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lunedì, luglio 11, 2016

SEO: Errori e scorciatoie per l'indicizzazione

Il settore SEO è da tempo contraddistinto da aziende che ne sporcano la reputazione, infatti anche se molte aziende oggi operano nel settore dell’indicizzazione in modo corretto ed appropriato, ne esistono ancora molte altre che non hanno aggiornato le loro pratiche di posizionamento o che preferiscono prendere scorciatoie speso non proprio corrette.

Certo, rispetto agli anni passati dove Doorway e Cloaking proliferavano in modo esponenziale, la situazione è migliorata, eppure che ci crediate o no esistono ancora moltissimi siti web zeppi di keyword stuffing, incluso pagine con testi non correlati al tema stesso del sito, e testi nascosti tramite CSS.

Altro problema molto diffuso ed anche discretamente antipatico è quello dei siti web che utilizzano lo stesso medesimo contenuto per più pagine, andando a cambiare esclusivamente il nome della città. In poche parole si creano un indefinito numero di pagine identiche in tutto e per tutto tranne che per il parametro di localizzazione. Lo scopo di questa attività è quello di indicizzare lo stesso contenuto per più città.

Oltre a tecniche ingannevoli di SEO esistono siti web pieni di errori assurdi e di difficile comprensione. Sul web si trovano siti internet che non possono essere scandagliati dallo spider dei motori di ricerca perché all’interno della pagina è stato inserito un tag noindex, oppure l’indicizzazione è stata bloccata direttamente dal file robots.txt.

Essere su internet, ma non essere correttamente posizionati sui Motori di Ricerca più rilevanti è pura follia. Il Vs. business senza una corretta indicizzazione non potrà mai avere quella spinta in più che la rete può offrire.

Affidatevi ad aziende di consulenza SEO competenti e che sappiano consigliarvi in modo adeguato. Diffidate da quelle aziende che vi offrono scappatoie. Per una corretta azione di indicizzazione dei siti web occorre pazienza, costanza e competenza, la fretta non è amica dei motori di ricerca.

lunedì, febbraio 16, 2015

Come ottimizzare la ricerca delle pagine del vostro sito

Quindici anni fa, se avevamo bisogno di informazioni eravamo costretti ad andare a biblioteca per consultare dei libri. Per scrivere una ricerca o dei rapporti di lavoro su un tema particolare erano richieste ore di ricerca in mezzo agli scaffali pieni di polvere e di vecchi libri. Le nostre ricerche potevano richiedere anche molto tempo perché non sempre ciò che desideravamo sapere era lì a portata di mano. Forse c’era bisogno di consultare una montagna di libri prima di trovare il giusto approfondimento relativo al tema che ci interessava.

Con l’avvento di Internet le cose sono molto migliorate. Ora, quando abbiamo bisogno di imparare qualcosa, tutto ciò che dobbiamo fare è avviare un computer e la connessione a Internet.
La maggior parte delle persone hanno un ampio elenco di siti preferiti sul loro computer, un semplice click del mouse e possono consultare le loro pagine web preferite. Questa è una funzione molto utile se facciamo shopping online in un negozio particolare. Quando le persone hanno bisogno di usare internet per raccogliere informazioni, consultano un motore di ricerca on-line.

Un motore di ricerca è un sistema di recupero delle informazioni progettato per aiutare a localizzare le informazioni. La maggior parte delle persone hanno familiarità con Google, Yahoo, e Ask.com. I motori di ricerca si mettono al lavoro quando un utente digita una parola chiave nella stringa di ricerca.

Una volta che l'utente digita la parola, il motore di ricerca analizza tutti i siti presenti e i file del suo archivio e poi fornisce all'utente una pagina piena di opzioni, generalmente venti.
L'utente esegue la scansione tra l'elenco delle opzioni proposte e consulta le pagine che meglio si adattano alla sua ricerca specifica. I motori di ricerca utilizzano un’azione chiamata ottimizzazione dei motori di ricerca per determinare il posizionamento di ogni indirizzo web presente sulla rete.

Per questo motivo, tra i web design è nata l’arte, anzi la scienza denominata “Search engine optimization” che riguarda la progettazione di pagine particolarmente adattate per i motori di ricerca al fine di risultare attraenti ed essere collocate tra le prime posizioni. Quanto più un sito web ottiene interesse da parte del motore di ricerca, più in alto sarà classificato.

I vari motori di ricerca determinano la pertinenza di un sito web ad una determinata categoria, seguendo una serie di linee guida chiamate algoritmi. Una delle prime cose che un motore di ricerca basato sui crawler guarda, sono le parole chiave. Più frequentemente un sito web utilizza una determinata parola chiave, più in alto si troverà nei risultati di ricerca. I motori di ricerca ritengono che più spesso una parola appare nel sito e più esso sarà rilevante per l’interesse dei suoi utenti.

