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lunedì, marzo 17, 2014

Un ebook che vi spiega come sfruttare al meglio le risorse della rete

L’autore è convinto che questo nuovo libro dal titolo: “Web 2.0 Internet del Terzo Millennio Guida alle risorse della rete” sia adatto a tutti. Gli addetti ai lavori e anche a coloro che partono da zero e non sanno nulla del Web. Nel manuale vengono spiegati passo dopo passo le procedure per aperture e gestioni di account nel mondo dell’editoria, del lavoro, delle affiliazioni commerciali e delle nuove imprese.
Inoltre vengono proposte soluzioni innovative per sfruttare al meglio le risorse della rete.

Beppe Amico, autore del saggio e consulente di marketing e comunicazione d’impresa, spiega che nel variegato panorama delle pubblicazioni che trattano delle potenzialità della rete Internet, abbiamo pensato che mancasse un libro che esponesse in modo chiaro e semplice alcuni tra i principali temi legati alle nuove risorse disponibili per gli internauti, sia per migliorare e ottimizzare le proprie attività professionali, sia per trascorrere qualche minuto di relax con applicazioni dedicate all’intrattenimento e al tempo libero.

Siamo convinti – spiega l’autore - che nella giungla spesso insidiosa della rete, si possano trovare tesori di inestimabile valore, molto utili alla crescita personale e professionale di ciascuno di noi.
Chi scrive è un giornalista pubblicista appassionato di tecnologia e comunicazione, che fin dall’adolescenza si è impegnato nella realizzazione di numerosi progetti commerciali e professionali.
Dalla realizzazione di un’emittente privata, alla creazione di spettacoli ed eventi di intrattenimento, dalla fondazione di periodici editoriali alla diffusione tradizionale e digitale di riviste, libri, ebook.
Un’esperienza quasi trentennale nei vari settori professionali della comunicazione e del marketing che mi hanno permesso di realizzare progetti interessanti dandomi l’opportunità di crescere e migliorare sia professionalmente che personalmente.


Lo scopo di questo libro è quindi quello di trasmettere ai lettori le mie conoscenze a coloro che, come me, sono curiosi di approfondire determinati temi legati alla professione e all’intrattenimento, nella piena convinzione che, a volte, si può lavorare divertendosi.
Gli specialisti della materia, mi perdoneranno se tratterò le varie argomentazioni in modo semplice e comprensibile a tutti evitando, per quanto mi sarà possibile, un linguaggio troppo tecnico e specialistico.
Questo infatti non è un libro di testo, ma la sintesi di un itinerario professionale che dura da quasi trent’anni nell’affascinante mondo della comunicazione.
Il linguaggio è perciò volutamente semplificato, al fine di una migliore comprensione dei vari temi trattati a beneficio di coloro che iniziano ora questo affascinante viaggio nel mondo della tecnologia e della comunicazione.

All’interno del volume, una miriade di consigli utili, con la segnalazione delle tante opportunità che offre la rete Internet per la propria crescita personale e professionale.
Ecco alcuni temi trattati:

- Come scrivere e pubblicare un libro in edizione cartacea ed ebook e venderlo nei migliori Store on line come Amazon, Apple Store, Ibs, ecc.
- Come costruire un sito internet, un blog, un negozio e-commerce
- Come trovare le affiliazioni migliori per guadagnare veri soldi in rete
- Come interagire con i Social network e con le cerchie dei vostri amici
- Come reclamizzare gratis i tuoi prodotti e le tue creazioni
- Quali opportunità di lavoro offre la rete
- Come archiviare in modo sicuro i vostri file (foto, audio, video, documenti)
- Cosa sono i servizi di Cloud Storage
- Come pubblicare i vostri brani musicali, come ascoltare gratis o quasi milioni di canzoni, come condividere le vostre creazioni musicali
- Come collegarsi ai siti di video streaming
- Come rilassarsi con le applicazioni più innovative

Nel libro verranno svelati alcuni trucchi e segreti per sfruttare al meglio il mondo del web attraverso la presentazione delle varie sfaccettature di un fenomeno così vasto e dal quale non possiamo prescindere per crescere e migliorare.

E’ disponibile la versione ebook nei principali Store on line e la versione cartacea su www.lulu.com/content/14448103

lunedì, settembre 30, 2013

Cercare o Creare un nuovo lavoro. Cosa devi sapere

Vuoi affrontare o stai vivendo un Problema Lavoro?

Sono un consulente, e qualche buon consiglio posso dartelo.

Intanto, devi sapere che…

Non sei l’unico a cercare un lavoro, oppure, cercare di cambiare lavoro. Questo è un aspetto molto importante che molti dimenticano o non tengono in dovuta considerazione.

In realtà, secondo le statistiche ufficiali, le persone nate tra il 1957 e il 1964 hanno fatto in media 11 lavori tra i 18 e i 44 anni.
Nell’economia di oggi quel numero potrebbe essere ancora superiore, quindi… non sei solo.

Tuttavia, il fatto che tu non sia solo, significa anche che dovrai vendere ciò che hai da offrire, molto meglio dei milioni di altre persone che stanno cercando di avere lo stesso miglioramento che cerchi anche tu.

- Come definiresti un cambiamento di lavoro o carriera?
- Vorresti avanzare nella tua attuale azienda?
- Ti piace quello che fai, ma vuoi cambiare società?
- Devi trovare un modo per mettere in risalto le tue capacità in un settore completamente diverso?

Quando inizi a pensare a un cambiamento di lavoro / azienda / carriera, queste sono le prime domande che devi porti.

Partendo dal presupposto che non vuoi sottoporti a questo processo ogni 2 anni, più hai un piano specifico e migliore sarà l’esito che otterrai. E cioè, fare un lavoro che ti piace, anche se è sabato sera.

Come ottenere la professione o il lavoro dei tuoi sogni?

Uno degli errori più grandi che puoi fare quando passi da un lavoro ad un altro è non riuscire a valutare bene se la nuova opportunità si adatta effettivamente ai tuoi obiettivi e ai tuoi interessi.

Se non hai un lavoro e devi trovarne uno rapidamente, probabilmente pensi solo all’offerta che ti farà l’azienda di turno. Ammesso che sia semplice trovare l’azienda interessata prima, e in seguito, interessata a te...

Puoi continuare a leggere questo Report cliccando questo link

giovedì, giugno 14, 2012

CAMPIONATO NAZIONALE SALDATORI 2012, RANDSTAD

CAMPIONATO NAZIONALE SALDATORI 2012, RANDSTAD

Milano xx Giugno 2012 – Come fare per incrociare le esigenze delle aziende alla ricerca di operai professionisti e la voglia di emergere degli operatori specializzati più validi del mercato? A cercare una soluzione al problema tra l’incrocio della domanda e dell’offerta di lavoro è Randstad Technical, la Specialty focalizzata nelle professioni tecniche della multinazionale olandese, leader nel mondo per il lavoro interinale, delle risorse umane che, nel mese di giugno, ha organizzato il Campionato Nazionale Saldatori 2012. Il tour partirà il 18 Giugno nella sede Randstad di Forlì dove, i migliori saldatori individuati sul mercato potranno entrare in contatto con le aziende che, al momento, sono alla ricerca di operai specializzati. I candidati potranno così dimostrare le proprie abilità tecniche attraverso diverse prove pratiche sui processi di saldatura A filo, Elettrodo e TIG che saranno effettuate, e valutate, attraverso il simulatore virtuale di saldatura sviluppato da CS Wave.

