L'ART NOUVEAU NELLA COLLEZIONE PARENTI
La grafica nel segno Liberty, Art Dèco e Futurista a
cavallo tra due secoli
Museo Arte Povera, Sogliano al
Rubicone, fino al 10 luglio
2016
Nell’ambito della
seconda Biennale del Disegno, è allestita all’interno di
Palazzo Marcosanti di Sogliano al Rubicone, una mostra
interamente dedicata al disegno durante il periodo della
Belle Époque con preziosi esempi di Liberty italiano, Art
Nouveau, Art Dèco e Futurismo.
Oltre mille opere esposte realizzate da centinaia di
famosissimi artisti.
''L'Art Nouveau nella collezione
Parenti. La grafica tra fine Ottocento e metà Novecento
nel segno Liberty, Art Dèco e Futurista’’, a cura
del giovane critico Andrea Speziali,
rimarrà allestita fino al 10 luglio.
La mostra trova spazio nelle sale comunali del Palazzo
Marcosanti, che ospitano anche il Museo di Arte
Povera e della Musica, ed è stato scelto lo scorso anno
dall’istituzione culturale “Italia Liberty”come principale
Museo per il Liberty su territorio nazionale.
L'esposizione intende valorizzare le opere del periodo
compreso tra fine '800 e metà '900 di proprietà del
geniale collezionista Roberto Parenti che ha
raccolto un inestimabile patrimonio di arti grafiche. In
mostra cartoline, locandine e manifesti a firma di autori
italiani e stranieri che propongono rari esempi di Art
Nouveau nelle sue diverse sfaccettature: dal Liberty al
Modernismo, allo Stile Floreale, ma anche Jugendstil, Art
and Craft e Secessione Viennese. Senza escludere il
periodo dell'Art Dèco e del Futurismo. Per quest'ultimo la
mostra gode della promozione da parte del Comitato 100
Sant'Elia.
In mostra vi sono opere dell'artista Alphonse Mucha,
grande autore della corrente artistica Art Nouveau e Gran
Maestro massone alla loggia
Komensky in
Cecoslovacchia. L'esposizione romagnola mette in luce
anche opere provenienti dalla recente mostra “Massoneria
Art Nouveau. Mito dell’Istituzione nell’arte al tempo
della Belle Époque” e va a supportare la mostra in
corso al Compresso del Vittoriano di Roma su Mucha.
L'obbiettivo è coinvolgere e sensibilizzare giovani
e comuni fruitori a conoscere e apprezzare l'Art Nouveau,
divulgare opere inedite realizzate durante il periodo
Liberty, sottolinearne l'eleganza e far conoscere il
disegno Art Nouveau e Dèco, spiegando ai visitatori la
storia, i dettagli, le caratteristiche e simbologie di
questo stile. Tra le opere esposte un raro libro anonimo
di oltre cento pagine disegnato a mano centimetro per
centimetro.
L'ingresso è libero. La mostra, dedicata a
qualsiasi tipo di pubblico, è organizzata dal Comune di
Sogliano al Rubicone insieme al Museo di Arte Povera e
promossa da The World Art Nouveau.
La mostra è aperta il
sabato e la domenica dalle 15:00 alle 19:00. Durante la
settimana su appuntamento per scuole e gruppi.
Il tempo di
visita: 2/3 ore e mezza.
Informazioni:
Museo Arte Povera
Palazzo Marcosanti-Ripa
Piazzetta Garibaldi
Sogliano al Rubicone - 47030 Forlì-Cesena.
www.italialiberty.it/mostrasoglianoartnouveau
www.museodiartepovera.com
Tel.: 0541.948418 Mobile: 334.8592312
giovedì, aprile 28, 2016
mercoledì, aprile 27, 2016
30/04 Angels of Love presenta Ten Walls "Equalized Tour", Claudio Coccoluto @ Duel: Beat Pozzuoli (NA). Al mixer anche Idriss D e Francesco Miele
30/04 Angels of Love presenta Ten Walls "Equalized Tour", Claudio Coccoluto @ Duel: Beat Pozzuoli (NA). Al mixer anche Idriss D e Francesco Miele
Duel: Beat
Via Antiniana 2A Pozzuoli (NA)
Evento Facebook
Angels of Love è da lungo tempo una delle realtà più importanti in Europa nell'ambito del clubbing. Da oltre 25 anni il collettivo campano organizza party e detta tendenze in ambito nightlife e non solo. Sabato 30 aprile al Duel Beat di Pozzuoli (Napoli), gli Angels mettono in scena un party già molto atteso che porta in console un bel po' della storia, del presente e del futuro della musica da ballo, ovviamente secondo AOL.
