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lunedì, febbraio 15, 2010

All Tours consiglia Calaserena Village

All Tours consiglia Calaserena Village,villaggio turistico che sorge sulla spiaggia di Geremeas, località turistica della Sardegna tra Cagliari e Villasimius. E’ uno dei villaggi del Gruppo Bluserena, azienda leader nel settore turistico delle vacanze in Italia.

All Tours, tour operator specializzato nelle vacanze con tutta la famiglia, consiglia questa struttura alle famiglie con bambini che scelgono di trascorrere un soggiorno estivo nell’isola sarda. Il Calaserena Village è infatti uno dei villaggi Sardegna più adatto ai bambini. Proprio a loro sono dedicati ampi spazi di divertimento, intrattenimento e svago: dall’organizzazione di giochi e feste al parco con giochi gonfiabili, dalla mini fattoria degli animali al percorso natura didattico.

L’animazione del villaggio prevede ben tre club dedicati a bambini e ragazzi: il Serenino, per i bambini dai 3 agli 11 anni; il Serenup per quelli dagli 11 ai 14 anni; e il Serenhappy per i ragazzi dai 14 ai 17 anni.

Calaserena Village è il villaggio giusto per le vacanze famiglia: ideale per i bambini che possono giocare e divertirsi, seguiti dalla professionalità e dalla cura degli animatori del villaggio, perfetto per gli adulti che possono godersi spiaggia, mare e attività sportive in assoluta tranquillità.



giovedì, maggio 14, 2009

Escursioni e vacanze in Sardegna: il modo più bello per cambiare aria

Stanco dei soliti viaggi? Stanco della vita ripetitiva e della routine del lavoro?
La Sardegna ti regala quello che cerchi! Un modo per cambiare aria, per vedere posti fantastici e per vivere un sogno in un posto bello realmente.

Qualche esempio di escursione? Ecco qua:
Escursione dell'altopiano della Giara:
La Giara è un altopiano basaltico che si estende per 42 kmq, ad un’altezza di 550 metri sopra il livello del mare, tra i territori dei comuni di Gesturi (CA), Genoni (NU), Tuili (CA) e Setzu (CA).
Lunga 12 km e larga 4, la Giara è famosa per aver conservato nei millenni una specie di cavallo unica al mondo: il cavallino della Giara, appunto. Si tratta dell’unica specie di cavallo selvatico di tutta l’Europa.
L’altopiano ne custodisce intorno ai 700 esemplari, che pascolano liberamente tra i boschi di sughere, di roverelle e tra gli immancabili corbezzoli, mirti e lentischi.
Per i sardi l’altopiano è semplicemente “La Giara” e racchiude un mondo tutto da raccontare. C’è poi chi la chiama "Sa Jara manna" (la Giara grande), per distinguerla dagli altri altipiani che abbondano nella Sardegna centro meridionale. Oltre alla Giara di Gesturi (la Giara), infatti, tra le regioni della Marmilla ed il Sarcidano, si trovano altri due altipiani: quello di Serri e quello di Siddi. Tutti e tre si sono formati nell’Oligocene a seguito di fenomeni vulcanici e sono caratterizzati da ripide pareti a scarpata, che li rendono vere e proprie isole nell’isola.
La più grande di queste isole è la Giara di Gesturi: un territorio che ha sempre affascinato qualsiasi visitatore.
Anche il popolo nuragico doveva essere attratto da questo paesaggio incredibile, anche perché lungo il suo perimetro si contano i resti di ben 24 nuraghi. Ai piedi dell’altopiano si trova un numero ancora superiore di strutture nuragiche, a conferma di come questa zona fosse considerata praticamente inespugnabile.
A poca distanza dalla Giara di Gèsturi (circa 8 km), si trova il monumento simbolo della civiltà nuragica: La reggia di Barumini.
Il cavallino della Giara (Equus caballus jarae) è una specie che sarebbe stata importata sull’isola dai fenici. Fino al medioevo occupava tutta la Sardegna, salvo poi mischiarsi ad altre razze equine e lentamente sparire da tanti punti dell’isola, fino a rimanere solo sulla Giara. Questo perchè l’altopiano è una fortezza naturale, raggiungibile solo attraverso le scalas: due ripidi canaloni, che il cavallo può percorrere con molta difficoltà. Queste caratteristiche hanno evitato che il cavallino si estinguesse, anche se i rischi, dovuti all’incrocio con altre specie e ai bracconieri, non hanno ancora messo al sicuro la sua esistenza.
Dal 1976, a Capo Caccia (un promontorio nella zona di Alghero, nel nord-ovest della Sardegna), va avanti un progetto di tutela del cavallino della Giara, con una mandria tenuta costantemente sotto osservazione.
Nel frattempo, gli altri cavallini continuano a correre nel loro luogo preferito, la Giara. Forse anche perché la natura gli regala il loro pasto preferito: i ranuncoli d’acqua. Questo tipo di vegetazione è infatti abbondante sull’altipiano, soprattutto in primavera, quando le piogge invernali permettono la formazione dei caratteristici paùli: dei piccoli avvallamenti che, in inverno, si riempiono di acqua piovana, formando un numero impressionante di bellissimi laghetti.
La Giara è ricca anche di altre specie animali, con ben 64 specie di uccelli (tra cui il Succiacapre, il Picchio rosso maggiore, la Poiana e il Corvo imperiale), più altre 22 solo nel periodo estivo. Tra gli animali selvatici, l’altopiano è abitato anche da il gatto selvatico sardo, la martora sarda, il cinghiale sardo, la volpe sarda. Fra i rettili è da rilevare la presenza dell'Algiroide di Fitzinger, molto raro. Tra gli anfibi, la Giara è ricca anche di esemplari di Discoglosso sardo. L’altopiano è anche abitato da due crostacei antichissimi: il Lepidurus apus e il Triops cancriformis: gli esemplari non hanno subito nessuna evoluzione nell'arco di 200 milioni di anni e sono ormai estinti in tutta l’area mediterranea.