A spuntarla sarà un solo candidato per ogni categoria che si aggiudicherà il titolo di Saldatore dell’anno e che, oltre ad ricevere in premio una maschera elettronica per saldatura, avrà la possibilità di incontrare le aziende più prestigiose attualmente alla ricerca di un saldatore professionista: ottima opportunità, questa iniziativa, per chi cerca lavoro. A tutti gli altri partecipanti, invece, una cuffia protettiva e l’attestato di partecipazione con il proprio risultato. Il campionato nazionale saldatori 2012, dopo la tappa di Forlì, proseguirà in altre sedi Randstad sul territorio: a Piacenza il 19 giugno, a Modena il 20 giugno, a Pavia il 21 giugno, a Brescia il 22 giugno, a Legnano il 25 giugno per terminare a Cuneo il 26 giugno prossimo. Le aziende interessate potranno così incontrare e colloquiare, con i candidati saldatori nel Randstad Job Dating presso le filiali coinvolte nel campionato dalle 11,30 alle 14,30.

Le aziende e i candidati che vorranno partecipare alla competizione dovranno solo contattare una delle sedi Randstad sul territorio e richiedere le informazioni utili per l’iscrizione ad una delle tappe del campionato. Un’occasione unica per facilitare l’incontro tra aziende, lavoratori e candidati e per valorizzare il mestiere del saldatore fidelizzando i lavoratori esistenti e reclutandone di nuovi. Le opportunità che offre Randstad sono molteplici anche come formazione lavoro atte ad introdurre giovani nel mondo del lavoro.

Luther Blissett

venerdì, maggio 25, 2012

DICIOTTESIMA EDIZIONE BIMBI IN UFFICIO

DICIOTTESIMA EDIZIONE BIMBI IN UFFICIO

Milano Maggio 2012 – La seconda domenica di maggio, in Italia e in molti altri Paesi del Mondo, sarà celebrata la Festa della Mamma. Anche quest'anno molte aziende italiane hanno deciso di festeggiare la ricorrenza aderendo a ''Bimbi in ufficio'', un’iniziativa ideata e promossa da ''Corriere Economia'' e da ''La Stampa'', per affrontare le tematiche legate al rapporto tra ambiente lavorativo e ambiente familiare. All'evento, giunto alla diciottesima edizione, parteciperà anche Randstad, multinazionale olandese attiva nel mercato del lavoro interinale e non solo, sempre attenta nell’analizzare le dinamiche che coinvolgono i lavoratori che, il prossimo 25 Maggio, aprirà le porte dei propri uffici per diversi eventi dedicati non solo ai figli dei dipendenti, ma anche ai loro genitori.

L'HR Director di Randstad Italia Valentina Sangiorgi commenta, dicendo che ''Bimbi in ufficio'' rappresenta una buona occasione per avvicinare i bambini al luogo di lavoro dei loro genitori, cosicchè possano vedere dove si trovano mamma e papà quando sono fuori casa. E' anche un'occasione per far riflettere sulle problematiche legate alla gestione delle esigenze lavorative (o di formazione lavoro) e di quelle familiari, in modo che si possa parlare di famiglia e di lavoro come di due realtà conciliabili.

Quindi, Venerdì 25 Maggio, sede e filiali Randstad, celebreranno la festa della mamma con un ''open day'' dedicato ai genitori dei dipendenti Randstad, che avranno la possibilità di visitare il luogo di lavoro dei figli e conoscerne i colleghi. Inoltre, tutti i dipendenti avranno la possibilità di portare i propri figli che verranno intrattenuti con diversi tipi di attività, concludendo poi la giornata con un pranzo tutti insieme. Questa è un'ottima iniziativa anche per chi cerca lavoro, trovando in Randstad un'azienda seria ed attenta ai propri dipendenti.

Luther Blissett

giovedì, maggio 24, 2012

RANDSTAD, FESTA DELLA MAMMA IN UFFICIO

RANDSTAD, FESTA DELLA MAMMA IN UFFICIO

Milano Maggio 2012 – La seconda domenica di maggio, in Italia e in molti altri Paesi del Mondo, sarà celebrata la Festa della Mamma. Anche quest'anno molte aziende italiane hanno deciso di festeggiare la ricorrenza aderendo a ''Bimbi in ufficio'', un’iniziativa ideata e promossa da ''Corriere Economia'' e da ''La Stampa'', per affrontare le tematiche legate al rapporto tra ambiente lavorativo e ambiente familiare. All'evento, giunto alla diciottesima edizione, parteciperà anche Randstad, multinazionale olandese attiva nel mercato del lavoro interinale e non solo, sempre attenta nell’analizzare le dinamiche che coinvolgono i lavoratori che, il prossimo 25 Maggio, aprirà le porte dei propri uffici per diversi eventi dedicati non solo ai figli dei dipendenti, ma anche ai loro genitori.

''Bimbi in ufficio, commenta Valentina Sangiorgi, HR Director di Randstad Italia, rappresenta un'occasione concreta per avvicinare i bambini al luogo di lavoro dei genitori, perché possano vedere dove si trovano e cosa fanno mamma e papà quando sono fuori casa. E' inoltre l'occasione per far riflettere sulle problematiche legate alla gestione delle esigenze lavorative (o di formazione lavoro) e di quelle familiari, perché si possa parlare di famiglia e di lavoro come di due realtà ''conciliabili''.

E così venerdì 25 Maggio, sia la sede centrale che le diverse filiali di Randstad dislocate sul territorio nazionale, potranno celebrare la festa della mamma con un ''open day'' dedicato ai genitori dei dipendenti Randstad che, in questo modo, avranno l'occasione di visitare l'azienda dei propri figli e conoscerne i colleghi. Tutti i dipendenti, inoltre, avranno la possibilità di portare con sé i propri figli che saranno coinvolti in attività ludiche e di animazione, per poi concludere la giornata con un pranzo insieme a tutta la famiglia e ai propri colleghi. E' un'ottima iniziativa anche per chi cerca lavoro, il quale potrà vedere in Randstad un'azienda con solidi principi ed ottima serietà.

Luther Blissett

venerdì, aprile 27, 2012

RANDSTAD, ACCESSO IN RETE E TECNO STRESS

RANDSTAD, ACCESSO IN RETE E TECNO STRESS

Milano 20 Marzo 2012 – Il 75% dei lavoratori italiani dispone di un accesso in rete sul luogo di lavoro e circa la metà del campione dispone di uno smartphone personale con accesso a internet. Una connettività praticamente illimitata che senza un codice di comportamento condiviso, rischia di trasformarsi in una sorta di “tecno-stress” generato dalla contrapposizione tra il 39% dei datori di lavoro, che pretende una reperibilità 24 ore al giorno 7 giorni su 7 e il 31% dei lavoratori convinto che telefono, mail e internet riducano concentrazione e produttività. Sono questi alcuni degli spunti che emergono dalla quarta edizione del Work Monitor Randstad, l’analisi relativa all’andamento del mercato del lavoro svolta dalla multinazionale Olandese (azienda leader nella formazione lavoro) in 29 nazioni nel primo trimestre 2012 che, in questa edizione, si è concentrata sulle dinamiche generate nel lavoro dai dispositivi tecnologici, in particolare quelli dedicati alla comunicazione.

