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mercoledì, marzo 15, 2017

Corrado Labisi neo Magnifico Rettore dell’Università Unisanraffaele



Sabato scorso, all’Hotel Nettuno di Catania, si è tenuta la cerimonia per il conferimento del titolo di Magnifico Rettore dell’Università telematica Unisanraffaele, al prof. avv. Corrado Labisi, già Prorettore e docente di Diritto Internazionale della stessa.
L’assegnazione dell’incarico è avvenuta qualche giorno fa in Svizzera, ma l’Unisanraffaele e il suo direttore generale prof. avv. Angelo Maugeri, hanno voluto che anche a Catania, città natale del neo Rettore, si svolgesse una cerimonia formale.
Durante il passaggio del testimone, moderato dalla giornalista Simona Pulvirenti – alla presenza di autorità civili, militari ed ecclesiastiche (nonché dei consoli di Turchia, Arzebaigian, Bangladesh, Malta, Senegal) – il Rettore Labisi si è mostrato visibilmente commosso quando il direttore generale Maugeri gli ha consegnato la Palma d’argento e il medaglione raffigurante l’uomo vitruviano, simbolo dell’Unisanraffaele.

“È per me un onore ricevere questo incarico – ha spiegato il prof. avv. Corrado Labisi – soprattutto qui, in Sicilia, mia terra natale e ombelico del mondo. Per la prima volta due siciliani sono a capo della più prestigiosa università telematica europea. Noi siciliani, pronti a dimostrare che nella nostra regione non c’è solo degrado, colpa di una classe politica quasi inesistente, ma tanta professionalità.
Intendo ricoprire il ruolo di Rettore attraverso un confronto continuativo, ampio e organico, con realtà scientifiche e accademiche, nazionali e internazionali, finalizzato alla condivisione dei saperi e di ogni progettualità, scientifica e professionale. Un costante monitoraggio degli standard di qualità, finalizzati al consolidamento e all’ampliamento dell’offerta formativa e della sua autentica rispondenza alle esigenze del mercato, la promozione della ricerca in ottica interdisciplinare, in modo da rafforzare ulteriormente i profili di quanti intendano, per ragioni accademiche o professionali, confrontarsi con i sistemi complessi che connotano il nostro tempo.”

Il direttore generale Maugeri ha poi parlato dal tavolo d’onore – al quale sedeva anche il Rettore Labisi, il preside della Facoltà di Scienze Olistiche dell’Unisanraffaele prof. dott. Giuseppe Maugeri, Mons. Roberto De Odorico, Segretario Generale dell’Università Pontificia Lateranense, il dott. Pietro Zocconali, Presidente dell’Associazione Nazionale Sociologi – dell’Unisanraffaele, università telematica privata, libera e privata, apolitica ed aconfessionale, con venti corsi di laurea, tre master e una didattica moderna attraverso una piattaforma multimediale di ultima generazione che permette di accedere, tramite un normale PC collegato ad internet, a tutti i corsi del proprio piano di studi, ottimizzando i tempi da dedicare allo studio. “Le tecnologie multimediali e informatiche – ha spiegato il prof. dott. Maugeri – contribuiscono ad arricchire i contenuti d’apprendimento. A disposizione degli studenti, risorse e servizi didattici a distanza, quali forum, chat, e-mail, video lezioni, dispense, videoconferenze e questionari. Queste caratteristiche rendono i corsi più coinvolgenti, migliorando la qualità e l’efficacia dell’apprendimento. L’Unisanraffaele inoltre è Campus Universitario di alcune importanti Università Europee con sede in Spagna, Slovenia, Romania, e svolge corsi universitari Masters in convenzione con Università a livello internazionale Europeo.”

L’evento è stato anche occasione per firmare due protocolli di collaborazione con prestigiose realtà, quali l’Associazione Nazionale Sociologi e l’Università Petru Andrei, di Isai in Romania. Dopo la stipula degli accordi, l’Unisanraffaele ha voluto consegnare ad alcuni personaggi distintisi nel campo della cultura accademica e non solo, una targa di riconoscimento. Ripartire dalla spiritualità, dalla cultura e dalla legalità, questo il messaggio che i premi vogliono rappresentare: un nuovo inizio, un nuovo slancio, che prende le mosse dalle risorse della Sicilia, per sensibilizzare ed educare alla legalità e alla cultura i giovani che sono il futuro di questa terra.

