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mercoledì, agosto 02, 2017

Due giorni immersi nel magico mondo del vino



Grandi vini e splendida location
La 10° edizione della Grande Festa del Vino è pronta ad aprire i battenti per la gioia di chi si prepara a degustare il meglio della produzione vinicola italiana ed estera. Oltre 6000 le bottiglie da stappare tra domenica 10 e lunedì 11 settembre 2017. La location, secondo la tradizione, rimane quella di Villa & Barchessa XXV Aprile, in via Mariutto 1 a Mirano, in Veneto. Un ambiente di grande classe, sicuramente all'altezza dei vini che ospita. Noti anche gli organizzatori: i Fratelli Berna Ezio & Vanni, apprezzati titolari dell’ Enoteca Le Cantine Dei Dogi, che propongono annualmente anche “Bollicine in Villa”, altro atteso appuntamento enologico.

I protagonisti
Indiscussi protagonisti dell’edizione 2017 sono, ovviamente i vini, 85 selezionati tra i migliori prodotti in Italia e nel Mondo, ma anche gli incontri e le cene gourmet che fanno da cornice alle degustazioni sono appuntamenti attesissimi. Il tour dei visitatori si snoderà nei diversi territori italiani e in 13 Paesi del Mondo e consentirà di conoscere le eccellenze nostrane ed estere, da quelle provenienti da vitigni rari e ricercati, fino a quelle di montagna o nate da coltivazioni biodinamiche o da vignaioli indipendenti.

Organizzazione del Tour vinicolo
Durante la grande Festa del Vino 2017 al piano rialzato di Villa XXV Aprile si potranno degustare vini italiani nord orientali provenienti da coltivazioni tradizionali e una selezione food. Al primo piano, invece, è attribuito il compito di ospitare le eccellenze vinicole dell’Italia nord occidentale, centrale e meridionale. Per quanto riguarda la location della Barchessa, la Sala Atrio è dedicata ai vini biologici e biodinamici, la Sala Mostre ai vini Europei e la Sala Muse a quelli Internazionali, sempre con selezione food a disposizione dei visitatori.

Costi e orari
L’apertura al pubblico, alle ore 10, dà subito il via alle degustazioni. All’ingresso, il cui costo è di 25 euro ( 20 acquistando i biglietti on line fino alle ore 13 del 9 settembre 2017), i visitatori riceveranno in omaggio un calice Rastal da degustazione professionale con relativa tracolla, un catalogo degli espositori e una penna. I minorenni, sempre accompagnati dai genitori, pagano il prezzo di simbolico di un euro.
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.lagrandefestadelvino.it
Elenco espositori:
WINE
Veneto
Ronfini – Col San Martino (TV)
Sestere - Fontanelle (TV)
Ornella Bellia – Portogruaro (VE)
Sengiari – Tramonte di Teolo (PD)
Castello di Rubaro – Nanto (VI)
Marchetto – Gambellara (VI)
Sacramundi - Chiampo (VI)
Cantina Roncolato Antonio – Soave (VR)
Tamburino Sardo – Sommacampagna (VR)

Friuli - Venezia Giulia
Branko – Cormons (GO)
Arzenton Maurizio – Spessa di Cividale (UD)
Borgo delle Oche – Valvasone di Pordenone (PN)
Colja Jozko – Sgonico (TS)

Lombardia
Marchesi di Montalto – Montalto Pavese (PV)
EnoEmme – Castel S. Giovanni (PC)
Tenuta Ambrosini – Cazzago San Martino (BS)
Brunello – Pozzolengo (BS)

Trentino-Alto Adige
Villa Corniole - Giovo (TN)
Egger Ramer - Bolzano (BZ)
Von Braunbach - Terlano (BZ)

Piemonte
Montaribaldi – Barbaresco (CN)

Valle D'Aosta
Chateau Feuillet – Saint Pierre (AO)

Liguria
Bio Vio – Albenga (SV)

Emilia Romagna
SaDiVino - POredappio (FC)
Tenuta Galvana Superiore- Castelvetro di Modena (MO)

Abruzzo
Paride d'Angelo - Pianella (PE)

Marche
Vallerosa Bonci – Cupramontana (AN)

Toscana
Dreolino – Rufina (FI)
Le Regge - Greve in Chianti (FI)
Mangiacane - San Casciano in Vale di Pesa (FI)
Mocali - Montalcino (SI)
Suberli – Magliano (GR)
Tenuta di Gracciano della Seta – Montepulciano (SI)

Umbria
Raina – Montefalco (PG)

Lazio
Castel De Paolis – Grottaferrata (RM)

Molise
Claudio Cipressi – San Felice del Molise (CB)

Campania
Cantine Antonio Caggiano – Taurasi (AV)
Tenuta Sarno 1860 – Avellino (AV)

Basilicata
D’Angelo – Rionero in Vulture (PZ)

Puglia
Di Filippo – Trani (BT)
Milleuna - Lizzano (TA)

Calabria
Cantine Vincenzo Ippolito 1845 – Cirò Marina (KR)

Sardegna
Jankara - Sant'Antonio di Gallura (OT)
Murales - Olbia (OT)

Sicilia
Irene Badalà – Passopisciaro (CT)
Cantine Europa – Petrosino (TP)
Buffà – Marsala (TP)

Francia
Boutillez Vignon – Villers Marmery - Montagne de Reims
Jean Paul Mauler – Mittelwihr - Alsace

