stai per scoprire la SOLUZIONE immediata
attraverso il quale riuscirai a:
**Dare subito la giusta visibilita' al tuo sito
**Avere sempre piu' visitatori gratuitamente
**Dimenticarti del problema traffico web
**Apparire nella prima pagina di google
**Scalzare i tuoi concorrenti
**Far vedere il tuo brand a tutti gratis
**Acquisire nuovi clienti 24 ore su 24 gratis
**Fare nuove VENDITE anche in piena crisi
clicca >>> www.posizionamento-sui-motori-di-ricerca.eoltt.com
Buona Giornata.
mercoledì, settembre 15, 2010
Dichiarazione di Mathias Duda responsabile delle operazioni in UK per FACT-Finder.com
martedì, febbraio 09, 2010
Buon Compleanno, 123people! La Startup Europea compie 2 anni – con oltre 230 milioni di utenti, 123people è il più grande motore di ricerca di persone
Numeri – La prova della continua crescita
123people è cresciuta molto rapidamente: il primo febbraio 2008, solo dopo una settimana dal lancio di 123people, il sito Tedesco, quello Austriaco e quello Svizzero contavano già 20.000 utenti. Solo un anno più tardi si sono raggiunti i 600.000 utenti giornalieri. Oggi, al secondo compleanno di 123people i server dell’azienda austriaca gestiscono 2 milioni di richieste ogni giorno – 123people è cresciuta di 27 volte nel primo anno e di 400 volte nel secondo anno. Per il 2010 ci si aspetta di raddoppiare l’attuale condizione.
123people in Italia – Un’esordio estremamente positivo
123people è sbarcata in Italia solo dallo scorso settembre facendo registrare un esordio estremamente positivo. A soli pochi mesi dal lancio del portale in lingua italiana i numeri non lasciano dubbi e solo nel mese di gennaio 2010 si sono registrati 2 milioni di utenti unici e più di 8 milioni di pagine viste.
Una nuova tendenza – il controllo della reputazione
Nel 2010, il controllo della reputazione sarà un tema molto importante nell’ambiente del web 2.0. La presa di coscienza degli utenti riguardo la reputazione online e l’immagine delle persone su Internet, unito al desiderio di tenere traccia della propria presenza online, è uno dei maggiori fattori di successo e di crescita di 123people. Come strumento di ricerca verticale, 123people permette agli utenti di cercare e controllare tutte le informazioni online che li riguardano – Il servizio rappresenta quindi lo strumento ideale per gestire la propria reputazione online.
“Sono molto orgoglioso di 123people e del team. Nel 2009 abbiamo aperto in 4 paesi e in 4 nuove lingue. Abbiamo rivisto il nostro design per favorire l’usabilità e rendere la ricerca di persone più veloce ed efficiente. Adesso 123people è un partner solido per fare inserzione online e come servizio avanzato è leader di mercato nella ricerca di persone”, commenta Russell E. Perry, CEO di 123people, aggiungendo: “Mi congratulo con il mio team per il successo ottenuto negli ultimi due anni. Inoltre prevedo un’espansione ulteriore verso altri paesi nel 2010, oltre a nuove funzioni di ricerca. Espanderemo e renderemo ancora più solida la nostra posizione di leadership in questo mercato innovativo”.
About 123people
Da febbraio 2008, 123people ottimizza la ricerca di persone online. 123people, con oltre 35 milioni di utenti unici mensili, è il più grande motore di ricerca di persone al mondo. 123people è disponibile in 10 paesi: Italia (www.123people.it), Austria (www.123people.at), Germania (www.123people.de), Svizzera (www.123people.ch), Spagna (www.123people.es), Francia (www.123people.fr), Regno Unito (www.123people.co.uk), USA (www.123people.com) e Canada (www.123people.ca), Paesi Bassi (http://www.123people.nl). 123people migliora notevolmente la qualità della ricerca di persone in rete. 123people trova le informazioni pubblicamente disponibili sul web e le aggrega in sezioni apposite. Oltre ai motori di ricerca e alle fonti di informazione globali, 123people trova informazioni specifiche nelle fonti dati locali e nazionali, offrendo un mix di dati unico e di eccellente qualità.
