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giovedì, settembre 03, 2009

Inaugurazione del Mulino del Principe

ImageComune di Castel San Lorenzo (SA) – L’Amministrazione comunale invita all’inaugurazione del ristrutturato “Mulino del Principe”, in località omonima a Castel San Lorenzo, che si terrà sabato 19 settembre alle ore 18.00, proseguendo per l’intera giornata di domenica 20, con un ricco programma di iniziative. Durante le due giornate, alle quali parteciperanno eminenti personalità istituzionali, operatori turistici ed esponenti del mondo dell’informazione, sarà possibile degustare gratuitamente i piatti tipici locali, offerti dai ristoratori della zona ed accompagnati dai celebri vini D.O.C. di Castel San Lorenzo, effettuare escursioni naturalistiche a piedi ed a cavallo, intrattenersi con della buona musica popolare, per trascorrere piacevoli serate di fine estate in allegria. Il “Mulino del Principe” rappresenta un importante e raro esempio di architettura rurale, immerso nel verde incontaminato della campagna ed affacciato sulla sponda sinistra del fiume Calore, restituito alla sua primordiale bellezza attraverso un restauro attento e rispettoso dei canoni architettonici originari. Costruito nel 1579 per volontà dei principi Carafa, feudatari del paese, è stato per secoli l’opificio di riferimento delle popolazioni rurali della zona, che ivi si recavano a macinare il grano. La struttura, già ardita per l’epoca, captava attraverso un canale lungo 1.000 metri, tuttora esistente, le acque del fiume Calore, per alimentare il movimento dei congegni del mulino. I mulini erano due, ed erano posti uno affianco all’altro. Ogni mulino appoggiava su una base di legno di quercia alta 50 cm dal pavimento e larga 2-3 metri, sulla quale erano poggiate le due macine. Quella inferiore era fissa, invece quella superiore ruotava, in quanto solidale all’asse motore, che a sua volta era solidale alla ruota idraulica posta al piano inferiore. Il grano macinato, tramite il “boccale”, non cadeva direttamente nel sacco, ma in un “matrale”, ovvero in uno spazio a quota pavimento dove, con delle palette di legno, si raccoglieva il macinato. L’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Michele Lavecchia, di concerto col Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ha inteso recuperare al patrimonio architettonico pubblico questa splendida struttura, per farne il “volano” del turismo rurale e fluviale del territorio, punto di riferimento degli itinerari destinati agli amanti delle escursioni a cavallo ed il trekking a piedi che, attraverso le loro visite, potranno apprezzare non solo le bellezze naturalistiche e paesaggistiche della Valle del Calore, ma anche la straordinaria ricchezza delle sue tipicità eno-gastronomiche, e sperimentare l’antica cordialità degli abitanti. Per approfondimenti sulla storia del “Mulino del Principe” e del suo restauro, visitate la galleria foto oppure la storia del mulino. Per maggiori dettagli sul programma dell’inaugurazione, visitate il sito: www.comune.castelsanlorenzo.sa.it  . Per contatti telefonici tel. 0828 944106.

 

venerdì, giugno 26, 2009

Escursioni a cavallo nel Cilento

Image L'Associazione di Volonatariato Ippico Civile Alto Calore ha realizzato un portale dedicato al trekking a cavallo;Essa intende sviluppare, far conoscere ed estendere la passione per il cavallo lungo il Fiume Calore nel Cilento a Castel San Lorenzo in Provincia di Salerno.
Si effettuano escursioni e passeggiate a cavallo, lezioni per i più piccoli ed inoltre per chi aderisce all'offerta vi è la possibilità di seguire un iter enogastronomico: mangiare, visitare e pernottare tutto in un unico pacchetto!
L'associazione vi aspetta non mancate.
Contattate lo staff sul sito
www.trekkingacavallo.it oppure info@trekkingacavallo.it

mercoledì, giugno 24, 2009

Escursione a cavallo nel Parco Nazionale del Cilento

“I Cilentani appartengono alla loro terra come le piante che su questa terra germogliano e delle piante condividono la sorte ed i comportamenti (...). Speriamo che non cambino mai d'abitudine e rimangono essi stessi appartenenti alla terra, piuttosto che la terra a loro” così parlò Zenone, allievo di Parmenide. Fortunatamente i Cilentani, hanno saputo mantenere vive le tradizioni, i costumi ed il rapporto con la natura. Fedeli ai sapori, agli odori, ai colori di questo angolo della Campania ancora poco conosciuto, nei meandri più nascosti e segreti, hanno conservato intatto il loro patrimonio naturalistico, storico ed architettonico e perché no anche eno-gastronomico .Il Cilento non è soltanto una zona geografica a sud della Provincia di Salerno. Il Cilento è un vero e proprio mondo da scoprire intessuto di testimonianze storiche ed archeologiche, di are verdi e paesaggi montani ineguagliabili. Nel 1998 il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (comprendente tutto o quasi il Cilento) è stato inserito dall’UNESCO nell’elenco dei Patrimoni mondali dell’Umanità. Ed è proprio nell’entroterra del Cilento, a 30 km dagli antichi templi di Paestum, lungo il Fiume Calore, tra cascate ed argini naturali, nell’habitat naturale della lontra, dei lupi e dei falchi, tra mulini e ponti antichi in pietra, che l’Associazione di Volontariato Ippico Civile Alto-Calore, organizza delle emozionanti passeggiate ed escursioni a cavallo.I giovani volontari accomunati dalla passione per i cavalli portano avanti un valido progetto ippico culturale finalizzato alla promozione e valorizzazione del territorio e dell’equiturismo; In groppa all’amico cavallo è possibile visitare, anzi vivere posti meravigliosi ed inesplorati, come le Gole del Calore di Felitto, seguire itinerari naturalistici tra boschi e vigne, godere delle suggestive viste panoramiche, sostare nei borghi medievali dove sono rimaste intatte le tradizioni e le produzioni, come i Vino Doc. di Castel San Lorenzo ed il Fusillo di Felitto; Non ci sono parole sufficienti per descrivere l’ebbrezza di cavalcare tra fruscianti canneti e odori agresti del Cilento, guadare il Fiume Calore in sella a bellissimi cavalli e sostare sulle sponde del fiume per far riposare corpo e anima. Tutto condito dalla piacevole compagnia di esperti cavalieri, cowboy nostrani (o butteri Cilentani per passione) che insegnano ad amare e rispettare la natura nella sua interezza: alberi e frutti, animali e uccelli, acqua e piante.Il servizio di trekking a cavallo organizzato dall’Associazione vi permetterà di scoprire questi meravigliosi posti e di vivere un'esperienza unica ed indimenticabile: le guide turismo equestre vi accompagneranno lungo percorsi ed itinerari ippici collaudati; istruttori qualificati vi impartiranno lezioni di equitazione per un'escursione a cavallo nella massima sicurezza, inoltre il cavaliere turista verrà munito di una tessera week-end comprensiva di assicurazione e sconti presso le strutture ricettive della zona;Sul portale http://www.trekkingacavallo.it/ troverete tutte le indicazioni utili per un'escursione a cavallo nel Cilento ;Non aver timore!Contatta gli organizzatori del trekking a cavallo all’indirizzo e-mail: info@trekkingacavallo.it