A celebrare la storia, una storia che non è certo passata ma viva & vegeta, dopo vent'anni dall'ultima collaborazione con AOL, in console torna Claudio Coccoluto. Il senatore dei dj italiani ha iniziato la sua lunghissima carriera proprio con gli Angels e dopo vent'anni torna ad esibirsi con una crew che non ha mai smesso di sperimentare, proprio come lui. Il fatto che le loro strade tornino ad unirsi è una buona notizia per il clubbing italiano.
Per quel che riguarda il presente ci sono Idriss D e Francesco Miele, due dj producer ormai già molto affermati nel circuito del clubbing internazionale. Idriss D, in particolare, gestisce due label Memento e Pearl e fa ballare con costanza molti top club, in Europa e non solo. Francesco Miele è più giovane, ma solo negli ultimi mesi ha diviso la console con top dj come Ellen Allien, Marco Bailey e John Rundell.
A rappresentare il futuro del clubbing, poi, arriva Ten Walls (www.tenwallslive.com), che presenterà al Duel: Beat il suo nuovo progetto, "Equalized", che è molto più del solito dj set. La data campana fa parte di un tour che sta portando Mario Basanov, questo il vero nome del dj lituano, uno dei più importanti e creativi del circuito internazionale, attraverso tutta l'Europa e non solo (Tiblisi, Istambul, Milan, Antwerp, Lisbona, Praga, Napoli, Abu Dhabi, Belgrado, Budapest). Equalized è un progetto complesso: non solo una performance audiovisiva, non solo un suono "equalizzato". L'equalizzazione descrive la capacità di sincronizzare le emozioni, l'empatia. E l'abbreviazione EQ sta per empathy quotient numerical measure (ovvero, più o meno, quoziente di empatia misurato in modo numerico). "C'è voluto più di un anno per passare dall'idea alla sua concretizzazione", spiega Ten Walls. "Direzione artistica, costumisti, sound designer, ballerini… tutti hanno collaborato in un team eccellente, il tutto per le orecchie e gli occhi del pubblico. 'Equalized' è anche il modo per conoscere la Lituania, visto che è stato girato in ben 10 diverse location. La performance live contiene al 90% nuove tracce, che verrano poi incluse in doppio album in uscita nell'autunno 2016".
Duel Beat
Via Antiniana 2a, 80078 Pozzuoli (NA)
Evento Facebook
info telefoniche:
Angels of Love
Angels of Love è un società promotrice di eventi house nata nel 1990. La prima manifestazione organizzata dagli AoL è stata "Umanity Party", al Teatro Tenda di Napoli. Nel tempo si sono susseguite collaborazioni con alcuni dei cosiddetti fautori dell' "industrial progressive garage", come Charlie Hall e Claudio Coccoluto. Gli AoL sono poi soprattutto noti per l'organizzazione di famose One Night grazie alle quali si sono fatti conoscere in Italia e nel mondo collaborando con dj come Frankie Knuckles, David Morales, Terry Hunter, Roger Sanchez, Tony Humphries, Carl Cox, Luciano, Little Louie Vega ed infiniti altri top dj. Gli AoL hanno organizzato party ad Ibiza, in Australia, in UK, a Barcellona. Nel 1994 Mixmag li mette al secondo posto nella chart mondiale dei migliori promoter. Restano nella memoria di chi c'era i loro party all'Hipe in Campania (1992), al Syncopate di Brescia, all'Echoes di Misano Adriatico, al Kinky ed al Matis di Bologna, il Juice di Firenze… Gli AoL, da sempre protagonisti anche del fashion system, sono anche produttori discografici ed il loro marchio è una garanzia per i clubber di ogni paese.
