L’on. Pippo Gianni, nella qualità
di componente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sugli Errori in Campo
Sanitario e sulle cause dei Disavanzi Sanitari Regionali, questa mattina ha
accolto una delegazione di cooperatori sociali della provincia di Siracusa.
Al parlamentare è stato rappresentato
un problema di carattere procedurale, che concerne l’esito dell’ultima gara
espletata dall’Asp aretusea, per l’affidamento del servizio di Assistenza
Domiciliare Integrata.
Le perplessità avanzate al
parlamentare siracusano, riguardano i metodi utilizzati del consorzio che si è aggiudicato l’appalto. Sembra,
infatti, che sia stato effettuato un ribasso sulla base d’asta molto più alto
della norma, ciò perché si sarebbe inciso per tale ribasso, sul costo del
personale.
I cooperatori, questa mattina,
hanno ricordato all’on. Gianni che la circolare n. 8 dell’Assessorato Regionale
agli enti locali del 27 giugno 1996, afferma che in materia di scelta del
contraente nei servizi socio – assistenziali. Trattandosi di servizi resi alla
persona, per la cui attuazione è preminente l’utilizzo di operatori qualificati
da retribuire nell’assoluto rispetto dei contratti collettivi di lavoro, stabilisce
che gli oneri per il personale assumono il carattere di spesa incomprimibile
non soggetta ad alcun ribasso. Ciò era stato previsto anche nel disciplinare di
gara.
I cooperatori, inoltre, hanno
specificato all’on. Gianni che in materia di costo del personale per il
servizio socio sanitario, esiste un tabellario ministeriale che impone i costi
minimi di retribuzione di detto personale, che è in linea con ciò che prevede
il contratto nazionale di lavoro.
Stante alle dichiarazioni fatte
questa mattina, il consorzio aggiudicatario dell’appalto, avrebbe eseguito un
ribasso sulla paga lorda oraria del personale da impiegare.
“ Ciò che mi è stato
rappresentato questa mattina – ha dichiarato l’on. Gianni – se fosse veritiero,
risulterebbe molto grave. Come cittadino e come componente della Commissione
d’Inchiesta sugli errori sanitari e sui disavanzi sanitari regionali, ho
l’obbligo giuridico di far aprire un’inchiesta immediata e in tal senso ho già
inviato al presidente della Commissione on. Palagiano, tutta la documentazione
che mi è stata consegnata questa mattina”.
“ Non rispettare le norme che
tutelano i lavoratori del servizio socio sanitario – conclude Gianni - è un fatto assai grave non solo per la dignità
dei lavoratori stessi, ma per il rispetto e l’incolumità dei soggetti a cui le
prestazioni di questi lavoratori, vengono dedicate”.
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