Bisogna chiarire subito che la posizione delle parole chiave è importante quanto la loro frequenza.
Per prima cosa un motore di ricerca cerca le parole chiave nel titolo. I Web designer dovrebbero includere una parola chiave specifica dell’argomento del sito nel loro tag titolo HTML. Chi costruisce le pagine web deve anche fare in modo che le parole chiave siano incluse nella parte superiore della pagina. I motori di ricerca operano in base al presupposto che i Web designer vogliono mettere in evidenza tutte le informazioni più importanti già nelle prime righe del testo.

“Spamdexing” è un termine usato per descrivere una pagina web che utilizza una certa parola chiave centinaia di volte, nel tentativo di spingere la pagina web in cima alla classifica dei motori di ricerca che utilizzano in larga parte una grande varietà di metodi, tra cui i reclami dei clienti, che tendono a penalizzare i siti web che utilizzano tali metodi di spamming.

Pochi motori di ricerca internet si basano esclusivamente su parole chiave per determinare in quale posizione collocare il sito all’interno della classifica. Molti motori di ricerca utilizzano anche un azione chiamata "fuori dalla pagina" per stabilire i loro criteri di classificazione. Gli “Off the page” sono i criteri di classifica che i webmaster non possono facilmente influenzare. Due metodi che sono al di fuori della ottimizzazione dei motori di ricerca di una determinata pagina, sono le analisi dei link e la scelta delle strategie attraverso delle misurazioni.




martedì, settembre 02, 2014

Cinque passi essenziali per ottimizzare il tuo Sito Web nella ricerca “Search Engine” ed ottenere un traffico elevato

L’ottimizzazione delle pagine Web nei motori di ricerca è il processo che permette al vostro sito web di raggiungere un posizionamento più elevato nei motori di ricerca. Questa operazione, spesso lunga e meticolosa, porta dei grandi vantaggi perchè aumenta il numero dei visitatori che accedono ai vostri contenuti. L’aumento dei visitatori corrisponde anche a maggiori vendite dei vostri prodotti.
1. Il primo e importante passo per l'ottimizzazione delle vostre pagine nei motori di ricerca (SEO) è quello di conoscere tutte le parole chiave e le frasi di nicchia. Naturalmente per ottenere buoni risultati è necessario avere una buona conoscenza della nicchia in cui volete operare. Se si desidera attirare potenziali clienti al vostro sito web, è necessario conoscere le parole chiave e le frasi pertinenti da utilizzare. Quando le persone sono alla ricerca di informazioni online, digitano diverse parole chiave e frasi sui motori di ricerca. Per posizionarsi bene è necessario conoscere le parole chiave e le frasi con cui gli utenti cercano determinate informazioni. Una volta inserite queste parole chiave nel contenuto del vostro sito web, esso apparirà sui motori di ricerca quando le persone cercano informazioni relative a quelle determinate parole chiave da voi inserite.
2. Sfruttate al massimo le vostre parole chiave e le frasi. Al fine di assicurarsi che il vostro sito venga indicizzato dai motori di ricerca, è necessario sapere quali sono le parole chiave inserite nel vostro sito web o nel vostro Blog. E’ opportuno assicurarsi che il contenuto web sia ricco di parole chiave. A questo scopo, provate a utilizzare le parole chiave in tutti gli articoli che pubblicate.
3. Costruite il vostro sito in modo che le parole chiave e le frasi siano incluse nelle vostre pagine, anche per quello che riguarda i titoli degli articoli pubblicati sul sito.
seo ebook
4. Cercate di diffondere il più possibile i vostri link nelle più importanti Directory presenti su Internet per costruire un grande edificio che aumenti la visibilità del vostro sito web sui motori di ricerca. Costruite una rete di link pubblicando articoli nei siti giornalistici che permettono di inserire I propri comunicati stampa e le news della vostra azienda. Partecipate alle discussion su Forum pertinenti ed in linea con l’argomento trattato nel Vostro sito curando di inserire sempre l’URL nella firma. Scrivete recensioni di prodotti e pubblicateli in altri siti correlate, includendo l’URL alle vostre pagine. Ed infine operate anche nello scambio Banner con siti che siano in linea con il tema del vostro sito. Su più siti sarete presenti e migliore sarà il vostro posizionamento all’interno dei motori di ricerca.
5. Segnalate il sito alle Directory e ai motori di ricerca più importanti (Google, Bing, Yahoo, Virgilio, ecc.). Ciò contribuirà a migliorare il posizionamento delle vostre pagine sui motori di ricerca e migliorerà di conseguenza anche il traffico al vostro sito web.
Le strategie SEO sono molto importanti per il successo delle vostre pagine. Seguite le procedure descritte in questo articolo o scaricate gratuitamente delle Guide gratuite. Se il vostro posizionamento è alto sui motori di ricerca, significa che gli utenti che cercheranno informazioni o prodotti correlati al vostro, potranno più facilmente trovarvi e potrete così ottenere un aumento sostanziale del traffico al vostro sito web.
Giuseppe Amico (Consulente di marketing, comunicazione e strategia aziendale, Marketer, Giornalista, scrittore e saggista).
Licenza dell’articolo: Creative Commons (condividi alla stessa maniera)

lunedì, maggio 13, 2013

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mercoledì, settembre 15, 2010