“Abbiamo scelto nomi che rappresentassero i cardini del nostro messaggio, spirituale, culturale e legale: Mons. De Odorico per la spiritualità, in quanto Segretario Generale dell’Università Pontificia Lateranense; il mondo accademico e scientifico per la cultura laica, nelle persone del prof. dott. Antonio Recca, prof. dott. Roberto Lagalla, prof. dott. Massimo Buscema, prof.ssa dott.ssa Wilma Barcellini, prof. dott. Giuseppe Firrincieli, dott. Pietro Zocconali, del Rettore dell’Università degli Studi Petru Andrei, in Romania, Doru Tompea; il presidente del Comitato Antimafia Livatino Saetta Costa  prof. dott. Attilio Cavallaro per la legalità (non a caso premiato dal Capo del Centro Operativo della DIA di Caltanissetta Giuseppe Pisano)”, ha spiegato il Rettore Labisi.
“Tutti uniti dallo stesso bisogno di risvegliare la consapevolezza dei siciliani – ha poi aggiunto – in un momento in cui i valori sono messi in crisi, i giovani non hanno più punti di riferimento, e i concetti di giustizia sociale, impegno, istruzione, e fede, devono diventare semi da piantare nella coscienza dei più piccoli, che saranno gli adulti di domani. Non dimenticare la nostra storia, l’essere stati Mare Nostrum, e la fierezza che ci appartiene. Solo in questo modo sarà possibile combattere il disagio culturale, spirituale e socio-economico della nostra realtà.”
Così per l’attività accademica sono stati premiati il prof. dott. Antonio Recca, ex Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Catania, già Preside della Facoltà di Ingegneria di Catania, oggi docente della stessa; il prof. dott. Roberto Lagalla, già Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, attualmente docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Palermo e vice presidente del CNR; il prof. dott. Massimo Buscema, presidente dell’Ordine dei Medici di Catania e docente di Endocrinologia presso l’Università degli Studi di Catania; la prof.ssa dott.ssa Wilma Barcellini, dirigente medico Unità Operativa Semplice di Fisiopatologia delle Anemie dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, terza al mondo nella cura e nella ricerca delle anemie ematologiche autoimmuni; il prof. dott. Giuseppe Firrincieli – i cui testi sono adottati presso la Facoltà di Sociologia di Genova – Preside della Facoltà di sociologia dell’Università Unisanraffaele; Mons. Roberto De Odorico, Segretario Generale dell’Università Pontificia Lateranense, e docente di Filosofia delle Relazioni presso l’Unisanraffaele. Per l’attività nel campo degli studi sociologici, è stato premiato il dott. Pietro Zocconali, Presidente dell’Associazione Nazionale Sociologi, accreditata presso il Ministero della Giustizia. Per la Cultura e la Legalità il prof. dott. Attilio Cavallaro, presidente del Comitato Spontaneo Antimafia Livatino Saetta Costa. Per essersi distinto nel mondo didattico e culturale, il Rettore dell’Università degli Studi Petru Andrei di Iasi in Romania, Doru Tompea, assente per motivi istituzionali e sostituito dalla dott.ssa Ionelia Benedict, che ha ritirato la targa.
Dopo la cerimonia gli ospiti sono stati invitati a cena dal Rettore Labisi; il brindisi e il taglio della torta raffigurante il logo dell’Università telematica Unisanraffaele hanno suggellato la serata.


giovedì, febbraio 25, 2016

L’Università Europea di Studi Internazionali “Uniesi” nomina l’avv. Corrado Labisi direttore del Dipartimento delle Relazioni Internazionali ed Esterne