123people: http://www.123people.it
123people blog: http://www.123people.it/blog
123people twitter: http://www.twitter.com/
Media-Contact
Luca Sartoni
PR & Media Strategist for Italy - 123people.com
l.sartoni@123people.com
http://www.123people.it
+39 392 9138678
sabato, settembre 26, 2009
Come creare un sito di Commercio Elettronico?Quali step seguire?
Visto che hai appena pagato per progettare e costruire il sito e ora stai pure pagando per il traffico su di esso, questo non è un buon momento per scoprire che non c'è domanda sul Web per i vostri prodotti, o che il costo del traffico e delle spese generali non permettono di realizzare un profitto su ciò che si vende.
Diamo un'occhiata ad alcuni modi di evitare una situazione come questa. Prendendo una serie di passaggi con gli attuali strumenti e servizi online è possibile ottenere alcune ricerche nel mondo reale per scoprire un po 'di più il vostro mercato potenziale, e quindi con una prova minima di investimento come tale mercato è ricettivo ai vostri prodotti proposti e il loro prezzo.
Fase 1. Dove è la ricerca? Il tuo primo passo dovrebbe essere quello di scrivere un elenco delle frasi che potenzialmente potrebbero digitare i clienti per trovare i vostri prodotti, una volta che hai queste frasi di puoi utilizzare strumenti on-line di ricerca parole chiave per scoprire la quantità di traffico che viene generato dagli utenti, così come il livello di concorrenza, che ogni frase ha.
È necessario tenere presente che le cifre relative al volume di ricerca variano in funzione dello strumento utilizzato. Ad esempio lo Strumento di ricerca di Google di parola chiave è orientata verso Adwords e di default ti darà le cifre in base alla loro impostazione 'Broadmatch' che comprende ricerche simili, e come tale di default fornisce alcuni dati sul traffico insolitamente elevato.
Io preferisco usare anche Yahoo! o Wordtracker per raccogliere questo tipo di informazioni, così da avere una visione più realistica.
Fase 2. Quanti concorrenti ci sono sul mercato? Si potrebbe scoprire che esiste un volume ricerca importante, ma poi se si tratta di una nicchia già minata da molti concorrenti vi sarà un aggravio immediato ,infatti non è semplice introdursi in un mercato molto concorrenziale.
Ci sono 2 informazioni importanti di cui abbiamo bisogno per ogni frase di ricerca per darci un quadro completo della situazione. Uno è il numero di concorrenti diretti che sono già presenti nell'indice di Google per le frasi che ci interessano e l’altro è un indice di parole chiave efficacia (KEI) che combina il volume di ricerca con i concorrenti del volume di ottenere un valore dell'indice, che sottolinea il potenziale di ogni frase nella nostra lista.
Fase 3. Fare i conti con la concorrenza Non tutte le frasi di ricerca sono stati create uguali, alcune avranno più siti concorrenti per loro rispetto ad altri.
Immaginate di avere una frase di ricerca nella tua lista con 100 ricerche al mese, sei in competizione con 10 altri siti per il traffico o con 10.000.000 altri siti? Utilizzando un indice di efficacia potrai vedere a colpo d'occhio dove ci sono lacune nella competizione e se si decide di andare avanti con il tuo nuovo sito e-commerce è possibile utilizzare queste informazioni per ottimizzare il vostro sito web per queste frasi.
Al fine di trovare il numero di siti concorrenti per una frase di ricerca, fare una ricerca in Google con la frase di ricerca scrivendo la parola e dare un'occhiata a "Risultati 1 a 10 di circa xxx" la figura xxx è la quantità di siti web che sono presenti nell'indice di Google per la frase esatta.
L'equazione è KEI ricerche x ricerche / concorso = efficacia per esempio 100 x 100 / 10 = 1.000 KEI che è una grande opportunità, come in ultima analisi, si hanno 100 ricerche, con solo 10 concorrenti diretti per quella frase. Considerando che 100 x 100 / 10.000.000 = 0,001 KEI che è terribile!
Se si conosce un po 'di ottimizzazione dei motori di ricerca si riconoscono queste tecniche in quanto sono spesso utilizzati nel processo di selezione delle keyphrase per ottimizzare un sito esistente, ma dato che questa ricerca può facilmente essere utilizzata prima di costruire un sito web, perchè non farlo ? Ha senso impiegare queste tecniche per ottenere e tastare le opportunità offerte online per la tua idea imprenditoriale.
