venerdì, novembre 23, 2012

Analisi dinamica classica e dinamica operativa


Il problema delle vibrazioni ha assunto negli ultimi anni sempre maggiore importanza sia in relazione alla diversa tipologia strutturale delle costruzioni moderne, legata ad un più razionale utilizzo dei materiali con migliori caratteristiche di resistenza meccanica, sia al moltiplicarsi delle fonti di vibrazione, in special modo quelle antropiche.
Le vibrazioni possono essere causa, oltre che di disturbo per le persone, anche di riduzione della efficienza operativa  degli edifici, fino a condizioni di pericolo per la loro integrità architettonica  e strutturale,  e di malfunzionamento e danneggiamento degli impianti ed apparecchiature presenti al loro interno.
Per la valutazione del disturbo alle persone le linee guida sono dettate dalle normative ISO 2631 e UNI 9914; per la valutazione degli effetti sulle strutture dalle normative ISO 4688 e UNI 9916.
Le rilevazioni dinamiche possono, inoltre, rappresentare un metodo alternativo di confronto tra valori teorici e valori sperimentali: possono cioè avere una significativa valenza nel collaudo di strutture sulle quali è difficoltosa l’esecuzione di una prova sperimentale in campo statico ed i valori rilevati possono venire utilizzati per la calibrazione di modelli teorici.
È proprio questa una linea applicativa, unita a quella delle analisi modali in genere per conoscere la risposta dinamica di una struttura, che la ESSEBI sta ulteriormente sviluppando, con nuove implementazioni in collaborazione con Università e società di riferimento, al fine di creare una sorta di “core business” di eccellenza e ad alto profilo tecnico-scientifico.
Maggiori info e approfondimenti su http://essebiweb.it/dinamica

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