Dalla ricerca Randstad, secondo player al mondo nel mercato del lavoro interinale e non solo, si vede come i lavoratori italiani sono più sensibili rispetto agli stranieri alle distrazioni quotidiane che arrivano da mail e telefono e sono convinti (30% del campione) che l'accesso ad Internet sia un fattore che tende a distrarre dal lavoro. Secondo le statistiche del Work Monitor, il 39% del campione italiano (poco superiore alla percentuale degli altri paesi) conferma che i datori di lavoro si aspettano una reperibilità totale, cosicchè i confini tra vita professionale e privata sono sempre più sottili, creando uno stile di vita frenetico. Internet è diventato uno strumento largamente utilizzato sul luogo di lavoro, mentre il dato della ''connettività nomade'' (52% del campione italiano) è più basso rispetto a quello dei paesi stranieri.

Il 73% del campione italiano preferisce ancora la relazione diretta, in quanto in questo modo la relazione è completa e funzionale. L'Amministratore Delegato di Randstad Italia Marco Ceresa commenta dicendo che la prima edizione del Work Monitor 2012, mostra come gli italiani amino ancora la componente relazionale nei rapporti, nonostante la presenza massiccia di strumenti di comunicazione tecnologici e la forte passione italiana per la tecnologia. L'indagine mostra come il rapporto impresa-lavoro sta mutando, spesso a discapito della vita privata del lavoratore. Per garantire un giusto equilibrio tra vita professionale e privata del lavoratore, le aziende necessitano di un'educazione sul valore del ''Work Life Balance''. Il Work Monitor quindi, fa emergere un punto di frattura nel metodo di lavoro delle aziende e, inoltre, senza delle regole per l'utilizzo degli strumenti tecnologici, si rischia di influenzare in modo negativo lo svolgimento del lavoro. Il paradosso è che gli strumenti che dovrebbero servire a migliorare il rendimento e la qualità del lavoro, talvolta rischiano di influenzarlo negativamente. Dati importanti sono emersi nel Work Monitor, utili per chi cerca lavoro.

Luther Blissett

giovedì, aprile 26, 2012

RANDSTAD, ITALIANI STRESSATI DA SMARTPHONE E MAIL

RANDSTAD, ITALIANI STRESSATI DA SMARTPHONE E MAIL

Milano 20 Marzo 2012 – Il 75% dei lavoratori italiani dispone di un accesso in rete sul luogo di lavoro e circa la metà del campione dispone di uno smartphone personale con accesso a internet. Una connettività praticamente illimitata che senza un codice di comportamento condiviso, rischia di trasformarsi in una sorta di “tecno-stress” generato dalla contrapposizione tra il 39% dei datori di lavoro, che pretende una reperibilità 24 ore al giorno 7 giorni su 7 e il 31% dei lavoratori convinto che telefono, mail e internet riducano concentrazione e produttività. Sono questi alcuni degli spunti che emergono dalla quarta edizione del Work Monitor Randstad, l’analisi relativa all’andamento del mercato del lavoro svolta dalla multinazionale Olandese (azienda leader nella formazione lavoro) in 29 nazioni nel primo trimestre 2012 che, in questa edizione, si è concentrata sulle dinamiche generate nel lavoro dai dispositivi tecnologici, in particolare quelli dedicati alla comunicazione.

Dallo studio di Randstad, secondo player al mondo nel mercato del lavoro interinale e non solo, emerge chiaramente come i lavoratori italiani siano più sensibili rispetto ai colleghi stranieri alle sollecitazioni, e quindi alle distrazioni, che arrivano quotidianamente da telefono e mail e, in particolare, sono i più convinti (30% degli intervistati) che l’accesso alla rete sia un fattore in grado di far diminuire la propria produttività lavorativa. Analizzando nel dettaglio il Work Monitor, infatti, emergono dati che non lasciano spazio ad interpretazioni: il 39% del campione italiano (leggermente superiore agli altri Paesi) dichiara che il proprio titolare si aspetta una disponibilità pressochè totale (24/24 ore – 7/7 giorni). Il nostro modello lavorativo è diventato pervasivo a dismisura ed i confini tra lavoro e vita privata sono sempre più sottili. Analizzando il rapporto degli italiani con ''la tecnologia'', invece, i dati relativi alla connettività sul luogo di lavoro testimoniano che internet è ormai diventato uno strumento di lavoro scontato e largamente diffuso utilizzato quotidianamente dagli italiani. Il dato (52%) relativo alla ''connettività nomade'' attraverso gli smartphone, è basso rispetto ad altri paesi.

Per quanto concerne i rapporti di lavoro, il 73% degli italiani afferma ancora di preferire la relazione diretta a testimonianza del fatto che in questo modo la relazione è più completa e funzionale. ''La prima edizione del Work Monitor 2012, - commenta Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad Italia – sottolinea come gli Italiani, nonostante la ricca disponibilità di strumenti tecnologici di comunicazione, amino ancora i rapporti diretti e la componente relazionale. La passione italiana per la tecnologia è innegabile ma rimaniamo fortunatamente ancorati a codici comunicativi tradizionali ed emozionali che non snaturano la dimensione lavorativa. Dall’indagine emerge come i rapporti tra impresa-lavoro stiano cambiando sia in termini di velocità dei flussi informativi con un impatto sulle attività che nella colonizzazione, a volte, della sfera privata. A questo proposito credo che sia importante un’educazione e una sensibilizzazione da parte delle aziende sul valore del ''Work Life Balance'' e su come separare la dimensione professionale da quella privata garantendone un sano equilibrio.'' In sintesi il Work Monitor Randstad mette in luce un punto di frattura dovuto ad uno stato di saturazione molto sofferto dai lavoratori italiani e stranieri. Inoltre l’assenza di una regola chiara e condivisa nell’utilizzo degli strumenti tecnologici oltre a generare difficoltà nell’individuo, influenza a volte negativamente lo svolgimento del lavoro quotidiano. La conseguenza è un effetto paradosso: gli strumenti per migliorare l’operatività e qualificare la produttività rischiano di diventare antagonisti proprio degli obiettivi per i quali sono stati adottati. Il Work Monitor ha portato dati importanti per chi ora cerca lavoro.

Luther Blissett

domenica, aprile 22, 2012

ITALIANI LEGATI AL LAVORO FISSO, RANDSTAD AWARD

ITALIANI LEGATI AL LAVORO FISSO, RANDSTAD AWARD

Milano 15 Marzo 2012 – Gli Italiani preferiscono il posto fisso. Nonostante gli appelli del Presidente Monti, la sicurezza del posto di lavoro (desiderata dal 54% del campione intervistato) resta il fattore più importante nella scelta dell’azienda in cui lavorare, anche più di un buono stipendio o dell’opportunità di fare carriera. E’ questo uno degli aspetti che emerge dalla ricerca presentata durante la seconda edizione del Randstad Award, il primo Premio di Employer Branding in Italia dedicato alle aziende più ambite dai lavoratori italiani organizzato da Randstad, secondo player al mondo nel mercato del lavoro interinale e non. Obiettivo dell’indagine è stato quello di sondare i criteri più importanti in base ai quali gli italiani orientano le proprie scelte quando valutano l’azienda per cui lavorare e di offrire uno spaccato dei valori suddiviso per età, sesso, regione e scolarità. L’indagine è stata condotta dall’istituto belga ICMA in 14 Paesi nei mesi di Novembre e Dicembre 2011 con interviste realizzate online ad un campione nazionale di 8.000 potenziali futuri dipendenti e comprende anche studenti e persone con e senza lavoro di età compresa tra i 18 ed i 65 anni.