Austria
Gangl Wines – Illmitz

Slovenia
Erzetic – Dobrovo - Goriska

Ungheria
Chateau Pajzos – Sárospatak

Portogallo
Quinta Do Mourão - Cambres - Lamego

Spagna
Miltrentaset 1037 - Penedès

Germania
DRK-Sozialwerk – Bernkastel Kues

Stati Uniti d'America
Macari Vineyards – North Fork ok Long Island - NY

Argentina
Bodega Norton – Mendoza

Nuova Zelanda
Dusky Sounds - Marlborough

Australia
Tempus Two - Hunter Valley

Cile
Ventisquero - Colchagua Valley

Israele
Teperberg 1870 Winery - Tsor'a
Recanaty Winery - Emek Hefer

FOOD
Veneto
Lazzaris - Conegliano (TV)
Caseificio Tomasoni – Breda di Piave (TV)
Salumificio Da Pian – Silea (TV)
Panetteria Pasticceria Caffetteria da Gheni – Mirano (VE)
Trattoria al Castello - Mirano (VE)
Salumificio Brianza - Montagnana (PD)
Salumificio dei Castelli - Montecchio Maggiore (VI)
Loison – Costabissara (VI)
Crocca in Bocca - San Giovanni Lupatoto (VR)

Emilia Romagna
Gardini Cioccolato d' Autore – Forlì (FC)

Campania
Erbanito – San Rufo (SA)

Sicilia
Fagone - Giarratana (RG)

SIDRO
Emilia Romagna
Tre Rii - Felino (PR)

OLIO
Toscana
Paniole - Magliano (GR)

FUORI DALLA TAVOLA
Veneto
Serafin Frigoriferi – Oderzo (TV)
BigFava Work - S.M. di Sala (VE)
Dormiflex - S.M. di Sala (VE)
Ghiaccio Facile - Quarto d'Altino (VE)
Brevetti Waf - Creazzo (VI)
Vinstrip – Trenago (VR)

Friuli – Venezia Giulia
Farfalli Cavatappi d’autore - Maniago (PN)

Lombardia
Rastal Italia - Castel San Giovanni (PC)
Youwine – Milano (MI) 


venerdì, maggio 30, 2014

Viticoltori del Veneto Orientale ad ETICA-mente 2014

Dal 5 all’8 Giugno al FESTIVAL di  ETICA-mente 2014 con i Vini della  Cantina di Pramaggiore

Partecipa alle tante iniziative sul tema del LAVORO e fai due chiacchiere degustando i vini della Cantina di Pramaggiore – Viticoltori Veneto Orientale al bar o al ristorante del  FESTIVAL di ETICA-mente 2014.
Il “nettare degli dei” è al 100% naturale e Pramaggiore è storicamente la culla di grandi vini. Oltre 200 soci viticoltori hanno lavorato con passione in vigna per offrirti i Vini della “Selezione TERRE MARCIANE” : i Bianchi LISON, CHARDONNAY e PINOT GRIGIO ed  i Rossi CABERNET FRANC, REFOSCO e MERLOT.
Assapora e scopri i vini del nostro meraviglioso territorio e vienici a trovare alla “bottega del vino” della Cantina Sociale di Pramaggiore in via Callalta ,53 (Tel. 0421 799 014): potrai conoscere anche altri  vini del Veneto Orientale e prodotti della nostra terra (grappa, riso, noci, ecc).

mercoledì, giugno 05, 2013

Mirano si riempie di vino, cibo e arte

La Grande Festa del Vino dà appuntamento a settembre a Mirano

Settembre è il mese della vendemmia e di eventi dedicati al carismatico mondo dei vini. Da un'idea dei titolari dell'enoteca online Le Cantine Dei Dogi, nasce La Grande Festa del Vino, giunta alla sesta edizione. Nel contesto della graziosa ed accogliente cittadina veneziana di Mirano e nell'intera giornata di domenica 8 settembre 2013, è organizzato un evento in cui sono miscelati sapientemente arte e cultura enogastronomica. Nell'elegante e spaziosa location di Villa XXV Aprile, ai visitatori è proposto un percorso poliedrico fatto di degustazioni e di stimoli culturali. 


Vino, cibo ed arte
Gli ospiti della Grande Festa del Vino possono degustare i più pregiati e premiati vini che hanno saputo farsi strada a livello nazionale ed internazionale, apprezzandone le caratteristiche organolettiche e sensoriali. La presenza dei Produttori e di Sommelier consente di instaurare un dialogo costruttivo per approfondire le proprie conoscenze o togliersi delle piccole curiosità, mentre la mostra allestita al secondo piano permette di conoscere l'artista Maria Cecchella con le sue opere fortemente autobiografiche. Completa l'offerta l'esposizione di eccellenze agroalimentari e la possibilità di acquistare i prodotti delle aziende partecipanti sul sito Enotecalecantinedeidogi.com o presso il negozio in Via Dante 40.

venerdì, novembre 09, 2012

festa del vino torna la poesia POETA DI..VINO


comunicato stampa




POETA DI...VINO






il vino evoca il mondo interiore come la poesia che lo trascrive sulla pagina e la musica accompagna dando suono alla parola