Claudio Coccoluto
"Avrei potuto fare l'architetto, lo dico perché facendo il DJ non sono andato poi così lontano. In console mi trovo a dare forma, attraverso il suono organizzo lo spazio". Claudio Coccoluto, il DJ, 45 anni si muove con esperienza e saggezza ma con l'energia e la passione dei vent'anni tra le console di tutto il mondo. All'inizio della storia quando comprò il primo disco della sua vita, Goats Head Soup dei Rolling Stones, la musica lo aveva già conquistato. Durante gli anni passati nel negozio di suo padre fino all'acquisto del primo campionatore è tutto un pensare, un creare, un disegnare la rotta. Consapevole che la musica è il suo linguaggio, il suo codice per comunicare con il mondo. Dalla musica arrivano infinite possibilità per "giocare" con la realtà, inizialmente non pensava di fare il dj, comprava dischi rock e leggeva giornali musicali. A tredici anni con i suoi vinili si presentò in una piccola radio locale e gli affidarono subito il programma della sera dalle 20.00 alle 21.00. La sua programmazione era tutta orientata al rock, poi grazie alla prima elettronica e alla scoperta delle produzioni di Giorgio Moroder approda nella "ballabilità". Tutta la sua carriera è segnata dalla scoperta, dal desiderio di arrivare in territori nuovi per organizzare nuove sfide. Alla fine degli anni '70 conosce Mozart e Daniele Baldelli, due personaggi che cominciavano a rendere interessante il mestiere del dj, quell'arte che permette di suonare contemporaneamente due vinili facendoli diventare un altro suono. Intuì che fare il dj aveva in sé qualcosa di creativo, che il dj può liberare la musica dai vincoli dei generi, dai blocchi accademici di cui sono schiavi molti musicisti. Seguendo la musica era arrivato a un linguaggio libero e universale, che prometteva nuovi e infiniti approdi. La musica é la mia giornata. La occupa, la invade. E non solo la notte quando metto i dischi nei club, ma anche quando, appena, sveglio, mi applico ai piatti e al mixer per provare. Ascolto per ore nuovi brani, musiche inedite, artisti ai primi passi scovati su internet nei tanti siti on line. Poi ci sono gli esordienti che mi mandano i loro lavori e chiedono pareri, attenzione e anche, naturalmente, indicazioni. Ogni giorno è l'occasione per riflettere sul futuro del lavoro del dj, se sia davvero in sintonia con una età anagrafica che ha superato i 40 anni'. Claudio Coccoluto seguendo la strada della musica è diventato il DJ, instancabile alchimista del suono che ha portato il djing italiano ai vertici della scena internazionale. "l'italiano artista" (come è stato definito da alcuni magazines internazionali) ha creato uno stile universale.
Idriss D
"Mettersi sempre alla prova: da quando, quattordicenne, il tuo amico Mc Brown ti ha regalato i tuoi primi giradischi, passando poi per una vertiginosa ascesa tra i club di Parigi con la conquista della console del Les Folies De Pigalle, fino alla radicale scelta di qualche anno fa: la Francia ti aveva dato quel che cercavi, l'Italia invece era tutta da conquistare e allora ti sei trasferito lì. Di nuovo, in poco tempo, grazie al talento, classe e determinazione delle tue ipnotiche stilizzazioni dance, ti hanno aperto le porte club come il Tenax e il Red Zone. L'ascesa è una realtà. Resa ancora più solida e appassionante dalle ottime label che gestisci, Memento e Pearl".
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KUMUSIC Radioshow #120 DJ guest Gregor Salto
KUMUSIC Radioshow #120 DJ guest Gregor Salto
Dopo tanti altri top dj, ancora musica ad alti livelli per KUMUSIC RadioShow, programma radiofonico prodotto dalla pr agency italiana Kumusic (www.kumusic.it) in onda in più 25 paesi con 5 milioni di ascoltatori. Le emittenti che trasmettono il radioshow nel mondo sono decine. Tra le tante, citiamo ad esempio le tedesche Cuebase-Fm e 54house.fm, la francese House Nation Radio e la spagnola Vibe Ibiza Radio. Il dj guest dell'episodio 120, programmato tra il 27 aprile ed il 2 maggio, è il talento olandese Gregor Salto. Resident Dj di Kumusic Radioshow è Glazersound, Music Selector & Voice MC Fago. Tutte le puntate sono disponibili su MixCloud: www.mixcloud.com/kumusic. Info su playlist ed ospiti in anteprima su Facebook all'indirizzo: www.facebook.com/kumusic.radioshow. http://bit.ly/kumusicradioshow
pr ltc x KUMUSIC
ENGLISH /// KUMUSIC Radioshow #120. DJ guest Gregor Salto /// From April 27th to Monday May 2d, a new episode of Kumusic Radio Show is broadcasted all around the world in Syndication. It's #ep120. The DJ guest is the highly talented Dutch DJ producer Gregor Salto. Please Turn up the volume guys! Click here for more info: http://www.kumusic.it/kumusicradioshow/ Resident DJ: Glazersound; Music Selector & Voice: MC Fago.
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“L'ULTIMO PENSIERO” É IL NUOVO SINGOLO DI AL. CA. FI
Il brano fa parte del progetto che prende le iniziali dai nomi di Alex e a
quello dei suoi figli, Carlotta e Filippo.
Le parole di un padre alla figlia: “L'ultimo pensiero” tocca un argomento
che è purtroppo condiviso da tantissimi altri padri e che diventa giorno dopo
giorno sempre più attuale.