L' AD di Randstad Italia Marco Ceresa commenta dicendo che a partire dagli anni '60 si è rilevata una diminuzione delle nascite. Questo vuol dire che le generazioni nate in quel periodo, tra pochi anni, dovrebbero ritirarsi dal mondo del lavoro o ridurre il contributo, mentre dovranno continuare ad essere attivi. Il settore delle Risorse Umane con gli esperti serve quindi a continuare a formare e selezionare questo tipo di target di persone. Allo stesso tempo anche le aziende dovrebbero concentrarsi sull'attrattività che hanno sui loro potenziali dipendenti: un'immagine sicura e competitiva attrae i candidati giusti e fidelizza i dipendenti esistenti. Ceresa continua e conclude dicendo che l'obiettivo del Randstad Award è quello di rendere consapevoli le aziende di come vengono viste dai loro lavoratori. Inoltre si è scoperto che il buon equilibrio tra la vita privata e quella professionale supera di gran lunga l'aspetto legato a benefit e stipendio. I settori più ambiti dagli italiani sono: quello dell'elettronica (57%), il fashion luxury (53%) e il settore bancario (50%). Il mondo dell'elettronica riscuote successo per fattori legati alla formazione lavoro, alla Corporate Social Responsability e alle prospettive per la carriera, mentre quello del fashion luxury attrae per l'atmosfera dell'ambiente di lavoro e la solidità delle aziende di questo settore. Il settore bancario ha molto successo per la sicurezza del posto di lavoro e per il buon equilibrio tra vita privata e professionale.

I siti internet risultano essere ottimi canali di consultazione per chi cerca lavoro (63%). I contatti e le relazioni personali le troviamo al secondo posto (54%). In terza posizione troviamo gli annunci pubblicitari nei giornali (39%). In base all'analisi dell'età degli intervistati, aspetti come il forte rispetto dei valori e le buone condizioni economiche dell'azienda vengono curati maggiormente da una forza lavoro di impiegati maturi, mentre l'opportunità di carriera internazionale attrae i più giovani. L'aspetto della situazione familiare mostra come i single senza figli (preoccupati dalla stabilità economica) sono poco preoccupati della sicurezza del posto di lavoro in confronto a quelli sposati/conviventi con figli a carico. Gli intervistati con minori redditi cercano sicurezza del posto di lavoro e buon equilibrio tra vista privata-professionale, mentre quelli che contribuiscono in parte maggiore alle entrate familiari preferiscono una società in buone condizioni economiche e uno stipendio competitivo. I sistemi aziendali, secondo il Prof. Roberto Vaccani, docente di Organizzazione Aziendale e Comportamento Organizzativo all’Università Bocconi e la SDA di Milano, sono visitabili da diverse angolature e prospettive di lettura. Siamo esposti ad una relazione costante con la ''personalità'' delle organizzazioni di appartenenza per circa otto ore al giorno, cinque giorni a settimana. In media metà della nostra vita attiva si svolge in un contesto lavorativo. Le aziende si esprimono prevalentemente con comunicazione non verbale, infatti comunicano con i loro prodotti, il loro marchio e i loro valori: questi e molti altri sono i fattori che concorrono a formare la personalità di un'azienda.

Luther Blissett

venerdì, aprile 20, 2012

SECONDA EDIZIONE RANDSTAD AWARD

SECONDA EDIZIONE RANDSTAD AWARD

Milano 15 Marzo 2012 – Gli Italiani preferiscono il posto fisso. Nonostante gli appelli del Presidente Monti, la sicurezza del posto di lavoro (desiderata dal 54% del campione intervistato) resta il fattore più importante nella scelta dell’azienda in cui lavorare, anche più di un buono stipendio o dell’opportunità di fare carriera. E’ questo uno degli aspetti che emerge dalla ricerca presentata durante la seconda edizione del Randstad Award, il primo Premio di Employer Branding in Italia dedicato alle aziende più ambite dai lavoratori italiani organizzato da Randstad, secondo player al mondo nel mercato del lavoro interinale e non. Obiettivo dell’indagine è stato quello di sondare i criteri più importanti in base ai quali gli italiani orientano le proprie scelte quando valutano l’azienda per cui lavorare e di offrire uno spaccato dei valori suddiviso per età, sesso, regione e scolarità. L’indagine è stata condotta dall’istituto belga ICMA in 14 Paesi nei mesi di Novembre e Dicembre 2011 con interviste realizzate online ad un campione nazionale di 8.000 potenziali futuri dipendenti e comprende anche studenti e persone con e senza lavoro di età compresa tra i 18 ed i 65 anni.

''A partire dagli anni '60 - commenta Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad Italia - il trend demografico rileva una diminuzione delle nascite. Ciò significa che, tra pochi anni, le generazioni nate in quel periodo che potrebbero ritirarsi dal mondo del lavoro o ridurre il loro contributo, dovranno essere ancora attive. Continuare a formare e selezionare questo target di persone diventa, quindi, una necessità per gli esperti nel settore delle Risorse Umane. Nel contempo, anche le aziende dovrebbero lavorare sull’attrattività che esercitano nei confronti dei loro potenziali dipendenti. Un’immagine forte e competitiva attrae i candidati giusti e fidelizza il personale esistente. Il Randstad Award - conclude Ceresa - ha come obiettivo rendere le imprese consapevoli di come vengono percepite dai lavoratori''. Inoltre dai risultati emerge che il buon equilibrio tra la vita professionale e quella privata supera l’aspetto legato a stipendio e benefit. Passando ai settori merceologici dove gli intervistati vorrebbero maggiormente lavorare, i più ambiti risultano essere quello dell’elettronica (57%), il mondo del fashion luxury (53%) e il settore bancario (50%). Il mondo dell’elettronica è stato scelto per fattori legati alla formazione lavoro, alla Corporate Social Responsability e alle prospettive di carriera mentre quello dei beni di lusso attrae per il contenuto del lavoro, l’atmosfera dell’ambiente di lavoro e per la solidità delle aziende che appartengono a questo comparto. Il settore bancario, infine, raggiunge i migliori risultati per il buon equilibrio tra vita professionale e privata, per lo stipendio e per i benefit e per la sicurezza del posto di lavoro.

Per quanto riguarda chi cerca lavoro, i siti internet risultano essere gli strumenti maggiormente utilizzati (63%). Al secondo posto troviamo i contatti e le relazioni personali (54%). Al terzo posto ci sono gli annunci pubblicati sui giornali (39%). L’analisi della variabile socio-demografica relativa all’età degli intervistati mostra come aspetti quali le buone condizioni economiche dell’azienda e forte immagine/rispetto dei valori interessino maggiormente una forza lavoro di impiegati più maturi, mentre i più giovani sono attratti dall’opportunità di carriera internazionale. La variabile relativa alla situazione familiare degli intervistati mostra come i single senza figli a carico siano meno preoccupati dalla sicurezza del posto di lavoro in contrapposizione agli intervistati sposati/conviventi con figli; la stabilità economica è uno degli aspetti che preoccupa di più i single con figli a carico. Gli intervistati che contribuiscono maggiormente con la propria quota alle entrate familiari considerano più importante uno stipendio competitivo e una società economicamente in buone condizioni, mentre quelli con minori redditi percepiti cercano sicurezza del posto di lavoro e un buon equilibrio vita professionale – privata. Il Prof. Roberto Vaccani, docente di Organizzazione Aziendale e Comportamento Organizzativo presso l’Università Bocconi e la SDA di Milano afferma che i sistemi aziendali sono visitabili con diverse angolature e prospettive di lettura. Otto ore al giorno per mediamente cinque giorni la settimana siamo esposti ad una relazione costante con la ''personalità'' delle organizzazioni di appartenenza. Mediamente la metà della nostra vita attiva e caratterizzata dal rapporto con il contesto lavorativo. La personalità delle aziende si esprime prevalentemente con movenze di comunicazione non verbale. Le organizzazioni comunicano con la loro architettura, i loro prodotti, il loro marchio e i loro valori. Questi ed altri fattori concorrono a rendere le personalità aziendali più o meno accoglienti. Il Prof. Vaccani afferma anche che Randstad attraverso una ricerca internazionale sul livello di attrattività percepita delle aziende, si propone come costante osservatorio premiante del livello di eccellenza delle personalità organizzative.