Una poesia sul vino può spingere ad aprire una bottiglia di buon vino le senzazioni olfattive si sommano a quelle uditive e sonore, ne nasce un insieme sesoriale che garantisce la totale serenità dell'anima . Il vino ,l'uva e la vigna sono stati spesso fonte d'ispirazione per poeti artisti musicisti ,fin dall'antichità vino ed artisti si sono legati in un connubio strettissimo , l'ispirazione dei poeti e dei cantanti molto spesso è stata stimolata da un buon bicchiere di vino , perchè allora non festeggiarlo degnamente unendo queste due caratteristiche . L'associazione accademia Alfieri da molti anni attenta promotrice di eventi di carattere culturale e anche tradizionale, dedica una giornata a questo nobile amico oraganizzando la festa del POETA DI..VINO , una bella festa di poesia e musica a tema ad ingresso libero e con ricco rinfresco finale

Domenica 11 Novembre nei locali gentilmente messi a disposizione del CIRCOLO BELLARIVA LUNGARNO ALDO MORO 12 ORE 16,00, verrà proposta la nuove edizione della bella festa tradizionale che l'Accademia Alfieri organizza e promuove da molti anni .POETA DI ..VINO , LA FESTA DEL VINO con poesie e canzoni a tema
la parte musicale a cura del cantautore ricercatore di musica popolare MASSIMO PINZUTI abbraccerà le casnzoni tradizionali a tema nei secoli mentre la parte letteraria, a cura dei poeti dell'associazione Accademia Alfieri, comprenderà letture di poesie a tema giocoso classiche e contemporanee , al termine Ricco Rinfresco per tutti con degustazione di vini , offerto dal Centro Bellariva LUNGARNO ALDO MORO 12 ORE 16 DOMENICA 11 NOVEMBRE 2012

sorsi di …versi, sorsi di …vini, con l’intervento dei Poeti dell’Accademia: il piacere della lettura, la delizia dell'ascolto, la soddisfazione del palato! A description...


lunedì, giugno 28, 2010

Enoteca on line

Grande risultato per l’azienda Roncolato Antonio ad uno dei più prestigiosi concorsi enologici mondiali, il “Decanter World Wine Award 2010”. L’azienda è infatti risultata vincitrice di una medaglia di Bronzo con il Soave Monteleon annata 2009 e di una medaglia d’Oro con l’Amarone Carnera dell'annata 2006.
L’azienda, che ha sede a Soave, a pochi chilometri da Verona, è nata rispettando una grande tradizione famigliare: riscoprendo antiche saggezze alla luce di tecniche innovative, sono nati vini di grande livello. Antonio Roncolato ha poi in sé un tenace legame per il passato, inteso come un intrico di radici profonde, forti e vive.
I vigneti dell'azienda ricoprono un'area di oltre 30 ettari e sono situati sulle colline di Soave, nell'area della D.O.C. Valpolicella. E' da queste vigne che l’azienda produce le 9 tipologie differenti di vini.
I vini dell’azienda Roncolato Antonio li potete acquistare solamente all’enoteca on line Le Cantine Dei Dogi di Mirano, in provincia di Venezia

mercoledì, giugno 23, 2010

Enoteca on line

A Mirano, in provincia di Venezia, esiste una enoteca particolare, nata dall' esperienza a dalla passione di Vanni Berna che da anni, sia come degustatore ufficiale che come relatore dell’ AIS, l'associazione italiana sommelier, sta ottenendo una notorietà crescente fra i tanti amanti del buon vino. Da enoteca tradizionale a enoteca on line: da questa attività 'old economy' è infatti nata una selezione di prodotti venduti da poco anche sulla rete in grado da soddisfare le più svariate esigenze.
La grande competenza di Vanni, personaggio eclettico in grado di sposare la passione per l'enologia e quella calcistica per la Roma (non propriamente comune da queste parti...), è evidente sia nella scelta dei vini disponibili, che nella competenza e nell'attenzione che viene garantita ad ogni cliente.
Per saperne di più:
Le Cantine Dei Dogi vendita vino on line
Punto vendita:
Via Dante, 40
30035 - Mirano (Ve)
Tel : +39.0415489920
Fax : +39.0415489920
Partita IVA : 03927250278
E-mail : info@enotecalecantinedeidogi.com
Orari di apertura
Dal Lunedì al Sabato: 08:30-12:30 15:30-19:30
Turno chiusura: Martedì mattina e Domenica.

giovedì, ottobre 01, 2009

Nelle Terre del Buttafuoco, passeggiata e degustazione in Oltrepò

Passeggiata panoraNelle Terre del Buttafuoco, passeggiata e degustazione in Oltrepòmica alla scoperta della storia e dei luoghi del leggendario vino con degustazione finale e brunch tipico.

Per simbolo un veliero su un mare in burrasca, per nome quasi un colpo di cannone ….. è il Buttafuoco e per giunta Storico. E di storie in effetti ne ha da raccontare questo leggendario vino dello sperone di Stradella. Le sue vigne, appollaiate sul crinale tra la Valle Versa e Scuropasso, davanti ad un panorama mozzafiato, hanno accolto liguri, romani, cartaginesi, hanno assistito a lotte tra potenti feudatari, al passaggio dei pellegrini romei, hanno consolato marinai prussiani e regine ingiustamente ripudiate, che nel calore di questo vino millenario hanno trovato la forza per essere grandi davanti alle tempeste della vita.
Per apprezzare anche con gli occhi quanto si sente nel bicchiere, vi proponiamo una passeggiata storico-enologica su percorso panoramico, svolta sotto la guida esperta dei produttori del Club del Buttafuoco Storico. Al ritorno dalla passeggiata, che avrà una durata di circa due ore, sarà possibile partecipare ad una degustazione di Buttafuoco Storico accompagnata da un esclusivo brunch a base di prodotti tipici presso i locali dell’enoteca del Club, ricavati con un attento restauro dalle vestigia del seicentesco castello di Vigalone.Il ritrovo dei partecipanti è previsto per le ore 10.00 nel parcheggio dell’enoteca a Canneto Pavese in via Vigalone 106/A. Ci si sposterà poi insieme in auto per raggiungere il punto d’inizio della passeggiata vera e propria.La passeggiata si svolgerà in collina e su fondo sterrato.