L’avv. Corrado Labisi, Presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati, struttura d’eccellenza nell’ambito della riabilitazione e del recupero funzionale dei diversamente abili, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68 – 1050 Bruxelles), fondata nel 1956 dalla Nobildonna prof.ssa Antonietta Azzaro Labisi, già docente universitario di Diritto Internazionale per le facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche dell’Università Europea di Studi Internazionali Uniesi, con sede a Ginevra, è stato insignito di una nuova e prestigiosa carica: direttore del Dipartimento delle Relazioni Internazionali ed esterne di Uniesi.
Da sempre attento al sociale, l’avv. Labisi è anche presidente onorario del Comitato Antimafia Livatino Saetta Costa, con il quale da anni si batte affinché i valori di giustizia, verità e fede, salvaguardati dalle tante vittime di mafia che hanno perso la vita in difesa della legalità, non siano dimenticati.
Avv. Labisi, l’internazionalizzazione del sistema universitario è una sfida che possiamo dichiarare vinta da Uniesi?
Assolutamente si. L’Università Europea degli Studi Internazionali, in coerenza con i principi generali previsti dal proprio statuto e dalla commissione europea promuove e favorisce la dimensione internazionale degli studi, della didattica e della ricerca scientifica. Considera tra i propri compiti fondamentali lo sviluppo degli scambi internazionali di docenti, ricercatori e studenti mediante programmi europei di alta formazione, accordi di cooperazione universitaria, azioni integrate di cooperazione didattica e scientifica, con il rilascio del doppio titolo di studio e la partecipazione a consorzi universitari finalizzati a specifiche azioni di cooperazione.
Lei ha già ricevuto diversi incarichi istituzionali da governi stranieri, ma per la prima volta è direttore del Dipartimento delle Relazioni Internazionali ed Esterne, carica che per importanza segue solo quella del rettore. Quali sono le sue mansioni?
Fondamentalmente, nel rispetto dello Statuto e Regolamento dell’Università Uniesi, ricoprirò un ruolo di rappresentanza istituzionale, e mi occuperò dei rapporti diplomatici internazionali ed esterni.
Quali sono le caratteristiche dell’Università svizzera Uniesi?
Uniesi è un’università libera e privata, apolitica e aconfessionale, con personalità giuridica riconosciuta ai sensi dell’art. 52 del codice civile svizzero, in conformità degli articoli 20 e 27 della Costituzione federale svizzera, riconosciuta dall’ordinamento giuridico nazionale come appartenente al settore universitario svizzero (LPSU entrata in vigore il 1 gennaio 2015).
I titoli conseguiti sono validi ai fini del riconoscimento, secondo la Convenzione di Lisbona del 1997 del Consiglio d’Europa ratificata dalla Svizzera il 1 febbraio 1999 e dall’Italia con la legge n. 148 dell’11 luglio 2002. UNIESI inoltre è Campus Universitario di alcune importanti Università Europee, in linea con i dettami del trattato di Bologna, aventi sede in Spagna, Portogallo, Slovenia, Romania, Albania, svolge corsi universitari Master in convenzione con Università a livello internazionale Europeo.
Quali sono i corsi di laurea attivi?

Uniesi utilizza le tre lingue ufficiali elvetiche, Italiano, Francese e Tedesco, unitamente all’Inglese, e offre quattordici corsi di laurea. I corsi di studio sono on/off line, quindi le lezioni, i chiarimenti sugli argomenti, colloqui con docenti e tutor, discussioni tra alunni, prove in itinere si svolgono interamente in rete. Questo consente agli studenti di seguire il corso di laurea senza rinunciare all’attività lavorativa e senza spostarsi da casa.

martedì, settembre 17, 2013

La laurea in Musicologia: studio critico e artistico

La laurea in Musicologia è rivolta a coloro che amano la musica e vogliono capirne le origini storiche e artistiche. Rappresenta un corso di studio complesso, in cui gli allievi devono possedere le basi teoriche (e possibilmente anche pratiche) per comprendere il linguaggio degli strumenti musicali.
La laurea in Musicologia consente prima di tutto di avviare uno studio approfondito della musica classica, analizzandone i testi e gli spartiti e ricostruendone la genesi dal punto do vista degli influssi storici, culturali e artistici. Ma non solo. Anche la musica popolare – che nel novecento ha conosciuto una larghissima diffusione, deve essere analizzata e compresa nei suoi aspetti più intimi.
A questo scopo, la laurea in Musicologia lo studio delle realtà regionali dei diversi continenti dal punto di vista delle tradizioni popolari, rappresenta il presupposto per comprendere come diversi tipi di sonorità si siano sviluppati e infine fusi tra di loro. Una coscienza critica che, sviluppata nel corso degli anni, è in grado di creare personalità capaci di decifrare una parte cospicua della realtà in cui tutti noi siamo immersi, fin dal tempo in cui nacquero i nostri genitori.
La laurea in Musicologia costituisce un’occasione senza pari per coloro che nutrono una vera passione per l’arte della musica e che su di essa vogliono fondare i presupposti del loro futuro lavoro. Grazie a questo percorso di studio, saranno in grado di insegnare l’arte ad altri e di trasmetterne il senso ai nostri discendenti, rinnovandone l’influenza attraverso le future generazioni.

