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venerdì, giugno 04, 2010

Ai piedi dell'Altopiano

Ai piedi dell'Altopiano di Asiago si è sviluppata negli anni una parte di quel fenomeno del Nord-Est che ha dato impulso all' economia del nostro Paese e molto a quella del territorio dove però la voglia di lavorare non è diventata frenesia come nelle grandi città industriali, la riservatezza non è indifferenza, il tempo ha un valore diverso.
Qualche anno anno fa un artigiano famoso nel settore motociclistico in cui lavora fino dal 1977 si è trasferito quì proprio
per questi valori che descrivono anche lui e che ha sempre inseguito in ogni posto dove l'attività lo ha condotto. Sto parlando di Adriano Zanoni in arte Taraky che ha portato definitivamente a Chiuppano (VI) la sua officina Taraky Racing da dove sono usciti negli anni prototipi di moto da cross, dragster, racing (soprattutto Ducati) e custom di ogni genere, repliche di moto storiche ma soprattutto telai. La sua officina racconta tutta la sua storia: ci si trovano pezzi di ogni tipo, abbozzi di idee che lui mette giù (o meglio "tira su") come appunti, telai e materiali, macchine utensili e moto, alcune finite altre sui ponti di lavoro. Entrandoci lo troverete facilmente all'opera con una curvatubi o dietro alla luce blu di una saldatrice: la qualità della saldatura per esempio è un parametro irrinunciabile per i suoi telai.
Genio (molto) e sregolatezza (poca), passione (infinita) e l'esperienza hanno fatto di Adriano un artigiano dalle doti riconosciute a far conoscere i suoi pezzi al mondo tecnico e agli appassionati delle due ruote.






martedì, luglio 07, 2009

Rottamazione anche per le Stazioni Saldanti

Rottamazione anche per le Stazioni Saldanti

Webtronic, in collaborazione con Ersa, promuove quest'estate una Campagna di Rottamazione delle Stazioni Saldanti.

Il noto e-commerce del settore elettronico Webtronic ha inziato da poco, in collaborazione con il distributore italiano della ditta Ersa, un'operazione di sostituzione delle vecchie stazioni saldanti dei propri clienti sostituendole, con una sopravvalutazione dell'usato, con uno fra i due modeli di punta della ditta tedesca specializzata in soluzioni per la saldatura.

Ersa, fondata a Berlino nel 1921, è una delle più conosciute aziende del settore della saldatura per elettronica. E' stata, fra laltro, la prima azienda a produrre la prima stazione per saldatura controllata a microprocessore.

I due modelli oggetto dell'operazione sono la diffusa Ersa RDS80 o l'avanzata Ersa i-CON 1:

Stazione Saldante Ersa RDS80



Stazione di saldatura con dispositivo di controllo a microprocessore. Il controllo della temperatura a tecnologia PTC rende questa stazione molto flessibile e utilizzabile in tutte le applicazioni.




Stazione Saldante Ersa i-CON 1




La rivoluzionaria Ersa i-con con saldatore i-Tool: potenza ed intelligenza per l’ultima innovazione della saldatura manuale Garantendo la qualità dei processi Lead Free viene incontro alle diverse necessità di saldatura delle varie applicazioni.



Tutta l'operazione di sotituzione avviene in modo molto semplice: il cliente chiede la sostituzione e Webtronic provvede a incaricare un proprio corriere per il ritiro della vecchia stazione e la sostituzione con quella nuova prescelta.

Per aderire alla Campagna Rottamazione Stazioni Saldanti è possibile chiedere informazioni direttamente a Webtronic all'indirizzo e-mail dedicato: rottamazione@webtronic.it

lunedì, aprile 27, 2009

L’industria siderurgica e l’acciaio

Pochi sanno quanto il settore dell’acciaio e con lui l’industria siderurgica siano importanti per il nostro paese. L’acciaio è una delle risorse a più largo impiego in tutti i campi del mondo economico e produttivo.

Fin dalle origini della società industriale l’acciaio ha occupato un posto di rilievo, tanto che spesso si fa coincidere l’inizio dell’era industriale con la comparsa delle grandi unità produttive siderurgiche. L’acciaio ha accompagnato lo sviluppo tecnologico della civiltà grazie alle sue proprietà di alta resistenza (alle pressioni, alle alte temperature, agli agenti atmosferici, agli agenti corrosivi) e duttilità (ossia la capacità di un componente di acciaio di subire una deformazione “plastica” prima di arrivare alla rottura), che ne permettono l’utilizzo nelle più svariate applicazioni, dalla fresatura, alle lavorazioni meccaniche alla saldatura carpenteria, alla tornitura e tante altre.

Pochi altri materiali sono in grado, infatti, di essere plasmati nelle forme più diverse dai vari stampi meccanici senza perdere la loro caratteristica di elevata resistenza alle sollecitazioni esterne. Una fune di acciaio, per esempio, è in grado di sostenere carichi molto elevati senza arrivare alla rottura pur mantenendo un’elevata di flessibilità. La resistenza e la duttilità sono due peculiarità specifiche di ogni tipo di acciaio e la loro combinazione determina la scelta del materiale per l’impiego.

Alla fine del suo ciclo vitale, inoltre, qualsiasi prodotto in acciaio può essere totalmente riciclabile e quindi riutilizzato per un numero virtualmente infinito di volte.
La sfida lanciata dal mercato internazionale ha spinto la siderurgia ad introdurre forti elementi di innovazione nei suoi assetti tecnologici, organizzativi e finanziari.

Le nuove tecnologie hanno fatto il loro ingresso garantendo più alti livelli di produttività, migliori condizioni di sicurezza, maggiore attenzione alla tutela dell’ambiente. Attraverso avanzati sistemi informatici il personale delle imprese siderurgiche è oggi in grado di programmare, realizzare e controllare la fabbricazione del prodotto, la sua qualità e l’affidabilità degli impianti con metodi altamente automatizzati, come per esempio le lavorazioni cnc. Per un’efficace applicazione della tecnologia all’interno dell’industria siderurgica è fondamentale che l’impegno e gli investimenti del settore nella ricerca scientifica si mantengano costanti nel tempo e volti al miglioramento di tutti gli aspetti produttivi. L’innovazione tecnico-scientifica sta mutando radicalmente il mondo dell’acciaio riproponendo il “prodotto acciaio” come un materiale d’avanguardia.

L’acciaio è un materiale “verde”, cioè totalmente riciclabile. Qualsiasi prodotto in acciaio, infatti, alla fine del suo ciclo di vita può essere completamente riutilizzato per un numero infinito di volte. La prova di quanto affermato è rappresentata dai 300 milioni di tonnellate di acciaio riciclato all’anno, pari al 35% della produzione mondiale, che fanno di questo materiale il più riciclato al mondo, grazie ai continui investimenti nei forni elettrici. Questa caratteristica di riciclabilità continua del “prodotto acciaio” costituisce una delle migliori prerogative ambientali della siderurgia dal momento che quello siderurgico appare come uno dei cicli produttivi più vicini al concetto di “sviluppo sostenibile”. Uno sviluppo dell’acciaio compatibile con l’ambiente è possibile grazie alla completa riciclabilità intrinseca dei suoi prodotti, al forte tasso di riutilizzo e di recupero dei suoi sottoprodotti e, in fine, al rispetto delle normative in campo ambientale.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl - Marketing B&B