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lunedì, agosto 27, 2012

Luppolo belga e birra italiana: un connubio vincente


Il micro birrificio 32 Via dei birrai di Pederobba di Treviso ha vinto recentemente il prestigioso logo “Houblon Belge”, un marchio che comparirà sulle bottiglie di numerose delle birre del birrificio trevigiano.
Il logo del luppolo originale belga, prodotto nelle campagne intorno al comune di Poperinge, nelle Fiandre occidentali, viene assegnato ogni anno a quel birrificio che ha realizzato la migliore birra belga con luppolo locale. 

È la prima volta che dell’importante riconoscimento viene insignito un micro birrificio straniero, 32 Via dei birrai, azienda italiana al 100%. Si tratta di un premio importante, che amplia le prospettive del mercato italiano della birra artigianale (online basta cercare informazioni digitando “produzione birra artigianale”) ma anche del senso stesso del logo “Houblon Belge” e della qualità che certifica, al di là dei confini nazionali fiamminghi.

Ma come viene assegnato il prestigioso logo del luppolo belga? Il birraio che ha richiesto di partecipare al concorso deve certificare ufficialmente che almeno la metà del luppolo impiegato per tutta o una parte della propria produzione di birra è di origine belga. I monitoraggi avvengono per campione, attraverso un organismo di controllo indipendente. 32 Via dei birrai ha meritato il logo “Houblon Belge” per le sue birre Curmi 32, 32 Audace, 32 Oppale, 32 Nectar, 32 Tre+Due, 32 Nebra, 32 Admiral, 32 Atra, l’una diversa dall’altra ma accomunate tutte dall’ingrediente di base, l’eccellente e inconfondibile luppolo belga.

lunedì, maggio 21, 2012

Produzione di birra artigianale, fra arte e artigianato


La produzione di birra artigianale in Italia è ancora di nicchia rispetto ai brand giganti dell'industria. In Rete, cercando “produzione birra artigianale” compariranno piccole ma virtuose realtà nelle quali la qualità, le caratteristiche, l'eccellenza delle materie prime e della lavorazione della birra che producono sono di livello straordinario. Ecco perché la birra artigianale italiana diventa e può diventare un vero e proprio fiore all'occhiello di ristoratori e gestori di attività enogastronomiche di tutta Italia. 

Le birre artigianali sono di regola prodotte in piccoli lotti, di modo che l'attenzione al prodotto e le richieste della clientela siano rispettate al massimo. Sono birre lavorate fondamentalmente a mano, secondo processi produttivi artigianali a cui si mescolano creatività e gusto nello scegliere e sperimentare ricette e combinazioni aromatiche. Di conseguenza il consumatore attento percepisce al palato ma anche alla vista e all'olfatto, immediatamente, la differenza tra una birra industriale e una birra artigianale. Differenza che riesce a raccontarsi persino tra birre appartenenti allo stesso lotto produttivo. 

Questo è dovuto alla lavorazione artigianale di ciascuna bottiglia di birra, come fosse - e come, del resto, è - un qualcosa di unico e irripetibile, pur sulla base di medesimi ingredienti e processi produttivi. Non ci sono standard, non ci sono sapori o profumi serializzati. L'artigianato dei birrifici e microbirrifici artgianali italiani, ma non solo, fa della birra una vera e propria creazione, da gustare e ricercare per che non vuole accontentarsi della “solita birra”.