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venerdì, febbraio 24, 2012

La frittata dei record: 2000 uova Ovito al Diamante Nero 2012 di Scheggino

Si avvicina la settima edizione de "Il diamante nero", manifestazione enogastronomica dedicata al tartufo, che si terrà sabato 10 e domenica 11 marzo a Scheggino.
Nel suggestivo centro storico del paese saranno presenti molti espositori provenienti da tutta Italia con i loro prodotti tipici.
Nella giornata di domenica musica e spettacoli faranno da contorno all’appuntamento più atteso: l’enorme frittata al tartufo, quest’anno con una grande novità. 
A realizzarla, come da tradizione, sarà lo chef Fabio Ferretti che impiegherà ben 2.000 uova Ovito.

A seguire lo show del comico David Pratelli, direttamente da "Quelli che il calcio", il "campione nazionale" degli imitatori. Sabato i cani da tartufo si esibiranno in una gara e Gruppo Novelli fornirà loro il mangime.
Il presidente di Gruppo Novelli- Ovito - Torquato Novelli – ha commentato

"In periodi così difficili e bene continuare a sostenere e credere nel patrimonio territoriale e culturale della nostra regione. Eventi come questi devono essere supportati, le iniziative locali portano turismo e suscitano curiosità.
Grazie ai successi ottenuti finora, "Il Diamante Nero" si avvia a diventare un punto di riferimento importante nel panorama del turismo enogastronomico della Valnerina.
La Valnerina è uno splendido territorio ricco di natura, storia, tradizioni popolari e gastronomia, una verde vallata che prende il nome proprio dal fiume che l'attraversa: il Nera.”

domenica, novembre 20, 2011

La Corriera del Freisa | ASTIgiando.it

La Corriera del Freisa:
Domenica 27 novembre la Corriera del Freisa porterà gli enoturisti a Castelnuovo Don Bosco dove potranno partecipare agli eventi della giornata del tartufo, fare acquisti al mercato dei prodotti tipici, degustare i vini dell’Alto Astigiano e visitare i luoghi della vita dei Santi castelnovesi.

lunedì, ottobre 31, 2011

Magnatumclub: il tartufo è on line

Tartufi on line. Il tartufo è un tubero commestibile molto raro e pregiato, che è considerato una prelibatezza in molte parti del mondo. Generalmente i tartufi sono molto costosi, anche perché è difficile trovarli e solo dei veri esperti vi riescono.

Ci sono differenti tipi di tartufi che variano nel formato, dalla grandezza di una noce a quella di una mela, nel colore, tartufo bianco e tartufo nero e nell’irregolarità, a volte con una superficie liscia, ma di solito irregolare e rugosa.

Non è facile riuscire a trovare i tartufi in vendita, anche perché sono tipici solo di alcune zone d’Italia, come la Toscana, l’Umbria, le Marche e l’Emilia Romagna. Oggi è possibile acquistare online questo prezioso prodotto della natura, sul sito “Magnatumclub”.

E’ un portale dedicato, come loro stessi sottolineano, ai buongustai, con la vendita online di prodotti prelibati e pregiati, come appunto i tartufi. Magnatum club assicura l’alta qualità del prodotto proposto sul sito, certificandolo con il bollino tipico dei prodotti italiani di questo genere, che sottolinea e garantisce la selezione del prodotto fatta a mano.

Due sezioni del portale sono interamente dedicate ai tartufi: una a i tartufi freschi e una ai tartufi conservati. Delle sotto categorie, aiutano l’utente nella scelta, che può effettuare visionando tutti i tipi di tartufi o direttamente una particolare varietà.
Per quanto riguarda il fresco, si può fare una scelta visualizzando tutti i tartufi, se invece si predilige una qualità particolare, fra: neri, bianchi e Uncinatum Chatin, è preferibile aprire direttamente la pagina riguardante il tipo specifico.
Il prodotto viene dettagliatamente descritto, specificando la provenienza, l’aroma e il gusto per i meno esperti, e ovviamente il prezzo. I tartufi vengono spediti da Magnatum club con corriere espresso, per mantenere la freschezza e l’aroma del prodotto e se la cifra supera i 59 euro, la spedizione è gratuita in tutta Italia.
Oltre ai tartufi freschi, l’azienda propone anche il prodotto sotto varie forme di conservazione, come: carpaccio di tartufi, crema di tartufi, polenta con tartufo, risotto con tartufo e l’aromatico olio al tartufo; una collezione di tantissimi prodotti gustosi e ricercati.

venerdì, febbraio 05, 2010

A tavola con il Tartufo Nero Pregiato

Detto anche tartufo di Norcia in Italia, o Truffe du Perigord in Francia, il Tartufo Nero Pregiato - nome scientifico Tuber Melanosporum Vitt - presenta una forma per lo più rotondeggiante e dimensioni variabili da una nocciola a una grossa patata; il peso può superare il chilogrammo. Il peridio ha una superficie verrucosa nera e può presentare qualche piccola area rossastra se non ha raggiunto il giusto grado di maturazione. La gleba ha un colore nero-bruno e a volte è attraversata da una fitta rete di venature biancastre. Il profumo è più aromatico rispetto alle altre varietà.