Dichiarazione di Mathias Duda responsabile delle operazioni in UK per FACT-Finder.com

Merano, 14 Settembre 2010 Il recente rapporto di Econsultancy Site Search ha evidenziato che la metà delle ricerche su siti web non hanno successo. Mentre il sondaggio rivela che la maggior parte delle aziende (57%) sta pianificando di aumentare i propri investimenti in quest'area apprezzando molto I benefici offerti da una ricerca efficiente, è chiaro quanto questo aspetto diverrà di sempre maggior importanza essendo i mercati internazionali e via web in crescita vertiginosa. Le nostre ricerche mostrano che i negozianti online stanno perdendo circa il 20% nei loro tassi di conversione a causa di ricerche fallite, in particolare a causa di errori di battitura e ortografia. Un esempio perfetto è la parola “spaghetti” che abbiamo osservato nelle oltre 150 milioni di ricerche processate ogni mese da più di 800 negozi online tramite il sistema FACT-Finder. Sono state individuate più di 40 variazioni nella scrittura della parola, ognuna delle quali risulta, di fatto, invisibile ad un motore di ricerca standard. Un altro settore che può causare problemi è la rilevanza dei risultati di ricerca, altrettanto cruciale per la conversione dei visitatori in clienti. Tutti i prodotti relazionati ad una ricerca devono essere presenti nelle prime due pagine di risultati, idealmente nella prima. Solo il 22% degli utenti va oltre la prima pagina di risultati di qualsiasi ricerca. Sfortunatamente le funzioni di ricerca standard individuano solo una parte dei risultati rilevanti effettivamente, con circa un 30% di ricerche con risultato nullo. Di nuovo, errori di digitazione di ortografia giocano una parte rilevante in questo problema. Mentre il rapporto suggerisce che oltre metà delle aziende osservate spenderanno di più per sistemi di ricerca, emerge anche che un terzo delle aziende (37%) utilizza tecnologia gratuita di ricerca, fattore che sale al 56% se si osservano solo le aziende con fatturato entro i 10 milioni di sterline. La tecnologia di ricerca offerta gratuitamente non è in grado di raggiungere la potenza e le funzionalità necessarie per offrire risultati di ricerca soddisfacenti. Questa situazione è aggravata dal fatto che la maggior parte delle aziende non misura l'effetto delle loro funzioni di ricerca. Questo accade perché la maggior parte degli strumenti di web-analytics non offre un'analisi approfondita dei comportamenti degli utenti in relazione alle ricerche ottenute. Mentre vediamo le aziende investire sempre di più in tecnologia di ricerca – ad esempio 45 dei 100 migliori negozi online in Germania usano FACT-Finder come sistema di ricerca e navigazione – c'è ancora molta strada da fare in termini di educazione nei cinfronti dei proprietari di negozi online riguardo la fondamentale importanza di una ricerca efficiente. Oggi, le soluzioni di ricerca specializzate su siti esterni offrono tecnologia con auto-apprendimento combinata con filtri dinamici,descrizioni dettagliate sui prodotti che aiutano nell'individuazione, persino l'accesso multilingua non è più un problema. Nei prossimi tre anni vedremo il commercio guidare il progresso nelle funzioni di ricerca dinamiche e tolleranti all'errore, fino a quando, molto presto, tutto ciò diventerà funzionalità standard di ogni web-site. Mathias Duda è responsabile per le operazioni in UK di Omikron Data Quality e FACT-Finder.com Contatti: Fact-Finder Italia Via Kravogl, 32-34I-39012 Merano (BZ) Tel: +39 0473247179Fax: +39 0236215540 www.fact-finder.it info@fact-finder.it Contatto Stampa:Marino Casucci press@fact-finder.it Tel: +39 0473247179

martedì, febbraio 09, 2010

Buon Compleanno, 123people! La Startup Europea compie 2 anni – con oltre 230 milioni di utenti, 123people è il più grande motore di ricerca di persone

Vienna, 9 febbraio 2010. Il servizio di ricerca persone online 123people (www.123people.com) è nel pieno dei festeggiamenti – ci sono molte cose da celebrare per le 20 persone che costituiscono il team di 123people. Sono passati 730 giorni da quando 123people è stato lanciato per il mercato Tedesco. Da allora, il portale è cresciuto rapidamente ed è diventato leader nella ricerca verticale di persone. Tutto questo in soli due anni. 123people rappresenta un caso di business di successo: attraverso inserzione pubblicitaria contestuale e la collaborazione con i propri partner, molti sforzi sono stati fatti per espandere il servizio internazionalmente, ottimizzando i costi, nonostante il servizio sia gratuito per gli utenti sin dal principio. 123people è l’esempio concreto di come una Internet Startup sia in grado di generare profitti. Attualmente, circa 35 milioni di persone usano 123people ogni mese per controllare la propria presenza in rete o per cercare informazioni riguardo amici e colleghi. La ricerca non è solo veloce ed efficiente ma anche disponibile in 7 lingue e in 10 paesi: Italia, Austria, Germania, Svizzera, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Ragno Unito, Canada e Stati Uniti. Ai risultati di ricerca globali vengono aggiunti I risultati provenienti da elenchi locali, come gli elenchi telefonici nazionali e i social network locali.

