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giovedì, dicembre 20, 2012

Simeon Rai: Terramed Plus, Piattaforma web dedicata alla fiction, serie e documentari.


Rai lancia la prima piattaforma web dedicata alla fiction, ai documentari e alle serie Tv, con sottotitoli in inglese, francese e arabo: “Terramed Plus”. Un progetto internazionale, realizzato in partenariato con cinque televisioni pubbliche del Mediterraneo, cofinanziato dell’UE nell’ambito del Programma Euromed Audiovisuel III. «Il catalogo sarà continuamente alimentato dalle televisioni pubbliche algerina, francese, spagnola, marocchina, dal canale franco-tedesco Arte, e dalla Rai che, con RaiNews, è capofila del consorzio» ha dichiarato Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della Rai.
La Rai, in partenariato con cinque televisioni pubbliche del Nord e del Sud del Mediterraneo, lancia la prima piattaforma web dedicata alla fiction, ai documentari e alle serie Tv: www.terramedplus.tv
Da oggi, grazie al catalogo on-line di Terramed Plus, sarà possibile vedere gratuitamente in streaming una selezione di documentari, film, cortometraggi e fiction televisive sottotitolati in inglese, francese e arabo.
Terramed Plus - progetto internazionale cofinanziato dell’Unione Europea nell’ambito del Programma Euromed Audiovisuel III - offre agli utenti del web un viaggio nelle storie e nella cultura del Mediterraneo.
Una passeggiata nei misteri della Barcellona dello scrittore catalano Eduardo Mendoza; i pensieri e le parole dei bambini che abitano l’oasi algerina di Timimoun; lo humour e l’azione delle storie e dei personaggi della serie Tv marocchina ’’Un’ora all’inferno’’; il fascino della Sicilia del XVI secolo attraverso le passioni della Baronessa di Carini. ’«Questi sono solo alcuni degli originali contenuti messi a disposizione del catalogo - che sarà continuamente alimentato fino ad arrivare a più di 100 ore di programmi - dalle televisioni pubbliche algerina, francese, spagnola, marocchina, dal canale franco-tedesco Arte, e dalla Rai che, con RaiNews, è capofila del consorzio» dichiara Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della Rai e Responsabile della struttura RAI Vaticano.
Oltre a questa piattaforma di video-on-demand, Terramed Plus propone una vetrina promozionale settimanale - in onda su RaiNews ogni venerdì, sabato e domenica, e sul sito nella sezione ’’Teaser’’ - dei programmi trasmessi dalle Tv partner attraverso una sorta di ’’guida-TV’’ che fornisce informazioni sul canale e le relative coordinate satellitari, nonchè sulla data e sull’ora di messa in onda. L’iniziativa, sviluppata con il coordinamento internazionale della Copeam (Conferenza Permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo), presenta aspetti innovativi non solo dal punto di vista editoriale, ma anche tecnologico, grazie alle sinergie sviluppate tra il Centro Ricerca Rai di Torino, i partner televisivi e Skylogic.
FONTE: La Stampa

mercoledì, dicembre 12, 2012

Marco Simeon: Washington, Gala NIAF, premio International Media Relation

Washington, alla 37° edizione del Galà NIAF il riconoscimento “International Media Relation” è stato conferito a Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI. Il NIAF è l’annuale convention italoamericana organizzata dalla National Italian American Foundation per consegnare i riconoscimenti a preminenti italiani e americani di origine italiana per meriti speciali. Secondo il Ministro degli Esteri Giulio Terzi questi riconoscimenti sono l'esempio dei forti rapporti che legano l'Italia agli Stati Uniti.


