Simona Ghizzoni
arriva alla fotografia per caso, trovando tra la spazzatura una vecchia Minolta che decide di riparare. Nata a Reggio
Emilia, Dopo gli studi classici, frequenta l’Istituto di Fotografia e Arti
Visive di Padova e si laurea alla Facoltà di Arte, Musica e Spettacolo di
Bologna con una tesi sulla Storia della Fotografia. Dal 2005 si dedica al
reportage sociale con particolare riguardo alla condizione della donna.
“Odd Days”, il suo progetto sui disturbi alimentari, cui si è
dedicata tra il 2006 e il 2010 le è valso
terzo premio nella categoria ritratti al World Press Photo 2008 e nel
2009 il Photoespana Ojodepez Award for Human Values. Dal 2010 inizia un progetto
sulle conseguenze della guerra sulle donne, lavorando sulla condizione delle
profughe irachene in Giordania (2010), in West Bank e nella Striscia di Gaza
(2010-2011) e nel Western Sahara (2012) grazie al contributo della
fondazione The Aftermath Project. Con il
progetto “Afterdark”, sulla condizione delle donne vittime di
menomazioni causate dall’operazione Cast Lead nella Striscia di Gaza si
aggiudica il terzo premio nella categoria Contemporary Issues al World Press
Photo 2012.
Simona vive a Roma ed è rappresentata dall’agenzia Contrasto
e dalla galleria Forma.
Nel corso dell’incontro verranno presentati i lavori
“Odd Days” e “Afterdark” e discuteremo con
l’autrice sul ruolo della donna nella fotografia contemporanea, di quanto sia
plausibile parlare di un immaginario
femminile verso un immaginario
maschile, e di quanto questo
influenzi un diverso modo di guardare
e approcciare al reportage fotografico.
Il ciclo "Conversazioni di fotografia" prevede una serie di dibattiti con esponenti del mondo
della fotografia, reporter, docenti, esperti del settore ed artisti emergenti
per parlare e discutere di fotografia con contributi audio, video e racconti di
esperienze professionali e non solo. Scopo degli incontri è quello di creare
gruppi di pensiero e momenti di condivisione che, attraverso il racconto di
esperienze e immagini, accrescano la cultura fotografica di ogni partecipante,
fornendo spunti di riflessione, idee per nuovi lavori, nonché consigli pratici
per tramutare passione in professione.
L’ingresso agli incontri è gratuito e
riservato ai soci ENAL. Costo della tessera 2012 3 euro.
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