Il progetto “Al. Ca. Fi” è composto da sole due tracce di cui
la seconda è interamente strumentale e si intitola “Privilegio”.
Questa traccia è la colonna sonora delle più belle emozioni vissute da Alex
finora, attimi indimenticabili che ha avuto il privilegio di vivere.
A questo progetto hanno lavorato grandi professionisti
come Fabrizio Barale (chitarrista di Ivano Fossati), Guido
Guglielminetti (bassista di Francesco De Gregori) ed Ermir
Abeshi (straordinario violinista di fama internazionale). Artisti
che ha avuto la fortuna di conoscere non solo sotto l'aspetto professionale, ma
anche e soprattutto quello umano.
BIO
Alex Daperno ha 47 anni, fa il
personal trainer e da sempre ha due grandi passioni: la ginnastica e la musica.
A 16 anni inizia a fare
il dj, attività che ha svolto prevalentemente nei locali del cuneese per più di
vent'anni. Poi dopo aver frequentato l'Isef (oggi Uism) è diventato un personal
trainer e lavora in una palestra di Cuneo di cui, quattro anni fa, è diventato
anche il presidente. Fin da bambino ha sempre subito il fascino della chitarra
ma non ha mai avuto il tempo di studiare questo strumento in modo serio. Così
ancora oggi suona la chitarra nei pochi ritagli di tempo che il lavoro gli
concede. Ha due figli, Carlotta (18) e Filippo (14), allontanati al momento del
divorzio senza che lui potesse far nulla, pur appellandosi a un pool di
avvocati. I suoi figli sono stati portati a più di 500 km di distanza, con
tutti i problemi che ne conseguono per quanto concerne il rapporto genitoriale
da sempre ostacolato ed osteggiato dalla loro madre. Con Filippo è riuscito a
mantenere un ottimo rapporto, mentre Carlotta ha subito in pieno un’alienazione
genitoriale. Attraverso la musica Alex ha provato ad esprimere il dolore di un
padre in questa situazione, pensando proprio di parlare a sua figlia, col
desiderio di farle capire tutto il suo amore cercando di spiegarle come e perché
è mutato il loro rapporto dovuto a circostanze di cui sono vittima.
CONTATTI
& SOCIAL:
Facebook https://www.facebook.com/alex.daperno
“HER SNAKENESS” E' IL NUOVO ALBUM DI SILVERSNAKE MICHELLE
Un concept-album sul
concetto di tempo che tormenta costantemente Silversnake e che si confonde a
tratti con quello dello spazio: il tempo scorre e riduce inesorabilmente le distanze
che porta al termine del nostro viaggio di vita.
L'artista sente di aver vissuto
rinnegando la sua essenza per poter essere accettata dalle persone che amava e
rimette in discussione con rabbia i rapporti amorosi e con i genitori.
Distrugge tutto per poter ricreare le stesse relazioni in modo diverso, più
vero.
Silversnake ha la sensazione che il
suo tempo non coincide con quello del resto dell'umanità. Questo la fa sentire
diversa e a disagio e le fa perdere il senso della sua vita, che sente irreale
e inesistente.
Viene percepito un mondo che gira al
contrario, troppo veloce e sente quasi di appartenere ad un'altra dimensione.
“Her Snakeness” fa venire fuori la
parte più istintiva e rettiliana dell'essere. Basa la realtà sui sensi che però
sono ingannevoli e mutevoli nel tempo.
Inizialmente l'artista segue
irrimediabilmente i suoi istinti e i suoi bisogni e li asseconda senza voler
far entrare in gioco le emozioni, esattamente con la freddezza del Serpente.
Poi ricerca se stessa, ha la
sensazione che la sua anima sia incastrata nel corpo.
Il vuoto che sente è talmente
insopportabile che lo riempie con cibo sesso alcool e sale la rabbia che la
porta a non riconoscere l'immagine riflessa nello specchio. Quello specchio in
cui la realtà di nuovo prende una forma distorta, assurda e surreale e "il
dopo viene prima del prima".
“Her Snakeness” è un album
"sospeso", un diallele in cui l'artista non riesce ad uscire da una
reazione scettica nei confronti di tutto ciò che la circonda e che la allontana
ancora di più dalla verità.
I testi e le linee melodiche sono state scritte tutte solo da Silversnake Michelle.
I testi e le linee melodiche sono state scritte tutte solo da Silversnake Michelle.
Le canzoni spesso derivano dai sogni
in cui l'artista si rifugia per cercare
di rendere variopinta una realtà noiosa e nebbiosa.