lunedì, settembre 16, 2013

La laurea in Lettere classiche, per gli appassionati del mondo antico

La laurea in Lettere classiche è indicata a coloro che, appassionati del mondo antico, ne vogliono approfondire la conoscenza. Le lingue e la storia greca e latina devono già essere state affrontate al liceo, mentre all’università devono essere riprese e approfondite. Lo scopo è quello di divenire un dotto conoscitore della cultura di quell’epoca.
Infatti, per raggiungere un simile obiettivo, gli studenti della laurea in Lettere classiche  hanno bisogno di cimentarsi nello studio dei testi degli autori antichi, decifrandone la struttura logico-sintattica e interpretandone i passi dal punto di vista storico e filologico. Partendo dalla struttura della frase, gli studenti devono a mano a mano risalire al senso dell’intero libro, riconducendolo alla sua originaria purezza.
La conoscenza storica nella laurea in Lettere classiche è funzionale a ricostruire i condizionamenti e le suggestioni culturali che nel corso dei secoli ne sono scaturite, via via che la cultura greca e quella latina sono state riportate alla luce. Anche la genesi delle lingue moderne – e specialmente dell’italiano – deve essere attinta dalle lingue antiche e dall’influsso che hanno avuto sui nostri maggiori letterati. In questa maniera, sarà possibile identificare che cosa è propriamente classico della lingua e della cultura attuale e che cosa invece risale ad influssi di tipo barbarico e popolare.
La laurea in Lettere classiche può assicurare un lavoro sia nell’ambito scolastico come docente liceale, sia nei campi turistico e della comunicazione giornalistica o pubblicitaria. Chi possiede questo titolo deve far valere le proprie capacità di lettura e di scrittura dei testi, valorizzandole adeguatamente.

martedì, settembre 10, 2013

La Facoltà di Fisica: per gli appassionati di scienze

La Facoltà di Fisica permette di comprendere i fenomeni naturali di cui l’uomo si trova ad essere testimone. Il suo studio si fonda su un’adeguata conoscenza della matematica, i cui principi la Fisica segue in maniera rigorosa. La classificazione dei fenomeni osservati e la loro deduzione in leggi può essere fatta solamente attraverso un metodo che sia il più preciso possibile.
La Facoltà di Fisica è pensata per quegli studenti che sono appassionati di scienze e che comunque intendono capirne i temi in modo approfondito. Con lo studio dei principi che regolano gli accadimenti tanto sul nostro pianeta, quanto nell’universo, gli allievi della Facoltà di Fisica saranno in grado di prevederne gli sviluppi futuri, cooperando al progresso del sapere dell’uomo.
Le ipotesi sugli accadimenti si basano infatti su osservazioni passate e esperimenti di laboratorio. Il fisico deve essere capace di creare delle classificazione pregnanti dei fenomeni secondo regole matematiche e logiche precise.
Gli studenti della Facoltà di Fisica contribuiranno al progresso tecnologico dell’umanità, utilizzando il loro sapere per supportare aziende ed enti di ricerca nella creazione e nello sviluppo di nuovi strumenti per migliorare il benessere della vita dell’uomo.

domenica, novembre 13, 2011

Restauro e valorizzazione del Cortile Richini

La Fondazione Cariplo ha finanziato un progetto, presentato dal nostro Ateneo e dal Politecnico di Milano, per la realizzazione di un “piano di conservazione programmata” del Cortile centrale della Ca’Granda, già oggetto di un ciclo di restauro e pulizia negli anni ’90 con il contributo della Snam.

Il progetto è stato presentato dal Centro Interdipartimentale di Ricerca e Servizi per i Beni Culturali nell’ambito del bando Cariplo “Diffondere le metodologie innovative per la conservazione programmata del patrimonio storico-architettonico”.

Il valore complessivo della realizzazione del piano - 353.750,00 euro - sarà coperto dal finanziamento della Fondazione Cariplo (213.000,00 euro) e dai cofinanziamenti della Regione Lombardia (16.000,00 euro) e dell’Università degli Studi e del Politecnico di Milano (124.750,00 euro).

Pasquale Tucci, docente di Storia della Fisica, coordina l’intero progetto che vedrà la partecipazione di vari gruppi della Statale: storici dell’arte, fisici, chimici, mineralogisti, biologi, informatici.

La raccolta di dati tecnici - dallo stato di conservazione e biodeterioramento alle condizioni microclimatiche delle superfici – permetterà la messa a punto di un sistema web-GIS, Geographic Information System, e la costruzione di una banca dati necessaria a predisporre un adeguato piano di conservazione programmata del cortile barocco ideato da Francesco Maria Richini e realizzato nei primi anni del 1600.

Tra gli obiettivi del progetto c’è anche il trasferimento di competenze e tecnologie ad altri operatori della salvaguardia e tutela di beni architettonici complessi; la divulgazione a un pubblico più generico dei risultati delle analisi tecniche, degli interventi di salvaguardia e della storia del monumento, e la formazione di esperti di conservazione programmata.

martedì, febbraio 15, 2011

Sapienza: come ottenere borse di studio

Oggi giorno avere un Master è diventato un requisito di fondamentale importanza per entrare nel mondo del lavoro. E se il prezzo delle volte può scoraggiare, almeno inizialmente, sono sempre più numerose le facoltà che mettono a disposizione degli studenti più meritevoli delle borse di Studio. Una tra le università più gettonate per la richiesta di borse di studio è La Sapienza di Roma, per frequentare master, attività di perfezionamento all’estero e corsi di livello internazionale.


