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lunedì, ottobre 12, 2015

Il piacere di vestire Vintage

A chi non è mai capitato di rimanere affascinato dai look anni '50, '60 e '70?
Basta guardare riviste dell'epoca, locandine, film, copertine di vinili o vecchie foto per percepire lo stile unico delle persone vestite a volte in modo elegante, a volte bizzarro, a volte eccentrico ma sempre molto molto chic!

L'abbigliamento vintage è un trend ormai consolidato negli ultimi anni, tanto da esser stato sdoganato anche (e soprattutto) dalle dive di Holliwood.
Ma perché il vintage piace così tanto? Sostanzialmente perché racchiude un gusto che non appartiene alla massa di consumatori, spesso legati all'acquisto di capi di abbigliamento delle solite marche nei grandi magazzini e con poca possibilità di distinguersi.
Cercare un capo particolare, un tessuto introvabile con fantasie inimmaginabili oggi, spulciare tra cappotti, giacche di pelle e accessori, diventa l'occasione per riuscire a creare per sé uno stile inimitabile.

Nei negozi del vintage si possono infatti acquistare pezzi unici e ci si può divertire ad abbinari i vecchi capi trovati con l'abbigliamento di moda oggi: differenziarsi  in modo semplice è facile, e molto spesso anche economico.

In più, acquistando nei negozi dell'usato, si riduce al minimo l'impatto ambientale: i capi vecchi che acquistiamo non vanno al macero, ed evitano la produzione di nuovi vestiti.

Proprio in questi giorni, presso la sede di Milano della Cooperativa Di Mano in Mano torna Vestiaria Inverno, un'occasione incredibile per tutti gli amanti vintage.

venerdì, ottobre 02, 2015

Tanti auguri ai Peanuts!

Foto via Il Post
Il 2 ottobre 1950, esattamente 65 anni fa, venivano pubblicati per la prima volta i fumetti dei Peanuts. Nel corso dei quasi 50 anni di pubblicazione giornaliera, la striscia è riuscita a diventare la più famosa e influente di tutti i tempi, tanto da raggiungere quotidianamente più di 350 milioni di persone in ben 75 paesi del mondo.
Il creatore dei celeberrimi fumetti è stato Charles Monroe Schulz, che nel corso degli anni è riuscito a dar vita a personaggi incredibili come Charlie Brown, Linus, Lucy e ad uno dei cani più famosi della storia: quello Snoopy che ha accompagnato con le sue storie intere generazioni, strappando a tutti sorrisi e allegria.
Sessantacinque anni di avventure nelle quali i protagonisti si sono sempre distinti per la capacità di riflettere sui massimi sistemi con il candore proprio dei bambini.

Nella nostra libreria online ovviamente non potevano mancare i titoli dei Peanuts, che oggi celebriamo con piacere in occasione del loro compleanno.

Perchè leggere libri usati?


In vista della conclusione di Libreak, l'evento dedicato a tutti gli amanti dei libri che la Cooperativa Di Mano in Mano ha organizzato nel negozio di via Espinasse, oggi vi chiediamo: perchè si dovrebbero leggere libri usati?
Secondo noi le motivazioni per cui preferire un libro usato ad uno nuovo sono sostanzialmente tre: la possibilità di trovare libri fuori catalogo da anni, il piacere di leggere un libro passato per altre mani e la consapevolezza di allungare la vita ad un libro.

In primo luogo nei mercatini di libri usati abbiamo la possibilità di trovare edizioni più datate che non troveremmo altrove: quante volte siamo alla ricerca di un libro e andando speranzosi nelle librerie ci sentiamo dire che il titolo è fuori catalogo! I mercatini, in questo senso, posso diventare delle vere e proprie miniere di libri introvabili.
In più, perdendoci nella ricerca di un libro che desideriamo da tempo, abbiamo la possibilità di lasciarci ammaliare dalle copertine, dalle forme e, perchè no, dall'odore delle pagine e imbatterci in altri volumi che catturano la nostra attenzione oppure in vecchie edizioni ricche di fascino.

La seconda ragione è romantica ed emotiva: leggendo un libro usato abbiamo infatti la possibilità di conoscere, oltre alla storia narrata, anche le storie anche dei precedenti proprietari; a questo proposito Erri de Luca in Tre Cavalli si esprime così: "Leggo gli usati perché le pagine molto sfogliate e unte dalle dita pesano di più negli occhi, perché ogni copia di un libro può appartenere a molte vite e i libri dovrebbero stare incustoditi nei posti pubblici e spostarsi insieme ai passanti.".

Infine, leggendo libri usati, oltre a salvarli dal dimenticatoio, dalla polvere degli scaffali o peggio dalla pattumiera, compiamo una scelta di riciclo e riuso che rispetta l'ambiente. Ancora De Luca: "Ovunque dovrebbero morire [i libri] tranne che di noia e di proprietà privata, condannati a vita in uno scaffale".

E voi, perchè comprate libri usati? Siete d'accordo con le tre motivazioni che abbiamo individuato?