Visualizzazione post con etichetta PIPPO GIANNI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PIPPO GIANNI. Mostra tutti i post

mercoledì, ottobre 24, 2012

Appalto ADI Siracusa, Gianni chiede l’apertura di una inchiesta


L’on. Pippo Gianni, nella qualità di componente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sugli Errori in Campo Sanitario e sulle cause dei Disavanzi Sanitari Regionali, questa mattina ha accolto una delegazione di cooperatori sociali della provincia di Siracusa.

Al parlamentare è stato rappresentato un problema di carattere procedurale, che concerne l’esito dell’ultima gara espletata dall’Asp aretusea, per l’affidamento del servizio di Assistenza Domiciliare Integrata.

Le perplessità avanzate al parlamentare siracusano, riguardano i metodi utilizzati del consorzio  che si è aggiudicato l’appalto. Sembra, infatti, che sia stato effettuato un ribasso sulla base d’asta molto più alto della norma, ciò perché si sarebbe inciso per tale ribasso, sul costo del personale.

I cooperatori, questa mattina, hanno ricordato all’on. Gianni che la circolare n. 8 dell’Assessorato Regionale agli enti locali del 27 giugno 1996, afferma che in materia di scelta del contraente nei servizi socio – assistenziali. Trattandosi di servizi resi alla persona, per la cui attuazione è preminente l’utilizzo di operatori qualificati da retribuire nell’assoluto rispetto dei contratti collettivi di lavoro, stabilisce che gli oneri per il personale assumono il carattere di spesa incomprimibile non soggetta ad alcun ribasso. Ciò era stato previsto anche nel disciplinare di gara.

I cooperatori, inoltre, hanno specificato all’on. Gianni che in materia di costo del personale per il servizio socio sanitario, esiste un tabellario ministeriale che impone i costi minimi di retribuzione di detto personale, che è in linea con ciò che prevede il contratto nazionale di lavoro.
Stante alle dichiarazioni fatte questa mattina, il consorzio aggiudicatario dell’appalto, avrebbe eseguito un ribasso sulla paga lorda oraria del personale da impiegare.

“ Ciò che mi è stato rappresentato questa mattina – ha dichiarato l’on. Gianni – se fosse veritiero, risulterebbe molto grave. Come cittadino e come componente della Commissione d’Inchiesta sugli errori sanitari e sui disavanzi sanitari regionali, ho l’obbligo giuridico di far aprire un’inchiesta immediata e in tal senso ho già inviato al presidente della Commissione on. Palagiano, tutta la documentazione che mi è stata consegnata questa mattina”.

“ Non rispettare le norme che tutelano i lavoratori del servizio socio sanitario – conclude Gianni -  è un fatto assai grave non solo per la dignità dei lavoratori stessi, ma per il rispetto e l’incolumità dei soggetti a cui le prestazioni di questi lavoratori, vengono dedicate”. 

venerdì, ottobre 19, 2012

I Giovani Del PID incontrano Pippo Gianni




Sabato 21 ottobre alle 17,30 presso la chiesa di Sant’Antonio di via Lo Surdo, i giovani di Cantiere Popolare-PID incontrano in un dibattito l’on. Pippo Gianni.

Il dibattito vuole essere l' occasione per trattare alcuni tra i principali temi della campagna elettorale, per illustrare quanto l' On. Gianni ha fatto durante le ultime legislature e soprattutto quali iniziative porterà avanti in caso di elezione.

All’incontro prenderanno parte:

Luciano Gianni Assessore comune di Priolo

- Daniele Calvo Coordinatore Comune di Avola

- Gabriele Germano Consigliere Comune di Floridia

- Marco Ravalli Coordinatore Comune di Siracusa

- Nicola Paci Assessore Provinciale

- Marco Mastriani Consigliere Comune di Siracusa

- Cannella Tommaso Consigliere Comune di Melilli

- Maria Grazia Ippolito Coordinatore Giovani di Francofonte

- Piero Maltese Consigliere Comune di Siracusa

Modera: Antonio D'Urso Coordinatore Provinciale Giovani

Siracusa, 17 ottobre 2012

domenica, ottobre 07, 2012

CANTIERE POPOLARE On. Pippo GIANNI: L'impignorabilità delle imprese -


L’on. Pippo Gianni  di Cantiere Popolare è primo firmatario  di un disegno di legge che punta a rendere impignorabili i beni che sono strumentali all’attività delle aziende.  Il Disegno di Legge è stato reso noto stamani nel corso di una conferenza stampa.