Si raccomanda pertanto un abbigliamento adeguato costituito da scarponi o scarpe adatte all’escursionismo, K-Way o giacca impermeabile antivento.

La quota di partecipazione a persona, inclusa iscrizione e brunch con degustazione è di 18,00 Euro a persona.

E’ RICHIESTA LA PRENOTAZIONE POSSIBILMENTE ENTRO IL 06 Ottobre 2009 I
NFORMAZIONI E PRENOTAZIONI :
E-mail: calyx_pv@alice.itTel.Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo 347-5894890 (Mirella) oppure 339-2044540 (Graziana)
WWW.CALYXTURISMO.IT

martedì, settembre 29, 2009

Su Agriturismo.it insolite strade del vino in Sicilia

Agriturismo.it, il portale dedicato all'agriturismo di qualità e selezionato, segnala gli itinerari sulle strade del vino italiane. In evidenza una meta “alternativa“ per viaggi eno-turistici alla scoperta delle strade del vino: la Sicilia.

E' possibile infatti scoprire un modo diverso e suggestivo di conoscere l'isola percorrendo le zone di produzione dei molti rinomati vini della regione.

Percorrendo le strade del vino in Sicilia è possibile idealmente fare il "periplo" dell'isola, con un tuffo verso l'arcipelago delle Lipari.

- La strada dell’Etna, nei paesi alle pendici del vulcano più alto d’Europa, caratterizzata dai palmenti, le tipiche costruzioni agricole isolane qui costruite in pietra lavica ad uso della viticoltura e delle fasi di lavorazione delle uve
- La strada del Moscato di Noto e di Siracusa che attraversa le zone del barocco siciliano.
- Le strade del Nero d’Avola e del Cerasuolo di Vittoria, due vini che negli ultimi anni hanno conquistato prepotentemente le tavole di tutto il mondo.
- La strada dell’Alcamo doc, sulla costa occidentale dell'Isola, nelle zone di Castellammare del Golfo, San Vito lo Capo e Segesta.
- La strada del vino di Messina, che comprende tre itinerari fra cui un percorso alle isole Lipari sulla strada della Malvasia, da percorrere di porto in porto nelle sette isole che compongono l'arcipelago; altri itinerari inclusi sono il percorso del Mamertino Doc nella zona tirrenica e alcuni comuni della zona ionica nei pressi di Messina, e il percorso del Faro Doc che si snoda sulle colline al di sopra dello Stretto.

Visitando la sezione Itinerari di www.agriturismo.it è possibile trovare informazioni e individuare direttamente le strutture agrituristiche nelle zone che si desidera visitare. E’ disponibile una guida per cercare e prenotare il proprio soggiorno, spesso anche all’interno delle stesse aziende vitivinicole: in molti casi è possibile seguire in prima persona le fasi della vendemmia, oltre che degustare i vini con la guida di enologi e gestori delle strutture. Il sito presenta solamente strutture selezionate dallo staff a garanzia della qualità della proposta, con i commenti lasciati dagli utenti-turisti che vi hanno soggiornato.

Agriturismo.it vi porta su un classico: Piemonte e Toscana

Agriturismo.it, il portale dedicato all'agriturismo di qualità e selezionato, segnala gli itinerari sulle strade del vino italiane. Sempre in evidenza i viaggi eno-turistici alla scoperta delle strade del vino in Toscana e Piemonte. Con gli itinerari di Agriturismo.it avrete l’opportunità di scoprire un modo diverso di conoscere suggestivi itinerari percorrendo le zone di produzione dei più rinomati vini delle regioni.

Toscana e Piemonte sono due regioni che presentano numerose opportunità di soggiorno alla ricerca della storia, dei sapori e dei percorsi dei vini più famosi d'Italia. www.agriturismo.it ha dedicato informazioni specifiche anche ad esse, sempre nella sezione Itinerari del sito.

Il Piemonte produce vini di altissima qualità, con 43 tipologie di vino DOC e 7 di vino DOCG. Nella zona del Monferrato e delle Langhe si snodano percorsi per scoprire Nebbiolo, Barolo, Barbaresco, Gattinara, Ghemme.
Ad esempio, la Strada del Barolo e dei grandi vini di Langa, inaugurata nel 2006, unisce i comuni di Barolo, Castiglione Falletto, Dogliani, Grinzane Cavour, La Morra, Monchiero, Monforte, Montelupo, Novello, Roddi, Roddino, Rodello, Serralunga, Sinio e Verduno e Diano d'Alba, per celebrare il vino che per primo è stato in grado di competere con i grandi rossi francesi di Bordeaux.