Numeri – La prova della continua crescita
123people è cresciuta molto rapidamente: il primo febbraio 2008, solo dopo una settimana dal lancio di 123people, il sito Tedesco, quello Austriaco e quello Svizzero contavano già 20.000 utenti. Solo un anno più tardi si sono raggiunti i 600.000 utenti giornalieri. Oggi, al secondo compleanno di 123people i server dell’azienda austriaca gestiscono 2 milioni di richieste ogni giorno – 123people è cresciuta di 27 volte nel primo anno e di 400 volte nel secondo anno. Per il 2010 ci si aspetta di raddoppiare l’attuale condizione.

123people in Italia – Un’esordio estremamente positivo
123people è sbarcata in Italia solo dallo scorso settembre facendo registrare un esordio estremamente positivo. A soli pochi mesi dal lancio del portale in lingua italiana i numeri non lasciano dubbi e solo nel mese di gennaio 2010 si sono registrati 2 milioni di utenti unici e più di 8 milioni di pagine viste.

Una nuova tendenza – il controllo della reputazione
Nel 2010, il controllo della reputazione sarà un tema molto importante nell’ambiente del web 2.0. La presa di coscienza degli utenti riguardo la reputazione online e l’immagine delle persone su Internet, unito al desiderio di tenere traccia della propria presenza online, è uno dei maggiori fattori di successo e di crescita di 123people. Come strumento di ricerca verticale, 123people permette agli utenti di cercare e controllare tutte le informazioni online che li riguardano – Il servizio rappresenta quindi lo strumento ideale per gestire la propria reputazione online.
“Sono molto orgoglioso di 123people e del team. Nel 2009 abbiamo aperto in 4 paesi e in 4 nuove lingue. Abbiamo rivisto il nostro design per favorire l’usabilità e rendere la ricerca di persone più veloce ed efficiente. Adesso 123people è un partner solido per fare inserzione online e come servizio avanzato è leader di mercato nella ricerca di persone”, commenta Russell E. Perry, CEO di 123people, aggiungendo: “Mi congratulo con il mio team per il successo ottenuto negli ultimi due anni. Inoltre prevedo un’espansione ulteriore verso altri paesi nel 2010, oltre a nuove funzioni di ricerca. Espanderemo e renderemo ancora più solida la nostra posizione di leadership in questo mercato innovativo”.

About 123people
Da febbraio 2008, 123people ottimizza la ricerca di persone online. 123people, con oltre 35 milioni di utenti unici mensili, è il più grande motore di ricerca di persone al mondo. 123people è disponibile in 10 paesi: Italia (www.123people.it), Austria (www.123people.at), Germania (www.123people.de), Svizzera (www.123people.ch), Spagna (www.123people.es), Francia (www.123people.fr), Regno Unito (www.123people.co.uk), USA (www.123people.com) e Canada (www.123people.ca), Paesi Bassi (http://www.123people.nl). 123people migliora notevolmente la qualità della ricerca di persone in rete. 123people trova le informazioni pubblicamente disponibili sul web e le aggrega in sezioni apposite. Oltre ai motori di ricerca e alle fonti di informazione globali, 123people trova informazioni specifiche nelle fonti dati locali e nazionali, offrendo un mix di dati unico e di eccellente qualità.

123people: http://www.123people.it
123people blog: http://www.123people.it/blog
123people twitter: http://www.twitter.com/123peopleit

Media-Contact
Luca Sartoni
PR & Media Strategist for Italy - 123people.com
l.sartoni@123people.com
http://www.123people.it
+39 392 9138678

sabato, settembre 26, 2009

Come creare un sito di Commercio Elettronico?Quali step seguire?

Un modo comune per creare un sito e-commerce è quello di iniziare con la vostra idea imprenditoriale, parlare con un Web designer o una Agenzia Web che vi fornirà un progetto per costruire il tuo sito web. Una volta costruito e pagato si iniziare a lottare per generare traffico verso il tuo nuovo sito, dato che è nuovo e ha pochi collegamenti nella rete sarà necessario un account AdWords di Google e il pagamento per i visitatori che riceverai su un Pay Per Click (PPC) di base.
Visto che hai appena pagato per progettare e costruire il sito e ora stai pure pagando per il traffico su di esso, questo non è un buon momento per scoprire che non c'è domanda sul Web per i vostri prodotti, o che il costo del traffico e delle spese generali non permettono di realizzare un profitto su ciò che si vende.

