martedì, dicembre 04, 2018

Run Hide Tell: adrenalina e suspense nel nuovo romanzo di Francesco Cotti


Il Taccuino Ufficio Stampa
Presenta


Run Hide Tell di Francesco Cotti
Run Hide Tell è la cronaca in tempo reale di un drammatico e violento attacco terroristico in un villaggio vacanze italiano, e delle operazioni congiunte dei Reparti Speciali di Polizia e Carabinieri per riuscire a mettere in salvo gli ostaggi e dare primo soccorso alle vittime. Un romanzo ad alto tasso adrenalinico, ricco di suspense e di momenti di forte impatto visivo; un racconto che coinvolge personaggi appartenenti alle Forze Speciali ma anche semplici cittadini che si trovano a scappare, a nascondersi e a invocare aiuto per la propria sopravvivenza. Dopo Strategie Alternative, che ha preparato il terreno per Run Hide Tell, Francesco Cotti presenta un nuovo techno-thriller basato su scenari tragicamente plausibili e attualmente oggetto di studio da parte dei Reparti Antiterrorismo italiani.


Titolo: Run Hide Tell
Autore: Francesco Cotti
Genere: Techno-Thriller
Casa Editrice: Amazon EU
Pagine: 278
Codice ISBN: 978-1983320323


«[…] Un attacco terroristico è come un’infezione provocata da un corpo estraneo. Quando una scheggia di legno perfora l’epidermide, immette nei tessuti migliaia di agenti patogeni diversi che la ricoprono e che sono, in maggior parte, teoricamente letali per il corpo umano. Le cellule più vicine al punto d’ingresso della scheggia soccombono immediatamente, aggredite dai batteri penetrati. Nel giro di qualche minuto il corpo umano ha una risposta difensiva molto aggressiva. La pelle intorno alla scheggia s’infiamma, gonfiandosi e diventando più calda, e richiama più sangue possibile, perché lì sono contenuti i granulociti, ovvero un tipo di globuli bianchi poco specializzati, ma presenti in quantità. Il loro compito è aggredire i batteri sconosciuti, circondarli, e fagocitarli fino ad ucciderli. Tutto questo in attesa che il sistema immunitario metta a disposizione i leucociti, ovvero i globuli bianchi che si sono specializzati a neutralizzare infezioni specifiche che hanno già incontrato precedentemente. L’analogia è calzante quando si deve descrivere una risposta militare ad un attacco terroristico».

Run Hide Tell di Francesco Cotti è la seconda parte di un racconto sulle procedure di risposta ad attacchi di massa delle Forze Speciali, iniziato con il romanzo Strategie Alternative. In questo nuovo lavoro si racconta del violento assalto terroristico a un villaggio vacanze marchigiano, ospitante più di quattrocento persone, ad opera di fanatici integralisti. Con grande cura per i dettagli tecnici e per le concitate fasi operative dei Reparti Speciali di Polizia (UOPI) e Carabinieri (GIS e SOS), Francesco Cotti ipotizza uno scenario verosimile in cui il nostro Paese subisce un attacco da anni temuto dalla popolazione, e tenuto fino a quel momento sotto controllo dall’Intelligence italiana. Run Hide Tell inizia con una tranquilla scena familiare, per poi scaraventare il lettore senza preavviso in un inferno di corpi insanguinati e di nera disperazione. La scelta di non dividere la narrazione in capitoli rende ancora più immediata e palpitante la vicenda, raccontata con ritmo frenetico e senza lasciare respiro. Il romanzo ricorda la serie televisiva 24, per l’azione narrata in tempo reale e riguardante un episodio di attacco terroristico, a cui dovranno rispondere Reparti Speciali addestrati per queste delicate missioni. La trama è assolutamente realistica, arricchita da spiegazioni sulle procedure e i protocolli delle Forze Armate e dei reparti specializzati nelle grandi emergenze del 118 (PMA), e resa più interessante grazie alle riflessioni dello scrittore sul fanatismo religioso di giovani traviati da una fede mal interpretata. Senza tralasciare anche i dettagli più sconvolgenti e crudi di un attacco di massa, e con un’analisi approfondita e grande rispetto per le reazioni di chi ne è vittima, lo scrittore mostra le difficoltà derivanti dal coordinamento di forze operative indipendenti tra loro, che si trovano per la prima volta a fronteggiare una terribile minaccia. Tanti sono i personaggi che si alternano nella storia e che contribuiscono a renderla verosimile e avvincente, ma è Alfonso Cantore che rimane impresso nella mente del lettore, un eroe alla Jack Bauer pronto a tutto per salvare quante più vite possibili. Run Hide Tell prende il titolo dalle procedure di emergenza in caso di attacco terroristico in cui si insegna a scappare, nascondersi e allertare, in un difficile momento storico in cui tali nozioni dovrebbero purtroppo essere conosciute da tutta la popolazione italiana.