Questo prezioso tubero cresce in zone collinari e montane per lo più esposte, in prossimità di roverelle, farnie, lecci, roveri, carpini neri e noccioli. Predilige terreni calcarei ed alcalini. In Italia si trova prevalentemente nell'Appennino centro-settentrionale. Le tartufaie, sono caratterizzate dall'assenza pressoché totale di vegetazione erbacea. La sparizione del tappeto vegetale è infatti dovuta all'emissione di un potente antibiotico ed alla formazione di un eccesso di ormoni. Il Tuber melanosporum viene raccolto dal 15 novembre al 15 marzo.

Dopo la raccolta si mantiene fresco per un periodo piuttosto breve, anche in base al grado di maturazione. Quando il tartufo inizia a perdere consistenza e si ammorbidisce è al limite di conservazione e deve essere consumato subito. I metodi di conservazione domestica consentono di mantenerli fino a un paio di settimane in frigorifero (a temperature da 0 a 2 gradi) ed in particolare si prendono senza lavarli né pulirli e si avvolgono uno per uno in carta porosa e assorbente. Dopo averli messi dentro contenitori di vetro ermetici, avendo cura che non stiano troppo stretti, si ripone il vaso in frigorifero nello scomparto meno freddo; una volta al giorno la carta inumidita va sostituita con altra asciutta e anche il contenitore va asciugato interamente dalla condensa.

La cucina umbra è ricca di piatti che vedono protagonista il tartufo. Fra le ricette più gustose i crostini di pane con tartufo, serviti caldi come antipasto, e i deliziosi Spaghetti al tartufo nero pregiato, che vengono presentati in tavola ricoperti di scaglie del prezioso tubero, precedentemente lavorate nell'olio d'oliva extravergine.

Sulle proprietà afrodisiache del Tuber melanosporum, i pareri sono molteplici. Sono invece universalmente riconosciute le virtù nutrizionali di questo tartufo, ricco di lisina, cistina e metionina, tre aminoacidi importanti per il nostro organismo. Un motivo ulteriore per non farlo mai mancare sulla nostra tavola.

A cura della Italian Truffle
www.italian-truffle.com

lunedì, gennaio 11, 2010

Il Bianchetto, gustare il sapore del tartufo a prezzi contenuti

Diverse sono le tipologie esistenti di Tartufi; in questo periodo una particolare attenzione merita il tartufo bianchetto o Marzuolo, il cui nome scientifico è quello di Tuber Borchii Vittad. Questo è un tartufo molto ricercato per tradizione nelle zone del Centro Italia ed in particolare nelle zone della Toscana, delle Marche e del Molise, nonostante abbia un valore commerciale inferiore al tartufo bianco. Comunque il tartufo bianchetto ha moltissimi estimatori e viene raccolto e consumato in grandi quantità.
Esteriormente può essere confuso con il Tuber Magnatum, poiché in origine si presenta con le stesse caratteristiche, irregolare, liscio e di colore bianco sporco ma quando giunge a maturazione diventa più scuro. Anche la gleba, anch’essa chiara al taglio, vira su tonalità rosso scuro nel giro di poco tempo.. L'odore è la caratteristica che lo contraddistingue dal tartufo bianco, perché se all'inizio è tenue e gradevole in un secondo momento diventa aglioso e nauseante. Il Bianchetto cresce in terreni di tipo calcareo, spesso nei boschi di latifoglie e conifere. Il periodo di raccolta è da Gennaio ad Aprile ma può variare da zona a zona.
In cucina il bianchetto si abbina benissimo a risotti, lasagne, ravioli alla panna, fonduta, bagna cauda, carni bianche, insalate di funghi e antipasti in genere.
Per quanto riguarda la sua conservazione e' possibile effettuarla in diversi modi, ma è consigliato in particolare utilizzate un contenitore a chiusura ermetica, in modo che il profumo non si disperda. Prima di porli nel contenitore bisogna pulire il tartufo: la pulizia va fatta con uno spazzolino o con un pennellino per eliminare la maggior parte della terra, quindi con un panno per togliere la rimanenza, il tutto con delicatezza.
Le possibilità di acquisto del Tartufo Bianchetto sono molteplici e vasta si presenta anche la gamma di prodotti freschi e conservati in commercio. La soluzione più semplice è data senza dubbio dai negozi di prodotti tipici locali: numerosi e ben forniti garantiscono, generalmente, un prodotto di buona qualità. Ma negli ultimi tempi hanno assunto sempre maggiore importanza i negozi online di vendita di tartufi. Molti di questi sono gli stessi negozi tradizionali che hanno deciso di rivolgersi ad una clientela più vasta per ampliare il loro mercato. La vendita online di tartufi è in rapida ascesa anche grazie alla possibilità di acquistare il tartufo a prezzi più contenuti rispetto al negozio tradizionale; in questo nuovo scenario si pone come punto di riferimento la Italian-truffle.com quale negozio on line specializzato nella vendita unicamente di Tartufo fresco.

