Visualizzazione post con etichetta eventi a Siracusa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eventi a Siracusa. Mostra tutti i post

lunedì, novembre 30, 2009

L'altro Sole


La S.V. è invitata a partecipare alla presentazione della raccolta di racconti
L'altro Sole
di Turi Volanti

Edizioni Emanuele Romeo

Introduce: Sebastiano Amato
Interviene: Salvatore Failla
voce recitante: Michele Dell'Utri

saranno presenti l'autore e l'editore

venerdì 4 dicembre ore17,30
Sala conferenze di Palazzo Impellizzeri
via Maestranza 99 Siracusa


Leggere questa silloge di racconti equivale a fare un tuffo nel passato, aprire squarci di luce nella memoria e riportare a galla frammenti ancestrali di un tempo perduto. Turi Volanti ha una scrittura visiva, quasi cinematografica, non ricorre a orpelli ma racconta, racconta con grande capacità affabulatoria, estraendo flash back strappati ai suoi momenti di vita vissuta. A volte istintuali, altre irriverenti o animati da un carattere trasgressivo e visionario (Pantalica attraversata col trenino, sotto un cielo squassato da lampi e tuoni, metafora dell'inferno). Spesso Volanti si abbandona a ricordi lirici, estremamente suggestivi, che suscitano tenerezza: ...deduco che in vita sua non aveva mai sorriso. Non ha conosciuto la tenerezza e l'ironia del sorriso. Non sapeva sorridere, non ha mai saputo sorridere, e tantomeno ridere, mio padre. Ciò mi dice molto, mi fa riflettere, mi chiedo se può avere un uomo siffatto un viso di pietra e un cuore di fanciullo. Così ricordo, così l'ho sempre ricordato, così voglio ricordare, il mio burbero, collerico, tenerissimo padre......
Salvo Zappulla

mercoledì, ottobre 07, 2009

Lastminute Siracusa: il nuovo blog

Questo blog nasce con la voglia di dare un aiuto a tutti coloro che vogliono prenotare una vacanza in sicilia ed in particolare a Siracusa, optando per un lastminute, o per offerte speciali in prossimità di ponti come il ponte del primo novembre o il capodanno.

Siracusa è una città stupenda, dove il turismo porta alla scoperta della storia millenaria e della natura spesso ancora incontaminata, e preservata nelle splendide riserve marine e terrestri.

Lastminute Siracusa? Si da oggi ti puoi mantenere aggiornato sulle ultime offerte disponibili per tutto l'anno in questa splendida provincia e non solo, offerte anche per Noto, Modica, Scicli e ancora tutto il ragusano, un punto di riferimento per i lastminute in tutta la sicilia orientale.

Maggiori info visitando il sito: lastminute siracusa vieni a scoprire di questa terra magica!

venerdì, luglio 31, 2009

Siciliaebraica




Chi erano gli ebrei siciliani?
di Mariarosa Malesani

Narra una leggenda che dopo aver distrutto il Tempio di Gerusalemme ( 70 D.C. ), il malvagio Tito riempì tre navi di uomini e donne ebrei e li abbandonò al mare senza un capitano. Dio mandò una Tempesta e le fece naufragare in tre reami: la prima a Genova, la seconda in Sicilia e la terza in Africa.
L’arrivo di gruppi di ebrei a Siracusa è difficile da datare , poiché ci sono pochissime testimonianze dirette dal momento che mancano documenti cartacei ed epigrafici; solo negli ultimi anni si sono trovati reperti che aprono qualche spiraglio in più. Molta parte della storia siracusana manca dei necessari supporti per poterla raccontare approfonditamente dal momento che calamità naturali, invasioni ed anche incuria hanno cancellato archivi, raccolte e reperti. Per quanto riguarda gli ebrei abbiamo una difficoltà in più perché, dopo la cacciata del 1492, vennero cancellate le tracce della loro più che millenaria permanenza, quasi con accanimento, soprattutto da parte dell’autorità religiose e dalla Santa Inquisizione. Si ha anche un tentativo di oscuramento degli edifici civili e religiosi: la sinagoga viene trasformata nella chiesa di s. Filippo Apostolo e pure S. Giovannello occupa il posto di luogo di culto ebraico.
Dietro questa chiesa è stato ritrovato in via Alagona, sotto il palazzo Bianca, un ipogeo che ha le caratteristiche di un bagno rituale ebraico, il miqweh. Il ritrovamento di un documento notarile del 1496 ha confermato che la sinagoga medievale di Ortigia era l’attuale S. Giovanni Battista e quindi il miqweh di Via Alagona è il proseguimento posteriore dell’area della sinagoga. Notizie, comunque, da confermare, anche se già sicure.
Secondo l’archeologia il primo ebreo siciliano è documentato dalle catacombe di Roma: Amachios da Catania. Vive intorno al III sec. a.C. e porta un nome greco che è la traduzione di Shlomo.
dal Sito della Comunità Ebraica Siciliana

giovedì, giugno 25, 2009

"Il SENSO" di Francesca Nicolò




Galleria Roma
via Maestranza 110 Siracusa
Francesca Nicolò
IL SENSO
opere recenti
27 giugno 7 luglio