TRAMA. Run Hide Tell è la cronaca in tempo reale di un attentato terroristico in un villaggio vacanze italiano. Il sistema di risposta antiterrorismo verrà sottoposto al primo vero test operativo in una situazione disperata, dove numerosi elementi armati e ben coordinati prenderanno in ostaggio centinaia di turisti. Le UOPI della Polizia di Stato e le SOS e il GIS dei Carabinieri saranno chiamati a neutralizzare la minaccia lavorando in sinergia. Con un ritmo degli eventi serratissimo il lettore sarà catapultato direttamente nell'azione e nelle procedure operative utilizzate dai nostri Reparti Speciali e dalle strutture mediche di soccorso. Situazioni dove conta il tempo, ma soprattutto la capacità di saper prendere decisioni eticamente strazianti.

L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE




BIOGRAFIA. Francesco Cotti nasce a Parma nel 1971. Pubblica romanzi di genere techno-thriller, in cui trasmette il suo sapere sulle tecnologie militari, maturato anche grazie alla sua attività passata di consulente tecnico per un’azienda che eroga servizi e beni per Enti Governativi, tra cui i Reparti di Forze Speciali di Esercito, Marina e Arma dei Carabinieri. Il suo ruolo è stato quello di istruire i vari operatori degli Enti all’impiego di equipaggiamenti, e di curare le forniture di materiale ad uso militare per i contingenti delle Forze Armate impegnati nelle prime missioni in Iraq ed Afghanistan (2001-2004). È anche testimone del sorgere del fenomeno delle guardie civili a contratto impegnate in servizi di scorta in teatri di guerra all’estero (impropriamente chiamate “contractor” dai media). È grazie al suo lavoro che ha modo di conoscere e di stringere rapporti a tutti i livelli con operatori dei Reparti di Forze Speciali che lo motivano, nel 2007, a pubblicare il suo primo romanzo d’esordio fortemente ispirato da aneddoti raccolti nell’ambiente, e mai resi pubblici fino ad allora: La Giusta Decisione. Il libro raccoglie il consenso di un pubblico di nicchia incuriosito da un romanzo che per la prima volta ha protagonisti assoluti le Forze Speciali italiane, senza nessuna contaminazione anglosassone nei personaggi e nella trama. Il racconto, per quanto mostri ancora delle incertezze stilistiche tipiche degli esordienti, attira l’attenzione anche del personale in divisa, diventando uno dei romanzi più letti dai soldati italiani in missione all’estero. Nel 2012 esce il secondo romanzo Futuro Ignoto che può vantare nella sua stesura la prestigiosa collaborazione ufficiale del Gruppo Intervento Speciale (GIS) dell’Arma dei Carabinieri. Nel 2016 pubblica il suo romanzo più maturo e ambizioso, Collera dal Mare, che narra nei dettagli la prima crisi diplomatica/militare tra Italia e Libia, facendo in modo che l’autore sia identificato in numerose recensioni come l’ideale erede italiano di Tom Clancy. Il romanzo, a più di due anni dalla pubblicazione, è ancora nei primi cinque posti della classifica di vendite di Amazon. Nel 2017 pubblica la prima parte di un romanzo in due puntate: Strategie Alternative, e nel luglio 2018 il seguito Run Hide Tell, che parla del primo attentato terroristico di grandi proporzioni in un villaggio turistico italiano. Al momento sta lavorando al prossimo romanzo che si avvarrà del contributo dell’Aeronautica Militare.