Gli arrangiamenti sono stati creati,
oltre che dalla cantautrice, anche da Daniele Marchetti e Valentino Vitali per
la batteria. Per dettare le linee guida ai musicisti negli arrangiamenti, dà
priorità al linguaggio delle immagini e
meno a quello tecnico-musicale. Anche chi lavora con lei, deve esprimere il suo
Io attraverso la musica.
In questo album si comincia a
sperimentare, vengono utilizzati tempi dispari che si miscelano tra loro e
passaggi tra tonalità apparentemente difficili. Ma per l'artista vuole essere
una ricerca interiore più che musicale.
Poca cura della forma testuale e
grammaticale, l'artista dà più importanza alla sostanza, all'emozione istintiva
cercando di esprimersi in modo libero e utilizzando anche parole inesistenti o
attribuendogli un significato personale e completamente diverso. Usa molte
metafore per raccontare la sua visione della vita. La comunicazione diventa
criptica e introspettiva in molte parti.
L'album è accompagnato da un'insieme
di immagini surreali, accoppiate a ciascuna canzone e che messe insieme formano
un autoritratto di Silversnake.
Le parti di chitarra, tastiera e
pianoforte sono state registrate da Daniele Marchetti, il basso da Enrico
Mamoli e la batteria da Valentino Vitali.
TRACK BY TRACK:
DROPS OF TIME: un testo che esprime
la sensazione forte di inesorabilità del passaggio. Una sensazione di ansia e
inquietudine avvolge l'anima dell'artista che sente quella che è la grande
bugia della vita: pensiamo di esistere e invece siamo solo proiezione di
un'immagine, di una luce estremamente lontana.
PROSERPINA: diviso in due parti.
Il sogno e il risveglio.
Nel sogno vi è la
discesa nell' Ade, nella solitudine di se stessi che diventa luogo di
eccessi.Il tempo è fermo, cristallizzato.
Il risveglio mette in
evidenza la dissociazione tra Silversnake e Micaela che non si identificano
più, ma spesso litigano tra loro e compiono azioni in contrasto. "You fall in love and in bed with Silversnake, not me"
THE DEEP GREEN: rappresenta un urlo
muto. Paura di perdere se stessa che risulta bloccante ("rusty fears
are letal weapon") e necessità di aggrapparsi a qualcun altro per
vivere. Rabbia e tumulto interiore espresso dall'arrangiamento, ma incapacità
di esprimere le emozioni, che risultano soffocate ("mirror of seasons engulfs and ravishes you in a rough way").
DNA (DENIAL NORMAL
ABDUCTION):
l'universo prende vita; l'artista immagina che l'esistenza dei corpi celesti
sia animata, e che tutta la materia e gli atomi provino emozioni e sensazioni
non diverse dalle nostre.
Il sesso è presente in
ogni attimo, in ogni azione e in ogni movimento dell'universo. E' la
rappresentazione della vita stessa, il naturale Piacere della Potenza Creativa
e Snakeness ne è la personificazione.
FEET OF NEMESIS: scritto da Alex
Bevilacqua, tocca il tema della Nemesi, della giustizia riparatrice. Il
conflitto interiore e la ricerca della compensazione che crea l'armonia del
mondo, quel giusto equilibrio tra il bene e il male. "Il boia intrappolato
nello spazio" simboleggia l'elemento di violenza presente nelle nostre
vite, un'entità che cerca di dispensare fendenti alle vittime (non
responsabili) e ai carnefici che meritano una punizione esemplare o soltanto
risarcitoria.
La "lei"
del testo cerca di incanalare l'artista verso energie positive di liberazione
da queste dinamiche, ma non vi riesce.
C9H13Night
(Benzedrine Night): la canzone parte con la voglia di alienarsi e tuffarsi
nei piaceri edonistici; prendono poi il sopravvento la sofferenza e la rabbia
che esplode alla fine. Il piacere sessuale diventa ossessivo per trasformarsi
in dolore. La presenza di entrambi (piacere e dolore) fa comunque sentire vivi.
La dimensione diventa onirica immaginando l'alienazione come da anfetamine.
L'artista ha bisogno
di una vita fuori dall'ordinario per sentirsi viva. Si costruisce realtà
parallele in apparente equilibrio tra loro, che poi non è più in grado di
gestire. More than one life is my gasoline".
DIALLELE: il circolo vizioso di
una vita infinita che si ripete. Terza versione del brano Silversnake del primo
album con altro testo e altra tonalità. Gli eventi si ripetono in modo
ugualmente diverso. Silversnake si sente fuori dal mondo, chiusa in una
"white room" e rompe lo
specchio dove vede un'immagine che non riconosce e detesta. "I wonder what was my mistake".
