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giovedì, marzo 07, 2019

Padre Pio - beato di Dio, la nuova versione del celebre libro sul frate stigmatizzato


A distanza di vent’anni dall’uscita in versione stampata, ora è disponibile anche in edizione digitale il libro “Padre Pio – beato d Dio” dello scrittore Beppe Amico

L’opera è acquistabile in versione e-book su tutti gli Store della rete e verrà presto riproposto in una nuova edizione cartacea.
A beneficio di tutti coloro che non lo hanno ancora letto, riportiamo alcuni passi tratti dalla Premessa all’edizione 2019.
“Sono passati ormai più di vent’anni dal mio primo “contatto” con Padre Pio – scrive l’autore - un vissuto intenso, pregno di emozioni ancora molto vive in me…
Il mio trasporto verso questa meravigliosa figura di religioso, ora come allora è ancora viva, la sento preponderante ed è sicuramente una priorità, che mi fa dire che senz’altro si tratta “dell’affare più importante della mia vita”.
Non è bello parlare di sé stessi con auto-citazioni della propria esperienza spirituale, ma dovrò farlo per far comprendere ai lettori il senso di questo progetto editoriale…
Quando uscì il mio primo lavoro sul frate stigmatizzato, non mi sarei mai immaginato tanto accoglimento da parte del pubblico. Ero alla mia prima esperienza come scrittore, avevo mille timori e paure. Non credevo di poter essere all’altezza di quel compito così importante.
Eppure, il libro, ha avuto una buona accoglienza e in pochi mesi è andata esaurita la prima edizione e l’editore con il quale avevo allora pubblicato il libro, ha provveduto a fare una seconda ristampa, e poi una terza e poi una quarta ed una quinta ed una sesta.

