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mercoledì, gennaio 16, 2013

Terna Energia verde: nuovo look green per elettrodotto degli anni Cinquanta di Terna


Terna, guidata da Flavio Cattaneo, completa il rifacimento ed il potenziamento dell’elettrodotto in alta tensione nel Salernitano. Un investimento di 4 milioni di euro che permetterà di convogliare in rete tutta l’energia “verde” prodotta dai parchi eolici e fotovoltaici della zona. La linea “Campagna-Sicignano-Contursi” sarà in grado di fornire energia pulita a 100mila famiglie grazie alla produzione di 200MW a regime lungo un percorso che si snoda per 18,3 km tra i Comuni di Campagna, Contursi Terme, Postiglione, Serre e Sicignano degli Alburni.
Nuovo look per una linea aerea elettrica datata anni Cinquanta e grazie alle rinnovabili. Dopo 5 mesi di lavori, il coinvolgimento di 4 imprese ed un investimento pari a 4 milioni di euro Terna, guidata da Flavio Cattaneo, ha infatti concluso il rifacimento ed il potenziamento dell’elettrodotto in alta tensione “Campagna-Sicignano-Contursi”: un’opera che, da adesso, permetterà di convogliare in rete tutta l’energia “verde” prodotta dai parchi eolici e fotovoltaici della zona del Salernitano.
Si tratta di un nuovo elettrodotto che, come riportano “Corriere del Mezzogiorno” e “Il Mattino” sarà in grado d’ora in avanti di fornire energia pulita a 100mila famiglie grazie alla produzione di 200MW a regime lungo un percorso che si snoda per 18,3 km tra i Comuni di Campagna, Contursi Terme, Postiglione, Serre e Sicignano degli Alburni.
Come detto si tratta di un’operazione molto importante in quanto si tratta di una vecchia linea risalente al 1959 che quindi diventa quindi più moderna, efficiente, sicura e funzionale alla raccolta di energia rinnovabile. Ma non solo, perché è anche meno impattante a livello ambientale rispetto al tracciato originario: gli accorgimenti ingegneristici adottati dai tecnici di Terna, infatti, rendono la linea aerea meno visibile e più compatibile con il territorio circostante. L’altezza dei tralicci, la loro ubicazione e la verniciatura verde, li rendono adatti al contesto in cui sono stati inseriti. Autorizzato dalla Regione Campania, il nuovo elettrodotto sfrutta per quasi la totalità del percorso, il vecchio tracciato: ciò ha consentito a Terna di minimizzare i costi e i tempi di cantiere.
I lavori di rinnovo e ammodernamento della linea elettrica – restyling necessario per far fronte alle mutate condizioni del sistema elettrico locale – sono stati eseguiti nel rispetto delle prescrizioni di tutte le Amministrazioni ed Enti coinvolti e non hanno avuto particolari ripercussioni sulla continuità dell’erogazione di energia, in quanto programmati da tempo anche in base alle esigenze delle altre infrastrutture interferenti (Autostrada “Salerno-Reggio Calabria”, rete ferroviaria, linee elettriche in media tensione). Lavori che sono consistiti nella sostituzione dei vecchi conduttori (i cavi distesi tra i tralicci) con quelli nuovi tecnologicamente più avanzati e capaci di trasportare un maggior quantitativo di energia elettrica. Installata, infine, anche la nuova fune di guardia, il cavo posto in cima ai tralicci a protezione dai fulmini.
Con la messa in opera di questo elettrodotto dovrebbero essere eliminate del tutto, o quanto meno ridotte al minimo, le interruzioni di corrente che interessavano negli ultimi anni tutta la zona.
FONTE: Terna

mercoledì, febbraio 22, 2012

Terna Energia Verde: nuova Stazione Elettrica Olevano

L’azienda realizza una stazione elettrica da fonti rinnovabili a 132 KV

Si arricchisce di una nuova realizzazione l’impegno di Terna, guidata da Flavio Cattaneo, verso l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Come riferisce la “Provincia Pavese”, infatti, è stata inaugurata ad Olevano, in provincia di Pavia, la nuova stazione elettrica a 132 kV, realizzata con un investimento complessivo di 3,8 milioni di euro su una superficie di 12mila metri quadrati, di cui circa 5mila destinati a verde. La stazione elettrica, completata in poco più di un anno di lavori, serve a connettere alla rete elettrica nazionale la centrale a biomasse di BiOlevano, società controllata dalla Maire Tecnimont (gruppo Fiat), della potenza massima di 22,3 megawatt.
L’aspetto importante di questa nuova struttura è la sua predisposizione a raccogliere e immettere in rete anche l’energia verde che sarà prodotta dalla centrale della potenza di 18,5 megawatt, anch’essa a biomasse, di Energia Rinnovabile Olevano.
FONTE: Web Magazine Terna