Si sono spenti i riflettori sulla annuale convention italoamericana organizzata dalla National Italian American Foundation all'hotel Hilton della capitale dove si è svolto il gala della 37esima edizione che sarà ricordata come quella colpita in pieno dalla crisi economica globale che ha prodotto la vistosa assenza di circa un migliaio dei consueti tre mila partecipanti.
Sul palco della International Ballroom c'erano, tra gli altri, il ministro degli Esteri Giulio Terzi, l'ambasciatore a Washington Claudio Bisogniero, il giudice della Corte Suprema Samuel Alito, l'on. Amato Berardi, l'ex numero uno dell'Fbi Louis Freeh, Letizia Moratti presidente della San Patrignano Foundation, il presidente della Niaf Joseph Del Raso, il segretario della Niaf John Calvelli e Marco Simeon della Rai.
Al podio, in veste di maestro di cerimonie, il campione di baseball Mike Piazza che ha consegnato i consueti riconoscimenti che la Niaf assegna a preminenti italiani e americani di origine italiana per meriti speciali.
Quest'anno i premi sono andati a Geno Auriemma, allenatore della Nazionale statunitense di basketball medaglia d'oro alle Olimpiadi di Londra (Special Achievement Award in Sport); Mark Del Rosso, Ceo di Audi of America (Special Achievement Award in Business); Giovanni Ferrero, Ceo del Ferrero Group (Special Achievement Award in International Business). Il premio è stato ritirato dall'ambasciatore Paolo Fulci a nome dalla famiglia Ferrero.
Altri premi sono stati consegnati a Ralph Izzo, Ceo e presidente del Public Service Enterprise Group (Special Achievement Award in Science and Technology) e Letizia Moratti, presidente della fondazione Friends of San Patrignano (Special Achievement Award in Philantropy). Un riconoscimento speciale per contributi accademici è andato alla Accademia dei Lincei nella persona del presidente Lamberto Maffei e un altro per "International Media Relation" è andato a Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI e Responsabile della struttura RAI Vaticano.
Quest'anno la "Region of Honor" al gala avrebbe dovuto essere la Calabria rappresentata dal presidente Giuseppe Scopelliti che però all'ultimo momento ha dato forfait. Così la Regione si è trovata a dovere versare nelle casse della Niaf una cifra per ricevere in cambio solo una telegrafica menzione durante la serata e un diffuso chiacchiericcio sulle solite brutte figure.
All'indomani del gala fra la gente che lasciava l'Hilton erano in molti a chiedersi se la vistosa mancanza di partecipanti la sera prima sia da attribuire alla crisi, oppure se piuttosto sia un segnale della crisi di identità, la mancanza insomma di una strategia precisa della Niaf nell'affrontare il futuro.
La domanda ricorrente è stata: finito il tempo delle rimembranze di un passato glorioso e dopo essersi assopita sugli allori, possibile che la Fondazione non riesca ad individuare la via giusta per affrontare il futuro di questa grande organizzazione che dovrebbe rappresentare oltre 20 milioni di italiani d'America, in un momento in cui è palese il diffuso disinteresse delle giovani generazioni.
Il ministro degli Esteri Giulio Terzi, in rappresentanza del governo, ha detto che gli italiani e italoamericani che hanno ricevuto riconoscimenti dalla Niaf sono l'esempio dei forti rapporti che legano l'Italia agli Stati Uniti. "Questo legame - ha sottolineato Terzi - si rafforza ogni anno sempre più e ci aiuta a superare la peggiore crisi finanziaria. Il governo italiano non ha perso tempo nell'attuare riforme strutturali per alleviare il debito pubblico, rendere più liberi i mercati e favorire la crescita. L'Italia ha rinnovato la sua leadership nel grande progetto dell'integrazione europea. La confidenza sul ruolo dell'Italia in Europa si traduce in una maggiore considerazione del ruolo dell'Italia nella partnership transatlantica". Entrando nel merito dei rapporti tra i due Paesi il capo della Farnesina ha aggiunto che "l'America adesso può guardare all'Italia non solo come il miglior Paese alleato, ma anche come un amico molto influente in Europa". Il ministro è quindi passato a parlare dell'argomento di attualità negli Stati Uniti: la promozione della lingua e cultura italiana. "Quando ho saputo di essere stato invitato dalla Niaf a rappresentare il governo, mi sono sentito particolarmente felice perché deve avere a che fare con il mio impegno nella promozione della lingua e cultura italiana negli Stati Uniti. In questa impresa, naturalmente, non sono solo. Lasciatemi ringraziare i tanti amici presenti, le tante organizzazioni e la Niaf in particolare che ha sostenuto meravigliosamente questo impegno".
Il 2013 sarà l'anno dedicato alla cultura italiana negli Stati Uniti e a tale proposito il ministro ha detto che durante il suo incontro con Hillary Clinton di venerdì scorso, il segretario di Stato ha detto che la cultura italiana non viene celebrata solo l'anno prossimo, perché ogni anno è l'anno della cultura italiana in America.
Il ministro Terzi ha anticipato che si tratterà di un programma grandioso con eventi che comprenderanno arti, letteratura e scienze. "Pensate alla cultura italiana come un meraviglioso, maestoso albero. Le sue radici affondano nel terreno fertile dell'Illuminismo che ha influenzato anche i padri fondatori dell'America. E' nutrito dalle antiche tradizioni della nostra penisola, è ispirato dagli ideali del Rinascimento, dal coraggio e dalla visione di uomini come Garibaldi e Mazzini". Non poteva mancare un accenno alla crisi economica globale ed in particolare alla situazione nel Bel Paese. "In qualità di cittadino italiano e come ministro degli Esteri, spero vivamente di poterci lasciare alle spalle l'attuale crisi economica che ha colpito pesantemente molte persone. Non ci sono dubbi nella mia mente che attraverso sagge decisioni, spirito di sacrificio e duro lavoro, possiamo farcela".
FONTE: America Oggi

giovedì, dicembre 06, 2012

Marco Simeon: Rai lancia prima piattaforma web per opere audiovisive del Mediterraneo

Sottotitoli in inglese, francese ed arabo. La Rai in collaborazione con 5 televisioni pubbliche del Nord e del Sud del Mediterraneo, lancia la prima piattaforma web dedicata alla fiction, ai documentari e alle serie tv. Un viaggio nelle storie e nella cultura del Mediterraneo con sottotitoli in inglese, francese ed arabo, per gli utenti del web www.terramedplus.tv. ''Il catalogo sarà continuamente alimentato, fino ad arrivare a più di 100 ore di programmi, dalle televisioni pubbliche algerina, francese, spagnola, marocchina, dal canale franco-tedesco Arte, e dalla Rai che, con Rainews, è capofila del consorzio'', ha dichiarato Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della Rai.