Fase 4. Prova la vostra idea imprenditoriale con PPCQuesta tecnica richiede più di un investimento, ma ti premia con alcuni risultati più tangibili.
Avrete bisogno di creare alcune pagine web per i tuoi prodotti chiave con un clic sul pulsante per l'acquisto che ti invia una e-mail. Segnala ai tuoi potenziali clienti che si sono esauriti e chiedere se desidera essere informato quando il prodotto è tornato dentro in stock.
Ora impostare un account con Google PPC e passare un paio di centinaia di euro / dollari per ottenere il traffico verso la pagina, è presto per avere un'idea dei costi del traffico e il tipo di tasso di conversione.
Passo 5. Organizza il tuo sito e-commerce Esistono diversi software sul mercato web per il commercio elettronico, opzioni chiavi in mano con un determinato costo oppure ecommerce gratuito oppure una via di mezzo.
E’ importante scegliere un fornitore di servizi e-commerce che vi dia idea di serietà e professionalità e che vi possa offrire un servizio su misura per soddisfare le vostre esigenze.
Se avete selezionato già le frasi di ricerca avrete anche un buon punto di partenza per impostare un account AdWords e un notevole vantaggio sulle frasi si dovrebbero includere nei contenuti del sito per attirare traffico di ricerca.
Spaziocommerciale, la soluzione pù facile per il vostro business online
martedì, dicembre 09, 2008
Nuovo stile Grafico per Q-Web Srl
Q-Web punta alla qualità dei propri lavori per soddisfare i propri clienti rendendoli autonomi nella gestione del proprio sito internet grazie all'utilizzo del software cms Enteweb che grazie alle ultime novità apportate è ancora più semplice nella gestione delle pagine e delle foto.
Inoltre il software è in linea con gli standard dell'accessibilità secondo la Legge Stanca ed è gia utilizzato da molti comuni e aziende del Veneto.
L'ultima grande novità introdotta è la gestione dei tag utili per la visibilità sui motori di ricerca per ogni pagina creata nel sito internet e questo è fondamentale per i motori di ricerca Google, Yahoo ecc..
Per maggiori informazioni sui nostri prodotti visitate il sito internet per scoprire le ultime innovazioni del Web 2.0 (Newsletter, Easy Sms, Virtual Tour)
Q-Web Srl
http://www.q-web.it/
Email: info@q-web.it
mercoledì, gennaio 30, 2008
Le aziende italiane scelgono Ggoal
Link e siti web, portali di settore, pagine informative, siti di e-commerce comodi per acquisti, preventivi, consultazioni e contatti. Sono queste le richieste che le aziende italiane fanno a Ggoal, il primo motore di ricerca Web 2.0. Gli imprenditori di casa nostra insomma hanno già fatto propria la novità del motore di ricerca umano girando a proprio vantaggio la personalizzazione offerta dalla tecnologia Web 2.0.
Tutto questo è possibile grazie al servizio di “Link Packaging” che Ggoal include nei suoi servizi all’utente, un opzione che consente di ottenere in un solo link, confezionato dal Team, tutti gli indirizzi internet relativi ad un determinato settore o argomento. Ma entriamo nel caso pratico.
La prima richiesta è arrivata da una giovane azienda romana intenzionata a convertire a breve la sua produzione all’utilizzo di energie alternative e rinnovabili. Vista l’audacia della scelta, e per avere una panoramica completa, l’azienda decide che Ggoal è il motore di ricerca ottimale per ottenere una lista di indirizzi internet attendibili sulla presenza di rivenditori di impianti ad energia sostenibile. Una tipologia di servizio, quella offerta da Ggoal, che forse sbarca per la prima volta sul Web, visto che per qualsiasi altro motore di ricerca un link che mantiene i primi posti non necessariamente primeggia per qualità.