In Toscana esistono ben quattordici strade del vino, note e meno note, che si snodano attraverso importanti luoghi storici ed artistici. Da scoprire ad esempio a nord, verso Emilia Romagna e Liguria, la Strada del Vino dei Colli di Candi e di Lunigiana della Toscana. Il vino che viene prodotto in questa zona viene chiamato Candia. Si tratta di un vino bianco molto leggero, ideale per i piatti a base di pesce.

Visitando la sezione Itinerari di www.agriturismo.it è possibile trovare informazioni e individuare direttamente le strutture agrituristiche nelle zone che si desidera visitare. E’ disponibile una guida per cercare e prenotare il proprio soggiorno, spesso anche all’interno delle stesse aziende vitivinicole: in molti casi è possibile seguire in prima persona le fasi della vendemmia, oltre che degustare i vini con la guida di enologi e gestori delle strutture. Il sito presenta solamente strutture selezionate dallo staff a garanzia della qualità della proposta, con i commenti lasciati dagli utenti-turisti che vi hanno soggiornato.

Per ulteriori informazioni: www.agriturismo.it

giovedì, settembre 03, 2009

Inaugurazione del Mulino del Principe

ImageComune di Castel San Lorenzo (SA) – L’Amministrazione comunale invita all’inaugurazione del ristrutturato “Mulino del Principe”, in località omonima a Castel San Lorenzo, che si terrà sabato 19 settembre alle ore 18.00, proseguendo per l’intera giornata di domenica 20, con un ricco programma di iniziative. Durante le due giornate, alle quali parteciperanno eminenti personalità istituzionali, operatori turistici ed esponenti del mondo dell’informazione, sarà possibile degustare gratuitamente i piatti tipici locali, offerti dai ristoratori della zona ed accompagnati dai celebri vini D.O.C. di Castel San Lorenzo, effettuare escursioni naturalistiche a piedi ed a cavallo, intrattenersi con della buona musica popolare, per trascorrere piacevoli serate di fine estate in allegria. Il “Mulino del Principe” rappresenta un importante e raro esempio di architettura rurale, immerso nel verde incontaminato della campagna ed affacciato sulla sponda sinistra del fiume Calore, restituito alla sua primordiale bellezza attraverso un restauro attento e rispettoso dei canoni architettonici originari. Costruito nel 1579 per volontà dei principi Carafa, feudatari del paese, è stato per secoli l’opificio di riferimento delle popolazioni rurali della zona, che ivi si recavano a macinare il grano. La struttura, già ardita per l’epoca, captava attraverso un canale lungo 1.000 metri, tuttora esistente, le acque del fiume Calore, per alimentare il movimento dei congegni del mulino. I mulini erano due, ed erano posti uno affianco all’altro. Ogni mulino appoggiava su una base di legno di quercia alta 50 cm dal pavimento e larga 2-3 metri, sulla quale erano poggiate le due macine. Quella inferiore era fissa, invece quella superiore ruotava, in quanto solidale all’asse motore, che a sua volta era solidale alla ruota idraulica posta al piano inferiore. Il grano macinato, tramite il “boccale”, non cadeva direttamente nel sacco, ma in un “matrale”, ovvero in uno spazio a quota pavimento dove, con delle palette di legno, si raccoglieva il macinato. L’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Michele Lavecchia, di concerto col Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ha inteso recuperare al patrimonio architettonico pubblico questa splendida struttura, per farne il “volano” del turismo rurale e fluviale del territorio, punto di riferimento degli itinerari destinati agli amanti delle escursioni a cavallo ed il trekking a piedi che, attraverso le loro visite, potranno apprezzare non solo le bellezze naturalistiche e paesaggistiche della Valle del Calore, ma anche la straordinaria ricchezza delle sue tipicità eno-gastronomiche, e sperimentare l’antica cordialità degli abitanti. Per approfondimenti sulla storia del “Mulino del Principe” e del suo restauro, visitate la galleria foto oppure la storia del mulino. Per maggiori dettagli sul programma dell’inaugurazione, visitate il sito: www.comune.castelsanlorenzo.sa.it  . Per contatti telefonici tel. 0828 944106.

 

