Il titolo della mostra è “Campagna senza tempo – città moderna”, e fa riferimento ai due motivi d’ispirazione dell’artista. Van Gogh amava la campagna, con il suo stile di vita tradizionale e apparentemente immutabile; ma era attratto anche dalla vita convulsa e in evoluzione delle grandi città. I soggetti dei suoi quadri rispecchiano questi due aspetti contraddittori della sua personalità.
La mostra raccoglie più di 70 suoi capolavori e una quarantina di opere di altri pittori che lo hanno ispirato o che hanno subito la sua influenza, come Millet, Pissarro, Cezanne, Gauguin, e Seurat.
Nell’interpretazione più comune, Van Gogh è considerato un artista maledetto, che traeva ispirazione dalla sua follia. In realtà egli aveva una profonda cultura e conosceva molto bene l’arte dei periodi precedenti. Anche se era alla ricerca di nuovi modi espressivi e rifiutava, spesso polemicamente, la tradizione, ammirava i grandi artisti del passato, come ad esempio Rembrandt.
mercoledì, marzo 21, 2012
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