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Samuele Sartini, a dicembre fa ballare i club più "up"​ d'Italia: Pineta, Des Alpes, Armani Privè (...)



Samuele Sartini, a dicembre fa ballare i club più "up"​ d'Italia: Pineta, Des Alpes, Armani Privè (...)

Il dj producer marchigiano Samuele Sartini a dicembre 2018 fa ballare molti dei club più "up" del Bel Paese. Il 7 dicembre è in console all'opening party del Des Alpes di Madonna di Campiglio (TN), uno dei principali locali di montagna in Italia e non solo. L'8 dicembre invece è al Sesto di Desenzano (BS), mentre il 17, dopo un altro set al Pineta di Milano Marittima ed al Sali e Tabacchi di Reggio Emilia (dove è di casa), fa tappa a Milano, all'Armani Privé, per far ballare il Xmas Party di Luxottica. Il 21 dicembre Sartini divide poi la console del KYI di Modena con Bob Sinclar mentre la sera di Natale, come lo scorso anno è al mixer dello Yuppies di Foggia. E a Capodanno? Sartini torna ancora a far scatenare il Pineta di Milano Marittima, per chiudere un 2018 semplicemente eccellente.


Samuele Sartini è un top dj house italiano molto attivo nei top club di tutto il mondo. Marchigiano, è nato a Chiaravalle (AN) e risiede a Monte San Vito. Nell'estate 2017 ha fatto ballare party legati al GP di Formula 1 nel Barhein, il Jimmy'z di Montecarlo e in Italia è guest in costanza al Pineta di Milano Marittima e al Just Cavalli di Milano, due dei locali di riferimento per chi cerca l'esclusività. In console ho stile preciso e una tecnica esemplare, ma più che di 'numeri' e gesti che sanno stupire, ogni suo suoi dj è pieno di musica e di melodia, ovvero si mette sempre al servizio di ha voglia di ballare. Samuele Sartini è anche un produttore conosciuto in tutto il mondo.

Ha remixato tracce di superstar come Calvin Harris, Roger Sanchez, Paul Van Dyk ed Armin Van Buuren ed ha all'attivo diverse hit all'attivo diverse hit recenti ("When The Sun Goes Down", interpretata da Jay Sebag, è stata trasmessa da emittenti come RTL 102,5 TV, Radio 105, Radio Deejay ed m2o, proprio come "Gimme the Funk", che è piaciuta anche a stelle del mixer come Todd Terry, Bob Sinclar, Oliver Heldens, Sander Van Doorn o Robbie Rivera). E non è tutto: troppi non sanno che Avicii deve un po' del suo successo proprio a Samuele Sartini. Per la versione cantata del suo primo successo (Tim Berg - "Seek Bromance"), Avicii prese la voce da "Love U Seek", un brano pubblicato da Samuele Sartini nel 2011 su Do It Yourself. Questa canzone è tornata con Rework curato dal dj marchigiano nel gennaio 2018, una nuova versione che mette ancor più in in risalto la bella voce di Amanda Wilson.

Ecco come racconta la sua vita e i suoi inizi: "Sono sposato e vivo nelle Marche, dove sono nato. Adoro la mia terra, anche se spesso nel fine settimana devo fare centinaia e centinaia di chilometri per raggiungere i locali in cui lavoro. Ho due figli, Maria Camilla e Filippo Maria. Sono loro i miei veri unici successi… Ho iniziato mixando vinili e ricordo perfettamente le intere giornate che passavo in mansarda per imparare questa arte. Le prime feste, fino alla grande opportunità nel 2004 quando divenni Dj resident del Miu Miu di Marotta. In quel locale ho avuto la fortuna di affiancare tanti nomi importanti della scena house. Ho davvero cercato di carpire il meglio da ognuno di loro". 