DEAD END: il tempo corre
veloce, troppo veloce... non è vita questa. Tutto è intrappolato in una
centrifuga sempre più veloce. Il tempo corre sempre di più .... il corpo si
sbriciola e il mondo si scioglie.
Mentre l'artista
cerca l'invisibile dentro se stessa, il mondo non si accorge di lei e della sua
esistenza. Non si accorge neanche di se stesso. Nessuno ascolta ciò che accade
nell'altro, nessuno ascolta se stesso.
BACKWARDS: il mondo gira al
contrario. "Silversnake ... Answer this".
"why can't I
write happy song?" inadeguatezza e sofferenza perchè non si raggiunge lo
stato di serenità e armonia. Silversnake si trova ad un funerale. In mezzo alla
disperazione totale delle persone che partecipano, chiede chi è volato via , ma
nessuno le risponde. Non ha ancora capito
di essere morta.
Collegamento con il
primo cd "So in my mind...", in particolare alla canzone Silversnake
Slow Steps.
GARDEN OF JASMINE: una favola dark. Un
giovane re bambino intrappolato nella sua fanciullezza scappa per seguire il
fluire naturale del tempo. Ma questo si rompe e si ferma immobilizzandosi
nell'infanzia."you'll never grow old in a moment your heart is blue
iced."
LABYRINTH SUICIDE: è un sogno. La
sensazione di essere realmente soli e ricordare un tempo passato. La mente
diventa un labirinto e non percepisce più i colori e la musica. L'artista cerca
di morire ma non riesce, condannata ad una vita eterna e solitaria, non può
fare altro che ricordare un futuro già vissuto e un passato ancora da vivere.
La scala di Shepard alla fine simboleggia la perdita dell'Io dentro il
labirinto.
REQUIEM (SLAN LEIS NA NATHAIR AIRGID): nasce
da un sogno ambientato in una vita precedente. Perseguitata e bruciata come una
strega. Senso di tempo perduto. "How is it possible I
lost my time".
Il mondo gioca con le
vite degli altri e non ne ha coscienza come in un videogame. "No life anymore, Try to do the best score".
FOUNDATIONS OF SOUL: le fondamenta
dell'anima partono dai genitori. All'inizio l'artista li colpevolizza per non
averle dato le risposte adeguate. Venivano fornite spiegazioni, ma mai il
senso. Una parte è dedicata alla madre e una al padre. Nella parte finale,
l'artista consapevolizza di essere una persona adulta che può ricostruire da
sola la sua vita e si spoglia di quelle sovrastrutture e dogmi imposti in cui
non crede e che sono completamente avulse dalla natura umana, ma dettate solo
da schemi sociali "fuori spazio – tempo".
MADNESS: in questo brano,
l'artista si sente una bambina che scopre ed esplora la musica per la prima
volta. Attratta da un vecchio pianoforte, suona in modo irrazionale e
istintivo. Sente la musica che prima di vibrare attraverso lo strumento fluisce
e attraversa il suo corpo.
Per
ascoltare il disco “Her Shakeness” clicca qui: https://soundcloud.com/silversnake-michelle-1/sets/her-snakeness/s-bgCAc
BIO
Micaela
Battista, in arte SILVERSNAKE MICHELLE,
nasce a Torino nel 1975.
Inizia a studiare recitazione nel
1993 presso il Teatro Nuovo di Torino con Renato Liprandi e
prosegue gli studi presso il Tangram Teatro sotto la guida di Ivana
Ferri e Bruno Maria Ferraro. Partecipa a numerosi spettacoli
teatrali, interpretando ruoli sia drammatici (Es:Lady Macbeth) sia brillanti (Es:Puck
il Folletto); partecipa a diversi cortometraggi tra cui “Risveglio”
girato nel 2000 e diretto da Chiara Moraglio e Simone Montanari.
Nel frattempo si laurea in
giurisprudenza, e consegue l’abilitazione alla professione di avvocato.
Nel 2011 segue la formazione corale,
come voce soprano, presso i Civici cori di Milano.
Dal 2012 studia canto moderno
sotto la guida del maestro Dino Brentali che segue il metodo SLS
(Speech Level Singing di Seth Riggs)
Dal 2013 inizia un percorso di
ricerca musicale legata ad un cammino personale, creando brani di cui è
interprete e autrice con il nome d’arte SilverSnake Michelle.
Nel
2014 esce il primo album "So in my mind". Un concept album di
nove tracce.
Si
esibisce in vari locali di Milano, in formazione sia elettrica che acustica.