La Rai, in partenariato con cinque televisioni pubbliche del Nord e del Sud del Mediterraneo, lancia la prima piattaforma web dedicata alla fiction, ai documentari e alle serie tv: www.terramedplus.tv.
Da oggi, grazie al catalogo on-line di Terramed Plus, sarà possibile vedere gratuitamente in streaming una selezione di documentari, film, cortometraggi e fiction televisive sottotitolati in inglese, francese e arabo.
Terramed Plus - progetto internazionale cofinanziato dell'Unione Europea nell'ambito del Programma Euromed Audiovisuel III - offre agli utenti del web un viaggio nelle storie e nella cultura del Mediterraneo. Una passeggiata nei misteri della Barcellona dello scrittore catalano Eduardo Mendoza; i pensieri e le parole dei bambini che abitano l'oasi algerina di Timimoun; lo humour e l'azione delle storie e dei personaggi della serie TV marocchina ''Un'ora all'inferno''; il fascino della Sicilia del XVI secolo attraverso le passioni della Baronessa di Carini.
''Questi sono solo alcuni degli originali contenuti messi a disposizione del catalogo, che sarà continuamente alimentato fino ad arrivare a più di 100 ore di programmi, dalle televisioni pubbliche algerina, francese, spagnola, marocchina, dal canale franco-tedesco Arte, e dalla Rai che, con Rainews, è capofila del consorzio'', sottolinea Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della Rai e Responsabile della struttura RAI Vaticano.
Fonte: Adnkronos

giovedì, novembre 29, 2012

La Rai lancia la piattaforma web Terramed Plus


La Rai, in partenariato con cinque televisioni pubbliche del Nord e del Sud del Mediterraneo, lancia la piattaforma web www.terramedplus.tv. Grazie al catalogo on-line di Terramed Plus, sarà possibile vedere gratuitamente in streaming una selezione di documentari, film, cortometraggi e fiction televisive sottotitolati in inglese, francese e arabo. ''Questi sono solo alcuni degli originali contenuti messi a disposizione del catalogo dalle televisioni pubbliche algerina, francese, spagnola, marocchina, dal canale franco-tedesco ARTE, e dalla RAI che, con RAINEWS, è capofila del consorzio'' ha dichiarato Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della Rai.
La Rai, in partenariato con cinque televisioni pubbliche del Nord e del Sud del Mediterraneo, lancia la prima piattaforma web dedicata alla fiction, ai documentari e alle serie TV: www.terramedplus.tv. Da oggi, grazie al catalogo on-line di Terramed Plus, sarà possibile vedere gratuitamente in streaming una selezione di documentari, film, cortometraggi e fiction televisive sottotitolati in inglese, francese e arabo.
Terramed Plus - progetto internazionale cofinanziato dell'Unione Europea nell'ambito del Programma Euromed Audiovisuel III - offre agli utenti del web un viaggio nelle storie e nella cultura del Mediterraneo. Una passeggiata nei misteri della Barcellona dello scrittore catalano Eduardo Mendoza; i pensieri e le parole dei bambini che abitano l'oasi algerina di Timimoun; lo humour e l'azione delle storie e dei personaggi della serie TV marocchina ''Un'ora all'inferno''; il fascino della Sicilia del XVI secolo attraverso le passioni della Baronessa di Carini.
''Questi sono solo alcuni degli originali contenuti messi a disposizione del catalogo - che sarà continuamente alimentato fino ad arrivare a più di 100 ore di programmi - dalle televisioni pubbliche algerina, francese, spagnola, marocchina, dal canale franco-tedesco ARTE, e dalla RAI che, con RAINEWS, è capofila del consorzio'' dichiara Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della Rai e Responsabile della struttura RAI Vaticano.
Oltre a questa piattaforma di video-on-demand, Terramed Plus propone una vetrina promozionale settimanale - in onda su RaiNews ogni venerdì, sabato e domenica, e sul sito nella sezione ''Teaser'' - dei programmi trasmessi dalle TV partner attraverso una sorta di ''guida-TV'' che fornisce informazioni sul canale e le relative coordinate satellitari, nonché sulla data e sull'ora di messa in onda.
L'iniziativa, sviluppata con il coordinamento internazionale della COPEAM (Conferenza Permanente dell'Audiovisivo Mediterraneo), presenta aspetti innovativi non solo dal punto di vista editoriale, ma anche tecnologico, grazie alle sinergie sviluppate tra il Centro Ricerca RAI di Torino, i partner televisivi e Skylogic.
Fonte: Asca

mercoledì, novembre 21, 2012

Marco Simeon: Su Rai Uno Schuster, protagonista di un’epoca

Su Rai Uno, in onda la prima puntata di “Scommettere sull’Italia”, dedicata al Beato cardinale Alfredo Ildefonso Schuster. Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI, parla di Schuster come di un «modello» e di "Scommettere sull'Italia" come di «uno slogan riproponibile ancora oggi che rappresenta una grande sfida per tutto il paese». Il documentario è frutto di un «buon lavoro di squadra» e della collaborazione della Curia di Milano. Con un budget di solo 10 mila euro vengono prodotti degli Speciali di qualità che fanno milioni di ascolto, «sempre sopra il milione e addirittura 2,7 per Natuzza Evolo».