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Marietto feat. Astou G - Djighen (Total Freedom Recordings)


Marietto feat. Astou G - Djighen (Total Freedom Recordings)

DJ Marietto, uno dei personaggi più attivi della scena della dance italiana, ha da poco pubblicato "Djighen". Il brano ha sonorità afro house.  Prodotto dallo stesso DJ Marietto insieme a Piero Scibetta, è interpretato e scritto insieme all'artista senegalese Astou G... ed un vero inno alle donne e alla loro forza. 

A dicembre 2018 il brano esce anche in un remix curato che Shorty, uno dei simboli musicali di Radio Deejay, ha realizzato con Rion. "Il testo della canzone è in senegalese e dal primo all'ultimo verso dà un importante messaggio sociale", spiega DJ Marietto. Parole come "Dobbiamo rispettare le donne, la donna deve essere rispettata sempre, la vita non può andare avanti senza le donne" sono davvero importanti. Ed un personaggio come Astou G, cantante e performer, incarna alla perfezione il ruolo di una donna forte, capace di dar voce a tutto l'universo femminile. 

Pugliese d'origine ma residente da tempo a Milano, DJ Marietto dà energia alla città con dj set in club di riferimento (Loolapaloosa), alla radio, con il suo show This is Top su Silver Music Radio e pure allo stadio San Siro (è il dj ufficiale dell'Inter).  

"Djighen" esce su Total Freedom Recordings, la label di Silvio Carrano, anche lui pugliese, da sempre legato a Musicaeparole, al Popfest e pure a Kumusic, agenzia italiana attiva però in tutto il mondo.

Come tutte le release di Total Freedom, anche  "Djighen" ha sonorità decisamente internazionali. La versione originale del brano ha già avuto ottimi risultati. Ad esempio, è stata proposta da Radio Deejay, Sky Sport, Radio 105, m2o, Piter Pan, Ciccio Riccio, Radio Norba e tante altre emittenti. 

Marietto feat. Astou G - Djighen (Shorty & Rion Remix) su YouTube

Marietto feat. Astou G - Djighen su Beatport


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lunedì, dicembre 03, 2018

THE LIZARDS’ INVASION “INvasion” è il quarto capitolo di “INdependence Time”, il concept album in uscita a ottobre 2018


Il brano, coniugando in un incastro perfetto elementi base della musica rock (distorsioni di chitarra, piano) e sonorità più moderne (synth di basso, pad elettronico), si pone come simbolo emblematico del sound dell’intero progetto.   

“INvasion” all’interno del concept rappresenta la traccia del “quasi-non-ritorno”. La terza traccia (INsider) presenta l’inizio della corruzione dell’umanità che avviene tramite un “patto con il diavolo” con un’entità ignota. Questa promette potere sui propri simili, il resto dell’umanità, in cambio di una sottomissione totale. INvasion è il passo successivo, per l’appunto l’invasione. La mente di molti umani è stata infettata dall’avarizia, queste persone sono disposte a fare cose spregevoli per il proprio tornaconto. Nonostante tutto permane una flebile fiamma di resistenza fatta di persone moralmente buone, ma questa fiamma potrebbe essere soffocata molto presto. Questo testo vuole essere il contatto tra la storia e la realtà del mondo nel quale viviamo.   
Le atmosfere generali del brano sono cupe, con sonorità a volte delicate e soffuse, a volte strazianti ed energiche. Il brano apre con note di tastiera, a cui si aggiungono basso (arricchito da un synth) e pad per creare un mare blu, oscuro e profondo che accompagna la linea melodica della voce. Questo pattern prosegue fino a quando un riff di chitarra interrompe la scena e innesca una sequenza musicale più incisiva. Prima del finale si inserisce una parte melodica sospesa, atta a rappresentare un sentimento di speranza all’interno della tematica generale del pezzo. Si riprende poi con l’ultimo ‘’disperato’’ ritornello, che sfocia poi nell’assolo finale di chitarra, terminato negli ultimi secondi con note sfumate, assieme al piano.
Il fulcro del testo risiede nella metafora ‘’dog eat dog’’ (cane mangia cane), nel finale modificata in “man eat man” (uomo mangia uomo), poiché in INvasion i simili attaccano i simili, l’entità promuove i sentimenti di odio ed egoismo, che portano ad estrema competizione.

