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venerdì, maggio 10, 2013

Slot city, l'Italia del gioco legalizzato. A Roma presentazione con Marco Dotti e GIovanni Tizian

E' la “terza impresa” italiana, l'unica con un bilancio sempre in attivo e che non risente della crisi che colpisce il nostro Paese. Un fatturato legale stimato in 76,1 miliardi di euro, a cui si devono aggiungere, mantenendoci prudenti, i dieci miliardi di quello illegale. 800mila persone dipendenti da gioco d'azzardo e quasi due milioni di giocatori a rischio spendono circa 1.260 euro procapite per tentare la fortuna con videopoker, slot-machine, gratta e vinci, sale bingo.
 
Da Chivasso a Caltanissetta, passando per la via Emilia e Roma, con capitale indiscussa del gioco d’azzardo a Pavia. Un casinò a cielo aperto come racconta l’inchiesta di Marco Dotti, Slot city, (round robin editrice, 2013). Ne parlerà l’autore a Roma, lunedì 13 maggio, alle ore 18 presso la libreria IBS di Roma (via Nazionale 254), assieme a Giovanni Tizian, giornalista de l’Espresso che su Gotica (round robin editrice, 2011) ha raccontato anche gli affari delle mafie nel gioco d’azzardo.

Slot city è un viaggio che parte dalla Brianza di Consonno, città fantasma costruita negli anni Sessanta dall’imprenditore e sedicente “conte” Mario Bagno, passando per Arcore e i quartieri-cintura di Milano. Un reportage “post-industriale” tra capannoni costruiti con le agevolazioni della legge Tremonti Bis, abbandonati e oggi adibiti a “sale slot”, lungo le strade e nelle fermate dei pendolari (bar, stazioni, autogrill). Una mappa della catastrofe della “provincia imprenditrice”, un bilancio degli investimenti “artefici” del miracolo, spostati dalle piccole fabbriche, alla borsa e, infine, al comparto del gioco “legalizzato”.

Per saperne di più:
http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731872

martedì, maggio 26, 2009

Conferenza “Dipendenze: non esserne schiavo”

con il Patrocinio della Città di Seveso (Mi)
Organizza

Conferenza “Dipendenze: non esserne schiavo”
Alcool, Droga, sesso, Gioco d'azzardo e disturbi alimentari
27 Maggio - Sala Conferenze - Via Redipuglia, 50 - Seveso (Mi) ore 20,30

Relatori:
Dottor Dino Ceppodomo - Biologo Nutrizionista Policlino di Monza
Dottor Mohamed Baha El Din Ghrewati - Neuropsichiatra Omeopata unicista
Dottoressa Giovanna Puntellini - Psicoterapeuta Counselor per il gioco d'azzardo
Dottor Francesco Siccardi - Pediatra Omeopata unicista

Ingresso Libero

Mercoledì 27 Maggio 2009
alle ore 20,30 presso la Sala Conferenze in Via Redipuglia, 50 a Seveso (Mi), l'Associazione ADIMO -
Associazione Di Informazione sulla Medicina Omeopatica - organizza con il patrocinio e la collaborazione della Città di Seveso (Mi) la Conferenza “Dipendenze: non esserne schiavo” Alcool, Droga, sesso, Gioco d'azzardo e disturbi alimentari. Parteciperanno come relatori la dottoressa Mirella Cagnetta – responsabile Adimo Lombardia, il dottor Dino Ceppodomo - Biologo Nutrizionista Policlino di Monza, il dottor M. Bahà el Din Ghrewati - Neuropsichiatra Omeopata Unicista, la dottoressa Giovanna Puntellini - Psicoterapeuta Counselor per il gioco d'azzardo e il dottor Francesco Siccardi - Pediatra Omeopata Unicista. L'entrata sarà libera.

Adimo
è una associazione senza fini di lucro composta da volontari, che opera senza sponsor e si finanzia con le sole tessere degli
associati. Si occupa di Omeopatia organizzando incontri, conferenze, discussioni e dibattiti centrati sui principi generali dell'Omeopatia e sui metodi di preparazione, di confezionamento e di distribuzione dei rimedi omeopatici, basati sui principi della farmacopea tedesca. Il suo fine è far conoscere tale disciplina a un pubblico sempre maggiore.

Adimo
realizza, inoltre, grazie alla disponibilità dei medici omeopati associati, sessioni di visite rivolte al paziente inteso come
essere umano bisognoso di cure. Il nostro intervento ha lo scopo di contribuire al risanamento della società: gli individui sono malati e chi è malato riflette la propria patologia nel comportamento e, di conseguenza sulla società.

Questo appuntamento riguarda un argomento di grande interesse sociale come la “Dipendenza” sotto ogni aspetto: alcool, droga,
sesso, gioco d'azzardo e dal cibo con i relativi disturbi e patologie.

Nello specifico il dottor Ceppodomo, in qualità di esperto del settore, parlerà della prevenzione e della terapia delle patologie
relative all'alimentazione.

La dottoressa Puntellini che da anni si occupa del recupero sociale dei malati da gioco d'azzardo patologico, affronterà tale
dipendenza presentando i possibili approcci terapeutici.

I medici Omeopati, invece, tratteranno gli aspetti sociologici e psicologici del fenomeno: la medicina omeopatica in quanto
“terapia sociale” aiuta, occupandosi degli individui sotto tutti gli aspetti, a realizzare una società più sicura, più equilibrata e in poche parole “più sana”. Si occuperanno di trattare le dipendenze sessuali e tossicodipendenze, presentando l'approccio omeopatico come soluzione alle problematiche.

Come ormai d'abitudine, i relatori articoleranno la discussione in base alle domande e ai dubbi che il pubblico presenterà loro.

Ulteriori informazioni:
Adimo – Sede di Milano
Responsabile Mirella Cagnetta
Sito web:
http://www.adimo.org
Video Omeopatici: http://www.youtube.com/adimorg
Email: responsabile.lombardia@adimo.org
Ufficio stampa: web@adimo.org