Quando comincia frullarci nella
testa la trama per un racconto in
prosa o un romanzo, dobbiamo tenere conto di alcune semplici regole.
Nei precedenti articoli vi
abbiamo suggerito alcuni consigli per impostare la storia di un romanzo. In questo post cercheremo di
capire quanto sia importante la documentazione per scrivere un romanzo
credibile.
L’idea o il soggetto di un
romanzo può nascere all’improvviso, magari mentre lavoriamo o andiamo a spasso
con il cane. Il più delle volte si tratta di una suggestione, di qualcosa che ci ha impressionato o colpito,
forse un semplice avvenimento fuori dagli schemi che abbiamo introiettato e
fatto nostro. Qualunque sia lo spunto, dobbiamo successivamente focalizzare la
nostra attenzione sui personaggi e sull’ambientazione.
Che cosa ci dobbiamo chiedere
quindi per impostare la nostra storia?
1) Chi è il
protagonista, in che epoca vive, quali sono i suoi punti di forza, cosa fa,
come interagisce nella società in cui vive
2) Dove
vive, in quale epoca, in quale città, che mestiere fa
Da queste brevi note,
comprendiamo che è necessario collocare il personaggio principale della nostra
storia in un ambiente ben preciso ed
in un’epoca determinata.
La maggior parte dei romanzieri
collocano i personaggi e le trame dei loro racconti quasi sempre dove vivono.
Ad esempio Stephen King, re dei
romanzi del mistero e dei thriller più di una volta ha scelto come
ambientazione dei suoi racconti la regione americana del Maine, dove vive con la sua famiglia.
Il vantaggio di ambientare la storia in una città o in
un paese che già conosciamo bene ci risparmia un lungo lavoro di ricerca.
Infatti noi faremmo grande fatica a intrecciare gli eventi di un racconto che
si svolge in una città che non abbiamo mai visitato perché non ne conosciamo la
topografia, la disposizione geografica,
non sappiamo nulla dei centri grandi e piccoli che gravitano intorno a quella
determinata città.
Non è cosa da poco sviluppare una trama ad esempio a
Merano senza conoscere almeno l’architettura del luogo, la disposizione del
tessuto urbano, delle vie, ecc. Come possiamo descrivere l’azione di un
personaggio che si svolge nelle vie del centro e che improvvisamente fugge
verso la stazione per prendere l’ultimo treno che lo condurrà in un altro
luogo? Da che parte andrà? Verso destra, verso sinistra, si limiterà ad andare
avanti o tornerà indietro rispetto al luogo dell’azione?
La cosa si complica anche di più
se abbiamo deciso di scrivere un romanzo storico con l’azione di personaggi
celebri. Anche se alcuni avvenimenti sono romanzati
come avviene nella maggior parte elle fiction, noi dobbiamo conoscere
tutto di quell’epoca, sapere gli usi e i costumi di quel tempo, le leggi in
vigore, chi amministrava lo stato e via di questo passo.
Prima di scrivere un romanzo,
soprattutto se è ambientato in un luogo che non abbiamo mai visto, noi dobbiamo
documentarci a lungo. Non bastano poche
e fuggevoli ricerche, lo studio deve essere approfondito e dettagliato sui vari aspetti della vicenda. Per le
ricerche di un romanzo storico
possono volerci anche alcuni anni prima di essere pronti a scrivere il prologo
del racconto.
Studio, ricerca, documentazione su tutto quello che riguarda i tempi e i luoghi in cui si
svolge la vicenda e se è necessario l’intervento di personaggi storici è indispensabile anche documentarsi con
attenzione anche su tutto ciò che ha caratterizzato la sua vita pubblica e privata per poter scrivere
un racconto credibile e che appassioni
il lettore.
Fonte: www.professionescrittore.org

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