Lo scenario che ci ha accolto al ritorno dalle vacanze è il crescere delle difficoltà dei mercati finanziari e la crisi che investe la maggior parte dei settori. Di fronte alle incertezze del mercato, la migliore soluzione è quella di investire nella solidità del mattone: un acquisto immobiliare è un investimento nel futuro, sia che si tratti di una giovane coppia in procinto di formarsi una famiglia, sia che si tratti di una coppia che ha deciso di investire per i propri figli. Una seconda casa, al mare o in montagna è un modo utile e sicuro per investire i propri risparmi. Spesso, però, manca una liquidità consistente che permetta di effettuare l'acquisto. La soluzione oggi più flessibile alle esigenze di risparmio e controllo della spesa è, senza dubbio, il ricorso alla cessione del quinto dello stipendio. La cessione del quinto dello stipendio è un prestito personale che viene rimborsato mediante una rata trattenuta direttamente in busta paga. La rata - e qui sta il bello - non può mai superare il quinto dello stipendio, permettendo a chi ne ha fatto richiesta di mantenere sotto controllo la spesa. Ad occuparsi del rimborso della rata al distributore di prodotti finanziari è l'Amministrazione dell'Ente pubblico o statale o dell'Azienda presso la quale lavora il dipendente che ha fatto la richiesta. Il rimborso del prestito personale tramite cessione del quinto, quindi, avviene in maniera automatica e controllata senza che il dipendente debba preoccuparsi di nulla.
In fase di valutazione della richiesta di cessione di quinto dello stipendio, il distributore di prodotti finanziari effettua un controllo proprio sulla solidità finanziaria dell'Azienda o dell'Ente presso cui lavora il dipendente. E' chiaro che nel caso di dipendenti pubblici e statali, la solidità finanziaria delle Amministrazioni pubbliche e statali spinge le società finanziarie a garantire tassi più convenienti.
Ricorrere al quinto dello stipendio si configura, così, come lo strumento ideale per dipendenti pubblici e statali che vogliono chiedere un prestito personale conveniente e facile da chiedere. Occorre solo presentare l'ultima busta paga e i documenti d'identità.
Convenienza e facilità, tuttavia, dipendono dal distributore di prodotti finanziari a cui ci si rivolge. Tra quelli più efficienti ricordiamo il marchio Finanzio Facile, con una rete do consulenti che si sviluppa su tutto il territorio nazionale. E' sufficiente compilare il form online per essere ricontattati entro due ore da un consulente della rete a marchio Finanzio Facile. Il marchio Finanzio Facile, tuttavia, mette a disposizione degli utenti anche un numero verde 800 - 818182, gratuito anche dai cellulari. Per chi desidera risposte immediate e complete!
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mercoledì, agosto 24, 2011
martedì, marzo 23, 2010
Pariil Project, la soluzione per la dipendenza dai social network.

Il progetto Pariil si propone di brevettare e commercializzare un farmaco prodotto dai semi della Griffonia Pariilina e utile per curare stati ossessivi, di assuefazione o depressivi derivanti dalla dipendenza da social network, una delle patologie sociali più recenti, conosciuta come Social Network Addiction.
Si definisce Social Network Addiction quello stato di dipendenza patologica, tale per cui il cybernauta è ossessionato dalla ricerca reiterata di piacere fisico e mentale attraverso le relazioni sociali che instaura sul web. E' dimostrato che il piacere che si ricava da una qualsiasi forma di dipendenza patologica deve intendersi come la ricerca di uno stato di trance autoindotto: ci si ritira da ogni contatto e si dissociano le sensazioni, le emozioni, le immagini conflittuali non rappresentabili sul piano cosciente. Sulla base di questo assunto, durante un viaggio in alcuni paesi dell'Africa Occidentale, nasce il progetto Pariil. Tra la Costa d'Avorio, il Ghana e il Togo cresce infatti una pianta che alcune tribù indigene utilizzano durante il culto del dio guerriero Koku per risvegliare gli adepti caduti in uno stato di trance: la Griffonia Pariilna.
Le prime analisi sui campioni di Pariilina hanno dimostrato come questa pianta differisca dalla sua più comune progenitrice, la Griffonia Simplicifolia già utilizzata per curare stati di depressione lievi, sia per la quantità di idrossitriptofano (5-HTP) contenuto sia per la presenza di un particolare gruppo di amminoacidi chiamati LNAAs che coadiuvano l'assorbimento di triptofano da parte del corpo umano, risultando un efficace trattamento per disturbi depressivi ed ossessivi molto acuti.
