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mercoledì, ottobre 23, 2013

Scoperto un ritratto mai visto, forse di Leonardo da Vinci. Veronica Artioli ne parla su “Sette” del Corriere della Sera

In un'indagine condotta in esclusiva per Sette, Veronica Artioli analizza il mistero legato al presunto ritratto realizzato da Leonardo Da Vinci in onore di Isabella d'Este. Tutti i dettagli in questo articolo pubblicato sul portale online del Corriere della Sera.
La giornalista Veronica Artioli

LEONARDO DA VINCI E IL RITRATTO DI ISABELLA D'ESTE

Il ritratto dedicato a Isabella d'Este è stato veramente realizzato da Leonardo Da Vinci? Questa querelle, che ha appassionato i più grandi studiosi dell'artista, potrebbe essere vicina a una risoluzione definitiva. La giornalista Veronica Artioli ha indagato sul tema, ricostruendo i dettagli di una vicenda avvolta nel mistero. Tutto comincia nel 1499, durante un soggiorno a Mantova, quando Leonardo esegue un cartone preparatorio, oggi conservato al Louvre, sul quale abbozza un ritratto di Isabella d'Este. Del quadro non si ebbe più notizia tanto che, col tempo, i critici e gli studiosi di Storia dell'Arte arrivarono alla conclusione che non fosse mai stato realizzato o che fosse poi confluito nella composizione della Gioconda. Tre anni e mezzo fa la scoperta che ha rimesso la questione in dubbio: il ritratto sarebbe infatti riemerso a Turgi, nel cantone Argovia dall'eredità di una famiglia di origine italiana.

LE TEORIE DI CARLO PEDRETTI E MARTIN KEMP SU LEONARDO DA VINCI

Quali sono le prove a sostegno dell'autenticità del dipinto? Secondo il professor Carlo Pedretti, decano studioso dell'artista e direttore del Centro Studi Vinciani dell'Hammer Museum di Los Angeles, ci sarebbero una serie di fattori che proverebbero questa tesi. Oltre alla fotografia del quadro, gli accertamenti scientifici sull'opera avrebbero dimostrato che i pigmenti coinciderebbero con quelli utilizzati da Leonardo negli altri suoi lavori e l'imprimitura della tela sarebbe preparata con la medesima ricetta contenuta nel suo Trattato. La fluorescenza, infine, avrebbe fatto ricomparire il libro, simbolo di Isabella protettrice di Lettere e Arti, che era visibile sul cartone preparatorio custodito al Louvre. L'esistenza di un ritratto su tela di Leonardo confuterebbe le teorie di un altro importante studioso dell'artista, Martin Kemp, sostenitore della tesi che il Da Vinci non avesse mai realizzato opere di questo tipo. Il dibattito resta aperto, in attesa di nuovi svolgimenti.
Per visualizzare l'articolo completo sull'indagine svolta dalla giornalista Veronica Artioli in esclusiva per Sette, visita il canale web del Corriere della Sera.

venerdì, marzo 02, 2012

Aeroporti di Roma, in mostra le macchine di Leonardo da Vinci

Aeroporti di Roma, prosegue fino al 30 aprile, all’Aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, la mostra sulle Macchine di Leonardo ed il viaggio virtuale, attraverso la Multi Media Immersive Gallery, nell’universo del genio rinascimentale.

Come l’agorà era il centro della polis, i grandi spazi aperti che interrompono il fitto tessuto urbano e che fanno allargare il respiro al passante, hanno rappresentato da sempre il luogo privilegiato delle relazioni interpersonali. Luoghi, quindi, dove il concetto stesso di appartenenza e di Comunità trova un suo corrispettivo urbanistico e che ancor più oggi, alla presenza di un contesto sociale dove gli incontri e le relazioni sembrano essere diventate invisibili, rappresentano un’invenzione urbanistica che ha un’alta valenza simbolica. Nel luogo che giornalmente abitiamo, qui all’aeroporto, il concetto esteso di SPAZIO, in tutte le sue accezioni, è particolarmente significativo.
Con questo spirito, come evento dedicato ai festeggiamenti del 50° anniversario del Leonardo da Vinci di Roma – Fiumicino, in collaborazione con la Fondazione Anthropos, Aeroporti di Roma propone un’iniziativa unica nel suo genere per numerosi aspetti.
L’Esposizione presenta, per la prima volta in un aeroporto internazionale, tutti i modelli di macchine del volo e degli strumenti aeronautici, realizzati in legno, metallo e stoffa, a grandezza naturale desunte dai disegni e dai progetti di Leonardo contenuti nei vari Codici e corredate da tavole esplicative, realizzate in 6 lingue, con copia del disegno di Leonardo, le copie dei Codici, pannelli illustrativi e didascalici, touch-screen.