mercoledì, settembre 02, 2009

Inaugurazione del Mulino del Principe

ImageComune di Castel San Lorenzo (SA) – L’Amministrazione comunale invita all’inaugurazione del ristrutturato “Mulino del Principe”, in località omonima a Castel San Lorenzo, che si terrà sabato 19 settembre alle ore 18.00, proseguendo per l’intera giornata di domenica 20, con un ricco programma di iniziative. Durante le due giornate, alle quali parteciperanno eminenti personalità istituzionali, operatori turistici ed esponenti del mondo dell’informazione, sarà possibile degustare gratuitamente i piatti tipici locali, offerti dai ristoratori della zona ed accompagnati dai celebri vini D.O.C. di Castel San Lorenzo, effettuare escursioni naturalistiche a piedi ed a cavallo, intrattenersi con della buona musica popolare, per trascorrere piacevoli serate di fine estate in allegria. Il “Mulino del Principe” rappresenta un importante e raro esempio di architettura rurale, immerso nel verde incontaminato della campagna ed affacciato sulla sponda sinistra del fiume Calore, restituito alla sua primordiale bellezza attraverso un restauro attento e rispettoso dei canoni architettonici originari. Costruito nel 1579 per volontà dei principi Carafa, feudatari del paese, è stato per secoli l’opificio di riferimento delle popolazioni rurali della zona, che ivi si recavano a macinare il grano. La struttura, già ardita per l’epoca, captava attraverso un canale lungo 1.000 metri, tuttora esistente, le acque del fiume Calore, per alimentare il movimento dei congegni del mulino. I mulini erano due, ed erano posti uno affianco all’altro. Ogni mulino appoggiava su una base di legno di quercia alta 50 cm dal pavimento e larga 2-3 metri, sulla quale erano poggiate le due macine. Quella inferiore era fissa, invece quella superiore ruotava, in quanto solidale all’asse motore, che a sua volta era solidale alla ruota idraulica posta al piano inferiore. Il grano macinato, tramite il “boccale”, non cadeva direttamente nel sacco, ma in un “matrale”, ovvero in uno spazio a quota pavimento dove, con delle palette di legno, si raccoglieva il macinato. L’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Michele Lavecchia, di concerto col Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ha inteso recuperare al patrimonio architettonico pubblico questa splendida struttura, per farne il “volano” del turismo rurale e fluviale del territorio, punto di riferimento degli itinerari destinati agli amanti delle escursioni a cavallo ed il trekking a piedi che, attraverso le loro visite, potranno apprezzare non solo le bellezze naturalistiche e paesaggistiche della Valle del Calore, ma anche la straordinaria ricchezza delle sue tipicità eno-gastronomiche, e sperimentare l’antica cordialità degli abitanti. Per approfondimenti sulla storia del “Mulino del Principe” e del suo restauro, visitate la galleria foto oppure la storia del mulino. Per maggiori dettagli sul programma dell’inaugurazione, visitate il sito: www.comune.castelsanlorenzo.sa.it  . Per contatti telefonici tel. 0828 944106.

 

lunedì, giugno 08, 2009

IMPRESAMIA.IT- VINO - Vecchioni: occorre semplificare le norme

Sistematizzare e riorganizzare il sistema territoriale delle denominazioni d'origine

VINO - Vecchioni: occorre semplificare le norme
Omologare le procedure poiché la normativa vigente nel settore vitivinicolo, è molto complessa e variegata. Lo ha detto il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni (nella foto) intervento al Convegno “Bettino Ricasoli: il suo disegno e la sua attività nella congiuntura degli anni 2000”. "Una semplificazione è necessaria - ha esortato Vecchioni - e potrebbe, innanzitutto, essere fatta omologando le procedure di gestione fra le Regioni e fra i diversi enti preposti, migliorando contestualmente anche la comunicazione fra i sistemi operativi”. Questa, quindi, la ricetta di Confagricoltura per far superare al sistema vitivinicolo italiano l’attuale momento di crisi. E la possibilità per continuare ad essere competitivi possono giungere dagli strumenti messi a disposizione dalla Commissione europea con la nuova OCM vino.
“Abbiamo fondi per investire nello sviluppo di nuovi prodotti, nuovi processi e nuove tecnologie produttive - ha detto il presidente di Confagricoltura - per ristrutturare i nostri vigneti e per promuovere le nostre produzioni nei Paesi Terzi. L’Italia, nel suo Piano di supporto nazionale, ha dato spazio a queste tre misure: dovremmo essere bravi a non disperdere le risorse assegnate a coordinare le azioni fra attori della filiera e fra Regioni amministrative”. Entrando nella riflessione più specifica della giornata: “Il futuro del Chianti Classico e del suo sistema socio economico”, Vecchioni si è soffermato, in particolare, sul sistema delle denominazioni d’origine. “Le denominazioni sono certamente valide per la nostra struttura produttiva ed il loro valore per il settore è fondamentale e non solo dal punto di vista economico. Ma il sistema va rivisitato e perfezionato. E i disciplinari non possono essere considerati dogmi modificabili. Sono un ottimo strumento di controllo della produzione e di garanzia per i consumatori, ma non possono diventare una camicia di forza per gli imprenditori - ha spiegato il presidente - oggi è necessario sistematizzare e riorganizzare il sistema territoriale. Magari recuperando l’approccio severo ed allo stesso tempo moderno che utilizzo il Barone Ricasoli per rendere grande il Chianti.
All’epoca il Barone innovò fortemente la produzione toscana, apportò tutta una serie di trasformazioni sulle viti, sulla forma dei vigneti e sui metodi di vinificazione, senza dimenticare l’ideazione dell’uvaggio del Chianti, che fu fondamentale per il suo successo. Ma allo stesso tempo guardò ai nuovi mercati ed ai miglioramenti che dai Paesi esteri potevano arrivare.
“La visione moderna del Barone potrebbe insegnarci molto - ha concluso Vecchioni - innovare e valorizzare potrebbe ancora una volta essere la ricetta giusta per dare una nuova spinta al settore”.

lunedì, aprile 27, 2009

PRePRess per l'enogastronomia


PR&PRess nasce dall'idea di offrire alle piccole e medie aziende italiane del comparto enogastronomico, un servizio completo per lo sviluppo aziendale, progettando e realizzando piani di comunicazione a partire dagli obiettivi di marketing.

PR&PRess si propone di dare la massima visibilità, migliorare la comunicazione dell'immagine Aziendale, raggiungere un pubblico il più vasto possibile attraverso contenuti di qualità, utilizzando il valore aggiunto e trasversale della comunicazione e le potenzialità del web.