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE



«“IN-dependence Time” è un concept album, una sorta di storia a capitoli nella quale si racconta la vicenda di un mondo parallelo al nostro dove inizialmente tutto sembra in armonia, nessun umano prova emozioni negative, nessuno vuole il potere per sé a discapito del prossimo, almeno fino ad un colpo di scena inaspettato…L' album contiene 7 tracce e ogni traccia rappresenta un capitolo della vicenda. Il titolo di ogni brano inizia per "IN": questo perché la storia, seppur molto semplice nel suo svolgimento, porta l’ascoltatore ad avere un confronto con se stesso e “IN” se stesso per l’appunto. Inoltre, nella storia, è proprio la dimensione interiore degli esseri umani che viene presa di mira, è la presa di coscienza individuale che diventa azione fondamentale per contrastare l'entità». THE LIZARDS’ INVASION

Musicalmente ogni traccia dell'album equivale ad un capitolo della storia. Filo conduttore tra queste è una partenza morbida e a tratti soffusa che sfocia poi in atmosfere intense ed esplosive; l'ascoltatore è così trasportato attivamente nel concept, seguendo la vicenda dall’interno e rispettando i fini tematici del disco. Le sonorità si contraddistinguono da un ampio uso di effettistica riguardante ogni strumento, discostandosi così dal rock per definizione e ricreando dinamiche moderne e tridimensionali.

Radio date: 18 settembre 2018  
Pubblicazione album: ottobre 2018
Autoproduzione

Membri del gruppo:
Resti: Voce
Màzzu: Chitarra
Mighè: Chitarra
Barba: Basso
Edo: Batteria
Fede: Tastiera


BIO

La band si forma nel giugno 2011 a Vicenza. Per quasi un anno il gruppo si esercita con molte cover di band storiche (Toto, Deep Purple, Pink Floyd, Led Zeppelin e altri). 
Nel 2012 è il momento di scrivere anche pezzi propri, con un sound simile al progressive rock.
Nel 2013, la band esordisce con il suo primo EP (27 minuti) “The Hole” al cui interno si trovano 5 tracce.
Tra il 2014 e il 2015 il gruppo raggiunge diversi risultati: partecipa alla finale nazionale dell'Emergenza festival suonando all'Alcatraz di Milano. Successivamente arriva il Premio Schiolife del VicenzaNetMusic che gli regala la possibilità di aprire il concerto a Schio di Ian Paice, batterista dei Deep Purple.
Settembre 2016: esce l'EP Dare to Hear che comprende 3 brani, e il primo video ufficiale della canzone da cui l'EP prende il nome.
2017: La band arriva tra le prime 10 band classificate al Tour Music Fest, potendo così suonare al Jailbreak di Roma.
2017/18: contattati da Musicraiser, la band conduce una campagna crowdfunding di successo da febbraio a marzo 2017.
La realizzazione del concept album "INdependence Time", primo vero progetto a livello "professionale" che vanta alti standard di realizzazione, contiene la collaborazione con numerosi progetti locali e non, oltre che la firma del produttore artistico Marino de Angeli, che registra il progetto al Teatro delle Voci di Treviso. Nel 2018 vengono pubblicati i singoli “INtro”, “INdividuals” e “INvasion”.


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Al-B.Band: Live music is back in fashion a dicembre 2018 tra Madonna di Campiglio, Fano, Verona, Ponte sul Mincio...

Al-B.Band: Live music is back in fashion a dicembre 2018 tra Madonna di Campiglio, Fano, Verona, Ponte sul Mincio... 