E proprio grazie alla copertura totale o parziale di questi corsi e master, ogni anno sempre più studenti hanno la possibilità di ottenere una formazione adeguata ed essere pronti ad affrontare il mondo del lavoro con un adeguato bagaglio di conoscenze. Infatti, la dove le università non riescono a fornire competenze a livello pratico, la gran parte dei master prevede un periodo di stage o tirocinio per facilitare l’entrata del neolaureato nel mondo del lavoro.


Per ottenere una borsa di studio da La Sapienza è necessario che lo studente possieda determinati requisiti, che variano da corso in corso. In alcuni casi possono esservi dei limiti sul reddito massimo del nucleo familiare, nonché sul voto di laurea finale, o altro ancora.


Per questo, gli studenti interessati a ottenere una borsa di studio de la Sapienza sono tenuti a leggere attentamente tutte le informazioni contenute nei singoli bandi, per poi allegare una autocertificazione che attesti il possesso dei requisiti richiesti.

martedì, novembre 09, 2010

Riforma universitaria: master e lauree

Nel corso di una tavola rotonda con il Governo italiano, il Ministro dell’Istruzione Gelmini ha annunciato che sono stati trovati i fondi per la riforma universitaria, negli ultimi tempi divenuta sempre più importante affinché i giovani talenti italiani non siano costretti a cercar fortuna in altri Paesi.


Infatti, i connazionali che scalogno di trasferisci all’estero per trovare un lavoro soddisfacente infatti non sembrano voler diminuire. E neanche il titolo di studio sempre più essere una discriminante: si trasferiscono all’estero persone diplomate, laureate ed addirittura anche coloro che hanno conseguito un master universitario.


In merito alla riforma universitaria, la Gelmini ha dichiarato: “una riforma urgente, l'ultima possibilità per fare emergere le nostre università ed evitare la fuga dei cervelli”, respingendo così tutte le critiche in merito ai tagli per corsi e master universitari offerti dagli istituti italiani.


Una riforma radicale del paese è possibile solamente puntando sui giovani e le loro potenzialità, rallentando sempre più, possibilmente fino a far cessare definitivamente, la fuga di cervelli all’estero. La verità è che in Italia non basta impegnarsi per conseguire una laurea o un master universitario per trovare un lavoro dignitoso e adeguatamente pagato. E’ necessario che migliori la situazione generale del Paese e si comici a puntare sulle sempre più sulle nuove generazioni.

mercoledì, settembre 08, 2010

Facoltà scienze della comunicazione a numero chiuso

La stagione estiva è ormai giunta agli sgoccioli ed è tempo per gli studenti di ritornare sui banchi di scuola. Coloro che invece hanno terminato le scuole superiori si ritrovano, proprio in questo periodo, alle prese con i test universitari per accedere a diverse facoltà: scienze della comunicazione, medicina, ingegneria, ecc.

Negli ultimi anni infatti sempre più facoltà hanno istituito il numero chiuso, con l’obiettivo di organizzare al meglio lezioni e attività universitarie di diverso tipo, nonché elevare la qualità della formazione offerta agli studenti. E confermano questa tendenza anche le facoltà come scienza della comunicazione, che fino a qualche anno fa era aperta a tutti agli aspiranti comunicatori in un po’ tutte le università italiane.

Il numero chiuso è infatti un’ottima, se non l’unica, soluzione per le facoltà che contano un numero di iscritti elevato: prima tra tutte le facoltà di scienze della comunicazione. Questo perché troppi studenti vuol dire anche: aule affollate, troppi studenti per ogni docente, disorganizzazione, code interminabili agli sportelli delle segreterie, ecc.

