venerdì, maggio 04, 2012
Cambio di rotta per il mercato del piombo
Quando si parla di metalli e del mercato che li interessa non ci riferiamo unicamente alla realizzazione di prodotti quali lame industriali, guide di scorrimento, guide per macchine utensili, ma di un mondo assai complesso che varia abbastanza rapidamente e che anche in questi giorni stupisce (almeno in parte) un discreto numero di “addetti ai lavori” a causa di un originale cambio di direzione. A differenza di qualche tempo addietro pare proprio che oggi anche il piombo sia destinato a interessare con sempre maggior peso gli interessi di speculazione che fino a poco tempo fa interessavano quasi esclusivamente altre tipologie di metalli non ferrosi. Una condizione che è tutt'ora in atto e che vede queste materie “sottratte” alla più consueta disponibilità dei loro utilizzatori per finire stoccati all'interno di speciali magazzini che riescono nella piena legalità a scavalcare l'LME (London Metal Exchange) di svolgere la funzione fondamentale di ultimo fornitore. Questo porta in essere, anche per il piombo, una condizione davvero particolare per la quale chi ne necessità di tale metallo in tempi particolarmente ristretti non si trova più nelle condizioni di potervi fare affidamento; i tempi si sono allungati in modo davvero consistente, dilatati in modo così esteso da portare in essere, in alcune aree, una prospettiva d'attesa che rasenta le 12 mensilità. Da ricordare che il piombo presenta un utilizzo costante e diffuso nella nostra società, soprattutto per quel che concerne le batterie dei veicoli , da un periodo in cui l'offerta si presentava in netto surplus ci si trova oggi, in un batter d'occhio, in situazione diametralmente opposta.
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