Per la prima volta al mondo viene esposta la macchina denominata “Ornitottero verticale”, alta ben 9 metri e che rappresenta l’antesignano leonardesco del moderno elicottero.
A completare l'esposizione, all'ingresso del Terminal 1 è stata allestita, per la prima volta in un aeroporto internazionale, la Multi Media Immersive Gallery.
Concepita per festeggiare il 50° anno del “Leonardo da Vinci” la mostra è un’occasione per traguardare il futuro sviluppo di tutto il sistema aeroportuale romano, atto imprescindibile per soddisfare la crescente domanda e munire il Sistema Paese di un’efficiente porta d’ingresso al Mediterraneo.

FONTE: Aeroporti di Roma

giovedì, gennaio 19, 2012

Fabrizio Palenzona: mostra espositiva delle macchine e degli strumenti del volo all’aeroporto Leonardo da Vinci

Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona, dal 12 ottobre il Terminal 1 accoglie la Mostra “Il Genio di Leonardo”. Tutte le 21 macchine del volo di Leonardo da Vinci esposte all’aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci.
Come l’agorà era il centro della polis, i grandi spazi aperti che interrompono il fitto tessuto urbano e che fanno allargare il respiro al passante, hanno rappresentato da sempre il luogo privilegiato delle relazioni interpersonali. Luoghi, quindi, dove il concetto stesso di appartenenza e di Comunità trova un suo corrispettivo urbanistico e che ancor più oggi, alla presenza di un contesto sociale dove gli incontri e le relazioni sembrano essere diventate invisibili, rappresentano un’invenzione urbanistica che ha un’alta valenza simbolica. Nel luogo che giornalmente abitiamo, qui all’aeroporto, il concetto esteso di spazio, in tutte le sue accezioni, è particolarmente significativo.

Con questo spirito, come evento dedicato ai festeggiamenti del 50° anniversario del Leonardo da Vinci di Roma – Fiumicino, in collaborazione con la Fondazione Anthropos, Aeroporti di Roma propone un’iniziativa unica nel suo genere per numerosi aspetti.
L’Esposizione presenta, per la prima volta in un aeroporto internazionale, tutti i modelli di macchine del volo e degli strumenti aeronautici, realizzati in legno, metallo e stoffa, a grandezza naturale desunte dai disegni e dai progetti di Leonardo contenuti nei vari Codici e corredate da tavole esplicative, realizzate in 6 lingue, con copia del disegno di Leonardo, le copie dei Codici, pannelli illustrativi e didascalici, touch-screen.

Per la prima volta al mondo esposta la macchina denominata “Ornitottero verticale”, alta ben 9 metri, l’antesignano leonardesco del moderno elicottero. Un tema avvincente per l’attualità e le diverse implicazioni culturali, da quelle storico-artistiche, fino al contesto del ritrovamento è anche l’esposizione del ritratto Lucano di Leonardo conosciuto anche come “ Ritratto di Acerenza”. Scoperto in Lucania, a Vaglio di Basilicata dal Prof. Nicola Barbatelli, rappresenta una delle ultime incredibili scoperte e costituisce un nuovo elemento veramente significativo per ricostruire la presenza di Leonardo nell’Italia Meridionale, possibile meta di un viaggio da lui programmato nel Codice Atlantico.
A completare l'esposizione, all'ingresso del Terminal 1 è stata allestita, per la prima volta in un aeroporto internazionale, la Multi Media Immersive Gallery.
La mostra “il Genio di Leonardo” si configura, quindi, come un grande e spettacolare contenitore nel quale convivranno momenti unici, prestigiosi e irripetibili.
Concepita per festeggiare il 50° anno del “Leonardo da Vinci” la mostra è un’occasione per traguardare il futuro sviluppo di tutto il sistema aeroportuale romano, atto imprescindibile per soddisfare la crescente domanda e munire il Sistema Paese di un’efficiente porta d’ingresso al Mediterraneo.

FONTE: Aeroporti di Roma

mercoledì, gennaio 18, 2012

Accordo Autostrade per l' Italia e Adr per uso Telepass al Parking Fiumicino

Aeroporti di Roma e Autostrade per l’Italia, con Telepass arrivi prima ovunque, anche negli aeroporti romani. Al via un nuovo servizio per pagare la sosta con Telepass nei parcheggi dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma – Fiumicino.
Con Telepass si fa prima, anche in aeroporto. Addio ticket, pagamenti e attese alle casse nei parcheggi di Roma-Fiumicino. Ora basta utilizzare le corsie di accesso e di uscita abilitate al Telepass per registrare l’entrata e pagare la sosta con addebito automatico sul conto corrente.
Grazie a Telepass, che conta oggi 7 milioni e mezzo di apparati – ha dichiarato Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, società che controlla Telepass - Autostrade per l’Italia conferma la propria leadership a livello europeo nell’innovazione tecnologica applicata all’esazione elettronica. Offrire questo servizio in tutti i principali parcheggio italiani è il prossimo obiettivo – aggiunge l’amministratore delegato- perché questo sistema non ha costi aggiuntivi, rappresenta un nuovo e comodo servizio che si aggiunge a quelli già offerti da Telepass, aumenta la soddisfazione dei clienti e rappresenta una significativa rivoluzione nel sistema del pagamento dei parcheggi".