Il progetto Pariil parte in Italia sovvenzionato da una casa farmaceutica americana. Dopo una fase pre-clinica ed una prima fase di sperimentazione il progetto sta entrando in questi giorni nella fase 2 ed ha bisogno di allargarsi coinvolgendo un numero sempre maggiore di individui affetti da dipendenza da social network. Per far conoscere quindi il progetto al pubblico è stato creato un sito internet che sia allo stesso tempo un strumento informativo per il farmaco ma anche un osservatorio su uno dei mali che affligge la società contemporanea.
Il progetto Pariil oltre a rappresentare una speranza per chi è vittima di una internet dipendenza ambisce a poter diventare un punto di contatto per tutte quelle persone che, prigioniere di questo problema, si sentono sole e non sanno a chi chiedere aiuto. Per riuscire in questo intento è stata aperta una fan page proprio su Facebook dove le persone possono condividere i loro problemi, informarsi e scambiarsi consigli.
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martedì, maggio 26, 2009
Conferenza “Dipendenze: non esserne schiavo”
Organizza
Conferenza “Dipendenze: non esserne schiavo”
Alcool, Droga, sesso, Gioco d'azzardo e disturbi alimentari
27 Maggio - Sala Conferenze - Via Redipuglia, 50 - Seveso (Mi) ore 20,30
Relatori:
Dottor Dino Ceppodomo - Biologo Nutrizionista Policlino di Monza
Dottor Mohamed Baha El Din Ghrewati - Neuropsichiatra Omeopata unicista
Dottoressa Giovanna Puntellini - Psicoterapeuta Counselor per il gioco d'azzardo
Dottor Francesco Siccardi - Pediatra Omeopata unicista
Ingresso Libero
Mercoledì 27 Maggio 2009 alle ore 20,30 presso la Sala Conferenze in Via Redipuglia, 50 a Seveso (Mi), l'Associazione ADIMO - Associazione Di Informazione sulla Medicina Omeopatica - organizza con il patrocinio e la collaborazione della Città di Seveso (Mi) la Conferenza “Dipendenze: non esserne schiavo” Alcool, Droga, sesso, Gioco d'azzardo e disturbi alimentari. Parteciperanno come relatori la dottoressa Mirella Cagnetta – responsabile Adimo Lombardia, il dottor Dino Ceppodomo - Biologo Nutrizionista Policlino di Monza, il dottor M. Bahà el Din Ghrewati - Neuropsichiatra Omeopata Unicista, la dottoressa Giovanna Puntellini - Psicoterapeuta Counselor per il gioco d'azzardo e il dottor Francesco Siccardi - Pediatra Omeopata Unicista. L'entrata sarà libera.
Adimo è una associazione senza fini di lucro composta da volontari, che opera senza sponsor e si finanzia con le sole tessere degli associati. Si occupa di Omeopatia organizzando incontri, conferenze, discussioni e dibattiti centrati sui principi generali dell'Omeopatia e sui metodi di preparazione, di confezionamento e di distribuzione dei rimedi omeopatici, basati sui principi della farmacopea tedesca. Il suo fine è far conoscere tale disciplina a un pubblico sempre maggiore.
Adimo realizza, inoltre, grazie alla disponibilità dei medici omeopati associati, sessioni di visite rivolte al paziente inteso come essere umano bisognoso di cure. Il nostro intervento ha lo scopo di contribuire al risanamento della società: gli individui sono malati e chi è malato riflette la propria patologia nel comportamento e, di conseguenza sulla società.
Questo appuntamento riguarda un argomento di grande interesse sociale come la “Dipendenza” sotto ogni aspetto: alcool, droga, sesso, gioco d'azzardo e dal cibo con i relativi disturbi e patologie.
Nello specifico il dottor Ceppodomo, in qualità di esperto del settore, parlerà della prevenzione e della terapia delle patologie relative all'alimentazione.
La dottoressa Puntellini che da anni si occupa del recupero sociale dei malati da gioco d'azzardo patologico, affronterà tale dipendenza presentando i possibili approcci terapeutici.
I medici Omeopati, invece, tratteranno gli aspetti sociologici e psicologici del fenomeno: la medicina omeopatica in quanto “terapia sociale” aiuta, occupandosi degli individui sotto tutti gli aspetti, a realizzare una società più sicura, più equilibrata e in poche parole “più sana”. Si occuperanno di trattare le dipendenze sessuali e tossicodipendenze, presentando l'approccio omeopatico come soluzione alle problematiche.
Come ormai d'abitudine, i relatori articoleranno la discussione in base alle domande e ai dubbi che il pubblico presenterà loro.
Ulteriori informazioni:
Adimo – Sede di Milano
Responsabile Mirella Cagnetta
Sito web: http://www.adimo.org
Video Omeopatici: http://www.youtube.com/adimorg
Email: responsabile.lombardia@adimo.org
Ufficio stampa: web@adimo.org
Adimo – Sede di Milano
Responsabile Mirella Cagnetta
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