lunedì, luglio 11, 2016

SEO: Errori e scorciatoie per l'indicizzazione

Il settore SEO è da tempo contraddistinto da aziende che ne sporcano la reputazione, infatti anche se molte aziende oggi operano nel settore dell’indicizzazione in modo corretto ed appropriato, ne esistono ancora molte altre che non hanno aggiornato le loro pratiche di posizionamento o che preferiscono prendere scorciatoie speso non proprio corrette.

Certo, rispetto agli anni passati dove Doorway e Cloaking proliferavano in modo esponenziale, la situazione è migliorata, eppure che ci crediate o no esistono ancora moltissimi siti web zeppi di keyword stuffing, incluso pagine con testi non correlati al tema stesso del sito, e testi nascosti tramite CSS.

Altro problema molto diffuso ed anche discretamente antipatico è quello dei siti web che utilizzano lo stesso medesimo contenuto per più pagine, andando a cambiare esclusivamente il nome della città. In poche parole si creano un indefinito numero di pagine identiche in tutto e per tutto tranne che per il parametro di localizzazione. Lo scopo di questa attività è quello di indicizzare lo stesso contenuto per più città.

Oltre a tecniche ingannevoli di SEO esistono siti web pieni di errori assurdi e di difficile comprensione. Sul web si trovano siti internet che non possono essere scandagliati dallo spider dei motori di ricerca perché all’interno della pagina è stato inserito un tag noindex, oppure l’indicizzazione è stata bloccata direttamente dal file robots.txt.

Essere su internet, ma non essere correttamente posizionati sui Motori di Ricerca più rilevanti è pura follia. Il Vs. business senza una corretta indicizzazione non potrà mai avere quella spinta in più che la rete può offrire.

Affidatevi ad aziende di consulenza SEO competenti e che sappiano consigliarvi in modo adeguato. Diffidate da quelle aziende che vi offrono scappatoie. Per una corretta azione di indicizzazione dei siti web occorre pazienza, costanza e competenza, la fretta non è amica dei motori di ricerca.

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