 “Esistono molte aziende – ha spiegato Gianni - che vantano crediti nei confronti dello Stato. Proprio a causa dei ritardi con i quali lo Stato paga i suoi debiti, tali aziende si rendono inadempienti nei confronti dello stesso e, pertanto, subiscono il pignoramento dei beni sia mobili che immobili strumentali all’attività d’impresa.  “Le disposizioni che attualmente regolano la riscossione, in questo momento devono essere modificate. L’impatto che le azioni poste in essere dalle  società Equitalia e Riscossione Sicilia  sui cittadini è pesante e a volte addirittura insostenibile come purtroppo testimoniato dai numerosi suicidi sia di cittadini che di piccoli imprenditori che si stanno susseguendo a ritmi insostenibili per un paese civile. A ciò si aggiunga il paradosso attraverso il quale lo Stato, debitore nei confronti dei cittadini, pone in essere azioni vessatorie nei confronti di privati e di aziende che vantano crediti nei confronti della pubblica amministrazione.” “Per tutti questi motivi con la mia  proposta di legge  – ha detto l’on.  Gianni - si vogliono alleggerire alcuni gravami per il debitore e contemporaneamente porre dei limiti al potere di riscossione della società Equitalia e Riscossione Sicilia, stabilendo  l’impignorabilità dei beni mobili strumentali all’esercizio di qualsiasi attività economica, garantendo in tal modo la possibilità di continuare a svolgere l’attività lavorativa o d’impresa necessaria per il pagamento dei debiti e per la sopravvivenza del soggetto titolare dell’attività economica.”


Nel Corso della conferenza stampa, l’on. Pippo Gianni, coadiuvato dal Dott. Giuseppe Maria Liberto, Responsabile Nazionale dipartimento economia e lavoro di Cantiere Popolare, ha illustrato le proposte del partito per il programma del candidato presidente della Regione On. Nello Musumeci.
In particolar modo l’attenzione è stata concentrata sulla necessità di rendere utile per il territorio la presenza di molte imprese extraregionali .

L’art. 37 dello Statuto siciliano, prevede la obbligatorietà per tutte le aziende che operano sul territorio e che non hanno sede legale in Sicilia, di versare nelle casse regionali la quota di imposte relativa ai  redditi prodotti in Sicilia.  Ciò farebbe emergere il PEL ( prodotto esterno lordo ).

Mentre il PIL rappresenta la ricchezza prodotta in una Regione da coloro che  hanno la sede legale nella stessa regione, il PEL rappresenterebbe la ricchezza prodotta anche dalle imprese, che pur avendo la sede legale fuori dalla Regione, posseggono gli stabilimenti produttivi in Sicilia. E pertanto, risulta evidente come l’entrata del bilancio della regione Siciliana potrebbe avere una impennata se tutte le attività economiche che insistono nell’Isola, pagassero le imposte nel territorio dove generano ricchezza.

Tutto ciò è possibile solo attraverso l’emanazione dei decreti attuativi dell’articolo 37 dello Statuto.

Con questo sistema la Sicilia potrebbe immediatamente incassare l’IVA prodotta nel suo territorio generando un enorme flusso di cassa che consentirebbe di porre fine alla carenza di liquidità che attanaglia da sempre la regione siciliana.  Con parte di questo gettito aggiuntivo si potrebbe istituire il “gratta e vinci del contribuente”, ossia un biglietti da consegnare al consumatore ogni qualvolta lo stesso richieda lo scontrino fiscale o la fattura.  Ciò farebbe emergere l’evasione fiscale che in Sicilia è stimata intorno ai 14,5 miliardi di euro. Se pensiamo che il deficit della Sicilia è di 5,5 miliardi, la conclusione è facile. 

Siracusa, 6 ottobre 2012

sabato, settembre 29, 2012

Sicilia, elezioni regionali 28 ottobre 2012: presentazione lista Cantiere Popolare - PID


Questo pomeriggio, la segreteria provinciale di Cantiere Popolare – PID, ha provveduto a presentare la lista provinciale per le elezioni regionali del 28 ottobre prossimo.

Sei i candidati e tra questi due donne.

Si tratta di: Pippo Gianni, capolista; Giancarlo Confalone; Rosa Centamore detta Rosi; Michele Mangiafico; Paola Sgandurra e Ferdinando Messina.

Le modalità  di collocazione nella lista dopo il capolista è stato pensato con il criterio dell’ordine alfabetico e l’alternanza tra uomini e donne.

Pippo Gianni, medico chirurgo,  attuale deputato alla Camera, nella scorsa legislatura all’Ars ha coperto il ruolo di deputato regionale e di assessore All’industria, per poi lasciare ed optare per il parlamento romano;

Giancarlo Confalone,  medico ginecologo, è stato per due volte deputato regionale;

Rosa Centamore, è una docente di sostegno presso l’Istituto Ruiz di Augusta,  laureata in scienze motorie da 20 anni gestisce alcune palestre ad Augusta.                                      


Michele Mangiafico, con alle spalle due legislature da Consigliere Comunale, laureato in scienze della comunicazione, attualmente consigliere provinciale e ricopre la carica di presidente del Consiglio.

Paola Sgandurra, medico veterinario, da sempre impegnata nel sociale, persona attiva nella comunità retina e in tutta la zona sud della provincia.

Ferdinando Messina, dipendente della pubblica amministrazione, è stato presidente del Consiglio Comunale di Siracusa, ha ricoperto il ruolo di assessore comunale al centro storico di Siracusa. 

sabato, settembre 22, 2012

On. Pippo GIANNI: “ Lo scalo di Pantanelli non venga smantellato”



“Il governo intervenga subito per restituire ai siracusani un servizio ferroviario efficiente”. E’ questo il senso di una interrogazione che l’on. Pippo Gianni, ha inviato al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera.

