giovedì, aprile 28, 2016

Grafiche Art Nouveau alla Biennale del Disegno

L'ART NOUVEAU NELLA COLLEZIONE PARENTI
La grafica nel segno Liberty, Art Dèco e Futurista a cavallo tra due secoli


Museo Arte Povera, Sogliano al Rubicone, fino al 10 luglio 2016
 
    Nell’ambito della seconda Biennale del Disegno, è allestita all’interno di Palazzo Marcosanti di Sogliano al Rubicone, una mostra interamente dedicata al disegno durante il periodo della Belle Époque con preziosi esempi di Liberty italiano, Art Nouveau, Art Dèco e Futurismo.
Oltre mille opere esposte realizzate da centinaia di famosissimi artisti.

 ''L'Art Nouveau nella collezione Parenti. La grafica tra fine Ottocento e metà Novecento nel segno Liberty, Art Dèco e Futurista’’, a cura del giovane critico Andrea Speziali, rimarrà allestita fino al 10 luglio.

La mostra trova spazio nelle sale comunali del Palazzo Marcosanti, che ospitano anche il Museo di Arte Povera e della Musica, ed è stato scelto lo scorso anno dall’istituzione culturale “Italia Liberty”come principale Museo per il Liberty su territorio nazionale. 


L'esposizione intende valorizzare le opere del periodo compreso tra fine '800 e metà '900 di proprietà del geniale collezionista Roberto Parenti che ha raccolto un inestimabile patrimonio di arti grafiche. In mostra cartoline, locandine e manifesti a firma di autori italiani e stranieri che propongono rari esempi di Art Nouveau nelle sue diverse sfaccettature: dal Liberty al Modernismo, allo Stile Floreale, ma anche Jugendstil, Art and Craft e Secessione Viennese. Senza escludere il periodo dell'Art Dèco e del Futurismo. Per quest'ultimo la mostra gode della promozione da parte del Comitato 100 Sant'Elia. 



In mostra vi sono opere dell'artista Alphonse Mucha, grande autore della corrente artistica Art Nouveau e Gran Maestro massone alla loggia Komensky in Cecoslovacchia. L'esposizione romagnola mette in luce anche opere provenienti dalla recente mostra “Massoneria Art Nouveau. Mito dell’Istituzione nell’arte al tempo della Belle Époque” e va a supportare la mostra in corso al Compresso del Vittoriano di Roma su Mucha. 



L'obbiettivo è coinvolgere e sensibilizzare giovani e comuni fruitori a conoscere e apprezzare l'Art Nouveau, divulgare opere inedite realizzate durante il periodo Liberty, sottolinearne l'eleganza e far conoscere il disegno Art Nouveau e Dèco, spiegando ai visitatori la storia, i dettagli, le  caratteristiche e simbologie di questo stile. Tra le opere esposte un raro libro anonimo di oltre cento pagine disegnato a mano centimetro per centimetro.


L'ingresso è libero. La mostra, dedicata a qualsiasi tipo di pubblico, è organizzata dal Comune di Sogliano al Rubicone insieme al Museo di Arte Povera e promossa da The World Art Nouveau.

 La mostra è aperta il sabato e la domenica dalle 15:00 alle 19:00. Durante la settimana su appuntamento per scuole e gruppi.
Il tempo di visita: 2/3 ore e mezza.



Informazioni:

Museo Arte Povera
Palazzo Marcosanti-Ripa
Piazzetta Garibaldi
Sogliano al Rubicone - 47030 Forlì-Cesena.

www.italialiberty.it/mostrasoglianoartnouveau
www.museodiartepovera.com
Tel.: 0541.948418  Mobile: 334.8592312

mercoledì, aprile 27, 2016

30/04 Angels of Love presenta Ten Walls "Equalized Tour", Claudio Coccoluto @ Duel: Beat Pozzuoli (NA). Al mixer anche Idriss D e Francesco Miele

30/04 Angels of Love presenta Ten Walls "Equalized Tour", Claudio Coccoluto @ Duel: Beat Pozzuoli (NA). Al mixer anche Idriss D e Francesco Miele

Duel: Beat 
Via Antiniana 2A Pozzuoli (NA)
Evento Facebook


Angels of Love è da lungo tempo una delle realtà più importanti in Europa nell'ambito del clubbing. Da oltre 25 anni il collettivo campano organizza party e detta tendenze in ambito nightlife e non solo. Sabato 30 aprile al Duel Beat di Pozzuoli (Napoli), gli Angels mettono in scena un party già molto atteso che porta in console un bel po' della storia, del presente e del futuro della musica da ballo, ovviamente secondo AOL. 