A cura dello STUDIO S - SEO Agency

venerdì, ottobre 03, 2008

78° Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba

Sta arrivando l'autunno.... la stagione che rivela ai visitatori tutte le più rinomate bellezze del territorio albese: settembre segna infatti l'avvento dei più importanti eventi dell'enogastronomia e della cultura locale.

Ad aprire gli appuntamenti, la Festa del Vino: Domenica 28 settembre 2008
il centro storico di Alba sarà trasformato in una 'via del vino' dove poter degustare, nei piccoli stand delle aziende locali i migliori vini che il nostro territorio ci offre.

Dal 4 ottobre al 9 novembre la città ospiterà la 78° Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba.



Ma...cosa e' il Tartufo?

E' il corpo fruttifero di funghi che compiono il loro intero ciclo vitale sotto terra.
Sono formati da una parete esterna e da una massa interna di colore variabile che ne permette l'identificazione della specie.

Già nel Settecento il tartufo piemontese era considerato presso tutte le corti europee un alimento tra i più ghiotti. In particolare il tartufo bianco di Alba, quello che si raccoglie nei territori delle Langhe, del Roero e del Monferrato, è sempre stato considerato in assoluto il più pregiato ed ha acquistato negli anni fama mondiale.



I tartufi sono abbastanza rari, ed essendo commestibili e particolarmente apprezzati in gastronomia, arrivano a costare cifre molto elevate .
Raramente viene commercializzato intero e fresco, a causa del costo esorbitante, della difficoltà di trasporto e conservazione e della caratteristica attitudine del tartufo ad essere trasformato in modo creativo. È sufficiente infatti una ridottissima quantità di tartufo per insaporire un piatto o una salsa.

Nonno Mario presenta la sua linea di prodotti tutti rigorosamente preparati con il Tartufo Bianco o Nero d'Alba:

L' OLIO AL TARTUFO BIANCO CON TESTIMONE
LA SALSICCETTA DI MAIALE AL TARTUFO SOTT'OLIO
LA POLENTA AL TARTUFO
IL RISOTTO AL TARTUFO NERO A FETTE
LE TAGLIATELLE AL TARTUFO BIANCO E AL TARTUFO NERO
I TAJARIN AL TARTUFO
IL SUGO TARTUFATO DELLE LANGHE

E .... in occasione della Fiera, a tutti i clienti che effettueranno un acquisto di almeno 30 euro (spese di spedizione escluse), verrà inviato un vasetto di Sugo al Tartufo in omaggio!!

78° Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba

Sta arrivando l'autunno.... la stagione che rivela ai visitatori tutte le più rinomate bellezze del territorio albese: settembre segna infatti l'avvento dei più importanti eventi dell'enogastronomia e della cultura locale.

Ad aprire gli appuntamenti, la Festa del Vino: Domenica 28 settembre 2008
il centro storico di Alba sarà trasformato in una 'via del vino' dove poter degustare, nei piccoli stand delle aziende locali i migliori vini che il nostro territorio ci offre.

Dal 4 ottobre al 9 novembre la città ospiterà la 78° Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba.



Ma...cosa e' il Tartufo?

E' il corpo fruttifero di funghi che compiono il loro intero ciclo vitale sotto terra.
Sono formati da una parete esterna e da una massa interna di colore variabile che ne permette l'identificazione della specie.

Già nel Settecento il tartufo piemontese era considerato presso tutte le corti europee un alimento tra i più ghiotti. In particolare il tartufo bianco di Alba, quello che si raccoglie nei territori delle Langhe, del Roero e del Monferrato, è sempre stato considerato in assoluto il più pregiato ed ha acquistato negli anni fama mondiale.



I tartufi sono abbastanza rari, ed essendo commestibili e particolarmente apprezzati in gastronomia, arrivano a costare cifre molto elevate .
Raramente viene commercializzato intero e fresco, a causa del costo esorbitante, della difficoltà di trasporto e conservazione e della caratteristica attitudine del tartufo ad essere trasformato in modo creativo. È sufficiente infatti una ridottissima quantità di tartufo per insaporire un piatto o una salsa.

Nonno Mario presenta la sua linea di prodotti tutti rigorosamente preparati con il Tartufo Bianco o Nero d'Alba:

L' OLIO AL TARTUFO BIANCO CON TESTIMONE
LA SALSICCETTA DI MAIALE AL TARTUFO SOTT'OLIO
LA POLENTA AL TARTUFO
IL RISOTTO AL TARTUFO NERO A FETTE
LE TAGLIATELLE AL TARTUFO BIANCO E AL TARTUFO NERO
I TAJARIN AL TARTUFO
IL SUGO TARTUFATO DELLE LANGHE

E .... in occasione della Fiera, a tutti i clienti che effettueranno un acquisto di almeno 30 euro (spese di spedizione escluse), verrà inviato un vasetto di Sugo al Tartufo in omaggio!!