Da quando mi sono avventurato in questo secondo viaggio nei misteri del santo Padre Pio, ho fatto mie le parole di Padre Paolino da Casacalenda che nelle sue memorie scriveva: “Lascio a tanti e tanti altri il compito di radunare fatti e memorie e tutto quello che può meglio illustrare la vita del Padre Pio in modo che, dopo la sua morte, si possa scrivere una biografia veramente degna di lui e che risponda a tutte le esigenze non solo storiche, ma anche ascetiche, nel senso che le anime possano, nel leggerla, ricavare molto profitto e ringraziare il Signore che è mirabile nei suoi santi” (Le mie memorie, 26 novembre 1955, p. 216).
Fin dall’inizio fu proprio questa la motivazione che mi spinse a realizzare questo mio secondo lavoro su Padre Pio. Aiutare i tanti che lo desideravano ad avvicinarsi alla spiritualità e al messaggio d’amore del cappuccino stigmatizzato, seguirne la sua spiritualità ed imitarne le virtù.
Nel corso di questi venticinque anni ho letto molto su Padre Pio. Tanti libri degni di nota, altri meno interessanti dal punto di vista spirituale.
Condivido infatti le opinioni di molti suoi biografi ma non quelle che si riferiscono a pettegolezzi, scandali e fanatismi intorno alla figura del santo cappuccino. Sono infatti del parere che non giova a nessuno evidenziare gli scandali che hanno contraddistinto la figura di questo grande religioso con insistente bramosia. Credo che sia molto meglio scrivere la vita del frate tracciandone un profilo soprattutto spirituale e che possa in qualche modo edificare le anime.
Ciò che conta infatti, è la sua spiritualità, il suo messaggio d’amore, il significato profondo delle cinque piaghe che lo martoriarono nel corpo e nell’anima per cinquant’anni…
Così come per i sacri testi, qualunque opera religiosa dovrebbe avere il precipuo scopo di porre in evidenza quelle circostanze e quegli elementi di ordine spirituale, che possano portare frutto e far crescere la fede contribuendo ad orientare il cammino di conversione dei nostri fratelli.
Quindi, nel caso specifico di Padre Pio, fatti che contribuiscano ad avvicinarsi alla figura del frate stigmatizzato per amarlo e farlo conoscere meglio nella prospettiva di avvicinarsi con fiducia a Gesù, nostro Signore e Salvatore al di fuori del quale - dicono i santi Padri della Chiesa - non può esservi salvezza.
Vorrei precisare fin d’ora che non desidero né giudicare il pensiero di altri, né il valore delle altrui opere che ritengo meritevoli ed esaurienti, ma solo fornire una nuova chiave di lettura dei fatti che hanno riguardato Padre Pio, perché sono convinto che non è importante sottolineare gli errori di coloro che possono aver sbagliato ma adoperarsi a correggerli con fraterna carità senza la presunzione di imporre la propria idea e il proprio punto di vista.
Ed è quindi in questo spirito che mi accingo a scrivere quest’opera che riproporrà molti episodi inediti della vita del frate e probabilmente anche concetti e fatti già noti ma che osserveremo da altre prospettive; cercheremo di affrontare l’intera vicenda della vita terrena dello stigmatizzato del Gargano con un taglio nuovo. Non desidero certo aprire polemiche nei confronti di quegli autori che scrissero per accontentare la sola curiosità umana, né avere presunzione di completezza…
Molto mi ha colpito anche il pensiero di  Padre Domenico Mondrone, tratta da “Civiltà Cattolica”: “Sarà bravo il biografo che vorrà domani fissare a chiare linee la fisionomia vera di Padre Pio, liberarla dalle ombre che avevano minacciato di offuscarla, e mostrarne la vita e l’attività nella sua genuina affascinante limpidezza. Siamo sicuri che il meglio da dire è quello che rimane tuttora inedito”. (Domenico Mondrone S. I. in La civiltà cattolica 119 (1968) IV, pp. 147-148). Mi chiedo infatti a che giova gettare ombre e dubbi su fatti ed eventi accaduti intorno a Padre Pio?
Potrebbero scalfire minimamente la sua santità? No, certamente, ma a suo tempo hanno ostacolato il suo processo di beatificazione, che dopo la morte di mons. Maccari, a quanto pare uno dei maggiori oppositori di Padre Pio durante gli anni della seconda persecuzione, si era sbloccato improvvisamente, tanto che la commissione teologica nell’aprile del 1997 aveva espresso parere favorevole sulle virtù eroiche della vita di Padre Pio e nel maggio dello stesso anno la Congregazione della Causa dei santi aveva accelerato l’iter della sua beatificazione, proclamando poi definitivamente santo Padre Pio nel maggio del 1999.
Troppi figli spirituali, tutti ormai, desideravano che fosse innalzato agli onori degli altari e i suoi devoti ogni giorno si domandavano quando questo sarebbe accaduto. Il primo passo era stato compiuto e forse proprio grazie alla preghiera incessante dei milioni di fedelissimi figli spirituali che hanno implorato Dio per questa giusta causa.

Devo in ultimo però, anche un ringraziamento particolare ai numerosi lettori che hanno ben accolto il mio primo volume su Padre Pio. Mi hanno incoraggiato a proseguire questa mia ricerca, a continuare lo studio sul serafino di Pietrelcina. Il loro contributo e le loro lettere sono state determinanti per spingermi a scrivere questa seconda opera sul frate stigmatizzato.
Nel corso della stesura di queste pagine citerò alcune di queste lettere che qualche mio lettore mi ha autorizzato a pubblicare. Molti mi hanno fornito materiale inedito su Padre Pio, su cui sarà incentrato questo libro. Grazie al loro contributo sarò in grado di portare nuovi elementi di valutazione del grande mistero che è sempre aleggiato sul Santo del Gargano, sui suoi carismi, le sue opere, i suoi miracoli.
In questi venticinque anni oltre ad aver raccolto molto materiale inedito su Padre Pio, ho compiuto anche un cammino spirituale, sono cambiato e maturato nella fede, ho capito cose che all’inizio non avevo ancora compreso.
Condivido pienamente il pensiero di don Pierino Galeone, figlio spirituale del frate, che parla della credibilità di chi annunzia il messaggio di Padre Pio…
Questo perciò è un libro che farà nuovamente parlare la gente, un’opera che proporrà le testimonianze inedite di coloro che hanno avuto la grande fortuna di conoscere il Padre, di ricevere la sua benedizione, di ascoltare la sua Messa, di parlare con lui.
Io sono solo un… cronista e solo in questa veste mi riconosco. Citerò quindi queste testimonianze in modo chiaro, attenendomi a quanto gli intervistati mi hanno riferito, cercando di soffocare quell’istinto innato di tutti i giornalisti, di fare lo scoop, di scrivere qualcosa solo perché fa notizia…
Nel corso della trattazione dei vari argomenti, ancora miracoli, virtù carismatiche, doni mistici ma anche tanta spiritualità attraverso le pagine del suo Epistolario, attraverso i pensieri giornalieri del mistico più conosciuto del XX° secolo.