A celebrare la storia, una storia che non è certo passata ma viva & vegeta, dopo vent'anni dall'ultima collaborazione con AOL, in console torna Claudio Coccoluto. Il senatore dei dj italiani ha iniziato la sua lunghissima carriera proprio con gli Angels e dopo vent'anni torna ad esibirsi con una crew che non ha mai smesso di sperimentare, proprio come lui. Il fatto che le loro strade tornino ad unirsi è una buona notizia per il clubbing italiano. 

Per quel che riguarda il presente ci sono Idriss D e Francesco Miele, due dj producer ormai già molto affermati nel circuito del clubbing internazionale. Idriss D, in particolare, gestisce due label Memento e Pearl e fa ballare con costanza molti top club, in Europa e non solo. Francesco Miele è più giovane, ma solo negli ultimi mesi ha diviso la console con top dj come Ellen Allien, Marco Bailey e John Rundell.

 A rappresentare il futuro del clubbing, poi, arriva Ten Walls (www.tenwallslive.com), che presenterà al Duel: Beat il suo nuovo progetto, "Equalized", che è molto più del solito dj set.  La data campana fa parte di un tour che sta portando Mario Basanov, questo il vero nome del dj lituano, uno dei più importanti e creativi del circuito internazionale, attraverso tutta l'Europa e non solo (Tiblisi, Istambul, Milan, Antwerp, Lisbona, Praga, Napoli, Abu Dhabi, Belgrado, Budapest). Equalized è un progetto complesso: non solo una performance audiovisiva, non solo un suono "equalizzato". L'equalizzazione descrive la capacità di sincronizzare le emozioni, l'empatia. E l'abbreviazione EQ sta per empathy quotient numerical measure (ovvero, più o meno, quoziente di empatia misurato in modo numerico). "C'è voluto più di un anno per passare dall'idea alla sua concretizzazione", spiega Ten Walls. "Direzione artistica, costumisti, sound designer, ballerini… tutti hanno collaborato in un team eccellente, il tutto per le orecchie e gli occhi del pubblico. 'Equalized' è anche il modo per conoscere la Lituania, visto che è stato girato in ben 10 diverse location. La performance live contiene al 90% nuove tracce, che verrano poi incluse in doppio album in uscita nell'autunno 2016". 

Duel Beat
Via Antiniana 2a, 80078 Pozzuoli (NA)

Evento Facebook 
info telefoniche: 

Angels of Love
Angels of Love è un società promotrice di eventi house nata nel 1990. La prima manifestazione organizzata dagli AoL è stata "Umanity Party", al Teatro Tenda di Napoli. Nel tempo si sono susseguite collaborazioni con alcuni dei cosiddetti fautori dell' "industrial progressive garage", come Charlie Hall e Claudio Coccoluto. Gli AoL sono poi soprattutto noti per l'organizzazione di famose One Night grazie alle quali si sono fatti conoscere in Italia e nel mondo collaborando con dj come Frankie Knuckles, David Morales, Terry Hunter, Roger Sanchez, Tony Humphries, Carl Cox, Luciano, Little Louie Vega ed infiniti altri top dj. Gli AoL hanno organizzato party ad Ibiza, in Australia, in UK, a Barcellona. Nel 1994 Mixmag li mette al secondo posto nella chart mondiale dei migliori promoter. Restano nella memoria di chi c'era i loro party all'Hipe in Campania (1992), al Syncopate di Brescia, all'Echoes di Misano Adriatico, al Kinky ed al Matis di Bologna, il Juice di Firenze… Gli AoL, da sempre protagonisti anche del fashion system, sono anche produttori discografici ed il loro marchio è una garanzia per i clubber di ogni paese. 

