venerdì, giugno 08, 2012

Dottor Falasca psicologo - psicoterapeuta


Nella mia esperienza professionale, in qualità di psicologo Torino, sono molti e svariati i casi che, negli anni, si sono sottoposti alla mia attenzione, anche se è necessario precisare a proposito di questo argomento che sono molte e molto diverse fra di loro le tante impostazioni terapeutiche e che ognuna di queste ha caratteristiche particolari, di maggior elettività nella terapia di certi disturbi, piuttosto che altri ed essendo uno psicologo, psicoterapeuta con formazione cognitivo-comportamentale, devo dire che la nostra terapia, che è soprattutto indirizzata verso tutti quei pazienti che soffrono di ansia, panico, depressione, ossessioni, fobie e disturbi sessuali ad origine psicogena, è una terapia basata essenzialmente su una metodologia dell'apprendimento che non è consona a tutti  i pazienti, pur se affetti da uno dei disturbi summenzionati, proprio per una questione di impostazione metodologica, ecco perchè nella mia attività di psicologo Torino ho sempre cercato di proporre la giusta, peraltro secondo me, soluzione, privilegiando le problematiche esposte, ecco perchè vorrei fare, qui di seguito, alcune considerazioni sull'essenza della psicoterapia.

Qualsiasi tipo di psicoterapia è un'esperienza e si può anzi affermare che l'efficacia della terapia è proprio condizionata dal fatto che il paziente riesca a viverla come una propria esperienza, cioè a servirsene attivamente, perchè, in fondo, la terapia è una possibilità che consiste nell'aggiungere alla situazione di crisi esistenziale, in modo tale da modificarla, nuove particolari esperienze utili e il più importante fattore di soluzione dei problemi del paziente è l'esperienza stessa del rapporto diretto con il terapeuta e cioè con la persona che si prende cura di aiutarlo, infatti, come dicevamo prima, non esiste un solo metodo terapeutico che sia efficacemente utile ed applicabile in tutti i tipi di disturbo mentale, o in tutti i casi concreti di difficoltà personale.

Gli psicofarmaci sono marginalmente utili in certe situazioni, decisamente utili in altre ma, molto spesso inutili o nocivi anche in piccole dosi, così come lo stesso si può dire sulle varie tecniche di psicoterapia sistematica che sono utili in certi tipi di disturbi, parzialmente utili in altri, ma non applicabili in moltissime situazioni, infatti non esistono orientamenti terapeutici universali, per cui se si sceglie di usare solo un certo tipo di orientamento terapeutico, si devono selezionare i pazienti, cioè escludere quelli a cui non si può applicare quell'orientamento curativo, metodo che ho sempre applicato nella mia esperienza di psicologo Torino, come già summenzionato.

Il significato dell'eterogeneità delle tecniche è molto meno banale di quanto potrebbe apparire a prima vista, in quanto usare tecniche terapeutiche diverse, non significa scegliere uno o l'altro strumento di intervento all'interno di un armamentario omogeneo, ma significa invece, al contrario, usare tecniche che corrispondono ad orientamenti psicoterapeutici molto diversi fra di loro, in pratica è possibile osservare che esiste, di solito, una notevole rigidità nell'uso delle varie tecniche psicoterapeutiche, proprio perchè non esiste una tecnica terapeutica universale e risolutiva e non esiste neppure una specifica tecnica che sia decisamente più efficace delle altre sul piano della pura e semplice resa curativa, anche se esistono però tecniche legate ad una concezione errata della natura umana, della società e dei disturbi mentali, della cura e della " normalità ", e altre che possono invece venir considerate come più appropriate e giuste, in quanto più pertinenti ai bisogni reali dell'individuo e della società.   










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