Ultimo ma non meno importante aspetto del numero chiuso, è una maggiore possibilità per gli studenti di trovare un lavoro qualificato, grazie ad un graduale adeguamento della disponibilità di professionisti alla reale necessità dei diversi settori del mercato.

lunedì, luglio 05, 2010

le imprese e le università per la ricerca e lo sviluppo

Il rapporto tra imprese e università è un aspetto fondamentale per la crescita di un paese. L’impegno deve essere principalmente sostenuto dalle imprese che devono dedicare parte della loro spesa alla ricerca e allo sviluppo. In Europa la media della spesa dedicata alla ricerca e allo sviluppo da parte delle imprese è dell’1,9% del fatturato totale annuo, mentre all’Italia spetta il primato di cattiva investitrice con un percentuale legata all’1,1%. Perché ciò accade? È molto semplice da rendere: in Italia la maggior parte delle imprese è di dimensioni medio-piccole, per cui non spesso gli imprenditori non si trovano nelle possibilità economiche di sostenere delle campagne di ricerca, per i quali progetti di tal fatta divengono complessi e rischiosi. Per ovviare a questa mancanza si sono venuti a creare in Italia centri per l’Innovazione e il Trasferimento tecnologico, che favoriscono l’incontro di atenei e imprese. Questi mirano a favorire il rapporto tra impresa e università, ragionevolmente convinti che il loro impegno porti un duplice vantaggio.
• Innanzitutto di fronte ad un tasso di disoccupazione altissimo dei giovani negli ultimi tre anni, il fatto che le imprese entrino nelle università per accogliere e permetterne la ricerca può rappresentare delle occasioni più importanti peri giovani neolaureati che vogliano entrare nel mondo del lavoro.
• In secondo luogo le imprese possono trarre vantaggio da un costante apporto innovativo al loro business in grado da render loro un vantaggio competitivo sul mercato. Miglioramento costante e nuove idee sono ciò che principalmente possono attingere le imprese da una collaborazione per la ricerca con l’università.
Alcune università come IULM sono molto impegnate nel sostenere questo rapporto a favore dei propri studenti e dello sviluppo del paese.
Dai un’occhiata alle proposte IULM per il prossimo anno accademico.

giovedì, giugno 10, 2010

Riforma universitaria: corsi di laurea magistrale

Laurea magistrale e specialistica, nuovo e vecchio ordinamento, ecc… La verità è che, con la riforma universitaria, le cose son molto cambiate e possono sembrare alquanto complicate per chi ha lasciato le aule di facoltà ormai da qualche anno.


Con la riforma sono stati principalmente istituiti due cicli formativi, ossia la laurea di primo livello e quella magistrale, le quali fino a qualche tempo fa erano anche chiamate laurea triennale e specialistica.


La laurea di primo livello ha una durata di 3 anni, ha l’obiettivo di fornire agli studenti specifiche conoscenze professionali ed possibile conseguire il titolo di studio dopo aver conseguito 180 crediti formativi (cfu).


Mentre invece, la laurea magistrale è un corso di due anni, finalizzato al formare gli studenti ad un livello avanzato, fornendo loro conoscenze e competenze molto specifiche. Per questo titolo è invece necessaria l’acquisizione di 120 crediti formativi.


Con la laurea magistrale è possibile partecipare ai concorsi della pubblica amministrazione, proseguire gli studi con master di II livello, nonché essere inseriti in ambito professionale con una qualificazione specializzata e di alto livello.

venerdì, novembre 20, 2009

Juta Studio: la soluzione per la tua festa di compleanno o laurea








Juta ti offre la possibilità di festeggiare la tua laurea o il tuo compleanno in una delle sue sale, quando e come vuoi: rinfreschi personalizzati, aperitivi, buffet caldi/freddi, pranzi e cene.



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venerdì, giugno 12, 2009

Vola a Cagliari low cost con Meridiana-Eurofly

Meridiana-Eurofly propone sempre nuove offerte per voli nazionali e internazionali, andando incontro al cliente con tariffe low cost e un servizio di tutto rispetto: Roma Fco – Cagliari a 61 € solo andata tutto compreso, 4500 posti da giugno a settembre 2009.

Cagliari è il capoluogo della Sardegna, in greco antico era chiamata Kalares e in latino Càralis mentre in sardo è detta Castèddu. Con Meridiana-Eurofly si parte da Roma per giungere all’aeroporto Elmas, da dove si raggiungono hotel, appartamenti o bed and breakfast per godersi una città ricca di storia e di bellezze naturali.

Cagliari è infatti un importante centro culturale, sede dell’Università e di chiese e palazzi antichi, come la Basilica di San Saturnino, la chiesa più antica della Sardegna.

A proposito di mare, ricca di fascino è la rinomata spiaggia del Poetto, che si estende per circa otto chilometri, dalla Sella del Diavolo sino al litorale di Quartu Sant'Elena.

Una passeggiata per i vicoletti del centro vi darà modo di apprezzare angoli pittoreschi degni della Costa Azzurra e di degustare, in una delle tante trattorie, l’ottimo pesce e soprattutto la deliziosa cucina sarda: malloreddu, seadas, porcetto e altre leccornie.