Nell’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma-Fiumicino il servizio Telepass è attivo nei parcheggi Easy Parking Multipiano situati in prossimità dei Terminal ai quali sono collegati direttamente grazie a passaggi pedonali sopraelevati.
Aeroporti di Roma, nella sua costante attenzione ai propri clienti - ha dichiarato Lorenzo Lo Presti, amministratore delegato di Aeroporti di Roma, -ha introdotto questa ulteriore novità nel disegno più complessivo di distribuzione e riorganizzazione degli spazi destinati alla sosta e al flusso dei mezzi. Grazie a un piano infrastrutturale che ha richiesto un investimento di due milioni di euro, l’accesso e l’uscita dal Leonardo da Vinci sono oggi più facili e, soprattutto, più fluidi. La nuova segnaletica dei Terminal, il parcheggio gratuito per 30 minuti agli arrivi del T1 e T3 - e l’introduzione di questa collaudata tecnologia sono il “biglietto da visita” che ha accolto nel 2011 gli oltre 2 milioni di utenti dei nostri parcheggi”.

Così, dopo gli scali milanesi di Malpensa e Linate, anche Roma offre questo servizio alla propria clientela. E non finisce qui. Il servizio di pagamento sosta che si avvale della tecnologia Telepass sarà presto esteso ad altri importanti parcheggi italiani, sia aeroportuali che cittadini, e sarà utilizzato anche per nuovi servizi di mobilità.

Ufficio Stampa
Autostrade per l’Italia
ufficiostampa@autostrade.it
06.43632500
Comunicazione Esterna ADR S.p.A.
Adriano Franceschetti
06.6595.7541
ufficiostampa@adr.it
FONTE: Aeroporti di Roma

giovedì, dicembre 01, 2011

ADR, Fabrizio Palenzona: nuovi collegamenti Gulf Air-Bahrain al Leonardo da Vinci

Elia Pistola, Direttore Aviation di Aeroporti di Roma: ''La posizione geografica del Bahrain, strategica nel Medio Oriente e l'esteso network di destinazioni servite da Gulf Air offrono al bacino di utenza romano mercati importanti”.

Dopo nove anni di assenza, Gulf Air la compagnia di bandiera del Regno del Bahrain, torna a collegare Roma e Milano con Bahrain. Quattro i voli alla settimana in partenza dall'aeroporto Leonardo Da Vinci, operati con moderni Airbus A-320, il primo dei quali decollato oggi, poco dopo le 11. A sottolineare l'importanza di questo nuovo collegamento fra il Bahrain e Roma, oggi è stato l'Amministratore delegato di Gulf Air, Samer Majali, giunto nello scalo romano per il taglio del nastro del volo inaugurale. ''Per Gulf Air questo nuovo volo aggiunge un importante tassello al network di destinazioni servite dal vettore del Golfo - spiega l'Ad di Gulf Air - e si rivolge ad un mercato potenziale molto interessante, rappresentato sia dal traffico fra le due destinazioni, sia da quello in prosecuzione.

Questo, di fatto - conclude Samer Majali - consolida il piano di espansione della compagnia verso il mercato Europeo, al fine di collegare il Bahrain con i Paesi del Medio Oriente ed il resto del mondo''. ''La posizione geografica del Bahrain, strategica nel Medio Oriente e l'esteso network di destinazioni servite da Gulf Air - sostiene a sua volta Elia Pistola, Direttore Aviation della società di gestione, Aeroporti di Roma - offrono al bacino di utenza romano mercati sensibilmente importanti, quali India, con 160.000 passeggeri da Roma nel 2010, Thailandia (141 mila), Filippine (90mila) e Pakistan (21 mila), che non hanno collegamenti diretti da Roma oppure sono insufficienti a coprire l'estesa domanda di traffico''. Con una flotta composta da 35 aeromobili, attualmente la compagnia vola verso 54 città in 33 Paesi e vanta uno dei network più ampi del Medio Oriente.

