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venerdì, ottobre 19, 2012

I Giovani Del PID incontrano Pippo Gianni




Sabato 21 ottobre alle 17,30 presso la chiesa di Sant’Antonio di via Lo Surdo, i giovani di Cantiere Popolare-PID incontrano in un dibattito l’on. Pippo Gianni.

Il dibattito vuole essere l' occasione per trattare alcuni tra i principali temi della campagna elettorale, per illustrare quanto l' On. Gianni ha fatto durante le ultime legislature e soprattutto quali iniziative porterà avanti in caso di elezione.

All’incontro prenderanno parte:

Luciano Gianni Assessore comune di Priolo

- Daniele Calvo Coordinatore Comune di Avola

- Gabriele Germano Consigliere Comune di Floridia

- Marco Ravalli Coordinatore Comune di Siracusa

- Nicola Paci Assessore Provinciale

- Marco Mastriani Consigliere Comune di Siracusa

- Cannella Tommaso Consigliere Comune di Melilli

- Maria Grazia Ippolito Coordinatore Giovani di Francofonte

- Piero Maltese Consigliere Comune di Siracusa

Modera: Antonio D'Urso Coordinatore Provinciale Giovani

Siracusa, 17 ottobre 2012

mercoledì, novembre 02, 2011

Tariffe agevolate dei prestiti per i giovani

Con la crisi Italiana le banche che offrono servizi di credito stanno iniziando ad avvicinarsi ad alcuni settori specifici, nasce così l’idea dei prestiti per i giovani.

I giovani sono catalogati come clienti che hanno un età che oscilla tra i 18 e i 29 anni, hanno un lavoro anche se con bassa retribuzione e fanno richiesta di importi non molto elevati per le diverse esigenze: come l’apertura di un’attività propria o l’acquisto di una casa. Non essendo esperti in materia di finanziamenti spesso non sono in grado di scegliere l’offerta migliore per le loro esigenze e così decidono di rivolgersi alla banca presso la quale un familiare od un amico ha già un conto aperto, senza neanche valutare l’offerta degli altri istituti in merito ai prestiti per i giovani.

Il giusto approccio nel campo dei finanziamenti prevede la valutazione di tutte le offerte degli istituti bancari, richiedendo un preventivo da analizzare senza fretta, per scegliere successivamente la proposta migliore.

La presenza di molte banche online, permette di valutare le offerte per i prestiti per i giovani direttamente online, senza aspettare di dover prendere un appuntamento presso la banca e iniziando ad effettuare una prima scrematura degli istituti che si desidera valutare.

La comodità dello studio via internet permette di poter chiedere in tempo reale un preventivo, studiato sulla base delle proprie esigenze, basta inserire all’interno di un format i dati richiesti, la cifra del prestito e sarà calcolata gratuitamente la cifra massima del prestito e gli interessi della dover pagare alla banca.

Prima di rivolgersi ad un istituto è importante studiare il mercato dei prestiti per i giovani, per essere in grado di scegliere l’offerta più vantaggiosa.

venerdì, agosto 28, 2009

Intervista a Sua Eminenza il Card. José Saraiva Martins - Prefetto emerito della Congregazione delle cause dei Santi

GIOVANI E SANTITA' - INTERVISTA AL CARDINALE SARAIVA MARTINS
(di Intervista di Daniele Impieri)

CITTA' DEL VATICANO - In uscita dall'Agenzia Vaticana 'Fides' la seconda parte del dossier 'I giovani e la santità' - Utopia e possibilità, curato in collaborazione con l'Associazione Nazionale Papaboys. Domani in distribuzione la terza parte, mentre nella giornata di ieri era uscita la prima. Pubblichiamo integralmente per i nostri lettori dei Papaboys, l'intervista al Prefetto Emerito della Congregazione delle Cause dei Santi, Cardinale Saraiva Martins realizzata dal nostro collaboratore Daniele Impieri, e presente nel dossier dell'Agenzia della Santa Sede, diretta da Luca De Mata.


Eminenza, qual è il rapporto tra giovani e la Santità secondo la sua esperienza?