A
ottobre 2014 viene selezionata per partecipare ad una trasmissione televisiva
negli USA (Cape Cod): LIVE FROM CENTER STAGE.
A
marzo 2015 cominciano le incisioni del nuovo concept album "Her
Snakeness"
Da aprile 2015 comincia a collaborare con la rivista Micsugliando
(http://www.micsugliando.it/) e cura una rubrica sua, intitolata UNDER MY
PENCIL (dal titolo di una sua canzone dell'album "So in my mind")
dove racconta se stessa e la sua musica (http://www.micsugliando.it/category/cultura/rubriche/una-rubrica-a-cura-di-micaela-battista/).
CONTATTI&SOCIAL
Circus beatclub di Brescia: 29/4 Eleonora Rossi (vocalist) 30/04 Love Boat with Us
Circus beatclub di Brescia: 29/4 Eleonora Rossi (vocalist) 30/04 Love Boat with Us
Venerdì 29 aprile 2016 al Circus beatclub di Brescia va in scena quello che probabilmente è il venerdì notte più atteso ed elegante in città. Al mixer si alternano Marco Bodini e Dr.Space, alla voce c'è Brio e soprattutto lei, Eleonora Rossi, una delle più richieste ed affermate vocalist italiane. Dopo aver partecipato a Miss Italia e frequentato diverse scuole, dal 2002, Eleonora comincia a farsi notare nel mondo della televisione, soprattutto sulle reti Mediaset dove partecipa al programma "Come sorelle" in onda su canale 5, viene in seguito scelta come "Letteronza" dalla Gialappa's Band per le trasmissioni "Mai dire goal" e "Mai dire Grande Fratello". Da allora collabora più volte come attrice e protagonista di spot pubblicitari per brand come Mc Donalds, Bisolvon, Thun, Yakult, Whirlpool, Hello Kitty, Amadori ed Electrolux Rex. Sfruttando la sua passione per il canto comincia la carriera di voice - vocalist. Eleonora Rossi è oggi una della voci più popolari e richieste in Italia e si esibisce in locali come Papeete di Milano Marittima, Sali e Tabacchi, Capogiro di Bergamo, Circus Brescia, Life Torino, Gilda, Qi, Nikita, RioBo, Premiere, CFC, Just Cafè.
Sabato 30 aprile 2016 al top club bresciano per eccellenza va invece in scena il party a tema "Love Boat with Us". L'ammiraglio Antonio Gregori e la sua ciurma attendono i loro ospiti come accadeva nel mitico telefilm Love Boat. Al mixer ci sono Marco Bodini e Dader, alla voce come special guest da Mantova arriva Cire, che sarà al microfono con Toma e Gianluca.
Circus beatclub Brescia
info 030 3534084, 3332105400
Via Dalmazia 127, 25125 Brescia
Dalle 23 e 30 a tarda notte, ogni giovedì, venerdì, sabato e pre-festivi
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Kuadra: nuovo album e tour internazionale per l'alternative metal band lombarda
Nuovo
disco tra atmosfere cupe e tematiche socio-esistenziali per
l'alternative metal band lombarda che annuncia il relativo tour
internazionale.
Genere:
alternative metal
Etichetta:
12Linee Records
Distribuzione
digitale: Tunecore
Disponibile
su tutte le principali piattaforme digitali Non
avrai altro dio all’infuori di te,
nuovo album dei Kuadra.
L'alternative metal band lombarda, reduce da oltre cinquanta date
tra Italia,
Lettonia,
Estonia,
Lituania
e Finlandia
a sostegno del precedente disco Il
bene viene per nuocere,
è
tornata on the road per promuovere la nuova fatica con un tour (in
continuo aggiornamento) che sta toccando tutta la Penisola e passerà
anche dalla Lettonia
con tre tappe il prossimo mese di giugno.
Non
avrai altro Dio all’infuori di te
è un
vero e proprio concept, sotto certi aspetti molto diverso dai lavori
precedenti: più introspettivo ma al contempo molto provocatorio, a
partire dalla copertina ad opera dell'artista Loris
Dogana che
rappresenta un uomo con un albero al posto della testa e due accette
a sostituire le braccia.
Dieci
tracce attraverso cui i Kuadra, che propongono un moderno crossover
con influenze rap,
alternative rock
e post metal,
esplorano nuove
sonorità, creano atmosfere cupe e offrono spunti di riflessione su
temi come l’antropocentrismo sfrenato, il disorientamento
esistenziale e l’auto schiavizzazione sociale.
Il
disco è stato registrato
e mixato al Trai
Studio di Inzago
(MI), masterizzato da Magnus
Lindberg (Cult Of
Luna) e distribuito in digitale da 12Linee
Records.
