Maurizio Galimberti, Instant Artist, il fotografo della Polaroid e suo testimonial nel mondo, trova negli studi da geometra e nel lavoro nei cantieri a fianco del padre il punto di vista rigoroso con cui ha affascinato il mondo; nel Futurismo di Boccioni e nel movimento cinetico esasperato di Duchamp la geniale tecnica di scomposizione dell’immagine a creare magici mosaici di città e di ritratti: Galimberti riesce in un istante a visualizzare una complessa scomposizione dell’immagine da ritrarre, matematica nel suo rigore e musicale nell’armonia d’insieme, e la realizza di getto, leggendo le note nella sua mente. Dal 2005 è diventato fotografo delle città del mondo, con volumi ricercati dai collezionisti.Lo incontriamo mentre è in preparazione il volume su Milano, la sua città ODIOSAMATA e ne approfittiamo per capire il gusto di Galimberti nel ritrarre una città.
In mostra a Milano alla galleria d'arte Barbara Frigerio di Via Fatebenefratelli 13.
domenica, marzo 25, 2012
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