Il problema delle vibrazioni ha assunto negli ultimi anni sempre
maggiore importanza sia in relazione alla diversa tipologia strutturale delle
costruzioni moderne, legata ad un più razionale utilizzo dei materiali con
migliori caratteristiche di resistenza meccanica, sia al moltiplicarsi delle
fonti di vibrazione, in special modo quelle antropiche.
Le vibrazioni possono essere causa, oltre che di disturbo per le
persone, anche di riduzione della efficienza operativa degli edifici,
fino a condizioni di pericolo per la loro integrità architettonica e
strutturale, e di malfunzionamento e danneggiamento degli impianti ed
apparecchiature presenti al loro interno.
Per la valutazione del disturbo alle persone le linee guida sono
dettate dalle normative ISO 2631 e UNI 9914; per la valutazione degli effetti
sulle strutture dalle normative ISO 4688 e UNI 9916.
Le rilevazioni dinamiche possono, inoltre, rappresentare un
metodo alternativo di confronto tra valori teorici e valori sperimentali:
possono cioè avere una significativa valenza nel collaudo di strutture sulle
quali è difficoltosa l’esecuzione di una prova sperimentale in campo statico ed
i valori rilevati possono venire utilizzati per la calibrazione di modelli
teorici.
È proprio questa una linea applicativa, unita a quella delle
analisi modali in genere per conoscere la risposta dinamica di una struttura,
che la ESSEBI sta ulteriormente sviluppando, con nuove implementazioni in
collaborazione con Università e società di riferimento, al fine di creare una
sorta di “core business” di eccellenza e ad alto profilo tecnico-scientifico.
Maggiori info e approfondimenti su http://essebiweb.it/dinamica
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