La presa di posizione del parlamentare siracusano, scaturisce dalla decisione di Trenitalia di dismettere lo Scalo Merci di Contrada Pantanelli, per trasferire la struttura e il servizio nello scalo di Bicocca:

“ Ancora una volta – scrive l’on. Gianni – si penalizza in maniera chiara il settore ferroviario della provincia di Siracusa. Con questo atto finale Trenitalia dismette definitivamente lo scalo merci dopo aver speso ingenti risorse per attrezzarlo e renderlo operativo. Gli investimenti saranno, quindi, destinati esclusivamente su Bicocca che attrarrà il flusso delle merci per la fascia orientale della Sicilia”.

L’on. Gianni, quindi, mette in evidenza i problemi che la decisione di Trenitalia creerà al tessuto produttivo del territorio siracusano: “ a pagarne le conseguenze sono le aziende agricole della zona sud e l’indotto che produce legnami; i settori produttivi già gravati da un clima di pesante crisi, ora dovranno sostenere un doppio costo, sul quale incide il continuo aumento della benzina, derivante dal trasporto dei prodotti via gomma a fino Bicocca da dove, adesso,  dovranno partire su rotaia verso il nord dell’Italia”.

Nell’interrogazione, poi, si mette in evidenza la situazione in cui versa  lo scalo centrale aretuseo:  “ è da segnalare lo stato di degrado della stazione centrale dove tre binari su sette  non sono mai stati utilizzati e sui quali non è stata mai esercitata una manutenzione adeguata, e che vengono utilizzati solo per lo spostamento di locomotori da sottoporre a controlli, a ciò si aggiunge che il carro soccorso è stato trasferito da Siracusa a Palermo in maniera definitiva”.

L’on. Gianni, quindi, chiede al Ministro Passera “quali iniziative  intenda intraprendere nei confronti di Trenitalia affinché receda da azioni e programmi che tendono di fatto ad escludere la Sicilia e in particolare la provincia di Siracusa dal diritto alla garanzia della continuità territoriale che, oltretutto, in un periodo di gravissima crisi economica, significa non solo impedire alle aziende piccole e medie di poter continuare ad esistere ma questo potrebbe avere una riduzione dei livelli occupazionali. Quindi Trenitalia si muove in maniera esattamente opposta alla direzione che si dovrebbe prendere per sostenere lo sviluppo economico e la ripresa”.
Siracusa, 22 settembre 2012

lunedì, settembre 17, 2012



Siracusa, 14 settembre 2012

On. Pippo GIANNI: “ Il Cairo ha accolto la rogatoria sul caso del Fatima II
- Un bagliore di luce nel tunnel che porta alla  verità”


“Italia, Egitto e Tunisia, insieme per giungere  alla verità sulla scomparsa di Gianluca Bianca”. Lo dice l’on. Pippo Gianni di Cantiere Popolare che ieri sera ha ricevuto una comunicazione importante da parte del Ministro degli Esteri Giulio Terzi. Il deputato siracusano, fin dal giorno della scomparsa del Comandante del “Fatima II”, si è attivato con tutti gli organi governativi, per fornire quanto più aiuto possibile alla famiglia e arrivare alla verità. In queste ultime settimane c’era stato un momento di scoramento da parte dei familiari del povero Gianluca e le pressioni di Pippo Gianni sul Governo si sono fatte più intense.

Ieri la comunicazione del Ministro, che questa mattina è stata trasferita in primo luogo ai congiunti di Gianluca Bianca. Il Ministro Terzi ha fatto sapere a Pippo Gianni, che ieri mattina, incontrando il suo collega tunisino Rafik Abdessalem, ha chiesto allo stesso la massima collaborazione del suo Governo per tentare di scoprire la verità su quanto è accaduto  la notte del 12 luglio scorso a bordo del peschereccio. Il Ministro Abdessalem, ha confermato al suo omologo italiano che attiverà immediatamente il Ministro degli Interni e quello della Giustizia, affinché venga fornita la massima collaborazione alle autorità italiane.

Il Ministro Terzi, ha inoltre comunicato,  attraverso i suoi uffici e la nostra ambasciata italiana, che il Procuratore generale del Cairo, ha accolto la richiesta di rogatoria avanzata dall’Autorità Giudiziaria Italiana incaricando la competente Procura del Nord Damanhour di effettuare tutte le indagini del caso, i cui esiti ci saranno tempestivamente trasmessi. Il Ministro terzi ha detto inoltre che le autorità giudiziarie egiziane hanno aggiunto che l’imbarcazione è sotto sequestro e che i due cittadini egiziani coinvolti sono al momento ricercati.

“Un importante passo avanti – ha concluso l’on. Gianni – per arrivare alla verità su quanto è accaduto al povero Gianluca Bianca. A Tunisi ed in Egitto è racchiusa la chiave di volta di questa vicenda. Resto vicino alla famiglia augurandomi che possa accadere ciò che tutti nel nostro cuore speriamo: riabbracciare Gianluca”.