Per il ringiovanimento delle mani abbiamo a disposizione delle metodiche molto efficaci in grado di cancellare sia le macchie che l’assottigliamento cutaneo.
Le mani tradiscono l’età a volte in modo impietoso: ecco dunque che matenerle giovani eliminando i segni di invecchiamento del tempo è importante come curare il proprio viso. L’utilizzo dei dermafiller, prodotti contententi idrossiapatite di calcio è indicato per il trattamento dell’ipotrofia del dorso della mano. Le principali indicazioni riguardano: il trattamento della pelle sottile e trasparente, la perdita di tessuto sottocutaneo, la perdita di elasticità, la perdita di grasso, la pelle secca e irritata, i solchi profondi e la pelle indurita.
Il peeling è invece una procedura medico-estetica che si svolge in ambulatorio, grazie alla quale si ottiene il rinnovamento e il ringiovanimento del primo strato della pelle delle mani. Grazie a questa metodica si ottiene la produzione di nuova elastina, che migliora il tono e il turgore della pelle delle mani.
Con la biorivitalizzazione è invece possibile inoculare delle sostanze attive riassorbibili che favoriscono la rigenerazione cutanea (aminoacidi, vitamina E, vitamina A) e dei rivitalizzanti a base di acido ialuronico, estratti di placenta e polidesossiribonucleotidi (PDRN). Le sostanze iniettate stimolano le cellule a produrre elastina che è in grado di rinnovare e ringiovanire la pelle delle mani.
Dott. Luca Piovano
Chirurgo Plastico ed Estetico
Circonvallazione Gianicolense 143 - Roma
Tel. 06.53.65.85
www.lucapiovano.it
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lunedì, settembre 19, 2011
sabato, luglio 28, 2007
Il segreto per conquistare con le mani!
Negli ultimi tempi il design delle unghie è cambiato: basta con il semplice french manicure pink&white quadrato ed ultra lungo, standard e per tutti. Il french manicure è tollerato solo se la forma delle unghie si affusola, il bordo libero (punta dell'unghia) diventa arrotondato, a punta estrema o a punta di mandorla. Inoltre, per le donne alla moda che vivono e respirano moda, le unghie devono essere come dei gioielli, ricche e decorate.
Se l'unghia piace corta ed ordinata si deve sempre tenere ben in mente che il bianco in punta del french manicure (bordo libero dell'unghia) deve sempre corrispondere a meno della metà della parte rosa (letto ungueale). Può mantenere una forma più quadrata, ma gli angoli devono comunque essere dolcemente smussati.
Se l'unghia piace lunga, la regola del bianco per il French Manicure non varia: sempre meno del rosa. La forma però, deve necessariamente essere affusolata, con il bordo libero a punta di mandorla gentile o a punta estrema. Questo evita lo sgradevole e tozzo effetto "paletta da gelato" , che spesso si osserva in giro, prodotto dalla forma quadrata.
Afrodite il portale della bellezza e benessere
Se l'unghia piace corta ed ordinata si deve sempre tenere ben in mente che il bianco in punta del french manicure (bordo libero dell'unghia) deve sempre corrispondere a meno della metà della parte rosa (letto ungueale). Può mantenere una forma più quadrata, ma gli angoli devono comunque essere dolcemente smussati.
Se l'unghia piace lunga, la regola del bianco per il French Manicure non varia: sempre meno del rosa. La forma però, deve necessariamente essere affusolata, con il bordo libero a punta di mandorla gentile o a punta estrema. Questo evita lo sgradevole e tozzo effetto "paletta da gelato" , che spesso si osserva in giro, prodotto dalla forma quadrata.
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