Ma come funziona il “Link Packaging” di Ggoal? E’ semplice. Instaurando una relazione umana tra l’utente e il motore di ricerca. L’azienda interessata deve solo loggarsi e inserire la sua richiesta tra le “Ricerche Desiderate”. Nel caso dell’azienda romana è stato sufficiente scrivere “Energia alternativa”. L’azienda ha poi inviato una e-mail al Ggoal Team chiedendo il servizio di “Link Packaging” e allegando una breve descrizione del settore o argomento di cui desiderava avere informazioni. Ggoal in tempi brevi ha confezionato un link unico da inviare all’utente, il quale ora può salvarlo e bookmarkarlo su qualsiasi browser, aprirlo da qualsiasi postazione e ottenere la pagina con la lista degli indirizzi Web pronti all’uso.
Un caso analogo è avvenuto da parte di un gruppo di atleti con il progetto di aprire un negozio sportivo a Bologna. Anche in questo caso l’esigenza di questo tipo di utenti era quella di valutare quali opportunità offre l’acquisto online di articoli e dunque l’e-commerce. Stessa filosofia. La richiesta del servizio a Ggoal ha fatto sì che i giovani atleti potessero monitorare la realtà dell’acquisto online di articoli sportivi direttamente con il click su un unico link da aprire dove e quando vogliono. Risparmio di tempo, nessun dispendio di energie e soprattutto la garanzia che gli indirizzi forniti da Ggoal sono affidabili, sicuri: in una parola i migliori.
La conferma di queste affermazioni provengono dalle stesse aziende che hanno fatto le richieste. Sembra infatti che il servizio di “Link Packaging” sia stato molto apprezzato, al punto che il passaparola sta spingendo altre realtà a fare richieste analoghe a Ggoal.
Senza dubbio infatti il servizio di “Link Packaging” offerto da Ggoal mette in luce la grande novità dei motori di ricerca intelligenti. Esaudire le richieste dell’utente non solo con la velocità della ricerca ma anche rispettando il suo tempo, le sue aspettative, i suoi progetti. Nei motori di ricerca classici, per ottimizzare il servizio esiste l’opzione “Ricerca avanzata”. Con Ggoal il discorso si fa diverso, potremmo dire che si tratta di una “Ricerca ragionata”.
Sito: www.ggoal.com
Blog: www.ggoal.com/blog
Info e suggerimenti: suggest@ggoal.com
venerdì, dicembre 07, 2007
Nasce ZioSEM, web agency e Search Engine Marketing (SEM)
Migliorando la posizione del proprio sito nei motori di ricerca, ossia comparendo tra i primi risultati visualizzati dopo una ricerca (quelli su cui cade la maggiore attenzione del navigatore) è possibile aumentare sensibilmente il numero di visitatori giornalieri per lunghi periodi di tempo. L'essere ai vertici nei motori di ricerca è percepito inconsciamente dall'utente come garanzia di qualità ed affidabilità. Inoltre, il fatto che l'utente acceda al sito web partendo da una ricerca specifica garantisce l'arrivo di visitatori realmente interessati all'oggetto del sito.
La Web Agency Torino di ZioSEM ha una filosofia di approccio al web marketing torino che nasce da un'idea di una rete democratica, accessibile e aperta. Le proposte della nostra agenzia web offrono uno strumento competitivo ed economico, anche a piccole realtà che vogliono farsi conoscere e promuovere la propria attività in Internet. Questo è l'approccio a noi più congeniale: fornire servizi internet e visibilità sui motori di ricerca trasparenti, che consentano a tutti di avere successo con obiettivi chiari e raggiungibili.
lunedì, giugno 25, 2007
Dysotek: servizi web per le aziende italiane
La Dysotek è una web agency di Pisa che offre soluzioni professionali per le aziende che desiderano operare tramite internet.
Di seguito presentiamo la lista dei nostri servizi web:
- Realizzazione Siti : statici, dinamici con database mysql o access, flash, ecommerce, design di banners e loghi aziendali.
- Promozione Siti : posizionamento garantito sui motori di ricerca, pubblicità pay per click, ottimizzazione del codice dei siti, indicizzazione nelle directory.
- Corsi di Informatica : html, xhtml, c++, php, css, xml, mysql, javascript, reti lan, web designer, web master, seo, web marketing, uso del pc e macintosh.
- Sviluppo Software : applicazioni online/offline e programmi gestionali.