Il
primo videoclip estratto dal nuovo full-lenght è La
Grande Crocifissione.
Video
Credits
Regia
e montaggio: Davide Pannucci
Soggetto:
Yuri La Cava
Fotografia
Cristiano Vassalli
Tour
2016 (primavera-estate):
(date
in continuo aggiornamento)
09/04
Rock'n'Roll, Rho (MI)
16/04
Officine Sonore, Vercelli
23/04
Bobby's Bar, San Giacomo degli Schiavoni (CB)
24/04
Dylan Dog Horror Pub, Rimini
30/04
Da Monstas, Potenza Picena (MC)
07/05
The One, Cassano D'Adda, (MI)
14/05
Officina degli Angeli, Negrar (VR)
20/05
Freqency, Pomigliano D'Arco (NA)
21/05
Traffic, Roma
02/06
Nabaklab, Riga - Latvia Tour 2016
03/06
MCB, Jelgava - Latvia Tour 2016
04/06
Fontaine Palace, Liepāja
- Latvia Tour 2016
25/06
Lo Chalet, Como
02/07
Jack Biker’s, Vigevano (PV)
23/07
TBA, Frosinone
29/07
Festival tra i salici, Verona
Tracklist
1.
La grande crocifissione
2.
La larva
3.
Per un mondo minore
4.
Abdul
5.
Il male
6.
Con una pistola
7.
Questo è un morto
8.
Godzilla a Milano
9.
In memoria del nostro futuro
10.
Mettersi in salvo
I
Kuadra sono:
Yuri
La Cava: Voce/Testi/Synth
Emanuele
Savino (Zavo): Chitarre
Van
Minh Nguyen: Batteria/Drumachine
Simone
Matteo Tiraboschi: Basso
Info
Social
Promo: Liudu/Luca Peruzzotti
Booking
ITA: Emanuele Savino Zavo - zavogam@hotmail.it
Booking
EU: Karolina Pankova - pankova.karolina@gmail.com
Biografia
- I
Kuadra sono una band alternative metal italiana, formatasi a Vigevano
nel 2006. Propongono un
moderno crossover con influenze rap, alternative rock e post metal. I
testi sono in lingua italiana e affrontano molto spesso tematiche
sociali ed esistenziali. Nel luglio 2007, dopo varie esibizioni nella
loro provincia, entrano in studio per registrare il loro primo EP
intitolato “Tutto Kuadra”, in cui prevale la forma del rap-core.
A
Ottobre del 2010 esce sotto SG Records il primo album dal titolo
“Kuadra”. La band riscuote un discreto successo sul web, pur non
avendo una vera e propria promozione. Il video del singolo “Vieni
fuori di qui” entra in rotazione su diversi canali Sky. Nel 2012
viene prodotto un documentario di venti minuti sulla band, girato da
Davide Pannucci, dal titolo “È solo l'inizio”. Dopo qualche mese
esce il video “I nostri eroi”, primo estratto del disco
“Il
bene viene per nuocere” che esce nel 2013. Registrato presso il
Mordecai Studio di Como, sotto la Produzione Artistica di Marco
Molteni, il lavoro è totalmente auto-prodotto e segna l’inizio di
una ricerca di stile più personale.
Il
10 ottobre 2013 presentano il nuovo videoclip “Il bene”, secondo
singolo estratto dal full-lenght. Nel luglio 2015 si conclude “Il
bene viene per nuocere-tour”, che li ha visti impegnati per più di
cinquanta concerti in Italia, Lettonia, Estonia, Lituania e
Finlandia. L’ultimo lavoro della band è l’album “Non avrai
altro dio all’infuori di te”, registrato e mixato al Trai studio
di Inzago, masterizzato da Magnus Lindberg (Cult Of Luna),
distribuito in digitale da 12linee Records. Si tratta di un vero e
proprio concept album che sotto certi aspetti è molto diverso dai
precedenti, più introspettivo ma al contempo molto provocatorio, a
partire dalla copertina, illustrazione dell’artista Loris Dogana,
che rappresenta un uomo con un albero al posto della testa e due
accette a sostituire le braccia. In
queste dieci tracce la band esplora nuove sonorità, crea atmosfere
cupe e offre spunti di riflessione su temi come l’antropocentrismo
sfrenato, il disorientamento esistenziale e l’auto schiavizzazione
sociale.
Contatti
Official
store: (disponibile nuovo merchandise 2016):
http://kuadra.bigcartel.com/
Press
Media Office
Frank
Lavorino 339 6038451
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