PR&PRess si occupa di pubbliche relazioni, ufficio stampa, eventi, pianificazione media, comunicazione strategica e operativa per le aziende del settore enogastronomico.
In sintesi, creazione di progetti di comunicazione, perché è importante quello che si fa, ma è determinante farlo sapere.
Al centro di ogni progetto però, c'è il rapporto umano, la relazione che si instaura tra me e l'azienda e tra l'azienda e il consumatore...perché nelle relazioni una cosa sola è importante: che siano vere.

venerdì, gennaio 09, 2009

Sconti e Promozioni. Tutti i prodotti in offerta

Per facilitare l'inventario di fine anno, tutti i prodotti a catalogo sul sito della Compagnia del Cavatappi sono in offerta. Gli sconti vanno dal 20% al 50% e sono validi per tutti i prodotti, a prescindere dalla quantità. Acquista i vini e gli champagne in offerta ancora solo per pochi giorni e fino ad esaurimento scorte.
Ci sono sconti sui prodotti di Biondi Santi, Gaja, Distillerie Berta e tanti altri produttori.

lunedì, dicembre 22, 2008

LES DOMAINES DU LAC

LES DOMAINES DU LAC

L’intensità della luce, il caldo del clima mediterraneo, accompagnano e impreziosiscono i vini della Provenza

Colori e profumi si mescolano alla ricchezza della terra, al calore del sole e alla varietà geologica della regione.

I proprietari di Les Domaines du Lac, Francois Xavier e Marie-Laurence Mora, dopo trent’anni di attività nel mondo dello Champagne, nella medioevale tenuta di Var, dimora del XIV secolo con annessa cappella templare, hanno creato vini preziosi, avvolti dalla storia e dal verde delle vigne.
Vini per emozioni indimenticabili.

I vigneti, sulla collina di Cabasse, sono disposti su tre livelli. L’eterogeneità del terreno e un clima caldo e mediterraneo, consentono un assemblaggio particolare delle diverse uve, in grado di conservare gli aromi e i profumi del vino.
I vini Clos Réquier sono il risultato fresco e raffinato di un’unione solare e minerale, che dà vita ad una sottile completezza.
I vini del Plan di Cabasse e del Cannet di Maures sono espressione dei differenti vitigni, rotondo e importante il Rolle, soave e leggero il Cinsault, alcolico e fruttato il Grenache, tanninico e strutturato il Cabernet Sauvignon.

Chateau Réquier Rosé, presentato per la prima volta in Italia, punta di diamante della produzione, è un vino che lascia immaginare la freschezza di un frutto appena colto: color rosa fragola, cristallino, illuminato da riflessi argentei, di sapore delicato, bouquet leggero e aromatico, richiama la dolcezza del ribes e del lampone.
Vino charmant, conviviale, per racchiudere la bonheur provenzale.


Una bottiglia dal design prestigioso firmata Oliviero Toscani

Chateau Réquier, vino prezioso e delicato, è valorizzato da una bottiglia speciale; la famiglia Mora si è rivolta ad Oliviero Toscani, comunicatore geniale, perché realizzasse un oggetto unico, una bottiglia di design, caratterizzata dalla R di Réquier, incisa, cesellata, perfetta per catturare la luce meravigliosa della Provenza.

(con)TemporaryArt e la famiglia Mora a Milano

A Milano, in Via Tortona, il 10 novembre si apre la seconda edizione di (con)TemporaryArt
Questo è lo scenario conviviale scelto dalla famiglia Mora per presentare Chateau Réquier Rosé, un vino che racchiude il fascino della Provenza e accoglie le emozioni di un’arte giovane e innovativa.
Madame e Monsieur Mora presentano il nuovo rosé all’interno della personale dell’artista e amica, Valérie Bertoni intitolata Animal e dedicata a un mondo animale affascinante, fatto di sguardi quasi umani che catturano l’anima.

venerdì, dicembre 19, 2008

Sassicaia, un ottimo investimento

Uno dei migliori investimenti che si possono fare in questo periodo è il vino, in particolar modo il Sassicaia, etichetta prodotta a Bolgheri, frazione di Castagneto Carducci, in Toscana da Tenuta San Guido. L'ultima annata è il Sassicaia 2005 ma si trovano anche annate precedenti a prezzi veramente sbalorditivi.

mercoledì, settembre 03, 2008

Questo vino l'ho fatto io, edizione 2008


"Questo vino l'ho fatto io" e con l'uva dell'Oltrepò. Questo potrai dire agli amici dopo essere stato Domenica 14 Settembre all'Agriturismo Piccolo Bacco dei Quaroni, di Fraz. Costamontefedele, Montu' Beccaria, Oltrepò Pavese.
Programma
Ore 9.00 Arrivo in cantina e colazione di benvenuto con torte fatte in casa
Ore 10.00 – In vigna a vendemmiare. Noi vi forniamo forbici e ceste, voi buone scarpe e…buona volontà
Ore 13.00 – Gran buffet della vendemmia

Nel pomeriggio pigiatura dell’uva come una volta , nei tini e dopo sei mesi ritirerete le bottiglie del vostro vino con l’etichetta personalizzata:
“ Questo vino l’ho fatto io”

Costo della giornata: 25,00 €.(vini esclusi)
Bambini minori di 10 anni 18,00 €.