Maggiori info sull’edizione e-book: http://bit.ly/2H4t6fB

domenica, aprile 10, 2016

Padre Pio – il frate dei miracoli - Un Best Seller sul santo di Pietrelcina, ora anche in edizione e-book e in una nuova edizione stampata

Esce una nuova edizione riveduta e aggiornata del Best Seller di Beppe Amico dedicato al celebre frate con le stimmate

La storia di questo libro percorre un itinerario lungo due decenni ed in occasione del ventennale, l’autore propone una nuova edizione in carta stampata e la versione digitale in e-book.
Tutto cominciò nel lontano 1994 quando Beppe Amico, giornalista e autore di alcuni Best Seller spirituali, vive una profonda esperienza di conversione grazie a Padre Pio che lo proietta in una nuova dimensione a lui fino ad allora sconosciuta.

L’autore chiarisce in modo dettagliato ciò che accadde più di vent’anni fa nella Premessa del libro e in occasione della scadenza del contratto che lo legava alla casa editrice Reverdito che aveva pubblicato la prima edizione della biografia del santo di Pietrelcina, propone lo stesso testo con qualche aggiornamento.

Beppe Amico, autore di questa nuova edizione del fortunato Best Seller su Padre Pio, è stato il principale promotore di questa iniziativa editoriale perché desiderava mettere a disposizione dei devoti del frate stigmatizzato e soprattutto ai più giovani, anche la versione e-book digitale del suo libro.

 “Sono convinto – spiega Beppe Amico - che la vita di questo grande personaggio mistico che fu Padre Pio, possa ancora interessare anche le nuove generazioni che forse non hanno avuto occasione di leggere le prime edizioni di questo libro che contiene testimonianze preziose sul frate. Tra quelle segnalate anche di personaggi molto noti del mondo dello spettacolo e della televisione, che si sono espressi per la prima volta sulla loro fede e la loro devozione nei confronti di Padre Pio.

In questa nuova edizione l’autore presenta le tante argomentazioni del libro che è incentrato oltre che sui numerosissimi doni mistici del frate, soprattutto sulla sua spiritualità e sul suo messaggio d’amore.

Stando alle testimonianze dei numerosi lettori che hanno letto le prime edizioni, questo è un libro che coinvolge fin dalla prima pagina e porta il lettore ad affrontare tematiche della fede spesso non adeguatamente sviluppate nella predicazione, quali l’aldilà, la vita eterna, il premio che aspetta tutti coloro che muoiono nell’amicizia di Dio, la resurrezione dai morti, ecc.

Le numerose interviste a personaggi celebri, quali l’avvocato Antonio Pandiscia e il Regista Miche Guardì dei “Fatti vostri” di Rai due, o meno conosciuti come Maria Pia Campanini, figlia dell’attore Carlo che fu convertito grazie a Padre Pio, rendono il volume una viva testimonianza sulla fede e su come dovrebbe vivere un vero cristiano.