Diamo un'occhiata ad alcuni modi di evitare una situazione come questa. Prendendo una serie di passaggi con gli attuali strumenti e servizi online è possibile ottenere alcune ricerche nel mondo reale per scoprire un po 'di più il vostro mercato potenziale, e quindi con una prova minima di investimento come tale mercato è ricettivo ai vostri prodotti proposti e il loro prezzo.
Fase 1. Dove è la ricerca? Il tuo primo passo dovrebbe essere quello di scrivere un elenco delle frasi che potenzialmente potrebbero digitare i clienti per trovare i vostri prodotti, una volta che hai queste frasi di puoi utilizzare strumenti on-line di ricerca parole chiave per scoprire la quantità di traffico che viene generato dagli utenti, così come il livello di concorrenza, che ogni frase ha.
È necessario tenere presente che le cifre relative al volume di ricerca variano in funzione dello strumento utilizzato. Ad esempio lo Strumento di ricerca di Google di parola chiave è orientata verso Adwords e di default ti darà le cifre in base alla loro impostazione 'Broadmatch' che comprende ricerche simili, e come tale di default fornisce alcuni dati sul traffico insolitamente elevato.

Io preferisco usare anche Yahoo! o Wordtracker per raccogliere questo tipo di informazioni, così da avere una visione più realistica.
Fase 2. Quanti concorrenti ci sono sul mercato? Si potrebbe scoprire che esiste un volume ricerca importante, ma poi se si tratta di una nicchia già minata da molti concorrenti vi sarà un aggravio immediato ,infatti non è semplice introdursi in un mercato molto concorrenziale.

Ci sono 2 informazioni importanti di cui abbiamo bisogno per ogni frase di ricerca per darci un quadro completo della situazione. Uno è il numero di concorrenti diretti che sono già presenti nell'indice di Google per le frasi che ci interessano e l’altro è un indice di parole chiave efficacia (KEI) che combina il volume di ricerca con i concorrenti del volume di ottenere un valore dell'indice, che sottolinea il potenziale di ogni frase nella nostra lista.
Fase 3. Fare i conti con la concorrenza Non tutte le frasi di ricerca sono stati create uguali, alcune avranno più siti concorrenti per loro rispetto ad altri.
Immaginate di avere una frase di ricerca nella tua lista con 100 ricerche al mese, sei in competizione con 10 altri siti per il traffico o con 10.000.000 altri siti? Utilizzando un indice di efficacia potrai vedere a colpo d'occhio dove ci sono lacune nella competizione e se si decide di andare avanti con il tuo nuovo sito e-commerce è possibile utilizzare queste informazioni per ottimizzare il vostro sito web per queste frasi.
Al fine di trovare il numero di siti concorrenti per una frase di ricerca, fare una ricerca in Google con la frase di ricerca scrivendo la parola e dare un'occhiata a "Risultati 1 a 10 di circa xxx" la figura xxx è la quantità di siti web che sono presenti nell'indice di Google per la frase esatta.
L'equazione è KEI ricerche x ricerche / concorso = efficacia per esempio 100 x 100 / 10 = 1.000 KEI che è una grande opportunità, come in ultima analisi, si hanno 100 ricerche, con solo 10 concorrenti diretti per quella frase. Considerando che 100 x 100 / 10.000.000 = 0,001 KEI che è terribile!

Se si conosce un po 'di ottimizzazione dei motori di ricerca si riconoscono queste tecniche in quanto sono spesso utilizzati nel processo di selezione delle keyphrase per ottimizzare un sito esistente, ma dato che questa ricerca può facilmente essere utilizzata prima di costruire un sito web, perchè non farlo ? Ha senso impiegare queste tecniche per ottenere e tastare le opportunità offerte online per la tua idea imprenditoriale.

Fase 4. Prova la vostra idea imprenditoriale con PPCQuesta tecnica richiede più di un investimento, ma ti premia con alcuni risultati più tangibili.
Avrete bisogno di creare alcune pagine web per i tuoi prodotti chiave con un clic sul pulsante per l'acquisto che ti invia una e-mail. Segnala ai tuoi potenziali clienti che si sono esauriti e chiedere se desidera essere informato quando il prodotto è tornato dentro in stock.

Ora impostare un account con Google PPC e passare un paio di centinaia di euro / dollari per ottenere il traffico verso la pagina, è presto per avere un'idea dei costi del traffico e il tipo di tasso di conversione.
Passo 5. Organizza il tuo sito e-commerce Esistono diversi software sul mercato web per il commercio elettronico, opzioni chiavi in mano con un determinato costo oppure ecommerce gratuito oppure una via di mezzo.

E’ importante scegliere un fornitore di servizi e-commerce che vi dia idea di serietà e professionalità e che vi possa offrire un servizio su misura per soddisfare le vostre esigenze.
Se avete selezionato già le frasi di ricerca avrete anche un buon punto di partenza per impostare un account AdWords e un notevole vantaggio sulle frasi si dovrebbero includere nei contenuti del sito per attirare traffico di ricerca.
Spaziocommerciale, la soluzione pù facile per il vostro business online

martedì, dicembre 09, 2008

Nuovo stile Grafico per Q-Web Srl

Nuovo stile grafico per la web agency Q-Web che sceglie per il proprio sito una grafica molto accattivante ed emozionale allo stesso tempo.
Q-Web punta alla qualità dei propri lavori per soddisfare i propri clienti rendendoli autonomi nella gestione del proprio sito internet grazie all'utilizzo del
software cms Enteweb che grazie alle ultime novità apportate è ancora più semplice nella gestione delle pagine e delle foto.
Inoltre il software è in linea con gli standard dell'accessibilità secondo la Legge Stanca ed è gia utilizzato da molti comuni e aziende del Veneto.
L'ultima grande novità introdotta è la gestione dei tag utili per la
visibilità sui motori di ricerca per ogni pagina creata nel sito internet e questo è fondamentale per i motori di ricerca Google, Yahoo ecc..
Per maggiori informazioni sui nostri prodotti visitate il sito internet per scoprire le ultime innovazioni del Web 2.0 (Newsletter, Easy Sms, Virtual Tour)