Nell’ambito di “Speciale Tg Uno”, alle 23.45 su Rai Uno, in onda la prima puntata di Scommettere sull’Italia, un ciclo che Rai Vaticano ha ideato e realizzato in collaborazione con La grande storia di Rai Tre, Tgr e Tg. L’obiettivo è quello di mantenere viva nel patrimonio culturale italiano la memoria di quanti hanno contribuito a fare grande il nostro Paese. Le loro storie verranno riproposte attraverso documenti e testimonianze inedite.
La prima puntata - firmata da Donatella Negri, Nicola Bertini, Luigi Bizzarri e Filippo Di Giacomo - è dedicata al Beato cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, arcivescovo di Milano dal 1929 al 1954. Schuster è il monaco che Pio XI, subito dopo il Concordato del 1929, pose alla guida della Chiesa ambrosiana. La sua fu un’esperienza religiosa e civile vissuta negli anni difficili e dolorosi della dittatura fascista e della seconda guerra mondiale. Schuster fu certamente un archetipo per quella generazione che poi fece nascere in Italia la democrazia e la Costituzione.
«Il cardinal Schuster è stata una figura straordinaria per Milano», ha detto in conferenza stampa Renzo Canciani, responsabile Centro produzione televisiva vaticana, «durante il periodo fascista, post-fascista e della ricostruzione». Ciò che stupisce è che da «romano» ha saputo «interpretare l'ambrosianità».
Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI e Responsabile della struttura RAI Vaticano, parla di Schuster come di un «modello» e di "Scommettere sull'Italia" come di «uno slogan riproponibile ancora oggi che rappresenta una grande sfida per tutto il paese». Il documentario è frutto di un «buon lavoro di squadra» e della collaborazione della Curia di Milano. Con un budget di solo 10 mila euro vengono prodotti degli Speciali di qualità che fanno milioni di ascolto, «sempre sopra il milione e addirittura 2,7 per Natuzza Evolo».
«Commuove l'audacia di chi ha prodotto questo documentario», dice mons. Mario Delpini, Vicario generale della Diocesi, «come di un anacronismo irraggiungibile, di un mondo passato». Schuster ha vissuto in un «paese disfatto» ma ha saputo ridare «fiducia». L'impegno della ricostruzione aveva coinvolto tutti, spiega Delpini, «uomini, donne, laici, preti...». Ma «un popolo senza fiducia non ricostruisce, può solo sopravvivere». Ciò che ha contraddistinto Schuster, «non è solo il senso del dovere o la compassione, ma la preghiera», il suo essere monaco e il rapporto con Dio erano infatti «il criterio delle sue scelte».
Fonte: Incroci News

domenica, novembre 18, 2012

RAI Vaticano: Marco Simeon, l’omaggio RAI a Don Puglisi

Presentato su RAI 1 lo speciale ‘Lascia perdere chi ti porta a mala strada’, dedicato alla figura di Don Puglisi. Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI, commenta: "Don Puglisi è stato un testimone moderno di carità e di libertà e credo sia un dovere del servizio pubblico raccontare anche alle nuove generazioni la sua forza spirituale e il suo grande impegno sociale svolto in nome della legalità. Questo speciale è frutto di un lavoro che ha visto coinvolte, insieme a RAI Vaticano, anche RAI 1, la Sede RAI della Regione Sicilia e le Teche RAI, un patrimonio di immagini unico per il Paese."


RAI Vaticano: Simeon, Don Puglisi vivo nella memoria di tutti
“Il grande interesse per lo speciale ‘Lascia perdere chi ti porta a mala strada’, andato in onda in seconda serata su RAI1, e dedicato a Don Puglisi, dopo i buoni risultati ottenuti dagli altri programmi nei giorni scorsi – dichiara Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI e Responsabile della struttura RAI Vaticano – testimonia la bontà della scelta compiuta da RAI di ricordare un testimone moderno di carità e di libertà. Un dovere assolto con grande impegno dal Servizio pubblico – prosegue Simeon – che in particolare, per lo speciale di ieri sera, ha visto coinvolte, insieme a RAI Vaticano, anche RAI1, la Sede RAI della Regione Sicilia e le Teche RAI, un patrimonio di immagini unico per il Paese".
Fonte: La Mescolanza

RAI Vaticano: Simeon, l’omaggio RAI a Don Puglisi
"Don Puglisi è stato un testimone moderno di carità e di libertà e credo sia un dovere del servizio pubblico raccontare anche alle nuove generazioni la sua forza spirituale e il suo grande impegno sociale svolto in nome della legalità. Questo speciale è frutto di un lavoro che ha visto coinvolte, insieme a RAI Vaticano, anche RAI1, la Sede RAI della Regione Sicilia e le Teche RAI, un patrimonio di immagini unico per il Paese." E' il commento di Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI e Responsabile della struttura RAI Vaticano, in occasione della presentazione dello speciale RAI dedicato a Don Puglisi che si è svolta presso il Palazzo delle Aquile di Palermo. All’iniziativa hanno preso parte anche Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo, S.Em. Paolo Romeo, Cardinale di Palermo, S.E. Carmelo Cuttitta, Vescovo Ausiliario di Palermo, Santi Consolo, Procuratore Generale di Catanzaro.
Fonte: Ufficio Stampa RAI

mercoledì, novembre 07, 2012

Eurovision Song Contest: la Rai vuole tornare "ai vertici della musica internazionale"