Sabato 27 giugno alle ore 18,30 presso i locali della Galleria Roma sarà inaugurata la mostra di pittura "Il SENSO" di Francesca Nicolò
Il nome di Francesca Nicolò comincia a diventare familiare a chi frequenta l'ambiente artistico siracusano.
Francesca Nicolò sebbene abiti a Reggio Calabria, è socia dell'Associazione Culturale Nuova Galleria Roma e in quanto tale da più di un anno partecipa a tutte le collettive dell'Associazione. L'artista attraverso l’arte riesce a liberare la fantasia a fondere elementi autobiografici con sensazioni nuove ed esaltanti. Nei suoi quadri c’e la sua espressione, colore e forma, un connubio esaltante e totale, con l'apporto suggestivo del disegno e dei simboli intuisce ed esalta la psicologia dei suoi lavori,connotati da una pennellata larga ed improvvisa,in cui il colore è elaborato in funzione dell'aria e della luce.
Francesca Nicolò
nasce a Reggio Calabria dove risiede e lavora. La sua infanzia la passa all’estero con la famiglia, dove frequenta le scuole francesi completa il percorso scolastico, fino al definitivo ritorno a Reggio C..
Dopo l’avvicendarsi di esperienze negative, attraverso la pittura ritrova la volontà a canalizzare le negatività in energia positiva, vitale e creatrice attraverso un “processo alchemico”, come lo definisce lei.
La forte curiosità unita al passione per la conoscenza portano l’artista a intraprendere varie percorsi di studio e sperimentazione, la ricerca della sua vita , “ l’identità artistica”.
Così decide di ampliare le tecniche pittoriche, frequenta per cinque anni la scuola artistica Libera Accademia di Reggio Calabria diretta dal pittore e professore Raffa.
L’esperienza all’interno dell’Accademia è stata altamente formativa oltre che nell’ambito della pittura, anche su stoffa, vetro, e lavorazione della ceramica , alla quale si è dedicata con grande interesse approfondendo in particolar modo la tecnica del polimaterico e pirografia.

Corrado Brancato



Orario di Apertura:
dal martedì alla domenica 17,30 - 20,30

Organizzazione e Direzione Artistica: Corrado Brancato


Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero



Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com
www.galleriaroma.it


sabato, maggio 09, 2009

G8 Ambiete Siracusa -Le foto


Pubblicate le foto del G8 Ambiente di Siracusa nel sito della Galleria Roma di Siracusa

giovedì, aprile 16, 2009

G8 Ambiente Siracusa - CAMBIARE MENTE


CAMBIARE MENTE
di Costanza Messina

La nostra Terra, si sa, è stata baciata dalla fortuna della storia: le origini del mondo l’abitarono per prima, estro e intelligenza la ricamarono con rispetto. Terra di dotazione naturale già strabiliante, Terra così ricca di specie e bellezza da suscitar attenzione e imbarazzo, Terra che ha incuriosito, spronato, nutrito anime e corpi di ogni d’ove che l’amarono al solo eco di meraviglia.
E perché noi non l’amiamo? Perché la fortunata sorte si è persa nel tempo? Perché le generazioni a seguire, figlie di un secolo passato che conosciamo bene, spezzarono il filo della memoria quasi fossero catene? È una strana storia questa, fin’ora non del tutto approfondita e compresa, di come ad un certo punto la bellezza si fermò, di come l’intelligenza venne a mancare, e così la sapienza, il rispetto, la memoria, l’umiltà.
Gli anni dello sviluppo siracusano, come di altri un tempo delicati territori di Sicilia, rimangono oscuri nelle motivazioni, nelle volontà, negli interessi e nei poteri che ne determinarono le sorti. Oscuri i protagonisti, oscuro il ‘come’ – com’è potuto accadere? – sotto gli occhi di popoli interi, contro le logiche più elementari, senza alcuna remora e alla luce del sole, la bellezza, e prima ancora la dignità, fu tacitamente messa al bando.
Il popolo erede di sapienze antiche, culla della civiltà e ingegno d’occidente, ha d’un tratto dimenticato se stesso (come un vagabondo la famiglia), ha venduto, svenduto, demolito, sventrato, svilito il passato e perso in un colpo solo il futuro.
Quanta consapevolezza c’è di questo? Quanta e di chi la responsabilità? Quante persone sanno? Quante vogliono sapere o fingono di non sapere? E perché?
A chi i malsani frutti di questo raccolto?
La zona industriale di Siracusa, che è obbrobrio ambientale, sociale, culturale e umano, sorge laddove un tempo fu eretta l’antica Tapsos. Dove per primi, poco lontano da dove Orfeo approdò per raggiungere la Ninfa, i greci piantarono il primo seme d’occidente, luogo sacro a tutti noi e, si vorrebbe, ai siracusani per primi, luogo profanato da chi avrebbe dovuto gelosamente custodirlo.
È un mistero quello di Sicilia: Tapsos, Termini Imerese, Megara Iblea, i luoghi dove nacque la nostra primigenia storia, sono oggi traino dello ‘sviluppo d’Italia’, poli industriali di primario ‘interesse nazionale’, luoghi non-luoghi sfruttati all’inverosimile per offrire energia ad un Paese che dalla Sicilia ha sempre avuto troppo e che ancora chiede, tra pale eoliche, rigassificatori, impianti termici e solari, di Dare.
Senza una logica, senza un ragionevole motivo, senza un partecipato beneficio, senza autorevole autonomia. Mentre la nostra gente, in questi posti sacri che oggi nessuno conosce e vuole, vive e sopravvive senza bellezza né identità.
Ma è cosa da tacere o, tutt’al più, ricordare tra pochi sottovoce – come di consueto ecco una nuova ricorrenza e la città nasconde gli obbrobri e si para a festa.