Q-Web Srl

http://www.q-web.it/
Email:
info@q-web.it

mercoledì, gennaio 30, 2008

Le aziende italiane scelgono Ggoal

Servizi personalizzati per gruppi e società. Come? Facendo ricerche settoriali sul Web “on demand”, evitando agli utenti di perdersi nel marasma offerto dall’universo Internet

Link e siti web, portali di settore, pagine informative, siti di e-commerce comodi per acquisti, preventivi, consultazioni e contatti. Sono queste le richieste che le aziende italiane fanno a Ggoal, il primo motore di ricerca Web 2.0. Gli imprenditori di casa nostra insomma hanno già fatto propria la novità del motore di ricerca umano girando a proprio vantaggio la personalizzazione offerta dalla tecnologia Web 2.0.

Tutto questo è possibile grazie al servizio di “Link Packaging” che Ggoal include nei suoi servizi all’utente, un opzione che consente di ottenere in un solo link, confezionato dal Team, tutti gli indirizzi internet relativi ad un determinato settore o argomento. Ma entriamo nel caso pratico.

La prima richiesta è arrivata da una giovane azienda romana intenzionata a convertire a breve la sua produzione all’utilizzo di energie alternative e rinnovabili. Vista l’audacia della scelta, e per avere una panoramica completa, l’azienda decide che Ggoal è il motore di ricerca ottimale per ottenere una lista di indirizzi internet attendibili sulla presenza di rivenditori di impianti ad energia sostenibile. Una tipologia di servizio, quella offerta da Ggoal, che forse sbarca per la prima volta sul Web, visto che per qualsiasi altro motore di ricerca un link che mantiene i primi posti non necessariamente primeggia per qualità.

Ggoal Link Packaging
Ma come funziona il “Link Packaging” di Ggoal? E’ semplice. Instaurando una relazione umana tra l’utente e il motore di ricerca. L’azienda interessata deve solo loggarsi e inserire la sua richiesta tra le “Ricerche Desiderate”. Nel caso dell’azienda romana è stato sufficiente scrivere “Energia alternativa”. L’azienda ha poi inviato una e-mail al Ggoal Team chiedendo il servizio di “Link Packaging” e allegando una breve descrizione del settore o argomento di cui desiderava avere informazioni. Ggoal in tempi brevi ha confezionato un link unico da inviare all’utente, il quale ora può salvarlo e bookmarkarlo su qualsiasi browser, aprirlo da qualsiasi postazione e ottenere la pagina con la lista degli indirizzi Web pronti all’uso.

Un caso analogo è avvenuto da parte di un gruppo di atleti con il progetto di aprire un negozio sportivo a Bologna. Anche in questo caso l’esigenza di questo tipo di utenti era quella di valutare quali opportunità offre l’acquisto online di articoli e dunque l’e-commerce. Stessa filosofia. La richiesta del servizio a Ggoal ha fatto sì che i giovani atleti potessero monitorare la realtà dell’acquisto online di articoli sportivi direttamente con il click su un unico link da aprire dove e quando vogliono. Risparmio di tempo, nessun dispendio di energie e soprattutto la garanzia che gli indirizzi forniti da Ggoal sono affidabili, sicuri: in una parola i migliori.


Ggoal Link Packaging

La conferma di queste affermazioni provengono dalle stesse aziende che hanno fatto le richieste. Sembra infatti che il servizio di “Link Packaging” sia stato molto apprezzato, al punto che il passaparola sta spingendo altre realtà a fare richieste analoghe a Ggoal.

Senza dubbio infatti il servizio di “Link Packaging” offerto da Ggoal mette in luce la grande novità dei motori di ricerca intelligenti. Esaudire le richieste dell’utente non solo con la velocità della ricerca ma anche rispettando il suo tempo, le sue aspettative, i suoi progetti. Nei motori di ricerca classici, per ottimizzare il servizio esiste l’opzione “Ricerca avanzata”. Con Ggoal il discorso si fa diverso, potremmo dire che si tratta di una “Ricerca ragionata”.

Sito: www.ggoal.com
Blog: www.ggoal.com/blog
Info e suggerimenti: suggest@ggoal.com

venerdì, dicembre 07, 2007

Nasce ZioSEM, web agency e Search Engine Marketing (SEM)

Perché posizionarsi al vertice dei motori di ricerca?