“Si tratta della stessa opera – chiarisce Beppe Amico – ma è stata completamente riveduta e sono stati inseriti alcuni episodi che nelle prime sei edizioni non erano presenti. Ad esempio la terribile e meravigliosa storia di Fra Daniele Natale, che come ben sanno i figli spirituali di Padre Pio, ha vissuto un’esperienza molto singolare.
Lo racconta lo stesso religioso. La sua esperienza è ormai di dominio pubblico ed è visibile in rete su molte pagine web ed è riportata anche in un libro dal titolo "Fra Daniele Natale - racconta... le sue esperienze con Padre Pio" di padre Remigio Fiore in cui compare il racconto di ciò che accadde alla sua anima. Leggiamone alcuni passi tratti dal sito: http://www.amicidifradaniele.it/: “Sono un semplice fratello laico cappuccino. Ho svolto la mia vita facendo il lavoro che mi competeva: portinaio, sacrista, questuante, cuciniere. Spesso mi recavo, bisaccia in spalla, a chiedere l'elemosina di porta in porta. Ogni mattino facevo la spesa per il convento.
Mi conoscevano tutti e mi volevano bene. Ogni volta che compravo qualcosa mi facevano degli sconti. Quelle poche lire, anziché consegnarle al superiore, le conservavo per la corrispondenza, per le mie piccole necessità ed anche per aiutare dei militari che bussavano alla porta del convento.”. 
Il racconto di Fra Daniele prosegue e il religioso ricorda il giorno in cui, durante un intervento chirurgico andò in coma per tre ore prima di morire e di essere salvato da Padre Pio. Ma sentiamolo dalla sua viva voce: “Quando ripresi coscienza mi dissero che ero stato tre giorni in coma prima di morire. Mi presentai dinanzi al trono di Dio. Vedevo Dio, ma non come giudice severo, bensì come Padre affettuoso e pieno di amore. Allora capii che il Signore aveva fatto tutto per amor mio, che si era preso cura di me dal primo all'ultimo istante della mia vita, amandomi come se io fossi l'unica creatura esistente su questa terra. Mi resi anche conto però che, non solo non avevo ricambiato questo immenso amor divino, ma l'avevo del tutto trascurato.
Fui condannato a due/tre ore di purgatorio. «Ma come? mi chiesi, solo due/tre ore? E poi potrò rima­nere per sempre vicino a Dio eterno Amore?». Feci un salto di gioia e mi sentii come un figlio prediletto. La visione scomparve ed io mi ritrovai in purgatorio. Le due/tre ore di purgatorio mi erano state date so­prattutto per aver mancato al voto di povertà, per aver conservato per me quelle poche lire, come ho detto prima”.

“Padre Pio – il frate dei miracoli”, è un libro che non può mancare nella vostra collezione, perché è ricco anche di numerosi spunti di riflessione e informazioni grazie alle quali potete diventare figli spirituali di Padre Pio ed iniziare un cammino di crescita interiore.
Il libro è disponibile in tutti gli Store online in edizione e–book e in versione brossura stampata è reperibile sulla piattaforma “Lulu Enterprise” che nel giro di pochi giorni dall’ordine lo spedisce direttamente a casa del cliente via aerea.

Maggiori info sull'edizione in brossura:  http://www.lulu.com/content/18685705

Maggiori info sull’edizione e-book: clicca qui 

Ulteriori info sul libro cliccate qui

martedì, marzo 22, 2016

Maria Domenica Lazzeri - Verità e Misteri nella vita della Meneghina - La vera storia di una stimmatizzata trentina

Questo saggio su Maria Domenica Lazzeri, la stigmatizzata di Capriana in Trentino Alto Adige, è stato pubblicato per la prima volta in edizione brossura nel 1997.
Vogliamo riproporlo anche in edizione e-book ed in una nuova edizione in carta stampata, certi che possa interessare anche le nuove generazioni.

L'autrice racconta la storia incredibile di questa semplice donna vissuta nei primi decenni dell'ottocento ricostruendo le vicende attraverso documenti storici anche inediti forniti da una sua parente, la sig.ra Annalena Lazzeri, tuttora vivente.

In un agile narrazione, viene presentata questa eccezionale figura che ha sacrificato tutta la sua vita per la causa di Dio, soffrendo numerose tribolazioni e malattie misteriose che secondo gli esegeti costituiscono il sigillo divino.

Il saggio è arricchito dalla dotta introduzione di don Renato Tisot, noto sacerdote del Movimento Adim di Geù Misericordioso ispirato alla spiritualità di suor Faustina e da una postfazione del giornalista cattolico Beppe Amico che contiene anche un'intervista ad Annalenza Lazzeri.

Un libro certamente unico, che vale la pena di leggere per comprendere il valore del grande sacrificio di Maria Domenica Lazzeri, anche conosciuta come "la Meneghina".

Disponibile in versione stampata sulla piattaforma Lulu Enterprise e in edizione e-book nei migliori Store online.