Nei dintorni, si trovano poi la meravigliosa Costa Rei e alcune delle località più famose della Sardegna, Villasimius e Santa Margherita di Pula, per una vacanza in uno splendido mare.

Meridiana-Eurofly ricorda che dal 1° maggio è possibile effettuare il web check-in anche in partenza da Cagliari.

martedì, maggio 26, 2009

Gli studi umanistici offrono meno certezze lavorative

Secondo l’ultimo rapporto Istat “Università e lavoro: orientarsi con la statistica”, le lauree con cui si riesce a trovare più facilmente lavoro, continuano ad essere ti tipo scientifico: ingegneria, farmacia, economia ed odontoiatria. Studi umanistici e poco tecnici, invece, non offrono ancora la certezza di un percorso professionale soddisfacente.

Gli studenti, dal loro canto, sempre più di rado si limitano al conseguimento della laurea triennale, preferendo invece proseguire anche nella specialistica. Di essi, il 73,2% svolge un’attività lavorativa a tre anni dal conseguimento della laurea: un dato ovviamente positivo, ma cosa ne è del restante 26,8% di studenti?

Forse la proliferazione di master post-laurea a cui si è assistito negli ultimi anni, è dovuta anche a questa difficoltà nel trovare impieghi adeguatamente soddisfacenti ed attinenti con il proprio percorso di studi. Ma è bene fare attenzione a quale Master scegliere, per evitare di sperperare il proprio denaro senza ottenere alcun miglioramento formativo e professionale.

Il Master deve essere considerato un vero e proprio investimento per il proprio futuro: si investe una somma di denaro, in cambio di ricevere una eccellente formazione professionale. Per questo, è bene non prendere decisioni affrettare e, soprattutto, informarsi circa la serietà dell’istituto, ente, ateneo, ecc. In secondo luogo è necessario valutare in maniera obiettiva, anche chiedendo consiglio a professionisti, i reali sbocchi professionali offerti dal Master.

Dopo una attenta valutazione di costi, credibilità dell’istituto e sbocchi lavorativi, è certo che la rosa di Master tra cui scegliere sarà molto limitata.

Ateneo Impresa

martedì, novembre 06, 2007

Blog degli Studenti

Studiando.it mantiene le promesse!

Dopo aver lanciato, nei giorni scorsi la Galleria Fotografica, Studiando.it il 1° portale p2p della formazione, rilascia ai suoi utenti la sua piattaforma Blog gratuita.

150 nuovi temi grafici in continua espansione, spazio illimitato, integrazione a livello di piattaforma con il servizio di Galleria Fotografica e con gli altri servizi di Studiando.it. E poi ancora, la possibilità di sfruttare gratuitamente le decine di altri servizi dedicati agli studenti di tutta Italia (scambio appunti, libri di seconda mano, offerte di lavoro, domande d’esami, forum etc etc) con una sola registrazione.

I Blog sono ormai nella bocca di tutti e Studiando.it regala ai suoi utenti un dominio nome.studiando.it a tutti quei ragazzi che vogliono aprire il proprio “diario on line” per condividere esperienze, pensieri e parole o al contrario affidare a questo nuovo inchiostro virtuale i segreti da tenere per sé, celati da un identità virtuale.

Studiando.it è la prima piattaforma di social network interamente Italiana e la piattaforma Blog al suo interno è prova delle grandi energie profuse in questo arduo compito.

Le possibilità di personalizzazione che essa possiede e la piena integrazione con i servizi di Studiando.it sono il suo punto di forza. Il servizio blogging consente di avere: 150 templates (modelli grafici) già utilizzabili e completamente modificabili ed una piattaforma open sources per scrivere i post degna del miglior programma di videoscrittura.

Tutto è stato improntato per donare massima semplicità di utilizzo, semplicità nei processi di pubblicazione ed immediatezza nella costruzione grafica.

Inoltre l’integrazione nel profilo di Studiando.it insieme alla Galleria Fotografica, ai Fiki, alla community ed al Forum consente di usufruire di tutti i servizi di Studiando.it in maniera semplice ed efficace.

E queste sono solo alcune delle possibili esperienze di social network” di cui è possibile approfittare per costruire la propria comunità di amici; la propria tribù in un ambiente virtuale che elimina le distanze e consente lo scambio di informazioni come mai in precedenza.

Studiando.it sta rivestendo un ruolo di primo piano nella modernizzazione della modalità di fruizione del web in Italia.

Per questo motivo e per far fronte alle aspettative della comunità web che lo anima si sta preparando con nuovi servizi che andranno ad integrarsi con la piattaforma già on-line.