Migliorando la posizione del proprio sito nei motori di ricerca, ossia comparendo tra i primi risultati visualizzati dopo una ricerca (quelli su cui cade la maggiore attenzione del navigatore) è possibile aumentare sensibilmente il numero di visitatori giornalieri per lunghi periodi di tempo. L'essere ai vertici nei motori di ricerca è percepito inconsciamente dall'utente come garanzia di qualità ed affidabilità. Inoltre, il fatto che l'utente acceda al sito web partendo da una ricerca specifica garantisce l'arrivo di visitatori realmente interessati all'oggetto del sito.

La Web Agency Torino di ZioSEM ha una filosofia di approccio al web marketing torino che nasce da un'idea di una rete democratica, accessibile e aperta. Le proposte della nostra agenzia web offrono uno strumento competitivo ed economico, anche a piccole realtà che vogliono farsi conoscere e promuovere la propria attività in Internet. Questo è l'approccio a noi più congeniale: fornire servizi internet e visibilità sui motori di ricerca trasparenti, che consentano a tutti di avere successo con obiettivi chiari e raggiungibili.

lunedì, giugno 25, 2007

Dysotek: servizi web per le aziende italiane

La Dysotek è una web agency di Pisa che offre soluzioni professionali per le aziende che desiderano operare tramite internet.
Di seguito presentiamo la lista dei nostri servizi web:

- Realizzazione Siti : statici, dinamici con database mysql o access, flash, ecommerce, design di banners e loghi aziendali.
- Promozione Siti : posizionamento garantito sui motori di ricerca, pubblicità pay per click, ottimizzazione del codice dei siti, indicizzazione nelle directory.
- Corsi di Informatica : html, xhtml, c++, php, css, xml, mysql, javascript, reti lan, web designer, web master, seo, web marketing, uso del pc e macintosh.
- Sviluppo Software : applicazioni online/offline e programmi gestionali.

Ora elenchiamo le caratteristiche principali della nostra azienda:

- Offriamo servizi a 360°: realizzazione siti, promozione online, sviluppo software, corsi di informatica.
- Lavoriamo utilizzando hardware e software di ultima generazione.
- Abbiamo uno staff altamente qualificato grazie al know how acquisito in molti anni d'esperienza.
- Forniamo un'assistenza telefonica gratuita tramite numero verde.
- I nostri servizi hanno un costo competitivo e notevolmente inferiore alla media di mercato.
- Abbiamo un personale sempre cortese e disponibile con il Cliente.

Il nostro staff è a vostra completa disposizione per qualsiasi informazione o per richiedere un preventivo.

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Comunicato inviato dall'ufficio stampa della Dysotek.
La Dysotek offre servizi web e soluzioni professionali per le aziende.
I nostri servizi sono già stati scelti con successo da diverse imprese ed enti, sia italiani che internazionali.
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sabato, aprile 28, 2007

L'idea di Google: vecchia come il mondo

Un motore di ricerca come classifica i siti e stabilisce il posizionamento delle pagine nei risultati di ricerca? Analisi del concetto su cui si basa la tecnologia di Google.


Nel precedente articolo (Fattori più importanti per il posizionamento su Google) abbiamo visto quali caratteristiche vengono considerate dal motore di ricerca californiano per il ranking (posizionamento nei risultati delle ricerche) dei siti contenuti nei propri database.

Ora, vorrei analizzare insieme a voi la motivazione di queste scelte operate dai tecnici di Mountain View per la valutazione dei siti internet e di ogni singola pagina.

Tengo comunque a precisare, che si tratta di opinioni strettamente personali dedotte dall'esperienza e dall'analisi dei comportamenti di Google negli ultimi mesi.

Infatti, questa "teoria", si riferisce a questo preciso momento temporale e probabilmente sarà abbandonata o ridimensionata (molto più probabile) in futuro.

Partiamo dal concetto che se non si conosce una cosa, che sia un oggetto, una parola od una persona, è naturale cercare di accostarla a qualcosa che invece conosciamo molto bene, facciamo alcuni esempi:

  • un nuovo televisore LCD, per capirne il funzionamento, lo confronteremo subito con il classico televisore a tubo catodico, per vedere se i collegamenti e le funzionalità sono simili (questo permette di capire immediatamente quasi tutte le potenzialità del nuovo apparecchio);
  • un nuovo termine, che non conosciamo, per comprendere il significato immediato lo associamo ai suoi sinonimi dei quali intendiamo molto bene il significato. Da questo raffronto saremo in grado di decifrare la contestualità della nuova parola e poterla applicare al nostro vocabolario personale;
  • una persona estranea, se non la possiamo conoscere di persona per lungo tempo e dobbiamo valutarne l'affidabilità in modo pressoché immediato, ricercheremmo informazioni sulla reputazione, da fonti che conosciamo bene, delle quali ci fidiamo e che per noi godono di una buona reputazione. In questi termini è possibile valutare una persona senza conoscerla direttamente.

Prendiamo come esempio calzante, quest'ultimo relativo alla conoscenza ed alla valutazione di una persona a noi estranea (un po' come Google con tutti i nuovi siti internet trovati in rete).

Quindi, come detto in precedenza il nostro pregiudizio (visto nel significato "buono" del termine) si affida ad un vecchio ma alquanto veritiero proverbio:

dimmi con chi vai e ti dirò chi sei!