La RAI torna ai vertici della musica internazionale, grazie alla partecipazione alla manifestazione musicale Eurovision Song Contest. “E’ un grande onore per noi rientrare in questa competizione, anche perchè si tratta di competizione che è nata 57 anni fa proprio dal Festival di Sanremo” ha dichiarato Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI.
Con la presenza a Eurosong la Rai vuole tornare “ai vertici della musica internazionale”. Lo ha detto Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI e Responsabile della struttura RAI Vaticano, nel premiare Nina Zilli che rappresenterà l’Italia alla manifestazione in programma dal 22 al 26 maggio a Baku (Azerbaijan).
“E’ un grande onore per noi rientrare in questa competizione – ha spiegato Simeon, ospite di ‘Domenica In’ – anche perchè si tratta di competizione che è nata 57 anni fa proprio dal Festival di Sanremo. Pochi sanno che l’Europa, innamorata del Festival di Sanremo, decise di fare un Festival di Sanremo europeo. Nacque Eurovision Song Contest, noto come Eurofestival, ed è la ragione per cui il Casinò di Sanremo, nella persona del presidente Giuseppe Di Meco, vuole dare questo premio per augurare buon viaggio e portare la Rai ai vertici della musica internazionale”.
Simeon ha aggiunto che il 26 maggio, giorno della finalissima, sarà Rai2 a trasmettere l’evento ed ha ringraziato il direttore di rete, oltre che l’azienda per questo impegno di spessore internazionale legato alla musica.
FONTE: Agi

giovedì, ottobre 25, 2012

International Media Relation: Riconoscimento Speciale NIAF a Marco Simeon (Rai)