Studiando.it
Life the Social Generation

domenica, ottobre 21, 2007

Universita' Europea di Roma. Il tuo futuro con noi!

Inizia l'anno accademico 2007- 2008

Sei diplomato? Iscriviti all'Università Europea di Roma!
frisbee.jpg Partecipa alla nostra prova di ammissione! E' gratis e non è vincolante!
La prossima prova è il giovedì 25 ottore, ore 14.00.

Sei uno studente del quinto? Vieni a trovarci ad una delle nostre prossime sessioni di orientamento!

É online l' Ordine degli Studi per l'Anno Accademico 07-08. Partecipa alle nostre lezioni anche se non sei ancora iscritto o se non hai ancora fatto la prova di ammissione, così ti decide ad essere uno dei Nostri!

Laurea in Economia e sbocchi professionali

wall_street.jpg E' ancora la laurea in Economia quella a dare maggiori sbocchi professionali!

Lo dice il sito dell'Istituto Nazionale di Statisticastat (ISTAT) e adesso lo dice anche il Rapporto Excelsior di Unioncamere.

Continua ...

Struttura dell'Università Europea

edificio.jpgL'Università Europea di Roma dispone di una struttura nuova e moderna. E', inoltre, dotata di sistemi tecnologici avanzati:

  • aule per le lezioni e lo studio
  • aule con collegamenti multimediali
  • sistema di teleconferenza
  • sala congressi
  • auditorium da 450 posti
  • laboratorio linguistico
  • biblioteca specializzata.

Potrai, inoltre, praticare diversi sport ed usufruire di una rete di servizi creati su misura per te. Prenotati alla prova di ammissione .

Per informazioni:
tel. 06-66.52.79.24 - 06-66.52.79.34 - Fax 06 66 52 78 50
email: info@unier.it





segnalato da www.corrieredelweb.org

lunedì, settembre 24, 2007

Master on-line in "Teoria e tecniche di produzione dei Learning Object"


La progettazione e lo sviluppo di Learning Object, Courseware e materiali didattici per l’e-learning è il settore professionale verso il quale è orientato il Master on-line in “Teoria e tecniche di produzione dei Learning Object”, attivato dall'Università degli Studi di Ferrara, in collaborazione con Consorzio Omniacom / CERTE, per l'anno accademico 2007/2008.


Destinatari del Master
Il Master si rivolge a professionisti dell’e-learning e della formazione, imprese, pubbliche amministrazioni e docenti che sentono l’esigenza di qualificarsi e specializzarsi nella progettazione e nello sviluppo di contenuti didattici multimediali per le attività formative in e-learning.

Obiettivi e finalità
Il corso è volto a formare una figura professionale altamente specializzata, adeguata alle esigenze di produzione dei contenuti didattici multimediali per le attività formative in e-learning, in linea con le richieste del mercato del lavoro. Tale esigenze oggi sono comuni ad ogni organizzazione che voglia erogare corsi con modalità FAD: imprese, università, istituti di formazione, pubbliche amministrazioni.

Sbocchi professionali
Le possibili occupazioni della figura professionale formata si individuano nei settori aziendali, sia in aziende del settore e-learning che in grandi imprese utenti di tali sistemi, nel settore scolastico-universitario, nella pubblica amministrazione.
Va sottolineata la necessità di tali competenze sia all’interno delle organizzazioni (per produrre o per gestire progetti di produzione dei materiali didattici), sia in professional che si propongano in qualità di consulenti esterni e operatori free-lance.


Metodologia e Organizzazione Didattica
Il Master si svolge con modalità didattica a distanza via web, consentendo a chi studia di gestire il proprio apprendimento autonomamente e di accedere alle attività previste dagli insegnamenti nel momento che ritiene più opportuno. Il processo di apprendimento sarà affiancato e personalizzato da un tutor. Le attività svolte in presenza da tutti gli studenti sono i seminari e alcuni laboratori, nonché lo stage (obbligatorio) e l’esame finale.
Il Master è organizzato dall’Università degli Studi di Ferrara in collaborazione con il Consorzio Omniacom, che fornisce il know how tecnologico e metodologico per l’erogazione dei corsi a distanza.

Il Master è di durata annuale (pari a 1500 ore). Le iscrizioni sono aperte fino al 30 gennaio 2008.


Per maggiori informazioni:


Consorzio Omniacom / CERTE

Via Circonvallazione, 21/a
44011 Argenta (FE)
Tel.: 0532/800050
E-mail: omniacom@omniacom.org

Per consultare le pagine Omniacom sul Master clicca qui
Per consultare le pagine dell'Università di Ferrara sul Master clicca qui