A dicembre, come è giusto che sia, fa freddo... e per scaldarsi muoversi a tempo e cantare è proprio l'idea giusta. Farlo con Alberto Salaorni e la sua AL-B.Band è ancora meglio, visto che è una delle live band più scatenate ed originali della scena italiana. Il loro repertorio infatti è sempre originale e grazie a loro la live music è decisamente back in fashion… Chiudono il mese di dicembre 2018 con una "doppietta" d'eccellenza, ovvero il 30 dicembre fanno divertire il Piano 54 di Madonna di Campiglio (TN), mentre la sera dopo, per Capodanno, restano nella bella cittadina della Dolomiti per regalare la loro musica al party di Radio Deejay in piazza Sissi. Come se non bastasse fanno anche emozionare anche Fano, Verona, Ponte sul Mincio...


Al-B.Band: Live music is back in fashion a dicembre 2018 tra Madonna di Campiglio, Fano, Verona, Ponte sul Mincio... 

7/12 Extreme Chalet Winter Edition Palaj- Fano (PU)
14/12 Mad' In Italy - Verona
21/12 Fabric 107 - Ospedaletto / Verona
22/12 Corte Cavalli - Ponte sul Mincio (MN)
28/12 Ca' Persiane Cavaion (VR)
30/12 Piano 54 Des Alpes - Madonna di Campiglio (TN)
31/12 Radio Deejay Party @ Piazza Sissi - Madonna di Campiglio (TN)


Capitanati dall'instancabile Alberto Salaorni, gli AL-B.Band sono un gruppo capace di far scatenare ogni tipo di pubblico. Da 15 anni i loro concerti fanno divertire l'Italia e non solo. Riassumendo, sono in tournée da una vita. Il loro slogan è: "live music is back in fashion", ovvero la (bella) musica dal vivo è tornata di moda. Un concerto di questa formazione veronese, una volta vissuto, lo si dimentica difficilmente. Non hanno mai una scaletta definita. Passano da un brano all'altro a seconda dell'atmosfera e del feedback del pubblico. E le loro scelte sono sempre originali. Ad esempio, la Al-B.Band raramente ripropone le canzoni di Vasco Rossi e Ligabue, preferendo quelle di Battisti, Mina o grandi successi anni '70, col risultato che il sound di questa formazione risulta molto originale, una caratteristica molto rara nel panorama musicale di questi anni. AL-B.Band e composta Alberto Salaorni (voce e chitarra), Davide Rossi (basso) ed tanti altri musicisti di talento assoluto. Tra gli altri Andrea Mai (tastiere) e Giacomo Aio (percussioni, batteria e cori). Periodicamente al Al-B.Band registra e pubblica brani originali, molti dei quali sono inseriti nel loro più recente album "Megaphone" disponibile su tutte le piattaforme digitali (ad esempio Spotify: goo.gl/dQzyBN) e su cd. Tra i tanti brani contenuti nell'album, oltre al singolo "Maledettamente Amato", programmato da decine di emittenti radio in tutta Italia, spicca "Hear Me", una ballad in inglese decisamente emozionante. 

media info e foto Al-B.Band




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Modus DJ, il sound funky house dei party di Milano


Modus DJ, il sound funky house dei party di Milano

I dj set house e funky di Modus DJ, professionista della musica che da tempo vive a Milano, a dicembre 2018 regala il suo sound a molti degli eventi più attesi della città. Tra le location a cui regala i suoi dj set ci sono il nuovo Dvca di Milano, ristorante italiano in cui la tradizione incontra l'innovazione interno di un palazzo storico del Cinquecento, gli aperitivi dello Sheraton Diana Majestic, quelli del Principe di Savoia, Palazzo Matteotti... 

Il fatto è che Milano, a dicembre è più viva che mai. "Dal ponte del 7 dicembre fino a metà gennaio, tra feste di Natale e party della moda la città è più viva che mai e un dj come ha il compito di rendere ogni evento unico, particolare, da ricordare", racconta Modus DJ. "Non è facile, ma personalmente, più che seguire mode o tendenze, propongo sempre musica che mi faccia battere il cuore". 