Luther Blissett

giovedì, marzo 29, 2012

PREVISIONE LAVORO DI RANDSTAD CON WORK MONITOR

PREVISIONE LAVORO DI RANDSTAD CON WORK MONITOR

Dicembre 2011 - Gli Italiani sono un popolo di ottimisti, e nonostante la crisi economica, l’atteggiamento nazionale non sembra aver assunto ancora un tono vittimistico o pessimistico. Quel che è certo è che sempre più italiani, in gran parte insoddisfatti della propria retribuzione, sarebbero disposti a lasciare l’Italia per migliorare la propria condizione lavorativa.
E’ questo uno degli aspetti che emerge dalla quarta edizione del Work Monitor Randstad (ottima azienda per opportunità di formazione lavoro), l’analisi relativa all’andamento del mercato del lavoro svolta dalla multinazionale Olandese in 29 nazioni nel quarto trimestre 2011 e condotta, soprattutto per l’Italia, in un momento storico-politico e finanziario caratterizzato da un’incertezza per il prossimo futuro.


L'Amministratore Delegato di Randstad Italia Marco Ceresa commenta in modo positivo la quarta edizione del Work Monitor, indagine effettuata nel periodo antecedente la manovra economica, affermando che per chi cerca lavoro c'è ancora un atteggiamento fiducioso per il 2012. L'Italiano è consapevole della problematicità della situazione finanziaria generale, ma rimane legato da una certa ambizione, ovvero voglia di migliorarsi e mettere in gioco se stesso, considerando anche l'opzione del trasferimento all'estero (il 53% del campione, mentre il 32% sarebbe disposto a cambiare paese a parità di salario, per un lavoro più in linea con le proprie aspettative). Per quanto riguarda l'innalzamento dell'età pensionabile il 38% del campione è disposto a lavorare due anni oltre l'età pensionabile, invece circa la metà del campione (49%) è convinto di dover lavorare oltre l'età pensionabile. Questo tema sarà uno dei fattori di rilevante importanza nel futuro scenario occupazionale.


Sono indicativi di uno stato di crisi, molti elementi che caratterizzano il fenomeno: in primis la motivazione che non è più di tanto legata all'obiettivo professionale ma a quello salariale, e poi il profilo che tende ad essere per la maggior parte delle volte maschile e giovane. I 23% del campione degli italiani è soddisfatto della propria retribuzione, a differenza dei colleghi stranieri (nei quali l'esigenza di emigrare è decisamente inferiore) Tedeschi o Inglesi, dove questa percentuale quasi raddoppia. Da questa bassa percentuale di soddisfatti emerge per gli italiani un'attesa di un riconoscimento economico reale, che giustifica un'apparente fiducia: il 65% si aspetta di avere un maggior reddito disponibile nel 2012, il 54% nutre aspettative di aumento di stipendio a fine anno e il 56% nutre un'aspettativa di bonus a fine anno. Il 61% ha un'aspettativa di miglioramento dei benefit nel 2012. L'agenzia Randstad (una delle agenzie migliori al mondo nel lavoro interinale) rimane comunque fiduciosa per l'avvenire e per il nuovo anno.


Luther Blissett


CONCLUSIONI DELL'AD DI RANDSTAD SUL WORK MONITOR

CONCLUSIONI DELL'AD DI RANDSTAD SUL WORK MONITOR

Dicembre 2011 - Gli Italiani sono un popolo di ottimisti, e nonostante la crisi economica, l’atteggiamento nazionale non sembra aver assunto ancora un tono vittimistico o pessimistico. Quel che è certo è che sempre più italiani, in gran parte insoddisfatti della propria retribuzione, sarebbero disposti a lasciare l’Italia per migliorare la propria condizione lavorativa.
E’ questo uno degli aspetti che emerge dalla quarta edizione del Work Monitor Randstad (ottima azienda per opportunità di formazione lavoro), l’analisi relativa all’andamento del mercato del lavoro svolta dalla multinazionale Olandese in 29 nazioni nel quarto trimestre 2011 e condotta, soprattutto per l’Italia, in un momento storico-politico e finanziario caratterizzato da un’incertezza per il prossimo futuro.


“La quarta edizione del Work Monitor, indagine condotta nel periodo antecedente la manovra economica, - commenta Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad Italia - sottolinea ancora un atteggiamento fiducioso verso il 2012, per chi cerca lavoro.
Più coerente e vicina al clima attuale post-manovra è la consapevolezza della problematicità della situazione finanziaria da parte dei lavoratori italiani che rimangono, comunque, caratterizzati da una certa ambizione, intesa anche come volontà di migliorarsi misurandosi con nuove responsabilità e mansioni e disponibili a considerare l’opzione del trasferimento all’estero (il 53% del campione, mentre il 32% emigrerebbe a parità di salario per un lavoro più in linea con le proprie aspettative). Emerge anche il tema dell’innalzamento dell’età pensionabile (il 38% del campione è incline a lavorare due anni oltre l’età pensionabile mentre circa la metà del campione, ovvero il 49% è convinto di dover lavorare oltre l’età pensionabile), ormai una necessità e non più una scelta. Tema che – aggiunge Ceresa – credo sarà uno dei fattori cruciali del futuro scenario occupazionale, soprattutto in termini di “Age Diversity”.


Ed appaiono indicativi di uno stato di crisi, molti dei tratti che caratterizzano il fenomeno: sia per la motivazione, molto più associata all’obiettivo salariale, che non all’obiettivo professionale, che per il profilo (più maschile e non differenziato per settore di appartenenza) e più giovane (nell’opzione dell’avanzamento professionale). Con una differenza sostanziale con i paesi stranieri dove l’esigenza di migrare è decisamente inferiore. Rispetto ai colleghi stranieri però, solo il 23% del campione, è pienamente soddisfatta della propria retribuzione, a differenza di paesi come la Germania, gli Stati Uniti e il Regno unito dove le percentuali sono quasi doppie.
Da questo basso grado di soddisfazione emerge per i lavoratori italiani, a differenza dei colleghi stranieri, una diffusa attesa di un riconoscimento economico tangibile, che giustifica un clima di apparente fiducia: il 56% del campione nutre un’aspettativa di un bonus a fine anno, il 54% nutre un’aspettativa di un aumento di stipendio a fine anno e che il 65% nutre un’ aspettativa di un maggior reddito disponibile nel 2012. Per i prossimi 12 mesi il 61% nutre un’aspettativa di un miglioramento dei benefit per il 2012. Randstad (una delle agenzie migliori al mondo nel lavoro interinale) rimane fiduciosa per il nuovo anno.