Washington, al 37° Galà Niaf Patricia de Stacy Harrison, vice presidente della National Italian American Foundation, consegna a Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della Rai, il riconoscimento speciale Niaf per aver favorito i rapporti internazionali tra l’Italia e gli Stati Uniti attraverso i media. Fra i presenti al gala anche il ministro degli Esteri Giulio Terzi e l’ambasciatore italiano negli Stati Uniti Claudio Bisogniero.
Un ponte fra l’Italia e gli Stati Uniti per rafforzare i legami tra i due Paesi. E’ la mission della Niaf (National Italian American Foundation), alla base anche del tradizionale Gala che la principale associazione italoamericana organizza ogni anno a Washington e la cui edizione 2012 si è svolta fra venerdì 12 e sabato 13 ottobre scorsi.
A fare da prologo alla trentasettesima edizione dell’evento è stata una conferenza scientifica su un tema di forte attualità: “Breast Cancer, Bridging Research and Clinical Medicine” (Tumore del seno, un ponte fra ricerca e medicina clinica).
Al centro dell’attenzione le più recenti strategie terapeutiche preventive del cancro al seno e gli studi sulla relazione tra obesità e tale tipologia di tumore unita all’importanza della dieta quotidiana come strumento di benessere.
Presenti all’iniziativa, promossa da Niaf, Sbarro Institute for Cancer Research, gruppo Il Denaro e Oleifici Mataluni, il presidente e fondatore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine presso la Temple University di Philadelphia Antonio Giordano; Massimo Cristofanilli, primario del Dipartimento di Oncologia al Fox Chase Cancer Center di Philadelphia; Biagio Mataluni presidente degli Oleifici Mataluni e presidente di Confindustria Benevento; Alfonso Ruffo, vicepresidente Niaf per il Sud Italia; Fabiana Perna, ricercatore dello Sloan-Kettering Center di New York; Giuseppe Russo, ricercatore presso lo Sbarro Institute; Marie L. Garibaldi, vicepresidente Niaf e Marco Siclari, delegato del sindaco di Roma Gianni Alemanno.
Giordano spiega nel corso del seminario che l’idea dell’incontro è nata tre anni fa, quando lo scienziato napoletano è stato nominato consigliere di amministrazione della Niaf. I temi della buona alimentazione a tavola e degli effetti benefici dell’olio extravergine d’oliva caratterizzano l’intervento e la presenza di Biagio Mataluni, che rimarca la necessità di riscoprire la qualità del vero olio “100 per cento made in Italy”. “Siamo riusciti a ‘comporre’ l’olio Dante – spiega l’imprenditore – con l’idea di un prodotto altamente innovativo arricchito con vitamina D per risolvere il problema così diffuso della carenza di tale vitamina”.
Elena De Marco, del centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, sottolinea a riguardo come le evidenze scientifiche dimostrino in maniera sempre più eclatante che la prevenzione è una delle armi più efficaci per contrastare il dilagare di numerose malattie. Lo stile di vita, e in particolare le abitudini alimentari, incidono fortemente sullo stato di salute complessivo e sull’insorgenza di diverse patologie. Per il tumore al seno, così come per numerose altre malattie, sono certamente importanti la diagnosi precoce e lo sviluppo di tecniche di cura sempre più efficaci e meno invasive, ma anche una sana alimentazione può fare molto in tal senso. “Una ragione in più – spiega De Marco – per portare in tavola un buon olio extra vergine, ricco non solo di acidi grassi monoinsaturi, alleati del sistema cardiovascolare, ma anche di numerosi componenti minori ad attività biologica con evidenti proprietà salutistiche, primi tra tutti i polifenoli”.
Giordano, alla fine dell’incontro, conferisce a Cristofanilli un riconoscimento in memoria del padre, anch’egli illustre scienziato, il “Giovan Giacomo Giordano Award for Ethics and Creativity in Medical Research”, una scultura creata dall’artista napoletano Lello Esposito.
Sabato 13 ottobre è il giorno del Gala: il chairman Giovanni Scarpa accoglie i numerosi ospiti provenienti dagli Stati Uniti e dall’Italia. A presentare la serata è Mike Piazza, star del baseball Usa, che, assieme al presidente Niaf Joseph V. Del Raso e al direttore della Fondazione John M. Viola ricorda la mission dell’organizzazione: il costante impegno nel servire la comunità italoamericana.
Tante, come ogni anno, le personalità presenti: dal ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata all’ambasciatore italiano negli Stati Uniti Claudio Bisogniero; dalla principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie al giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Samuel A. Alito Jr e a Louis Freeh, ex direttore del Federal Bureau of Investigation (FBI) e vice presidente della Niaf.
Il segretario della Niaf John F. Calvelli introduce un video sulle eccellenze della Calabria, Region of Honor Niaf 2012, dando un caloroso benvenuto a Giuseppe Galati, presidente della Fondazione Calabresi nel Mondo.
Letizia Moratti, presidente degli Amici di San Patrignano, riceve il premio “Niaf Special Achievement in Philanthropy”. Importanti i risultati raggiunti e celebrati: sotto la guida di Letizia Moratti, San Patrignano – il più grande centro di riabilitazione di tossicodipendenti in Italia – ha cambiato la vita di oltre 18 mila persone, offrendo loro una casa, assistenza sanitaria, assistenza legale, posti di lavoro e la possibilità di migliorare la propria istruzione.
Lamberto Maffei, presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei (l’Accademia della scienza più antica del mondo) riceve invece il riconoscimento speciale Niaf per i contributi accademici, mentre a Mark Del Rosso, direttore generale e vice presidente esecutivo di Audi America, viene attribuito il premio Niaf Special Achievement in Business.
Il Niaf Special Achievement Award in International Business va a Giovanni Ferrero, amministratore delegato del Gruppo Ferrero, uno dei più grandi gruppi dolciari del mondo e produttore della famosa crema di nocciole, la Nutella; Geno Auriemma, coach della squadra Usa femminile di basket medaglia d’oro ai Giochi Olimpici 2012 di Londra e della squadra dell’Università del Connecticut, riceve invece lo Special Achievement Award Niaf per lo sport.
Un premio speciale per le Scienze e Tecnologie viene assegnato a Ralph Izzo, presidente e amministratore delegato di Public Service Enterprise Group Incorporated (Pseg)
Patricia de Stacy Harrison, vice presidente Niaf e presidente e amministratore delegato della Corporation for Public Broadcasting consegna a Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI e responsabile della struttura RAI Vaticano, il riconoscimento speciale Niaf per aver favorito i rapporti internazionali tra l’Italia e gli Stati Uniti attraverso i media. Suggestivo il momento degli inni nazionali, con Giada Valenti a interpretare quello di Mameli e Christina Carlucci l’inno americano.
Fra gli eventi collegati al Gala, un altro dibattito questa volta dedicato al tema “Scienza e partenariati per l’economia, l’università e le aziende nel Ventunesimo secolo”, moderato da Mel Schiavelli, vice presidente esecutivo presso il Northern Virginia Community College. Fra i relatori Lamberto Maffei dell’Accademia dei Lincei, Emilio Bizzi, docente al Mit (Massachusetts Institute of Technology) e Iris Palmer, esperto di politica educativa. E poi ancore tavole rotonde e dibattiti sugli italo-americani e la filantropia in Italia, sul restauro del patrimonio culturale,presentazioni e degustazioni dedicate alla Calabria e ai prodotti tipici di questa regione con il sommelier Luigi Diotaiuti, proprietario e chef di “Al Tiramisu” a Washington. Vetrina anche per “My Calabria”, di Rosetta Costantino, chefornisce una panoramica dei prodotti alimentari della regione e per il film “Passione” del regista John Turturro, sulle radici musicali e sulle tradizioni napoletane.
Da segnalare infine la presenza di Tony Reali del canale Tv ESPN e delle campionesse olimpiche Hope Solo (calcio femminile) e Brittany A. Viola (tuffi).
FONTE: Denaro