Card. Saraiva Martins - Secondo la mia esperienza i giovani sono i primi a essere chiamati alla Santità, perché la Santità non è un privilegio per pochi, ma un dovere stringente per ogni battezzato. Quindi non ci sono discriminazioni per quanto riguarda la santità, giovani e meno giovani sono tutti chiamati ad attendere la Santità; la vocazione battesimale è essenzialmente una vocazione alla Santità, i giovani dunque, prima di tutti sono chiamati alla Santità. Naturalmente c’è un altro concetto da chiarire, cioè cos’è la Santità? Sembra un po’ assurdo parlare oggi di Santità soprattutto ai giovani, perché si ha un concetto sbagliato di Santità. Se noi intendiamo la Santità per com’è in realtà, allora diremmo che per i giovani va benissimo, cioè la Santità altra non è, infondo, che la pienezza dell’umanità, il santo è colui che vive in pienezza la sua umanità. Noi diciamo che Cristo è l’uomo perfetto. Perché uomo perfetto? Perché è la santità stessa del Padre, incarnata e fattasi in tempo e storia. Quindi il Santo, possiamo dire che è colui che vive in pienezza la sua Santità alla luce del Vangelo ovviamente. Se noi intendiamo così la Santità possiamo dire che giovani sono chiamati per prima alla Santità. Non dovremmo mai dimenticare le parole di Giovanni Paolo II rivolte ai giovani durante la “Giornata Mondiale della Gioventù”: «giovani non abbiate paura di essere i Santi del terzo millennio». È una frase stupenda, magnifica, i giovani non devono avere paura della Santità intendendola come una cosa astratta, generica quasi contraria all’umanità. No, non è contraria all’umanità, per me è una realtà sovrapposta all’umanità, è una cosa che completa l’umanità che è l’umanità piena. Poi non dobbiamo dimenticare che i giovani sono il futuro della società, che la società di domani sarà quello che saranno i giovani, loro saranno i responsabili dell’umanità, della società e quindi se vogliono influire, incidere nella società e vivere pienamente la loro umanità devono per prima vivere questa pienezza personalmente.

Come può un giovane di oggi diventare Santo?

Card. Saraiva Martins - È molto semplice, la via della Santità è uguale per tutti, non c’è niente di complicato. Talvolta se si leggono dei libri sulla Santità, si leggono delle cose che spaventano, che fanno paura, ma essere Santi altro non è quello che abbiamo detto prima, cioè impostare la proprio vita alla luce del Vangelo il quale esso ha un messaggio profondamente umano. Cristo non è venuto per completare l’umanità, ma per perfezionarla. Il Vangelo non è una cosa rivoluzionaria, è un messaggio umano prima ancora di essere un messaggio cristiano per i credenti, ma non dobbiamo distinguere troppo tra umano e cristiano, tra valori umani e cristiani, perché tutto ciò che è autenticamente umano è già profondamente cristiano e tutto ciò che è profondamente cristiano, è già automaticamente umano e quindi arriviamo sempre allo stesso concetto: l’uomo è pienezza dell’umanità, cioè la Santità è pienezza dell’umanità.

Tra i Santi giovani che lei ha avuto modo, con il suo mandato alla Congregazione per le cause dei santi, di renderli tali con i processi che avete eseguito, c’è né uno che l’ha particolarmente colpito?

Card. Saraiva Martins - Sì. Pier Giorgio Frassati! Lui era un giovane moderno, un giovane sportivo che viveva con gioia la pienezza della sua umanità, ed è un modello per i giovani sotto ogni aspetto. E proprio per questo che io come Prefetto della Congregazione insieme ai miei collaboratori abbiamo fatto tutto il possibile per far si che il corpo di Pier Giorgio Frassati fosse presente all’ultima “Giornata della Gioventù” a Sidney. Ci sono state molte complicazioni, ma alla fine siamo riusciti a far si che anche Frassati partecipasse all’ultima giornata di quella GMG. Qualche volta si crede che Santi possano essere solo i preti o le suore, assolutamente no! La Santità va ravvisata da ognuno nel proprio stato, nella sua professione, dove vive ed esercita la sua professione, quindi non è una cosa da sacrestia, ma è una cosa più umana. Infatti Pier Giorgio Frassati è un esempio straordinario e modernissimo.

Cosa l’ha colpito di Pier Giorgio Frassati e cosa ha contribuito a renderlo Santo?

Card. Saraiva Martins - Lui era uno sportivo, amava sciare, andava al cinema faceva tutto ciò che fanno i giovani, non era un giovane di sacrestia. Ma viveva la sua realtà terrena alla luce del Vangelo, credendo nel Vangelo e facendo del Vangelo la propria vita, anche in mezzo alle difficoltà. Questo vuol dire Santità, vivere il Vangelo senza complicazioni, molte volte cerchiamo di complicarlo, ma il Vangelo è molto semplice, la Santità è molto semplice. Un altro Santo molto giovane è Alberto Marvelli di Rimini, lui era un politico, apparteneva alla Democrazia Cristiana, gli piaceva andare in bicicletta, era un giovane modernissimo che senza fare cose straordinarie è diventato Santo. La Santità, aggiungo, non consiste nel fare cose straordinarie, strabilianti, ma la Santità consiste nel fare in modo straordinario le cose ordinarie e parlando dei giovani la loro Santità consiste nel fare in modo straordinario, alla luce del Vangelo, le cose ordinarie come lo studio, il lavoro, la politica, il sociale. La Santità deve essere raggiunta in tutti questi settori.