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venerdì, aprile 24, 2009

Escursioni in Sardegna: l'isola si scopre naturale

Capofigari

- I Canyon
Un esempio: Siamo sulla parete a sud/est di Capofigari. Si parte dolcemente a pochi metri di profondità per poi lentamente immetterci in un piccolo canyon che ci porta intorno ai -30mt. Qui si apre uno scenario particolare: formazioni coralligene a forma di fungo si ergono in mezzo ad una distesa di sabbia bianca con lo sfondo blu del mare, bellissimo! E' l'habitat perfetto per aragoste, murene, musdee e nudibranchi e poco più giu verso i -36mt si possono trovare alcune ancore risalenti all'epoca bizantina, di cui una in perfetto stato di conservazione.
Altre Aree:
- Sa Mama Chiatta
- La Grotta del Satana
- Il Portone
- La Volta
- Il Mamuthone
- Gamberi & Sifone
- Cala Corsi
- Il Talassa

Tavolara & Molara

- La Secca del Papa
Un esempio: E' l'immersione piu famosa dell'Area Marina Protetta di Tavolara... e non è un caso!Una serie di pinnacoli completamente ricoperti di Paramuricea camaleon (gorgonia rossa e gialla) si ergono nel blu intenso del mare. Cernie di tutte le dimensioni, barracuda, dentici, ricciole, corvine, murene e saraghi danzano lentamente intorno alle secche dando agli appassionati di foto e riprese subacquee la possibilità di riportare a casa ricordi indimenticabili! Tutto il Mediterraneo in una sola immersione... uno spettacolo!
Altre Aree:
- Tedja Liscia
- Cala Cicale
- Punta la Mandria
- La Secca dell'Elefante
- Punta Arresto

ESCURSIONE ARCIPELAGO LA MADDALENA
n’escursione unica nel suo genere con 4 soste per la balneazione compresa l’isola di Caprera (Cala Napoletana o Tahiti).
All’escursione classica è stato affiancato l'esclusivo tratto di mare tra La Maddalena e Caprera denominato "CUORE DELL'ARCIPELAGO".
Ciò regalerà suggestioni multiple grazie a "CALA NAPOLETANA" con la sua prateria di posidonia, l'esclusiva terrazza della sirena dedicata a Giuseppe Garibaldi, la visione del ponte di Caprera, la magica costa orientale con Cala Coticcio, meglio conosciuta con il nome di “TAHITI”.
Seguendo la rotta più ricca di fascino, il viaggio ha inizio col farvi scoprire la costa di La Maddalena: Cala Gavetta, punta Tegge, Cala Nido d'Aquila.

Partenza dal Porto di Palau (Fronte stazione marittima) ore 10:30 oppure
Porto di La Maddalena (Banchina di cala Mangiavolpe) ore 10:45

1a SOSTA per la balneazione in spiaggia nel mare cristallino di Cala Corsara (Isola di Spargi). L'insenatura ricoperta di sabbia candida e finissima è delimitata da una cornice di rocce granitiche forgiate dal vento (testa della strega, cane bulldog, l'Italia in miniatura). Dopo la pausa pranzo, visione di un susseguirsi di spiagge: Cala Soraya, Cala Granara, Cala Conneri, Cala dell'Amore, Cala Ferrigno.
Passato il canale delle bocche di Bonifacio, apparirà l'isola di Budelli con la celeberrima Spiaggia Rosa.

2a SOSTA per la balneazione nel Porto della Madonna con le sue Piscine Naturali (Passo degli Asinelli, Passo del Topo).
Ricca di fascino anche la 3a SOSTA in spiaggia nelle acque di Cala S.Maria (Isola di S. Maria), la più grande dell'arcipelago.
Dopo il classico itinerario appena descritto, si prosegue con il passaggio nel Cuore dell'Arcipelago: un piccolo universo a se stante, ineguagliabile per posizione e bellezza naturale tra La Maddalena e Caprera.

4a SOSTA balneazione nelle esclusive Cala Napoletana o Tahiti (isola di Caprera), le cui acque smeraldine lambiscono spettacolari insenature. Ampi e piacevoli i dintorni costieri. Dopo aver costeggiato le spiagge del Relitto e dei Due Mari, il Centro Velico di Caprera, l'Isola di S. Stefano e Capo d'Orso, si rientrerà nei porti di Palau e La Maddalena verso le ore 17:30 circa.

Queste sono solo un esempio delle escursioni in Sardegna. Tutto l'anno c'è un'avventura che ti aspetta!

Il trekking in Sardegna è un'esperienza che tutti gli amanti dello sport dovrebbero fare. Non a caso, qualche anno fa, il CAI ha riconosciuto l'isola dei nuraghi come il luogo migliore dove fare trekking.

Su ciaosardinia.com, trovi quello che cerchi per le tue vacanze in Sardegna.