lunedì, aprile 22, 2013

Mangiare nei ristoranti cinesi: la tradizione in primis, o l'appetibilità?


Molti sono gli esercizi ristorativi, che ricoprono il territorio italiano. La loro provenienza è decisamente variegata, ma forse pochi, possono aggiudicarsi la palma d'oro alla diffusione, come i ristoranti cinesi. La cucina dagli occhi a mandorla, è incredibilmente variegata, e non è assolutamente univoca. Data l'estensione del territorio, è lecito affermare, che le osterie presenti sullo Stivale, provengono davvero da ogni angolo del paese. Nel corso degli anni, hanno accumulato una grande quantità di dicerie e imprecisioni, e in alcuni casi, è stata decisamente persa di vista la tradizione culinaria, in favore di una maggior appetibilità, per i palati occidentali. Molte infatti, sono le false convinzioni su cosa costituisca la cucina cinese, che spesso viene identificata come tipica, con piatti rielaborati come il riso alla cantonese o il gelato fritto, pietanze che non si trovano in Cina, o quanto meno, non i queste forme, e possono essere accomunate ad esempi di finti piatti tradizionali come gli “spaghetti with meatballs” spacciati per piatto tipico italiano in America, o ancor peggio, agli “spaghetti bolognaise” o “fettuccini Alfredo” che vengono sovente serviti all’estero, nelle trattorie pseudo-italiani. Ma come possiamo capire quando ci troviamo in presenza di un “falso d'autore”?
I cinesi utilizzano le bacchette come posate, perché qualsiasi portata, viene preparata in modo da rendere superfluo l'uso del coltello, tramite l'antecedente taglio a piccole porzioni dei singoli elementi. Se l'utilizzo dei bastoncini risulta naturale, e senza sforzo, allora è un piatto “conforme” alla tradizione. Altri segnali di ricette rielaborate dai ristoranti cinesi nostrani, si possono riscontrare nelle portate di riso che troviamo sulla tavola: uno dei tratti distintivi della cucina tradizionale, è la modalità di cottura del riso.
Se nelle portate in Italia, i chicchi di riso sono ben separati l'uno dall'altro, nei piatti tradizionali è cucinato in modo tale da formare dei boli glutinosi quando viene mangiato, così da consentire di essere afferrato con le bacchette. Altro indizio di contaminazione culturale, è la presenza di ingredienti inutilizzati nella cucina cinese, come i prodotti a base di latte o di formaggio.
Un esempio lampante è il già citato gelato fritto: una gustosa palla di gelato grande circa un pugno, avvolta da una sfoglia croccante di farina. Inutile dire quanto sia improbabile da mangiare con le bacchette. L’unico alimento definibile “formaggio” nei ristoranti cinesi è il tofu, fatto con il latte di soia Ma i suoi utilizzi differiscono nettamente dall'idea che si ha del termine.

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