martedì, marzo 20, 2012

Motori e piloti di F1 soffriranno il clima torrido di Sepang

I motori della F1 stanno per calcare l’asfalto del circuito di Sepang, seconda tappa del mondiale 2012, dopo la gara di Melbourne, in Australia. Quando ci si prepara ad affrontare il Gran Premio della Malesia non si possono sottovalutare due importanti fattori ambientali: caldo e umidità. Non c’è altra gara nel calendario del circus, in cui questi fattori incidano così pesantemente, andando a gravare sia sui piloti che sulle vetture. Sulle carrozzerie dei bolidi di F1 compariranno sicuramente delle prese d’aria inedite per permettere a motori e centraline di respirare e raffreddarsi in tempi più brevi, ma altrettanto non potranno fare i piloti appesantiti dall’abbigliamento tecnico che, secondo il regolamento ferreo del campionato, non può assolutamente essere cambiato. Ai piloti non resta altro da fare che prepararsi mentalmente e fisicamente alle particolari condizioni della gara malese. Tutti i piloti si affidano a preparatori atletici che li aiutano ad approcciarsi meglio alle diverse tappe del campionato. Lo spagnolo della Ferrari, Fernando Alonso, preparerà la corsa di Sepang assieme ad Edoardo Bendinelli e a Fabrizio Borra. La preparazione dell’asturiano è cominciata più di un mese fa, con sessioni di attività aerobica effettuate negli stessi orari della gara ed in condizioni climatiche simili a quelle della Malesia. Scopo di tali attività, è quello di cercare di fare adeguare il metabolismo del corpo, a questo tipo di sforzo. Subito dopo il gran premio di Melbourne, il pilota della Ferrari ha raggiunto Kuala Lumpur per acclimatarsi subito a temperature più elevate di quelle australiane e soprattutto, al tasso d’umidità molto elevato. Le sessioni di allenamento si basano su attività come corsa, golf e altri sport che permettano di mantenere una buona attività cardiovascolare, sempre compatibile con le condizioni ambientali. Nel weekend della gara, invece, accanto all’attività aerobica, si svolgono delle brevi sessioni di lavoro in palestra, o in piscina. Un altro fenomeno legato a questo Gran Premio è la notevole disidratazione dei piloti. E’ molto importante bere molta acqua con integratori prima di scendere in pista, senza esagerare con questi ultimi. Durante la gara malese, un pilota può perdere diversi chili di liquidi: questo fa capire in quali condizioni estreme si ritrovino a gareggiare tutti i piloti. All’allenamento, devono essere affiancati una corretta alimentazione e buone sessioni di riposo che, possibilmente, deve essere profondo e senza interruzioni. Curata per bene la componente fisica e mentale del pilota, altro elemento fondamentale della gara è la prestazione della macchina. Con temperature così alte, a soffrire sono soprattutto gomme, motori e impianto frenante. Per evitare che il surriscaldamento eccessivo provochi dei malfunzionamenti, spesso i team allargano le prese d’aria dell’auto e dei freni. Il clima a Sepang anche quest’anno si preannuncia torrido e non farà sconti a piloti e vetture. Nel prossimo fine settimana vedremo quale team e quale pilota riuscirà a conquistare l’affannoso primo posto sul podio della Malesia.

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