In questi termini, Google ha modificato negli ultimi mesi (circa un paio di anni) il suo algoritmo di ranking, prima quasi esclusivamente basato sui fattori on-page (contenuti nel sito e controllati in toto dal webmaster) passando ad un sistema più democratico, tenendo quindi molto in considerazione i fattori off-page: in primis quello della reputazione che scaturisce da tutti componenti della rete, in modo particolare da quelli che Google conosce ai quali ha già attribuito un giudizio ed un valore d'importanza.

Questo non significa, che per valutare una persona (oppure un sito) basti esclusivamente la sua reputazione, infatti può darsi che conoscendo direttamente la persona analizzandone autonomamente tutti gli aspetti del carattere le valutazioni raccolte scostino dalla realtà. Proprio in questi termini, il motore va ad analizzare i contenuti ed il codice della pagina che intende indicizzare, in modo tale da avere una propria valutazione personale del sito e, catalogandolo, a sua volta considerarlo o meno una fonte attendibile di valutazione.

Proprio per questo motivo il motore tende a valutare l'importanza di un sito e quindi di premiarlo fra i risultati delle ricerche, utilizzando fattori on-page ed off-page.

Ma come fa Google ha capire che reputazione ha un sito?

In effetti la domanda sorge spontanea... e la risposta è molto semplice: tramite i backlink (collegamenti ipertestuali fra una pagina e l'altra nel web). In questi termini se una pagina riceve un link da un'altra, significa che quest'ultima ha espresso un giudizio positivo verso i contenuti della pagina che riceve il link. Quindi più una pagina riceve link più questa gode di una buona reputazione.

Ma la quantità non basta, ed è proprio qui che Google si differenzia dagli altri motori di ricerca, infatti considerando la reputazione solo a livello quantitativo potrebbe far incorrere al motore un errore di valutazione (questo perchè alcuni siti potrebbero ottenere link da siti appositamente creati per generare collegamenti alle pagine da promuovere, oppure utilizzare altre tecniche di linkbuilding).

Difatti, Google non considera solo il numero di link che una pagina riceve, ma anche della loro qualità.

Come fa Google a stabilire la qualità di un link?

Qui è difficile riuscire ad interpretare appieno i fattori che il motore di ricerca analizza per valutazione qualitativa di un link, ma si possono fare alcune ipotesi e considerazioni riassunte in questi punti:

  • tematicità del link: se una pagina che parla di frutta linka una pagina esterna che parla di mele, questo link avrà valenza maggiore rispetto a quello ricevuto da una pagina che parla di argomenti generalisti (Google è in grado anche di raccogliere e decifrare il testo che "contorna" il link, appunto per capirne al meglio la tematicità);
  • reputazione della fonte: questa viene calcolata come descritto in precedenza. Ma la teoria, per avere un inizio deve basarsi su alcuni punti fermi riconosciuti da Google come importanti. Sicuramente la fonte principale è proprio Google che, ha messo sé stesso al centro dell'universo di internet ed basandosi sull'esperienza, ha selezionato alcune fonti attendibili dai quali recuperare altre fonti e così via;
  • composizione del link: valutazione di come è scritto il link, se semplice (solo dominio/url) o con ancor text (collegamento di una parola o frase);
  • numero totale di backlink contenuti nella pagina: se una pagina linka 1 o 2 altre pagine, ha molto più valore rispetto ad una pagina che linka 200 altre pagine
  • posizione del link: infatti si ipotizza che un collegamento inserito fra i contentui testuali della pagina abbia un "peso" maggiore rispetto ad un semplice collegamento nel footer o nella sidebar della pagina;

Per concludere possiamo dire che l'innovazione di Google è stata esclusivamente tecnologica, difatti non ha fatto che applicare una strategia conoscitiva e di giudizio "vecchia come il mondo" per la valutazione e classificazione dei siti all'interno del proprio database.

A cura di Michele De Capitani - Consulenza web marketing e posizionamento sui motori di ricerca

Fonte prima pubblicazione: L'idea di Google: vecchia come il mondo

mercoledì, marzo 14, 2007

Nasce YoYo, un nuovo centro di formazione nel settore web marketing

Dall’esperienza di 3 professionisti del settore web marketing nasce YoYo - formazione rotolante, un centro di formazione itinerante che organizza corsi sul web marketing in tutta Italia.

Francesco de Francesco, da 23 anni formatore, responsabile web marketing in differenti aziende italiane impegnate nel settore della promozione di prodotti e servizi su internet, portatore al successo di forum nazionali nell’ambito del web marketing, Mariangela Balsamo, ricercatrice impegnata nello studio della user-experience (comportamento degli utenti) nei siti del settore e-commerce e Fabrizio Troiani, responsabile web marketing della Immagine&Marketing uniti dalla passione per internet inteso come canale commerciale hanno creato un nuovo centro formativo: YoYo – formazione rotolante.
YoYo organizza corsi di formazione su materie legate al web marketing in tutta Italia come: gestione e promozione campagne pay per click, avviamento e promozione blog aziendali, web analytic, posizionamento nei motori di ricerca.