mercoledì, ottobre 17, 2012

“Scommettere sull’Italia” lo speciale, voluto da Marco Simeon Rai Vaticano

Rai Uno. Domenica sera in onda lo speciale “Scommettere sull’Italia” sulla vita di Ildefonso Schuster, il Cardinale anti-fascista che salvò la vita ad Indro Montanelli. Lo speciale, voluto da Marco Simeon, responsabile di Rai Vaticano, racconta il passato, ma guarda anche all’Italia angosciata di oggi.
FEBBRAIO 1944. Indro Montanelli, prigioniero dei nazisti nel carcere di Gallarate e ormai condannato a morte certa, teme per i suoi genitori. Vorrebbe che la notizia della sua fucilazione venisse comunicata al padre ed alla madre – racconterà più avanti – “in maniera umana”.
Con questa sommessa speranza, il giovane giornalista si rivolge a quella che l’Italia disastrata dalla guerra riconosce come un’indiscussa autorità morale. E lui, l’Arcivescovo di Milano Ildefonso Schuster muove i passi giusti. Riesce a farsi ascoltare dai demoni nazisti salvando la vita a Montanelli.
Ma Schuster – il Cardinale anti-fascista che rifiuta di inaugurare la stazione di Milano insieme a Mussolini; che bolla il nazismo come “eresia nordica”; che regala i suoi ultimi soldi ai poveri della città a regime caduto – contribuisce in realtà a salvare l’intero Paese.
Per questo, il titolo dello speciale che RaiUno ha dedicato alla figura di Schuster domenica sera (”Scommettere sull’Italia”) suona opportuno e carico di significati. Anche perché lo speciale – voluto da Marco Simeon, responsabile di Rai Vaticano – racconta il passato, ma guarda anche all’Italia angosciata di oggi.
Non a caso l’attuale Arcivescovo di Milano Angelo Scola si augura che Milano e l’Italia possano trovare oggi – “nel momento delicato che vivono” – un ricostruttore forte e umile come fu Schuster. Come fu – sul fronte politico – Alcide De Gasperi.
Lo speciale “Scommettere sull’Italia” ha tenuto gli ascolti di RaiUno – intorno alla mezzanotte di domenica – sui livelli della prima serata. Ed è costato – raccontano a Viale Mazzini – solo 10 mila euro (una somma modestissima, per una produzione televisiva).
Un motivo di soddisfazione per il nuovo direttore generale Gubitosi, per il nuovo presidente Tarantola.
FONTE: Repubblica

lunedì, ottobre 08, 2012

RAI Vaticano diretta da Marco Simeon vince il premio ‘Un Mare di… Comunicazione’


XV edizione del 'Meeting del Mare'. Il premio 'Un Mare di... Comunicazione' è assegnato a un'intera rete televisiva, Rai Vaticano, diretta da Marco Simeon, che ha fatto della qualità dei contenuti il suo marchio di fabbrica, per la cura e la professionalità poste nella realizzazione degli speciali sulla mistica di Paravati, Natuzza Evolo, e sul prete coraggio Don Pino Puglisi, trasmessi su Rai Uno, in sinergia con il Tg1.

'Un Mare di... Comunicazione' è stato invece assegnato a un'intera rete televisiva, che ha davvero fatto della qualità dei contenuti il suo marchio di fabbrica: Rai Vaticano, diretta da Marco Simeon. Per la cura e la professionalità poste nella realizzazione degli speciali sulla mistica di Paravati, Natuzza Evolo, e sul prete coraggio Don Pino Puglisi, trasmessi su Rai Uno, in sinergia con il Tg1.
Ha ritirato questo premio Pino Nano, tra gli autori degli speciali, che ha ringraziato l'intera squadra capitanata da Marco Simeon; il direttore di Rai Uno, Mauro Mazza; il direttore del TG UNO, Alberto Maccari e il direttore della TGR Nazionale, Alessandro Casarin.
Il premio 'Un Mare di... Risate' è andato al comico Dado, reduce dai successi del programma cult 'I migliori anni...' trasmesso in prima serata da Rai Uno; 'Un Mare di... Legalita" il premio assegnato dalla Camera di Commercio di Cosenza nella persona del proprio presidente, Giuseppe Gaglioti, è stato ritirato dallo scrittore e giornalista Arcangelo Badolati per i suoi scritti a favore dell'impegno civile e alla lotta alla criminalità organizzata nel ventennale della scomparsa dei giudici Falcone e Borsellino; il premio 'Un Mare di... Ricerca' è stato conferito all'Istituto Neuromed di Pozzilli in provincia di Isernia, per la preziosa attività di ricerca svolta in ambito scientifico, per gli enormi risultati conseguiti nel settore della medicina neurologica, per aver costruito il più importante centro del sud Italia per la cura del morbo di Parkinson e di altre malattie neurologiche. Il riconoscimento è stato ritirato dal dottor Nicola Modugno.

mercoledì, ottobre 03, 2012

Rai Vaticano: Marco Simeon, figura Cardinale Schuster straordinariamente attuale


Rai Vaticano presenta lo speciale “Ildefonso Schuster: scommettere sull'Italia”, dedicato alla vita del monaco e cardinale Ildefonso Schuster, che Papa Pio XI volle alla guida della Chiesa Ambrosiana subito dopo il Concordato del 1929. "La figura del Cardinale Schuster è simbolo di quell'Italia umile e vincente che nel secondo dopoguerra seppe difendere ciò che rimase per far ripartire il Paese", ha dichiarato Marco Simeon, responsabile di Rai Vaticano. Lo speciale andrà in onda domenica 14 ottobre su Rai1 nello spazio di 'Speciale Tg1' delle 23.30.

