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lunedì, settembre 17, 2012

Le welfare card un nuovo modo di dare benefits ai dipendenti


Oggigiorno siamo letteralmente invasi dalle card. Ad iniziare dalle carte di credito che sostituiscono il denaro contante,  per finire con quelle  fedeltà, nel mezzo c’è di tutto: card telefoniche, card di debito, card sconto ( il negozio applica uno sconto percentuale per spingere il cliente a ulteriori spese), smart card, la card sanitaria, quella con il codice fiscale, quella della patente, in alcune regioni anche quella di identità.  Attualmente le più usate sono , oltre alle carte di credito o bancomat, quelle di  fedeltà (o, in inglese, fidelity card) ,  strumento importantissimo  nelle attività  di marketing relazionale, utili a quei consumatori che partecipano ,per esempio a un programma di loyalty . Si tratta cioè di una campagna promozionale legata all’accumulo di punti proporzionali alla spesa effettuata, finalizzata al raggiungimento di un premio. Il premio può essere un buono sconto o uno sconto percentuale utilizzabile nei successivi acquisti oppure un premio da catalogo. (Fonte Wikipedia)

Una delle card più nuove però è quella inerente un’idea che parte dagli USA e  si chiama gift card. La gift card (dall'inglese, carta regalo) o buono regalo, è una carta  prepagata, utilizzabile per fare acquisti nei punti vendita di una specifica catena di negozi, ossia un titolo di legittimazione al portatore che viene emesso da un’insegna commerciale e che è spendibile nei negozi che ad essa fanno capo. Può contenere un importo fisso o a discrezione del cliente che le acquista per regalarle. Ogni gift card ha una data di scadenza oltre la quale non può essere più utilizzata. A seconda dei casi, può essere utilizzata in più soluzioni o in un’unica soluzione. (fonte Wikipedia)

Le gift card sono impiegate  dalle  aziende sia come incentivi di vendita, sia per azioni di CRM , sia, come per le fidelity card, come premio di concorsi o raccolte  punti.
Valutando l’alto impatto che questo genere di proposta ha avuto e ha sempre di più sul mercato, anche The Substitute, una società che da anni opera nel mondo del welfare aziendale, ha creato una propria welfarecard, che, attraverso delle partnership con  players di altri settori , propone un ventaglio davvero ampio  di possibilità tra cui il dipendente può scegliere.
La welfare card di The Substitute può quindi diventare un perfetto mezzo per dare alle Risorse Umane un benefit concreto creando così la percezione del reale valore di quanto viene offerto come programma di welfare aziendale.

Per saperne di più : www.thesubstitute.co.uk

sabato, aprile 14, 2012

Azioni di welfare aziendale per la salute dei dipendenti


La salute è una cosa seria, molto seria. La salute è uno dei beni primari per le persone. La salute è necessaria per vivere bene. 

Quindi se un’Impresa svolge azioni di welfare aziendale per la salute dei dipendenti, non può che essere un’azienda seria e attenta alle proprie risorse.
Ma in cosa consistono le azioni di welfare aziendale per la salute dei dipendenti?

La risposta è abbastanza facile, tali azioni comprendono tutte quelle attività che permettono al dipendente e alla sua famiglia di essere agevolati nell’impiego di Professionisti , strutture e servizi inserenti la loro salute


Ad esempio le assicurazioni sanitarie, le convenzioni con Poliambulatori, l’assistenza a chi vive con un anziano non autosufficiente e,  ultimo, ma non meno importante, all’offerta di servizi studiati e tagliati su misura per la salute  dei dipendenti. La Società che ha creato questa tipologia di servizi si chiama  The Substitute e si occupa di welfare aziendale

Tali servizi possono essere riassunti in visite presso l’azienda (anche se non possiede un ambulatorio medico) di specialisti quali il dentista, l’oncologo, l’internista, il dietologo oppure in indagini per la valutazione dello stato di benessere o di stress.

Questi servizi proposti da The Substitute, in particolare,  sono stati  frutto di una specifica indagine su quali sarebbe stati i benefit maggiormente apprezzati dai  dipendenti  e il risultato ha dimostrato che   le Aziende che  li hanno adottati   hanno beneficiato di un risultato in termini di reputazione e immagine, molto più alto di quello di altre Imprese che non impiegano tali programmi di welfare aziendale.

sabato, marzo 31, 2012

Azioni di welfare per la salute dei dipendenti


Da un recente sondaggio svolto presso alcune aziende di medio /grandi dimensioni,  da The Substitute -  una società che assiste le Aziende nell’attuazione di programmi di welfare e che ha anche una serie di  servizi  dedicati  alla  salute dei dipendenti -  è emerso che quelle Imprese che adottano azioni di welfare per la salute dei dipendenti, sono vincenti rispetto a quelle che non se ne occupano. Perché la salute è un tema “caldo”, che coinvolge tutti e che può essere uno spunto importante per comunicare al dipendente la sua importanza per l’Azienda in cui lavora.

Infatti le azioni di welfare per la salute dei dipendenti si distinguono da quelle “classiche”, perché hanno maggior impatto e , soprattutto, vengono maggiormente apprezzate e utilizzate dalle risorse che, in questo modo, potranno ottenere un benefit  vero e concreto