lunedì, ottobre 08, 2012
Il sesso: una fonte di malattie sessualmente trasmissibili e di problemi psicologici?
Le malattie sessualmente trasmissibili sono uno dei più seri grattacapi di salute pubblica in tutto il globo, sia nei paesi industrializzati sia in quelli in via di sviluppo. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, le patologie sessualmente trasmissibili hanno una influenza su base annua di 333 milioni di casi se si eccettua l’AIDS, la cui incidenza e effetto sullo stato di salute e su quello socio-economico di interi paesi, specialmente nell’area del Continente Nero, è definita da anni oramai una visibile circostanza critica.
Le malattie sessualmente trasmissibili, come dice il termine, sono trasmesse durante l’atto e il contatto sessuale. L’influenza delle patologie sessualmente trasmissibili nel pianeta è in assiduo crescita, grazie anche alla superiore mobilità e all’incremento della attitudine ad avere rapporti sessuali con numerosi compagni/e. Le lesioni e le infezioni degli organi sessuali date dalle diverse patologie sessualmente trasmissibili per di più aumentano in modo consistente il rischio di diffusione dell’AIDS.
La diagnosi di una infezione sessualmente trasmissibile è più problematica durante l’adolescenza poiché la malattia può essere asintomatica.
Fra le malattie sessualmente trasmissibili più importanti citiamo l'AIDS, la sifilide (o "mal francese"), la gonorrea, la clamidia.
Queste patologie sono in grado di presentare effetti terribili sull'organismo, rendendo ancora più problematico, per molti, il sesso.
Il sesso, invero, può essere sorgente di problematiche anche a livello psicologico, oltre che organico e ciò a causa di inibizioni o di inadeguatezze che interessano la persona.
E quando il sesso diventa un problema, le incertezze, le inibizioni e le inadeguatezze possono acutizzarsi rendendo problematici i rapporti con l'altro sesso.
Ecco per quale motivo diventa indispensabile una corretta educazione sessuale nei confronti degli adolescenti.
L'educazione sessuale provoca informazione e l'informazione consente da un lato, l'esclusione di gravidanze non volute e, dall'altro, la diminuzione di pericolosissime malattie trasmesse per via sessuale oltre a rendere la persona più cosciente, più sicura e pertanto meno soggetta a essere tormentata da insicurezze e inadeguatezze sessuali che limiterebbero di molto il godimento di una vita serena, sia sotto l'aspetto sessuale sia sotto tutti gli altri punti di vista.
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