Milano 15 Marzo 2012 – Gli Italiani preferiscono il posto fisso. Nonostante gli appelli del Presidente Monti, la sicurezza del posto di lavoro (desiderata dal 54% del campione intervistato) resta il fattore più importante nella scelta dell’azienda in cui lavorare, anche più di un buono stipendio o dell’opportunità di fare carriera. E’ questo uno degli aspetti che emerge dalla ricerca presentata durante la seconda edizione del Randstad Award, il primo Premio di Employer Branding in Italia dedicato alle aziende più ambite dai lavoratori italiani organizzato da Randstad, secondo player al mondo nel mercato del lavoro interinale e non. Obiettivo dell’indagine è stato quello di sondare i criteri più importanti in base ai quali gli italiani orientano le proprie scelte quando valutano l’azienda per cui lavorare e di offrire uno spaccato dei valori suddiviso per età, sesso, regione e scolarità. L’indagine è stata condotta dall’istituto belga ICMA in 14 Paesi nei mesi di Novembre e Dicembre 2011 con interviste realizzate online ad un campione nazionale di 8.000 potenziali futuri dipendenti e comprende anche studenti e persone con e senza lavoro di età compresa tra i 18 ed i 65 anni.
L' AD di Randstad Italia Marco Ceresa commenta dicendo che a partire dagli anni '60 si è rilevata una diminuzione delle nascite. Questo vuol dire che le generazioni nate in quel periodo, tra pochi anni, dovrebbero ritirarsi dal mondo del lavoro o ridurre il contributo, mentre dovranno continuare ad essere attivi. Il settore delle Risorse Umane con gli esperti serve quindi a continuare a formare e selezionare questo tipo di target di persone. Allo stesso tempo anche le aziende dovrebbero concentrarsi sull'attrattività che hanno sui loro potenziali dipendenti: un'immagine sicura e competitiva attrae i candidati giusti e fidelizza i dipendenti esistenti. Ceresa continua e conclude dicendo che l'obiettivo del Randstad Award è quello di rendere consapevoli le aziende di come vengono viste dai loro lavoratori. Inoltre si è scoperto che il buon equilibrio tra la vita privata e quella professionale supera di gran lunga l'aspetto legato a benefit e stipendio. I settori più ambiti dagli italiani sono: quello dell'elettronica (57%), il fashion luxury (53%) e il settore bancario (50%). Il mondo dell'elettronica riscuote successo per fattori legati alla formazione lavoro, alla Corporate Social Responsability e alle prospettive per la carriera, mentre quello del fashion luxury attrae per l'atmosfera dell'ambiente di lavoro e la solidità delle aziende di questo settore. Il settore bancario ha molto successo per la sicurezza del posto di lavoro e per il buon equilibrio tra vita privata e professionale.
I siti internet risultano essere ottimi canali di consultazione per chi cerca lavoro (63%). I contatti e le relazioni personali le troviamo al secondo posto (54%). In terza posizione troviamo gli annunci pubblicitari nei giornali (39%). In base all'analisi dell'età degli intervistati, aspetti come il forte rispetto dei valori e le buone condizioni economiche dell'azienda vengono curati maggiormente da una forza lavoro di impiegati maturi, mentre l'opportunità di carriera internazionale attrae i più giovani. L'aspetto della situazione familiare mostra come i single senza figli (preoccupati dalla stabilità economica) sono poco preoccupati della sicurezza del posto di lavoro in confronto a quelli sposati/conviventi con figli a carico. Gli intervistati con minori redditi cercano sicurezza del posto di lavoro e buon equilibrio tra vista privata-professionale, mentre quelli che contribuiscono in parte maggiore alle entrate familiari preferiscono una società in buone condizioni economiche e uno stipendio competitivo. I sistemi aziendali, secondo il Prof. Roberto Vaccani, docente di Organizzazione Aziendale e Comportamento Organizzativo all’Università Bocconi e la SDA di Milano, sono visitabili da diverse angolature e prospettive di lettura. Siamo esposti ad una relazione costante con la ''personalità'' delle organizzazioni di appartenenza per circa otto ore al giorno, cinque giorni a settimana. In media metà della nostra vita attiva si svolge in un contesto lavorativo. Le aziende si esprimono prevalentemente con comunicazione non verbale, infatti comunicano con i loro prodotti, il loro marchio e i loro valori: questi e molti altri sono i fattori che concorrono a formare la personalità di un'azienda.
Luther Blissett
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