Prenotazione,facoltativa, di minimo 36 bottiglie
personalizzate al costo di €.4,00/bott.
Si consiglia di portare guanti di lattice per vendemmiare e stivali di gomma per pigiare

domenica, gennaio 13, 2008

Concorso Letterario Nazionale “Bere il Territorio” VII edizione promosso da Go Wine anche ad Avellino

Il giorno 21/1/2008 ore 10 presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione M. Rossi Doria il Club Go Wine di Avellino presente il Concorso Letterario Nazionale “Bere il Territorio” VII edizione promosso da Go Wine rivolto ai giovani, quali protagonisti nel mondo del vino.
Alla presentazione del concorso saranno presenti:
Il D.S. dell’Ist.Prof.Serv.Alb. e Rist. Garofalo Alessandro
Il D.S. del’Ist. Tecn. Agrario Statale “F. De Sanctis De Simone Michele
Socio promotore Club Go Wine Avellino Acone Teobaldo
Parteciperanno inoltre le Aziende Vitivinicole Antonio Caggiano e D’Antiche Terre soci del Comitato sostenitore del concorso letterario con i loro vini.
Dopo la presentazione del concorso seguirà la degustazione cibo-vino con la partecipazione delle classi superiori dell’Istituto Alberghiero e dell’Istituto Agrario con piatti tipici irpini e i vini delle aziende vitivinicole e dell’Istituto Agrario.
Durante la degustazione si assaggeranno anche vini prodotti con Lo Sciascinoso e il Piedirosso vitigni importanti per l’enologia irpina.
Bere il territorio", concorso letterario dedicato ai giovani e al vino
Le prime edizioni hanno riscosso un notevole successo. Non poteva mancare dunque anche per quest’anno Bere il territorio, il concorso letterario rivolto ai giovani che contribuisce in maniera concreta a far crescere la cultura del consumo dei vini di qualità, guardando ad un consumatore sempre più consapevole sia nelle scelte, sia nell’attribuire il giusto valore e significato ad una bottiglia di vino. All’iniziativa culturale, promossa da Go Wine, associazione enologica per la promozione e la diffusione del vino in Italia, possono concorrere nella sezione generale tutti i giovani dai 18 ai 30 anni.
Altre due sezioni sono riservate agli studenti degli istituti alberghieri e agrari e un premio speciale che verrà attribuito a chi meglio avrà trattato il tema della viticoltura di montagna o praticata in condizioni orografiche difficili.
I partecipanti devono redigere un testo in forma libera (di lunghezza compresa fra le 2 e le 5 cartelle) che racconti il loro rapporto col vino e con il mondo che intorno ad esso orbita, con un particolare riferimento al tessuto sociale ed all’ambiente nel quale il vino viene prodotto.

I premi saranno così suddivisi: 1.000 euro ciascuno per i due vincitori della sezione generale; 750 euro per ciascun vincitore delle due sezioni speciali e 100 bottiglie espressione della cosiddetta viticoltura “eroica” per il premio speciale
I testi dovranno pervenire entro il 10 febbraio 2006 presso la sede nazionale di Go wine ad Alba; la cerimonia di premiazione si terrà sabato 1 aprile presso il Teatro Sociale della città.
Per info 3487466963
http://www.gowinet.it/
Link:
http://notizieinrete.blogspot.com/2008/01/concorso-letterario-nazionale-bere-il.html

venerdì, dicembre 07, 2007

A Natale regala una bottiglia di vino

Non sempre per stupire chi ci sta vicino bisogna inventarsi dei regali straordinari, a volte è sufficiente un regalo semplice, che sappia stuzzicare e deliziare i nostri cari. Un regalo semplice, ma straordinario, come una bottiglia di vino o di un distillato pregiato, regalo che saprà unire amici e parenti in un momento di aggregazione, per amplificare al massimo i valori del Natale. Vinopoint, storica enoteca online dal 1999, propone in vendita vini pregiati nazionali ed internazionali, tra i quali è possibile scegliere il regalo più adatto per questo Natale. I vini acquistati online verrano consegnati direttamente a casa con grande risparmio di tempo e denaro ed evitando la frenetica corsa al regalo prenatalizia.

lunedì, ottobre 01, 2007

AGGIUNTO NUOVO EVENTO SU OLTREPEAT: INVITO A CENA CON DELITTO

Oggi grazie alla segnalazione degli amici di Calyx abbiamo aggiunto un nuovo evento: "Invito a cena con delitto"

Dopo il successo della cena del 21 settembre, si aprono immediatamente a grande richiesta le iscrizioni per poter partecipare alla seconda serata di INVITO A CENA CON DELITTO, rassegna giallo-culinaria ideata dall’Associazione Ricreativa Culturale Calyx per promuovere il patrimonio enogastronomico dell’Oltrepò Pavese.

L’appuntamento è per il 19 Ottobre 2007 al Ristorante del Golf & Country Club di Salice Terme con “LA BANCA DELLA MORTE”, nuovo spettacolo-gioco investigativo ambientato nella filiale vogherese di una fantomatica banca d’oltreoceano. Anche questa volta, gustando i vini D.O.C. della Strada del Riesling ed i piatti tipici locali, i partecipanti, divisi in squadre, si trasformeranno in abili detectives che, esaminando indizi ed interrogando i sospetti, aiuteranno l’ormai famoso ispettore Boso di “Quelli del Delitto” a risolvere l’intricato caso.

In degustazione durante la cena ed in vendita a conclusione della serata i salumi Gran Varzi ed i vini dell’Az. Agricola Fratelli Guerci di Casteggio.

Le quote di partecipazione individuale sono di 45,00 Euro per associati Calyx e di 55,00 Euro per i non soci (sconto di 5 Euro a persona per gruppi di almeno 10 partecipanti).