Cosa sta facendo e cosa può fare ancora la Chiesa per parlare ai giovani di Santità?

Card. Saraiva Martins - Penso che la cosa più semplice da fare è che la Chiesa deve parlare ai giovani come parla in occasione della “Giornata Mondiale della Gioventù”, non limitare a fare un discorso molto attraente e attinente alla realtà dei giovani solo in quei giorni. La Chiesa dovrebbe parlare sempre, nella quotidianità, con quel linguaggio ai giovani. Io ho un concetto di giovane diverso da quello che si ha in genere o da quello che propagano i mass media cioè di persone sbandate ecc. Ho partecipato a diversi incontri di giovani sia in Italia e sia in Albania l’anno scorso e per me sono veramente straordinari, la maggior parte di loro sono gente sana. Bisogna usare pastoralmente un linguaggio che li attragga cosi come accade nella GMG; quando loro applaudono alle parole del Papa vuol dire che sono d’accordo e il Papa quando parla è fedele alla dottrina, quindi i giovani sono disposti ad accogliere quelli che sono i principi del Papa. Perché non parlare sempre in questo modo ai giovani? Io penso che giovani mai come ora sono disponibili ad ascoltare le parole della Chiesa, del Vangelo, perché sono delusi dalle ideologie, dalla politica e loro cercano qualcosa che li riempie interiormente. Io dico sempre che mai come oggi la Chiesa ha un’occasione così bella di evangelizzare in ogni senso, sotto ogni aspetto, in ogni campo. Mai come oggi il terreno è cosi ben preparato perché c’è una grande delusione in tutto ciò che non è vangelo. I giovani di oggi sono senza speranze come l’uomo in genere e proprio per questo che si sentono delusi per non riuscire a raggiungere le loro aspirazioni. Perciò questo è un momento opportuno come non mai per offrire ai giovani valori evangelici autentici, valori umani autentici che gli facciano raggiungere le loro aspirazioni. Sembra assurdo ma non lo è!

martedì, novembre 06, 2007

Blog degli Studenti

Studiando.it mantiene le promesse!

Dopo aver lanciato, nei giorni scorsi la Galleria Fotografica, Studiando.it il 1° portale p2p della formazione, rilascia ai suoi utenti la sua piattaforma Blog gratuita.

150 nuovi temi grafici in continua espansione, spazio illimitato, integrazione a livello di piattaforma con il servizio di Galleria Fotografica e con gli altri servizi di Studiando.it. E poi ancora, la possibilità di sfruttare gratuitamente le decine di altri servizi dedicati agli studenti di tutta Italia (scambio appunti, libri di seconda mano, offerte di lavoro, domande d’esami, forum etc etc) con una sola registrazione.

I Blog sono ormai nella bocca di tutti e Studiando.it regala ai suoi utenti un dominio nome.studiando.it a tutti quei ragazzi che vogliono aprire il proprio “diario on line” per condividere esperienze, pensieri e parole o al contrario affidare a questo nuovo inchiostro virtuale i segreti da tenere per sé, celati da un identità virtuale.

Studiando.it è la prima piattaforma di social network interamente Italiana e la piattaforma Blog al suo interno è prova delle grandi energie profuse in questo arduo compito.

Le possibilità di personalizzazione che essa possiede e la piena integrazione con i servizi di Studiando.it sono il suo punto di forza. Il servizio blogging consente di avere: 150 templates (modelli grafici) già utilizzabili e completamente modificabili ed una piattaforma open sources per scrivere i post degna del miglior programma di videoscrittura.

Tutto è stato improntato per donare massima semplicità di utilizzo, semplicità nei processi di pubblicazione ed immediatezza nella costruzione grafica.

Inoltre l’integrazione nel profilo di Studiando.it insieme alla Galleria Fotografica, ai Fiki, alla community ed al Forum consente di usufruire di tutti i servizi di Studiando.it in maniera semplice ed efficace.

E queste sono solo alcune delle possibili esperienze di social network” di cui è possibile approfittare per costruire la propria comunità di amici; la propria tribù in un ambiente virtuale che elimina le distanze e consente lo scambio di informazioni come mai in precedenza.

Studiando.it sta rivestendo un ruolo di primo piano nella modernizzazione della modalità di fruizione del web in Italia.

Per questo motivo e per far fronte alle aspettative della comunità web che lo anima si sta preparando con nuovi servizi che andranno ad integrarsi con la piattaforma già on-line.

Studiando.it
Life the Social Generation