Oggigiorno
siamo letteralmente invasi dalle card.
Ad iniziare dalle carte di credito che sostituiscono il denaro contante, per finire con quelle fedeltà, nel mezzo c’è di tutto: card telefoniche, card di debito, card
sconto ( il negozio applica uno sconto percentuale per spingere il cliente a
ulteriori spese), smart card, la card sanitaria, quella con il codice
fiscale, quella della patente, in alcune regioni anche quella di identità. Attualmente le più usate sono , oltre alle
carte di credito o bancomat, quelle di fedeltà (o, in
inglese, fidelity card) ,
strumento importantissimo nelle
attività di marketing relazionale, utili a quei consumatori che partecipano ,per esempio a un programma di
loyalty . Si tratta cioè di una campagna
promozionale legata all’accumulo di punti proporzionali alla spesa effettuata,
finalizzata al raggiungimento di un premio. Il premio può essere un buono
sconto o uno sconto percentuale utilizzabile nei successivi acquisti oppure un
premio da catalogo. (Fonte Wikipedia)
Una
delle card più nuove però è quella
inerente un’idea che parte dagli USA e
si chiama gift card. La gift card (dall'inglese, carta
regalo) o buono regalo, è una
carta prepagata, utilizzabile per fare
acquisti nei punti vendita di una specifica catena di negozi, ossia un titolo
di legittimazione al portatore che viene emesso da un’insegna commerciale e che
è spendibile nei negozi che ad essa fanno capo. Può contenere un importo fisso
o a discrezione del cliente che le acquista per regalarle. Ogni gift card ha
una data di scadenza oltre la quale non può essere più utilizzata. A seconda
dei casi, può essere utilizzata in più soluzioni o in un’unica soluzione. (fonte
Wikipedia)
Le
gift card sono impiegate dalle
aziende sia come incentivi di vendita, sia per azioni di CRM , sia, come
per le fidelity card, come premio di
concorsi o raccolte punti.
Valutando
l’alto impatto che questo genere di proposta ha avuto e ha sempre di più sul
mercato, anche The Substitute, una società che da anni opera nel mondo del
welfare aziendale, ha creato una propria welfarecard, che, attraverso delle partnership con
players di altri settori , propone un ventaglio davvero ampio di possibilità tra cui il dipendente può
scegliere.
La
welfare card di The Substitute può
quindi diventare un perfetto mezzo per dare alle Risorse Umane un benefit concreto creando così la percezione del
reale valore di quanto viene offerto come programma di welfare aziendale.
Per saperne di più : www.thesubstitute.co.uk
