giovedì, marzo 15, 2012

La tassa sui rifiuti e i suoi sviluppi recenti

Uno studio de Il Sole 24 Ore ha rilevato che il gettito annuo della tassa sui rifiuti è pari a 4.295 miliardi di euro, mentre tanto per fare un paragone sulle entrate, l’odiata ICI rende 10.972 miliardi l’anno.
Fin qui la riscossione della tassa è stata di semplice acquisizione, ma secondo il recente Testo Unico sull’ambiente, la TARSU dovrà essere sostituita in tutti i comuni da una tariffa commisurata alla quantità e alla qualità media di rifiuti prodotti e anche a indici reddituali.
Alcuni comuni pilota hanno già iniziato la sperimentazione, ricevendo nella propria abitazione più contenitori di colore diverso da usare separatamente per la raccolta differenziata (materiali riciclabili), arrivando ad abbassare la quantità di “umido” da smaltire (ovviamente riciclabile) e da pagare a peso. Un programma che comporta la sostituzione di attrezzature da parte di chi fornisce il servizio di raccolta e di mentalità dell’utente. Un successo facile da raggiungere nei piccoli centri, ma che diventa di difficile risoluzione nelle grandi città, dove i “numeri”, le abitudini e i ritmi di vita, sono sostanzialmente diversi.

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