Siete
realizzati nei rapporti sociali?
Svolgete
il vostro lavoro con soddisfazione?
La
vostra situazione familiare e sentimentale vi appaga?
Vi
sentite realizzati economicamente?
Sono fondamentalmente questi i desideri cui aspira ciascun uomo! La soddisfazioni dei bisogni primari,
primo fra tutti la ricerca di quei beni che
garantiscano una vita
soddisfacente dal punto di vista materiale (casa, cibo, vestiti, ecc.).
Sono sicuro che leggendo le domande di
apertura, almeno alcune di queste risultano carenti. Perché?
Purtroppo in una società tecnologica
ed efficientista come quella in cui viviamo, anche ciò che un tempo non veniva
considerato come bisogno primario per la nostra sopravvivenza, oggi è diventato
indispensabile. Provate a pensarci: computer,
internet, cellulare, iphone di ultima generazione, tablet, automobile,
vestiti griffati, viaggi esotici, cibi raffinati. Si tratta di beni che
seducono l’umanità e per raggiungerli saremmo disposti a tutto. L’agiatezza
economica e la sicurezza, uniti ad una bella casa, un buon conto bancario e la
benevolenza della gente costituiscono ciò a cui tendiamo con maggiore fervore.
Eppure una volta si viveva in case
senza riscaldamento, senza
elettrodomestici, i telefonini e i computer non esistevano nemmeno nei
nostro pensieri. Tutto era più semplice
e non avevamo bisogno di cibi raffinati o di vestiti griffati per andare a
messa la domenica.
La società consumistica ci propone modelli stereotipati che sono il
contrario di ciò a cui l’anima di ciascun uomo ambisce con tutta se stessa.
Pensateci bene! Le necessità impellenti
che soddisfino i nostri desideri sono esclusivamente dettate dal corpo e dall’esigenza e il benessere
materiale. Non c’è nulla di spirituale, cioè legato all’anima, che ci
imponga di avere tanti soldi e vivere come nababbi.
Ma siccome il raggiungimento di tutte
o gran parte delle nostre aspirazioni,
è alquanto complesso e in questa breve vita riusciamo si e no, spesso solo a
sopravvivere, ecco che diventiamo
infelici e scalpitiamo perché non abbiamo ciò che i modelli imposti dalla
società ci propongono.
Che fare quindi?
La risposta più ovvia è: accontentarsi di ciò che abbiamo e
cercare di migliorare costantemente la nostra vita e il nostro benessere, non
solo materiale, ma anche spirituale per
mezzo della condivisione e della solidarietà reciproca.
La maggior parte della gente crede che
la realizzazione dell’uomo passi solo ed esclusivamente dalla soddisfazione dei desideri anche non
necessari. Noi siamo convinti che invece deve sussistere armonia anche nella sfera prettamente
spirituale. Però la ricerca dei soli beni materiali non appaga l’anima e
noi rischiamo perciò di ottenere quello che vogliamo dal punto di vista
oggettivo ma ci sentiamo come dei sacchi
vuoti, senza anima e senza ciò che veramente conta.
Ecco perché siamo convinti che
ciascuno di noi debba iniziare un cammino
di ricerca interiore per riequilibrare l’armonia
del corpo e dello spirito che vanno sempre di pari passo.
Nel mio libro “The book of life – il Libro della vita “ analizzo le ragioni
dell’infelicità umana e le modalità di miglioramento e di crescita personale,
proponendo alcune strade per intraprendere un fecondo cammino spirituale teso
all’armonia e al benessere del corpo e dello spirito.
Tra
i temi trattati: Come vincere i
condizionamenti e i sensi di colpa, Come rapportarsi con la caducità e la
fragilità dell’essenza umana, Come non avere paura e alleviare la sofferenza,
Come affrontare ingiustizie e iniquità, Come farsi riconoscere e approvare
dagli altri, Come realizzare sogni e aspirazioni, Come meditare bene e ottenere
i frutti della trasformazione, Come vincere la malattia e la morte.
Questi
ed altri argomenti con una miriade di
consigli utili al miglioramento e al cammino di crescita oltre ad un pratico glossario e ad una ricca bibliografia, li trovate
nell’edizione ebook del libro in versione digitale o
nella versione stampata in
brossura che potete ordinare nelle migliori librerie in rete.
Beppe
Amico (autore di “The book ofi life – il libro della vita,
Psicologia Spirituale, i consigli dei grandi maestri per realizzare se stessi”).

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