Tutti i dj set di Modus sono elencati nel flyer pubblicato con questo testo. 


Poco più che trentenne (è nato il 29/03/1987 a Manduria, in provincia di Taranto), Salvatore Modeo al mixer Modus Dj è un professionista della console già piuttosto affermato. Ad esempio, è protagonista in molti degli 'hot spot' milanesi (Principe di Savoia, Diana Majestic, Duomo 21, etc), con la sua house, sempre melodica e contaminata dal funky. I suoi dj set hanno sempre sonorità calde, visto che predilige tracce in cui gli strumenti sono suonati da veri musicisti. Soprattutto all'ora dell'aperitivo e dopocena, Modus dj fa muovere a tempo un pubblico anche adulto nelle hall di hotel ed in location esclusive. In console ha una tecnica notevole, che qualche volta mostra in video su YouTube. 

Affascinato dalla musica fin da bambino, Modus Dj ha iniziato ad avvicinarsi prima a una tastiera, con cui riproduceva le melodie delle canzoni. Poi, a soli 9 anni, ha iniziato ad essere affascinato dai vinili e dai cd per diventare dj. Sono arrivati così i primi party e le prime esperienze nelle radio locali tra cui Radio Rama e Radio Meeting, quest'ultima legata al Munich, una discoteca molto importante nell'Italia del Sud alla fine degli anni 80-90. "Il locale era gestito a livello artistico da Gregorio Zito, che considero il mio maestro. E' lui che mi ha fatto conoscere le basi del mestiere del, ovvero l'importanza della cultura musicale, quella della tecnica e soprattutto quanto conti avere un approccio umile. E' l'umiltà che ti permette di imparare sempre", racconta Modus Dj. Dopo diverse esperienze in Puglia, in Emilia Romagna e pure all'estero (Winter Music Conference, Miami), Modus nel 2012 si è trasferito a Milano, dove vive tutt'ora. In breve tempo è diventato protagonista della scena musicale della città e si esibisce con continuità in location importanti. 



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Ben Dj: 22 party a dicembre 2018!

Ben Dj: 22 party a dicembre 2018!

Sembrava impossibile, invece Ben Dj a dicembre 2018 ha aggiornato il suo calendario... e fa ancora più serate rispetto a quanto comunicato qualche giorno fa. Entrando del dettaglio, nei 28 giorni che vanno dal 3 al 31 dicembre 2018 fa ben addirittura 22 serate. 

Nel dettaglio, oltre che far ballare la sua Milano (ogni giovedì e non ogni domenica al Canteen, tanti party al Bullona, etc), fa scatenare tanti altri vip party tra Londra, Torino, Barletta… Seguire Ben Dj è una buona idea, per chi vuol ballare con stile. Grazie alla sua energia incontenibile non muoversi a tempo quando è in console è davvero dura…  


Dove suona Ben Dj a dicembre 2018? 

3/12, 7/12, 9/12, 10/12, 17/12, 19/12, 21/12, 22/12, 28/12, 29/12, 31/12
Bullona - Milano

6/12, 13/12, 20/12, 27/12 (ogni giovedì)
Canteen - Milano

8/12 Ipanema Club - Barletta
11/12 Camillo Benso - Londra
12/12 Accessorize Christmas Party
15/12 VIP Party Torino
20/12 Christmas Party Casa Gourmet


Chi è Ben Dj? 

Ben Abdallah Taoufik aka Ben Dj, è un dj italiano di origini tunisine molto conosciuto a livello nazionale ed internazionale. I suoi dj set lo portano sempre in giro per il mondo da Miami ad Ibiza, dall'Europa all'Asia, passando dall'Arabia Saudita e, ovviamente, per le console dei top club italiani. E' spesso il protagonista musicale delle feste di presentazione del Calendario Pirelli, party davvero esclusivo che ha fatto muovere a tempo diverse volte (è accaduto a New York, ad esempio, il 10 novembre 2017, quando si presentava The Cal 2018). A Milano, la città in cui vive da tempo, molti degli hot spot della città si affidano alla sua musica: dal Bullona al Replay alla Rotonda Bistrò passando per Canteen. 

