venerdì, maggio 04, 2012

Movimento della Coscienza Popolare Siciliana - Resoconto convegno “Proposte per costruire una nuova Sicilia”


M. Bevacqua, P. Agen, S. Pulvirenti, C. Labisi, A. Pappalardo, A. Bellomo


Per il suo undicesimo incontro il Movimento della Coscienza Popolare Siciliana avanza proposte per migliorare il volto e la vivibilità della Sicilia, e lo fa attraverso gli interventi di uomini illustri quali Piero Agen, Presidente di Confcommercio Sicilia, Mario Bevacqua, Presidente della Federazione Mondiale degli Agenti di Viaggio e il Generale Antonio Pappalardo, Presidente del Movimento civico palermitano Il Melograno, relatori del convegno “Proposte per costruire una nuova Sicilia”, che si è tenuto sabato scorso all’Hotel Nettuno, alla presenza di una numerosa platea di cittadini, autorità militari e civili, e operatori economici. Intervenuti anche i rappresentanti del Movimento dei Forconi Mariano Ferro e Francesco Grupi.
Ad aprire i lavori l’avv. Angelo Bellomo, Presidente dell’Assemblea del Movimento fondato e presieduto dall’avv. Corrado Labisi.
Le prime proposte arrivano da Piero Agen secondo il quale quello del politico non deve essere un mestiere ma un impegno sociale, per questo qualsiasi incarico non dovrebbe durare oltre il secondo mandato; poi Agen sposta l’attenzione sulle risorse della Sicilia e chiede di puntare in particolar modo sul turismo, che definisce un moltiplicatore assoluto di servizi, industria e commercio. E il secondo intervento si snoda tutto intorno al turismo siciliano, che non deve essere più una potenzialità ma diventare una realtà. Lo sostiene Mario Bevacqua secondo il quale è però necessaria una pianificazione che permetta alla Sicilia e ai siciliani di avere continuità d’azione. “La Sicilia è l’unica regione al mondo con quattro siti Unesco”, spiega Bevacqua, “l’Expo’ 2015 a Milano potrebbe essere un’occasione per promuovere il territorio, ma occorre una programmazione logica”.
L’ultimo intervento è affidato ad Antonio Pappalardo, che per salvare la Sicilia ha creato a Palermo una Rete Civica Popolare estesa a tutta la regione, e che il prossimo 26 maggio avrà a Catania la sua prima convention.
“Ogni giorno un imprenditore o un operaio si suicidano”, conclude al microfono il Presidente del Movimento della Coscienza Popolare Siciliana, avv. Corrado Labisi. “Con il popolo o contro il popolo, non ci sono alternative. E noi stiamo dalla parte del popolo. Uomini e donne aldilà di ogni ideologia politica, per rivendicare con forza la dignità dei siciliani e della Sicilia.”

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