Luther Blissett


venerdì, marzo 16, 2012

L'AGENZIA RANDSTAD FA PREVISIONI PER IL 2012

L'AGENZIA RANDSTAD FA PREVISIONI PER IL 2012

Gennaio 2012 - Il mercato del lavoro è in continuo fermento e, soprattutto in un periodo di recessione economica, non è semplice elaborare previsioni per il 2012. Quel che è certo, però, è che rispetto alla momentanea “paralisi” decisionale, legata alla manovra economica e alle attese liberalizzazioni previste dal governo Monti, il nuovo anno esordirà con un rallentamento della crescita che, senza dubbio, influenzerà il livello occupazionale. E’ questa una delle premesse di Marco Ceresa, Amministratore delegato di Randstad, la seconda azienda al mondo nel mercato delle risorse umane, nonché una delle aziende leader del lavoro interinale, che prova ad analizzare i trend e le professioni più richieste dal mercato nei prossimi mesi. L'AD di Ranstad Marco Ceresa dichiara che è molto difficile fare previsioni in questo momento: ci troviamo sempre nella situazione degli ultimi 2 anni, chi ha buona conoscenza della contabilità e dei contesti amministrativi ha sempre buone opportunità per posizioni impiegatizie. Il Dott. Ceresa aggiunge che, attualmente, c’è parecchia richiesta di specialisti nel credito-contabilità e nel risk management, ma stanno crescendo anche le richieste per giuristi d’impresa, oltre che per buoni commerciali.


Da Randstad sono convinti che possano aumentare le richieste relative agli ambiti tecnici (con l'ausilio della formazione lavoro). Potrebbero incrementare le richieste anche per gli ambiti scientifici e di elevata specializzazione, nelle scienze gestionali ovvero le figure commerciali e giuridiche (specialisti in credito-contabilità, Risk Management, scienze economiche, gestione del personale, esperti legali), ed inoltre una maggior richiesta di ingegneri od esperti informatici e web.
Il Retail, parlando di settori, in particolare moda e lusso ovvero le aziende esportatrici Italiane, rimane in continuo crescere, con un livello buono di incremento: questo in quanto contiene modelli di eccellenza Italiana , stessa cosa per il settore food e meccanica di precisione.


Per quanto riguarda i laureati, dichiara l'AD Ceresa, rimangono altissime le richieste per esperti in materie gestionali ed economiche, mentre i laureati in materie ''generiche'' avranno un po' di difficoltà. Le aziende vincenti hanno un'alta domanda di laureati in Economia e Commercio per posti di contabile con la possibilità di fare carriera ed ambire a posizioni come direttore finanziario o amministrativo. I dottori in materie generiche fanno un po' più fatica, mentre rimane alta la richiesta di laureati in Ingegneria. Le aziende sono più attente a trovare persone con attitudini piuttosto che con un importante titolo di studio. Pur essendo in periodo di crisi, continua l'AD di Randstad, nel quale le aziende fanno fatica a rendere prodotti e servizi vincenti, nel 2012 le aziende saranno molto attente a valutare le assunzioni e ad avere persone di qualità. La nostra agenzia di lavoro come tutte le altre, in questo contesto, potrebbe fungere da strumento di flessibilità per le aziende e da canale di ingresso nel mondo lavorativo per chi cerca lavoro.


Luther Blissett


martedì, marzo 13, 2012

RANDSTAD, LE SUE PREVISIONI NEL MONDO LAVORATIVO

RANDSTAD, LE SUE PREVISIONI NEL MONDO LAVORATIVO

Gennaio 2012 - Il mercato del lavoro è in continuo fermento e, soprattutto in un periodo di recessione economica, non è semplice elaborare previsioni per il 2012. Quel che è certo, però, è che rispetto alla momentanea “paralisi” decisionale, legata alla manovra economica e alle attese liberalizzazioni previste dal governo Monti, il nuovo anno esordirà con un rallentamento della crescita che, senza dubbio, influenzerà il livello occupazionale. E’ questa una delle premesse di Marco Ceresa, Amministratore delegato di Randstad, la seconda azienda al mondo nel mercato delle risorse umane, nonché una delle aziende leader del lavoro interinale, che prova ad analizzare i trend e le professioni più richieste dal mercato nei prossimi mesi. L'AD di Ranstad Marco Ceresa dichiara che è molto difficile fare previsioni in questo momento: ci troviamo sempre nella situazione degli ultimi 2 anni, chi ha buona conoscenza della contabilità e dei contesti amministrativi ha sempre buone opportunità per posizioni impiegatizie. Il Dott. Ceresa aggiunge che, attualmente, c’è parecchia richiesta di specialisti nel credito-contabilità e nel risk management, ma stanno crescendo anche le richieste per giuristi d’impresa, oltre che per buoni commerciali.


Per quanto riguarda le professioni più richieste, da Randstad sono convinti che potrebbero aumentare anche quelle tecniche (con l'aiuto della formazione lavoro), scientifiche e di elevata specializzazione, soprattutto nelle scienze gestionali quali le figure commerciali e giuridiche (specialisti in contabilità, credito, Risk Management, gestione del personale, scienze economiche, esperti legali) oltre ad un incremento nella domanda di ingegneri, esperti informatici e web con un focus sui social media. Se si considerano i settori, invece, il Retail, in particolare la moda e il lusso, quindi le aziende che esportano e che rappresentano l’Italia all’estero, potrebbero mantenere un buon livello di crescita in quanto contenitore di modelli di eccellenza in Italia, così come il settore food e la meccanica di precisione.


L' AD Ceresa, dichiara che per quanto concerne i laureati, invece, faranno un po’ più fatica ad inserirsi gli specializzati in materie “generiche”, mentre restano alte le richieste delle aziende per profili esperti in materie economiche o gestionali: aggiunge poi che le aziende vincenti cercano laureati soprattutto in Economia e Commercio per posizioni di contabile, con possibilità, per i migliori, di fare carriera e diventare anche direttori finanziari o amministrativi. Rimangono sempre alte, inoltre, le richieste per i laureati in Ingegneria, mentre fanno più fatica i dottori in materie generiche. Per loro è importante trovare aziende attente più alle attitudini che al titolo di studio.
Continua l’AD di Randstad dicendo che, nel 2012, le aziende saranno molto più attente a valutare gli inserimenti e ad avere persone di qualità, focalizzandosi sulle persone migliori, anche se non sempre, soprattutto in periodi di crisi, i prodotti e i servizi gestiti dalle aziende possono essere vincenti. E in questo contesto il nostro settore e le Agenzie per il Lavoro in particolare, potrebbero rappresentare sia un canale di ingresso nel mondo lavorativo per chi cerca lavoro, che uno strumento di flessibilità per le aziende.


Luther Blissett


giovedì, febbraio 16, 2012

Trovare lavoro non è mai stato così semplice!

Mondolavoro - blog di grande prestigio e comprovata serietà - contiene guide, tutorial ed articoli per la ricerca di attività remunerative e serie, con regolare assunzione o in altre modalità. La ricerca di un lavoro è spesso una semplice utopia, come purtroppo sappiamo, in particolare per le regioni meridionali: tuttavia in tempi di crisi come oggigiorno è molto importante riuscire a slegarsi da mentalità troppo provinciali e avere il coraggio (se possibile) di muoversi a seconda delle necessità. Un lavoro a Bari (che potete vedere nel link allegato) oppure un impiego a Cosenza potrebbe, di fatto, essere spesso complesso da trovare: per cui potete orientarvi sulle altre 106 provincie che sono presenti dell'insieme di offerte di lavoro proposte dal blog.