Ora elenchiamo le caratteristiche principali della nostra azienda:
- Offriamo servizi a 360°: realizzazione siti, promozione online, sviluppo software, corsi di informatica.
- Lavoriamo utilizzando hardware e software di ultima generazione.
- Abbiamo uno staff altamente qualificato grazie al know how acquisito in molti anni d'esperienza.
- Forniamo un'assistenza telefonica gratuita tramite numero verde.
- I nostri servizi hanno un costo competitivo e notevolmente inferiore alla media di mercato.
- Abbiamo un personale sempre cortese e disponibile con il Cliente.
Il nostro staff è a vostra completa disposizione per qualsiasi informazione o per richiedere un preventivo.
Comunicato inviato dall'ufficio stampa della Dysotek.
La Dysotek offre servizi web e soluzioni professionali per le aziende.
I nostri servizi sono già stati scelti con successo da diverse imprese ed enti, sia italiani che internazionali.
Contattateci per maggiori informazioni sui nostri servizi di realizzazione siti, web marketing, sviluppo software e corsi d'informatica.
# Numero Verde: 800.135856
# Telefono: 050.3193466
# Fax: 178.4415041
# E-mail: info@dysotek.it
# Sito: dysotek.it
sabato, aprile 28, 2007
L'idea di Google: vecchia come il mondo
Nel precedente articolo (Fattori più importanti per il posizionamento su Google) abbiamo visto quali caratteristiche vengono considerate dal motore di ricerca californiano per il ranking (posizionamento nei risultati delle ricerche) dei siti contenuti nei propri database.
Ora, vorrei analizzare insieme a voi la motivazione di queste scelte operate dai tecnici di Mountain View per la valutazione dei siti internet e di ogni singola pagina.
Tengo comunque a precisare, che si tratta di opinioni strettamente personali dedotte dall'esperienza e dall'analisi dei comportamenti di Google negli ultimi mesi.
Infatti, questa "teoria", si riferisce a questo preciso momento temporale e probabilmente sarà abbandonata o ridimensionata (molto più probabile) in futuro.
Partiamo dal concetto che se non si conosce una cosa, che sia un oggetto, una parola od una persona, è naturale cercare di accostarla a qualcosa che invece conosciamo molto bene, facciamo alcuni esempi:
- un nuovo televisore LCD, per capirne il funzionamento, lo confronteremo subito con il classico televisore a tubo catodico, per vedere se i collegamenti e le funzionalità sono simili (questo permette di capire immediatamente quasi tutte le potenzialità del nuovo apparecchio);
- un nuovo termine, che non conosciamo, per comprendere il significato immediato lo associamo ai suoi sinonimi dei quali intendiamo molto bene il significato. Da questo raffronto saremo in grado di decifrare la contestualità della nuova parola e poterla applicare al nostro vocabolario personale;
- una persona estranea, se non la possiamo conoscere di persona per lungo tempo e dobbiamo valutarne l'affidabilità in modo pressoché immediato, ricercheremmo informazioni sulla reputazione, da fonti che conosciamo bene, delle quali ci fidiamo e che per noi godono di una buona reputazione. In questi termini è possibile valutare una persona senza conoscerla direttamente.
Prendiamo come esempio calzante, quest'ultimo relativo alla conoscenza ed alla valutazione di una persona a noi estranea (un po' come Google con tutti i nuovi siti internet trovati in rete).
Quindi, come detto in precedenza il nostro pregiudizio (visto nel significato "buono" del termine) si affida ad un vecchio ma alquanto veritiero proverbio:
dimmi con chi vai e ti dirò chi sei!
In questi termini, Google ha modificato negli ultimi mesi (circa un paio di anni) il suo algoritmo di ranking, prima quasi esclusivamente basato sui fattori on-page (contenuti nel sito e controllati in toto dal webmaster) passando ad un sistema più democratico, tenendo quindi molto in considerazione i fattori off-page: in primis quello della reputazione che scaturisce da tutti componenti della rete, in modo particolare da quelli che Google conosce ai quali ha già attribuito un giudizio ed un valore d'importanza.