Suonano spesso la musica di Ben Dj nei loro dj set e nei loro radioshow leggende del mixer come Steve Aoki, Tiesto, Blasterjaxx, Bob Sinclar, Oliver Heldens, Fat Boy Slim e tanti altri. E soprattutto, la sua musica piace molto su Spotify, oggi la Bibbia della musica: la sua "Thinkin' Bout You" è stata ascoltata 5 milioni e mezzo di volte! Tra le sue tante produzioni, spesso ai vertici di Billboard, Beatport o iTunes, ci sono "Me & Myself", "Sorry", "I'm In Love", "Freedom Call" e pure "Smile", uno dei più grandi successi dell'estate 2010. Il suo recente singolo "Hold Tight" ha invece superato i 3 milioni di ascolti su Spotify ed è una delle canzoni simbolo dell'estate 2017 in ambito pop dance & dintorni. A febbraio 2018 è uscita "Sex on Fire" (feat. Eon Melka), presentata con un esclusivo party alla Palazzina Grassi di Venezia. Durante l'estate 2018 sono usciti "Se Levanta", BtSound VS Mercedesz - Boomerang (Ben Dj Remix) e pure Ben Dj - Two.



BEN DJ MEDIA INFO E FOTO HI RES (per giornalisti blogger, etc)



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4/12 Andrea Belli (105 InDaKlubb) @ Fidelio Milano c/o The Club

4/12 Andrea Belli (105 InDaKlubb) @ Fidelio Milano c/o The Club

Martedì 4 dicembre  2018 al Fidelio Milano @ The Club in console come dj guest arriva Andrea Belli, storico dj di Radio 105 e soprattutto di 105 In Da Klubb. Dal 2004 è l'Head of Music di 105 InDaKlubb (format ideato con Flavio De Luca) che ogni weekend trasforma la radio in un club on-air capace di ospitare tutti i più grandi nomi della scena house ed elettronica non solo attraverso i loro guest mix ma anche con le interviste ai big del dancefloor da quando Max Bondino (ormai il suo gemello diverso!) è entrato a far parte del programma.  Attenzione però, grazie a Max e alla sua opera di convincimento durata "solo" un paio d'anni, ha vinto la cronica avversione al microfono e oggi lo potete anche ascoltare nelle incursioni (molto poco serie) di ogni weekend a 105 InDaKlubb!

La stagione 2018/19 di Fidelio Milano, il martedì notte che da 19 anni infiamma la città e non solo ha infatti dato vita ad una partnership musicale importante. HJM Promotion porta il sound di 105 Indaklubb al Fidelio. Due volte al mese, ogni primo e il terzo martedì, il pubblico del Fidelio si godrà in anteprima ciò che gli ascoltatori di IndaKlubb ascolteranno il venerdì successivo sulle frequenze di Radio 105 a partire dalle 1 di notte. E' l'orario perfetto, per iniziare a vivere il weekend al massimo, ricordando l'atmosfera del Fidelio e godendosi pure tutto quanto il bel format ideato da Andrea Belli, colonna musicale di Radio 105 da anni. Al mixer del Fidelio, Andrea Belli, oltre che con Stefano Pain, Elenoir ed Ale Bucci, i super dj resident del party, si alta con Gabry Venus, dj producer specializzato in musica house, quella che da sempre fa muovere a tempo chi ama i martedì notte.  Per chi ha voglia di ritmi house mancare l'appuntamento sarebbe un errore. 

Evento Facebook 4/12 Andrea Belli (105 In Da Klubb) @ Fidelio - Milano


Fidelio Milano @ The Club, ogni martedì notte
C.so Garibaldi 97, 20121 Milano 

Infoline: 393 3334557. Ingresso in lista (dalle 23.30 alle 1 15€ uomo, omaggio donna). Fuori lista o dopo le 1: Uomo / Donna 20€









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