Claudio Coccoluto

"Avrei potuto fare l'architetto, lo dico perché facendo il DJ non sono andato poi così lontano. In console mi trovo a dare forma, attraverso il suono organizzo lo spazio". Claudio Coccoluto, il DJ, 45 anni si muove con esperienza e saggezza ma con l'energia e la passione dei vent'anni tra le console di tutto il mondo. All'inizio della storia quando comprò il primo disco della sua vita, Goats Head Soup dei Rolling Stones, la musica lo aveva già conquistato. Durante gli anni passati nel negozio di suo padre fino all'acquisto del primo campionatore è tutto un pensare, un creare, un disegnare la rotta. Consapevole che la musica è il suo linguaggio, il suo codice per comunicare con il mondo. Dalla musica arrivano infinite possibilità per "giocare" con la realtà, inizialmente non pensava di fare il dj, comprava dischi rock e leggeva giornali musicali. A tredici anni con i suoi vinili si presentò in una piccola radio locale e gli affidarono subito il programma della sera dalle 20.00 alle 21.00. La sua programmazione era tutta orientata al rock, poi grazie alla prima elettronica e alla scoperta delle produzioni di Giorgio Moroder approda nella "ballabilità".  Tutta la sua carriera è segnata dalla scoperta, dal desiderio di arrivare in territori nuovi per organizzare nuove sfide. Alla fine degli anni '70 conosce Mozart e Daniele Baldelli, due personaggi che cominciavano a rendere interessante il mestiere del dj, quell'arte che permette di suonare contemporaneamente due vinili facendoli diventare un altro suono. Intuì che fare il dj aveva in sé qualcosa di creativo, che il dj può liberare la musica dai vincoli dei generi, dai blocchi accademici di cui sono schiavi molti musicisti. Seguendo la musica era arrivato a un linguaggio libero e universale, che prometteva nuovi e infiniti approdi. La musica é la mia giornata. La occupa, la invade. E non solo la notte quando metto i dischi nei club, ma anche quando, appena, sveglio, mi applico ai piatti e al mixer per provare. Ascolto per ore nuovi brani, musiche inedite, artisti ai primi passi scovati su internet nei tanti siti on line. Poi ci sono gli esordienti che mi mandano i loro lavori e chiedono pareri, attenzione e anche, naturalmente, indicazioni. Ogni giorno è l'occasione per riflettere sul futuro del lavoro del dj, se sia davvero in sintonia con una età anagrafica che ha superato i 40 anni'. Claudio Coccoluto seguendo la strada della musica è diventato il DJ, instancabile alchimista del suono che ha portato il djing italiano ai vertici della scena internazionale. "l'italiano artista" (come è stato definito da alcuni magazines internazionali) ha creato uno stile universale.

Idriss D
"Mettersi sempre alla prova: da quando, quattordicenne, il tuo amico Mc Brown ti ha regalato i tuoi primi giradischi, passando poi per una vertiginosa ascesa tra i club di Parigi con la conquista della console del Les Folies De Pigalle, fino alla radicale scelta di qualche anno fa: la Francia ti aveva dato quel che cercavi, l'Italia invece era tutta da conquistare e allora ti sei trasferito lì. Di nuovo, in poco tempo, grazie al talento, classe e determinazione delle tue ipnotiche stilizzazioni dance, ti hanno aperto le porte club come il Tenax e il Red Zone. L'ascesa è una realtà. Resa ancora più solida e appassionante dalle ottime label che gestisci, Memento e Pearl". 

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invio comunicato

grazie

KUMUSIC Radioshow #120 DJ guest Gregor Salto

KUMUSIC Radioshow #120 DJ guest Gregor Salto

Dopo tanti altri top dj, ancora musica ad alti livelli per KUMUSIC RadioShow, programma radiofonico prodotto dalla pr agency italiana Kumusic (www.kumusic.it) in onda in più 25 paesi con 5 milioni di ascoltatori. Le emittenti che trasmettono il radioshow nel mondo sono decine. Tra le tante, citiamo ad esempio le tedesche Cuebase-Fm e 54house.fm, la francese House Nation Radio e la spagnola Vibe Ibiza Radio. Il dj guest dell'episodio 120, programmato tra il 27 aprile ed il 2 maggio, è il talento olandese Gregor Salto. Resident Dj di Kumusic Radioshow è Glazersound, Music Selector & Voice MC Fago. Tutte le puntate sono disponibili su MixCloud: www.mixcloud.com/kumusic. Info su playlist ed ospiti in anteprima su Facebook all'indirizzo: www.facebook.com/kumusic.radioshow. http://bit.ly/kumusicradioshow

pr ltc x KUMUSIC

ENGLISH /// KUMUSIC Radioshow #120. DJ guest Gregor Salto /// From April 27th to Monday May 2d, a new episode of Kumusic Radio Show is broadcasted all around the world in Syndication. It's #‎ep120. The DJ guest is the highly talented Dutch DJ producer Gregor Salto. Please Turn up the volume guys! Click here for more info: http://www.kumusic.it/kumusicradioshow/ Resident DJ: Glazersound; Music Selector & Voice: MC Fago. 