 Il blog è connesso alle attività dell'azienda di Information Technology (I.T.) A.S.R. Italia, specializzata tra le altre cose nella realizzazione di portali professionali ed avanzate applicazioni per il promettente mondo del mobile. È altamente consigliabile di recarsi a visitare il sito per rendersi conto direttamente delle svariate opportunità in tutti i settori, dal marketing alla segreteria fino ad arrivare alle assunzioni per neo-laureati o più genericamente disoccupati.

venerdì, agosto 19, 2011

LAvorare alle poste Italiane

Molte persone, complice l'attuale crisi economica e un sistema fiscale non propriamente agile, scelgono di tentare di presentare il proprio curriculum alle Poste Italiane.
Le poste ad oggi sono un ente privato, SPA, che offrono ghiotte opportunità di lavoro in diversi settori e con diverse modalità di assunzione.
L'assunzione alle poste avviene in tre modalità: a tempo indeterminato, a tempo determinato e, infine con contratto atipico definito comunemente lavoro interinale. Questa ultima modalità di assunzione avviene solamente tramite le agenzie interinali presenti in tutta Italia.
Ad oggi occorre considerare che non esiste più il famoso concorso alle poste ma le assunzioni avvengono attraverso colloquio e preselezione sul curriculum che occorre inviare o a mezzo del sito internet o a mezzo di raccomandata all'ufficio delle risorse umane Human Resources and Organization nazionale per il contratto a tempo indeterminato e regionale per le asssunzioni a tempo indeterminato.
E’ preferibile inviare la domanda tramite Posta Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, specificando se è possibile il ruolo che si intende ricoprire. Per i contratti a tempo determinato specificare se si intende lavorare al Recapito o alla Sportelleria, per i contratti a tempo indeterminato vengono prese in considerazione anche gli specialisti (ad esempio profili Tecnici, Finanziari, Legali, ecc…).

martedì, maggio 17, 2011

Nasce EZ Lavoro, un nuovo portale dedicato al mondo del lavoro.

Da questa settimana sarà online il portale dedicato a nuove opportunità, curiosità, notizie e approfondimenti sul mondo del lavoro, pensato sia per chi cerca che per chi offre lavoro.

EZ Lavoro, portale del circuito di EZ Rome, consente di trovare e pubblicare gratuitamente annunci di lavoro da tutta Italia.Entrando nel sito, dopo aver creato un profilo personale, è possibile inserire i propri dati, il curriculum vitae, una o più lettere di presentazione e le parole chiave per ricevere via email i job alert.
Gli annunci di lavoro sono divisi per categorie ma sono anche rintracciabili per rilevanza e per data di pubblicazione ed eventualmente salvabili nel profilo personale.
Oltre alle offerte di lavoro il sito offre informazioni utili (quali la redazione del curriculum vitae, consigli sul colloquio di lavoro ecc.), nuove opportunità formative e novità sempre aggiornate riguardanti il mondo del lavoro.
Negli approfondimenti verrà dato ampio spazio a tutte le categorie di aspiranti lavoratori e in particolare a quelle più svantaggiate quali adulti over 40, disabili e categorie protette, lavoratori autonomi ecc.
Sarà inoltre presto a disposizione dell’utente anche una sezione dedicata ai download in cui potrà scaricare diversi modelli di curriculum vitae e di lettera di presentazione.
Infine, pensata soprattutto per un target più giovane di utenti, è l’interazione con Facebook: è infatti possibile accedere al sito direttamente col profilo di Facebook e condividere con gli amici annunci e articoli.
L’intento di Ez Lavoro è quindi quello di offrire un supporto concreto per chi cerca e offre lavoro, garantendo un aggiornamento costante e un’interessante possibilità di condivisione e di interazione sociale da parte degli utenti.

mercoledì, agosto 18, 2010

Offerte di lavoro: la ricerca continua anche durante le ferie

La ricerca di un lavoro non va mai in ferie. Restare connessi al web e continuare a spingere la propria candidatura è una carta da giocare per guadagnare terreno sui contendenti.

Nel 2009 sono stati 380mila i posti di lavori persi in Italia. In tempi di crisi la ricerca di una nuova occupazione si fa quanto mai impegnativa. Oggi, il candidato modello non può limitarsi a rispondere al maggior numero possibile di offerte di lavoro compatibili con le sue caratteristiche professionali, ma deve elaborare un piano d’azione più ampio e ben definito sotto molti punti di vista. Non è infatti sufficiente avere anni di esperienza, competenze e un curriculum ben scritto. Occorre saper mettere in luce i fatti e i risultati ottenuti, nel miglior modo possibile, accordando all’unisono tutti gli elementi che dipingono la nostra figura professionale. Fa parte di ciò anche la nostra presenza sul web.
Il Social Networking sta diventando a pieno titolo uno degli strumenti maggiormente utilizzati dai selezionatori a caccia di nuovi talenti. Facebook, Twitter, Linkedin o altri numerosi siti di Social Networking diventano quindi preziosi strumenti che ci consentono di ampliare la rete dei rapporti professionali e di conoscere non solo da un vasto numero di recruiter e head hunter, ma anche da quello che potrebbe essere il nostro futuro datore di lavoro.
E’ importante, quindi, che la nostra presenza sul web, sempre più spesso scandagliata dai selezionatori, sia usata come leva per dare risalto alle caratteristiche che fanno di noi il collaboratore ideale. E’ buona regola aggiornare il curriculum e il profilo online con le esperienze più recenti, acquisite prima dell’inizio delle ferie estive. La tempestività degli aggiornamenti online è una carta da giocare per aprire la porta a nuovi contatti e possibilità lavorative, in un momento in cui molti competitor abbassano la guardia.
Inoltre, grazie a collegamenti a internet ormai disponibili via telefonino, diventa semplice e immediato controllare da ovunque, in pochi minuti, gli ultimi annunci di lavoro pubblicati dai migliori siti di recruiting. Ciò è possibile, per esempio, utilizzando strumenti come i feed RSS che ci permettono di consultare in pochi click un elenco completo di offerte e notizie sulle aziende di nostro interesse.
Buone ricerche e buone vacanze.

giovedì, luglio 16, 2009

Lavorare on-line comodamente da casa? E' il sogno di molti italiani!

Poter lavorare comodamente da casa propria senza stress particolari, non dovendo sottostare ad orari rigidi, senza perdere ore ed ore nel traffico cittadino, non stando nemmeno in stretta compagnia di colleghi di lavoro (spesso) irritanti ... tutto questo svolgendo per di più un lavoro stimolante e dai buoni guadagni mensili. Un sogno o un'illusione? Per molti europei no, è ormai la realtà già da qualche anno, per non parlare poi degli USA, dove il telelavoro è ormai un fenomeno dilagante.

Secondo quanto indica uno studio commissionato da Avaya a Dynamic Markets su 3500 lavoratori europei, risulta che ben l'82% dei lavoratori italiani sarebbe favorevole a questo tipo di lavoro "flessibile". Ciò comporterebbe un notevole risparmio di tempo (circa 74 minuti al giorno) che si potrebbe spendere piacevolmente con la propria famiglia o coltivando il proprio hobby. Addirittura l'81% degli italiani intervistati sarebbe disposto a rinunciare ad una porzione del proprio reddito, pari al 12%, pur di passare al telelavoro.
Coloro che svolgono già questo tipo di lavoro si dicono maggiormente soddisfatti e gran parte d'essi afferma d'essere anche più produttivo.

Cosa ne pensano i datori di lavoro? Il 59% degli intervistati afferma che così ci sarebbero minori costi da sopportare, mentre per il 67% d'essi crescerebbe l'efficienza del lavoratore.

Chi vorrebbe intraprendere un'attività lavorativa on-line si trova però di fronte ad una situazione particolare: esistono diverse offerte lavorative, proposte da aziende (in particolare quelle che si strutturano secondo il modello di MultiLevelMarketing), associazioni, imprese private, programmi di affiliazione ecc... inoltre tali attività proposte spesso sono simili tra loro. Aggiungiamo il fatto che non sempre sono attività facili da comprendere, vista la loro complessità d'organizzazione e di metodo di retribuzione. Il tutto si complica se l'interessato è una persona che non ha molta esperienza nel web o poca confidenza con il computer.