FONTE: Aeroporti di Roma

giovedì, novembre 24, 2011

Fabio Volo venerdì 25 Novembre presso Libreria Titoli al Terminal 1 del Leonardo da Vinci

Aeroporti di Roma: il 25 Novembre alle 17:00 nel punto vendita “Titoli” del Terminal 1, nelle vicinanze del Gate B5 , Fabio Volo incontrerà i passeggeri in partenza dal Leonardo da Vinci.

Le prime luci del mattino“ è il nuovo romanzo di Fabio Volo, Mondadori editore, per l’occasione della presentazione del libro in aeroporto sarà allestito all’ interno della libreria “Titoli” un piccolo rinfresco per l'autore ed i partecipanti. Anche la critica non ha potuto fare a meno di constatare, dopo il suo ultimo grande successo con “Il tempo che vorrei”, che Fabio Volo è un vero e proprio fenomeno: editoriale, letterario, artistico.
Ma al di là delle spiegazioni, oltre la sua notorietà mediatica, parlano da soli i suoi libri densi di emozioni, ironia e intelligenza. Come questo nuovo romanzo. Fabio Volo è nato nel 1972. Voce del programma di Radio Deejay "Il Volo del mattino", è stato uno dei presentatori del programma televisivo "Le Iene", e ha condotto 'Ca' Volo' su MTV. Ha scritto “Esco a fare due passi” (Mondadori 2001), “È una vita che ti aspetto” (Mondadori 2003), “Un posto nel mondo” (Mondadori 2006) e “Il giorno in più” (Mondadori 2007). Nel 2002 ha condotto programma 'Il Volo di notte' su La7, e ha interpretato il suo primo film, “Casomai”.

FONTE: Sala stampa Aeroporti di Roma

mercoledì, settembre 28, 2011

(ADR) Fabrizio Palenzona: sbarcate al Leonardo da Vinci le Farfalle azzurre

Fabrizio Palenzona, Aeroporti di Roma, le Farfalle azzurre vincono a Montpellier (Francia) e conquistano l'oro ai Mondiali. L’arrivo al Leonardo da Vinci
Siamo ancora frastornate dalle emozioni, riportiamo a casa, per il terzo anno consecutivo, un oro. La ricetta vincente? Sicuramente è l'unione di questa squadra, l'esperienza che abbiamo alle spalle e la costanza che abbiamo nel lavoro". Così all'aeroporto Leonardo Da Vinci, Elisa Santoni, il capitano della Nazionale Italiana di ginnastica ritmica, rientrata vittoriosa insieme con le altre componenti della squadra e con l'allenatore, Emanuela Maccarani.

Visibilmente allegre , volti sorridenti, felpe colorate addosso e medaglia d'oro intorno al collo su cui spiccava il nastro viola, le Farfalle azzurre hanno conquistato anche il titolo 2011, dopo l'oro di Miè 2009 e di Mosca 2010. Finito il campionato già si guarda al futuro. "Finita questa annata di duro lavoro - riprende a parlare Elisa Santoni, romana, classe 1987 - adesso avremo un periodo di pausa e ovviamente la testa va già a Londra, ci siamo qualificate e alla fine di ottobre di nuovo al lavoro, come abbiamo sempre fatto, con determinazione e umiltà. Sicuramente questo ci porterà a raggiungere nuovamente bellissimi risultati.".
Sguardi orgogliosi tra le giovani campionesse, mani che a più riprese carezzavano la tanto meritata medaglia d'oro indossata intorno al collo, accanto al capitano della squadra parte delle altre ginnaste - due di loro da Montpellier (Francia) si sono dirette a Firenze e a Milano - Angelica Savrayuk, Andrea Stefanescu ed Elisa Bianchi. "Voglio dedicare la medaglia a tutta la squadra - dice Andrea Stefanescu, sfoderando un sorrido a 32 a denti - per me è stato il primo Mondiale insieme con loro e mi sono sentita onorata di essere salita in pedana con le campionesse del mondo in carica". Vicino a lei Angelica Savrayuk: "La medaglia la dedico a tutti coloro che ci seguono ogni anno e alla Federazione". Infine l'altra romana, Elisa Bianchi. "Anche io voglio dedicare questa medaglia a tutta la Federazione, in particolare al nostro Presidente, alla mia famiglia e all'allenatrice".
Particolarmente soddisfatto il ct, Emanuela Maccarani, in campo da 15 anni consecutivi. "E', come dico sempre, una squadra invincibile - sostiene sorridendo il ct - ancora una volta si sono mostrate delle vere campionesse, hanno fatto una gara molto difficile in partenza, con quella grinta e volontà di volersi riconfermare a tutti i costi. Voglio dedicare a loro questa vittoria - conclude Maccarani - perché grazie all'unione di gruppo e alla loro forza possiamo continuare a raggiungere questi risultati".
FONTE: Aeroporti di Roma