Questo non significa, che per valutare una persona (oppure un sito) basti esclusivamente la sua reputazione, infatti può darsi che conoscendo direttamente la persona analizzandone autonomamente tutti gli aspetti del carattere le valutazioni raccolte scostino dalla realtà. Proprio in questi termini, il motore va ad analizzare i contenuti ed il codice della pagina che intende indicizzare, in modo tale da avere una propria valutazione personale del sito e, catalogandolo, a sua volta considerarlo o meno una fonte attendibile di valutazione.
Proprio per questo motivo il motore tende a valutare l'importanza di un sito e quindi di premiarlo fra i risultati delle ricerche, utilizzando fattori on-page ed off-page.
Ma come fa Google ha capire che reputazione ha un sito?
In effetti la domanda sorge spontanea... e la risposta è molto semplice: tramite i backlink (collegamenti ipertestuali fra una pagina e l'altra nel web). In questi termini se una pagina riceve un link da un'altra, significa che quest'ultima ha espresso un giudizio positivo verso i contenuti della pagina che riceve il link. Quindi più una pagina riceve link più questa gode di una buona reputazione.
Ma la quantità non basta, ed è proprio qui che Google si differenzia dagli altri motori di ricerca, infatti considerando la reputazione solo a livello quantitativo potrebbe far incorrere al motore un errore di valutazione (questo perchè alcuni siti potrebbero ottenere link da siti appositamente creati per generare collegamenti alle pagine da promuovere, oppure utilizzare altre tecniche di linkbuilding).
Difatti, Google non considera solo il numero di link che una pagina riceve, ma anche della loro qualità.
Come fa Google a stabilire la qualità di un link?
Qui è difficile riuscire ad interpretare appieno i fattori che il motore di ricerca analizza per valutazione qualitativa di un link, ma si possono fare alcune ipotesi e considerazioni riassunte in questi punti:
- tematicità del link: se una pagina che parla di frutta linka una pagina esterna che parla di mele, questo link avrà valenza maggiore rispetto a quello ricevuto da una pagina che parla di argomenti generalisti (Google è in grado anche di raccogliere e decifrare il testo che "contorna" il link, appunto per capirne al meglio la tematicità);
- reputazione della fonte: questa viene calcolata come descritto in precedenza. Ma la teoria, per avere un inizio deve basarsi su alcuni punti fermi riconosciuti da Google come importanti. Sicuramente la fonte principale è proprio Google che, ha messo sé stesso al centro dell'universo di internet ed basandosi sull'esperienza, ha selezionato alcune fonti attendibili dai quali recuperare altre fonti e così via;
- composizione del link: valutazione di come è scritto il link, se semplice (solo dominio/url) o con ancor text (collegamento di una parola o frase);
- numero totale di backlink contenuti nella pagina: se una pagina linka 1 o 2 altre pagine, ha molto più valore rispetto ad una pagina che linka 200 altre pagine
- posizione del link: infatti si ipotizza che un collegamento inserito fra i contentui testuali della pagina abbia un "peso" maggiore rispetto ad un semplice collegamento nel footer o nella sidebar della pagina;
Per concludere possiamo dire che l'innovazione di Google è stata esclusivamente tecnologica, difatti non ha fatto che applicare una strategia conoscitiva e di giudizio "vecchia come il mondo" per la valutazione e classificazione dei siti all'interno del proprio database.
A cura di Michele De Capitani - Consulenza web marketing e posizionamento sui motori di ricerca
Fonte prima pubblicazione: L'idea di Google: vecchia come il mondo
mercoledì, marzo 14, 2007
Nasce YoYo, un nuovo centro di formazione nel settore web marketing
Francesco de Francesco, da 23 anni formatore, responsabile web marketing in differenti aziende italiane impegnate nel settore della promozione di prodotti e servizi su internet, portatore al successo di forum nazionali nell’ambito del web marketing, Mariangela Balsamo, ricercatrice impegnata nello studio della user-experience (comportamento degli utenti) nei siti del settore e-commerce e Fabrizio Troiani, responsabile web marketing della Immagine&Marketing uniti dalla passione per internet inteso come canale commerciale hanno creato un nuovo centro formativo: YoYo – formazione rotolante.
YoYo organizza corsi di formazione su materie legate al web marketing in tutta Italia come: gestione e promozione campagne pay per click, avviamento e promozione blog aziendali, web analytic, posizionamento nei motori di ricerca.