Pertanto una domanda che sorge spontanea è: "Che tipo di lavoro o attività scegliere?"

Per rispondere compiutamente a questa domanda bisognerà valutare diversi aspetti: innanzitutto si dovrà valutare la reale attendibilità del soggetto offerente: di che Azienda o impresa stiamo parlando? Da quanto tempo è attiva online? Ha dato prova nel tempo di essere seria ed affidabile? Chi sono i suoi partner commerciali? Sono altrettanto affidabili?

Altre domande da porsi sono: Che tipo di piano finanziario prevede? E' affidabile, con concrete prospettive di crescita economica e con reali prospettive di guadagno entro tempi ragionevoli? Se ad esempio si tratta di un programma MLM, i prodotti che l'Azienda propone ed i prezzi che pratica sono davvero concorrenziali? Qual è il margine di guadagno per un collaboratore? (Solitamente un buon margine di guadagno non dovrebbe essere inferiore al 25% del prezzo complessivo del prodotto venduto)

Navigando tra le varie offerte di lavoro online che si possono facilmente trovare nei vari mercatini di annunci gratuiti, oppure semplicemente effettuando una ricerca in un motore di ricerca (magari digitando "lavoraredacasa" oppure "lavoraredacasaconilweb"), capita di imbattersi in offerte di aziende che propongono attività lavorative che consistono nell'affiliazione di clienti rivendendo infoprodotti, come ad esempio siti internet, ebook, autorisponditori ecc...

Ponendoci ora le domande summenzionate e studiando più a fondo tali offerte, non è difficile comprendere che spesso si tratta di Aziende di costituzione relativamente recente e che non hanno ancora avuto tempo di dimostrare quell'affidabilità di cui eravamo alla ricerca. E che dire dei prodotti che dovremmo poi a nostra volta rivendere per poter iniziare a guadagnare? Sono davvero concorrenziali oppure ci sono nel web offerte più convenienti? Basta fare qualche ricerca (pochi minuti di tempo e il gioco è fatto) per rendersi conto che siti, ebook, autorisponditori ecc... sono spesso disponibili ad un prezzo decisamente inferiore a quello proposto dalle attività lavorative appena visitate!

Tra le numerose offerte di lavoro online spicca una in particolare, dove non si parla di rivendere infoprodotti e dove si attua un piano finanziario innovativo, che coniuga i vantaggi di più datati programmi come il MLM ma ne attenua i difetti, così da risultare in un centro di attrazione per gli stessi studiosi di web marketing. Stiamo parlando di un'Azienda che ha avuto inoltre la possibilità di superare la prova del tempo, poiché è presente da oltre 10 anni nel web e continua a stringere accordi commerciali con numerose Aziende e Marchi di grande prestigio a livello mondiale. Il suo fare riferimente a tali Marchi famosi ne accresce la credibilità e l'attrattiva nei confronti anche di chi non è un abituale navigatore del web. Inoltre non si tratta di rivendita di infoprodotti, bensì di beni di consumo che tutti noi conosciamo ed utilizziamo nella vita di tutti i giorni. Il margine di guadagno che propone rientra nei livelli ottimali menzionati in precedenza, inoltre garantisce una struttura di assistenza continua online operata dai responsabili e da altri collaboratori dell'Azienda stessa.

Per sapere di quale attività lavorativa stiamo parlando visita il sito www.lavoraredacasaconilweb.com e visita i vari link che descrivono nei dettagli la proposta lavorativa.

martedì, luglio 14, 2009

Juice Lavoro: un network a sostegno dell'impiego

E’ online da pochi giorni Juice Lavoro, un nuovo progetto completamente dedicato a chi cerca un impiego o informazioni riguardanti le normative, i contratti e le novità che riguardano il mondo del lavoro. Un progetto che si divide in due sezioni: una informativa, l’altra dedicata agli annunci di lavoro.

La sezione dedicata agli annunci e alle offerte di lavoro rappresenta una novità assoluta in quanto è il primo network di offerte di lavoro completamente tematizzato. Si tratta infatti di 14 siti di annunci ognuno dedicato esclusivamente ad una professione: account manager, commesse, cuochi, camerieri, centralinisti, commerciali, geometri, impiegati, operai, addetti al call center, promotori finanziari, ragionieri, segretarie, traduttori.

Chi offre lavoro potrà pubblicare in modo completamente gratuito il proprio annuncio, mentre chi cerca lavoro potrà contare su una vetrina di annunci e offerte categorizzate per regione e provincia.

La sezione informativa, invece, è dedicata alle informazioni e alle novità che riguardano il mondo del lavoro, con aggiornamenti su contratti nazionali, novità normative, articoli e approfondimenti sulle varie tematiche di interesse per i lavoratori.

mercoledì, dicembre 19, 2007

Xaze.Net: il nuovo sito italiano di annunci economici gratuiti


Xaze è finalmente online!
La web agency Dysotek di Pisa è lieta di presentare la nascita di Xaze, il network di annunci economici gratuiti localizzati nelle lingue e zone geografiche delle principali nazioni del mondo.
Questa è la lista delle 12 nazioni che, al completamento dei lavori, saranno supportate da Xaze: Italia, Stati Uniti d'America (USA), Regno Unito (UK), Francia, Germania, Spagna, Russia, Brasile, Canada, Cina, Giappone, India.
La 1° versione di Xaze ad essere attualmente disponibile è quella con gli Annunci Italiani.
Grazie ad una mappatura completa dell'Italia, suddivisa per regioni, province e città, sarà possibile localizzare il proprio annuncio in oltre 8.000 località.
Nei prossimi mesi verranno lanciate le versioni per USA, UK e Canada, a cui poi seguiranno quelle delle altre nazioni.
Di seguito presentiamo le caratteristiche di Xaze Italia:

- 5 categorie principali (Immobiliari, Lavoro, Servizi, Motori, Economici) formate complessivamente da oltre 3.500 sottocategorie.
- Categorie personalizzate con campi attinenti ai relativi settori, in modo da facilitare gli inserimenti e migliorare la leggibilità degli annunci.
- Inserimento rapido e gratuito degli annunci, senza nessun tipo di registrazione richiesta.
- Possibilità di effettuare promozioni a pagamento, con transazioni tramite carta di credito, per dare una maggiore visibilità ai propri annunci.
- Possibilità di modificare e cancellare in qualsiasi momento il proprio annuncio.
- Possibilità di ricevere contatti via email, dalle persone interessate ai propri annunci, mantenendo segreto sul sito l'indirizzo email.
- Pagine e url ottimizzati per i motori di ricerca, in modo da dare al vostro annuncio la massima visibilità in rete.
- Pubblicità all'interno del sito non invasiva.
- Ottima navigabilità del sito e semplicità d'utilizzo dei servizi.
- Possibilità di guadagnare soldi tramite l'esposizione della pubblicità di Google AdSense all'interno delle pagine contenenti i propri annunci.

Cosa aspetti?
Inserire un annuncio su Xaze è semplice, rapido, gratuito, senza registrazione e ti fa anche guadagnare soldi!

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Comunicato inviato dall'ufficio stampa della Dysotek.
La Dysotek offre servizi web e soluzioni professionali per le aziende.
I nostri servizi sono già stati scelti con successo da diverse imprese ed enti, sia italiani che internazionali.
Contattateci per maggiori informazioni sui nostri servizi d'informatica.
# Numero Verde: 800.135856
# Telefono: 050.3193466
# Fax: 178.4415041
# E-mail: info@dysotek.it
# Sito: dysotek.it