"La figura del Cardinale Schuster è straordinariamente attuale perchè, come De Gasperi, è simbolo di quell'Italia umile e vincente che nel secondo dopoguerra seppe difendere ciò che rimase per far ripartire il Paese. Ringrazio tutte le strutture RAI che hanno collaborato alla riuscita di questo progetto e, in particolare, il Cardinale Angelo Scola per il suo intervento all'interno dello speciale, un messaggio che fa bene al Paese e rinnova lo spirito costruttore del Cardinale Schuster".
Lo ha dichiarato Marco Simeon, responsabile di Rai Vaticano, in occasione della presentazione che si è tenuta a Milano dello speciale 'Ildefonso Schuster: scommettere sull'Italia', ideato da Rai Vaticano con la collaborazione di 'La grande storia' di Rai3, Tgr e Tg1.
Lo speciale, che andrà in onda domenica 14 ottobre nello spazio di 'Speciale Tg1' delle 23.30 su Rai1, è dedicato alla vita del monaco e cardinale Ildefonso Schuster, l'uomo che Pio XI volle alla guida della Chiesa Ambrosiana subito dopo il Concordato del 1929.

mercoledì, settembre 26, 2012

Simeon / Rai Vaticano: il docu-film dedicato alla figura di Don Pino Puglisi


Il martirio di don Pino Puglisi, un motivo di devozione, ma anche uno stimolo e un segno di grande valore per tutti, in primis per i sacerdoti. Dopo l’annuncio del Vaticano della prossima beatificazione del sacerdote siciliano ucciso dalla mafia nel 1993, monsignor Vincenzo Bertolone, Arcivescovo di Catanzaro, spiega i motivi per cui la Santa Sede ha deciso di riconoscere don Pino Puglisi “martire”. L’intervista è concessa in esclusiva alla RAI nel corso di uno speciale, fortemente voluto dal direttore di Rai Vaticano Marco Simeon.

”Con i fatti e con il martirio don Pino Puglisi ha fatto della sua esistenza un capolavoro di fede e di dignità umana, un monumento alla libertà”. Dopo l’annuncio dato dal Vaticano della prossima beatificazione del sacerdote siciliano padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia a Palermo il 15 settembre 1993, per la prima volta il Postulatore della Causa di Beatificazione, monsignor Vincenzo Bertolone, Arcivescovo di Catanzaro, spiega i motivi per cui la Santa Sede ha deciso di riconoscere don Pino Puglisi “martire”, e lo fa in una intervista esclusiva concessa alla Rai nel corso di uno speciale, fortemente voluto dal direttore di Rai Vaticano Marco Simeon, che Rai Uno ha mandato in onda martedì 3 luglio, alle 23,10.
Un vero e proprio docu-film sulla vita del sacerdote ucciso il giorno del suo cinquantaseiesimo compleanno, firmato da Filippo Di Giacomo, giornalista, canonista e autore storico di Rai Vaticano, e da Pino Nano, responsabile dell’Agenzia Nazionale della TGR. “Padre Puglisi – dice mons. Bertolone in questa intervista alla Rai – ha pagato con la vita il desiderio di proclamare l’incompatibilità assoluta tra mafia e Vangelo, e tutto ciò lui lo ha fatto da antieroe. Lo scrittore russo Pavel Evdokimov ha scritto che per la prassi marxista un santo è un uomo inutile. Per la Chiesa è invece questa inutilità, questa umile e totale disponibilità verso il Trascendente, verso Dio, a fare di un suo figlio una memoria vivente da imitare. Puglisi beato non sarà solo motivo di devozione, ma un punto di riferimento alto, uno stimolo, un esempio, un segno di grande valore per tutti, ma in primis per i sacerdoti”.
Lo speciale di Rai Vaticano, della durata di un’ora, ha come titolo una delle frasi che don Pino Puglisi più amava ripetere ai suoi ragazzi del quartiere Brancaccio, in cui venne ucciso: ”…Lascia perdere chi ti porta a mala strada…”. In esclusiva assoluta per Rai Vaticano, il programma di Marco Simeon propone anche una lunga intervista a Salvatore Grigoli, l’uomo che ha confessato di avere ucciso il sacerdote di Brancaccio per conto di Cosa Nostra, diventato oggi ’storico’ pentito di mafia, e che in questa particolare occasione ricostruisce in video e in presa diretta i dettagli di quella tragica sera del 15 settembre 1993 a Brancaccio. Lo speciale di Filippo Di Giacomo e Pino Nano parte proprio dalla cronaca di quel delitto per poi ricostruire, attraverso documenti filmati e testimonianze inedite, la vita e la storia di questo straordinario testimone del nostro tempo.
FONTE: Rai Vaticano