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“L'ULTIMO PENSIERO” É IL NUOVO SINGOLO DI AL. CA. FI


Il brano fa parte del progetto che prende le iniziali dai nomi di Alex e a quello dei suoi figli, Carlotta e Filippo.


Le parole di un padre alla figlia: “L'ultimo pensiero” tocca un argomento che è purtroppo condiviso da tantissimi altri padri e che diventa giorno dopo giorno sempre più attuale.
 Il progetto “Al. Ca. Fi”  è composto da sole due tracce di cui la seconda è interamente strumentale e si intitola “Privilegio”. Questa traccia è la colonna sonora delle più belle emozioni vissute da Alex finora, attimi indimenticabili che ha avuto il privilegio di vivere.
A questo progetto hanno lavorato grandi professionisti come Fabrizio Barale (chitarrista di Ivano Fossati), Guido Guglielminetti (bassista di Francesco De Gregori) ed Ermir Abeshi (straordinario violinista di fama internazionale). Artisti che ha avuto la fortuna di conoscere non solo sotto l'aspetto professionale, ma anche e soprattutto quello umano.

BIO
Alex Daperno ha 47 anni, fa il personal trainer e da sempre ha due grandi passioni: la ginnastica e la musica.
A 16 anni inizia a fare il dj, attività che ha svolto prevalentemente nei locali del cuneese per più di vent'anni. Poi dopo aver frequentato l'Isef (oggi Uism) è diventato un personal trainer e lavora in una palestra di Cuneo di cui, quattro anni fa, è diventato anche il presidente. Fin da bambino ha sempre subito il fascino della chitarra ma non ha mai avuto il tempo di studiare questo strumento in modo serio. Così ancora oggi suona la chitarra nei pochi ritagli di tempo che il lavoro gli concede. Ha due figli, Carlotta (18) e Filippo (14), allontanati al momento del divorzio senza che lui potesse far nulla, pur appellandosi a un pool di avvocati. I suoi figli sono stati portati a più di 500 km di distanza, con tutti i problemi che ne conseguono per quanto concerne il rapporto genitoriale da sempre ostacolato ed osteggiato dalla loro madre. Con Filippo è riuscito a mantenere un ottimo rapporto, mentre Carlotta ha subito in pieno un’alienazione genitoriale. Attraverso la musica Alex ha provato ad esprimere il dolore di un padre in questa situazione, pensando proprio di parlare a sua figlia, col desiderio di farle capire tutto il suo amore cercando di spiegarle come e perché è mutato il loro rapporto dovuto a circostanze di cui sono vittima.



CONTATTI & SOCIAL:

Facebook https://www.facebook.com/alex.daperno


“HER SNAKENESS” E' IL NUOVO ALBUM DI SILVERSNAKE MICHELLE


Un concept-album sul concetto di tempo che tormenta costantemente Silversnake e che si confonde a tratti con quello dello spazio: il tempo scorre e riduce inesorabilmente le distanze che porta al termine del nostro viaggio di vita.


L'artista sente di aver vissuto rinnegando la sua essenza per poter essere accettata dalle persone che amava e rimette in discussione con rabbia i rapporti amorosi e con i genitori. Distrugge tutto per poter ricreare le stesse relazioni in modo diverso, più vero.
Silversnake ha la sensazione che il suo tempo non coincide con quello del resto dell'umanità. Questo la fa sentire diversa e a disagio e le fa perdere il senso della sua vita, che sente irreale e inesistente. 
Viene percepito un mondo che gira al contrario, troppo veloce e sente quasi di appartenere ad un'altra dimensione.
“Her Snakeness” fa venire fuori la parte più istintiva e rettiliana dell'essere. Basa la realtà sui sensi che però sono ingannevoli e mutevoli nel tempo.
Inizialmente l'artista segue irrimediabilmente i suoi istinti e i suoi bisogni e li asseconda senza voler far entrare in gioco le emozioni, esattamente con la freddezza del Serpente.
Poi ricerca se stessa, ha la sensazione che la sua anima sia incastrata nel corpo.
Il vuoto che sente è talmente insopportabile che lo riempie con cibo sesso alcool e sale la rabbia che la porta a non riconoscere l'immagine riflessa nello specchio. Quello specchio in cui la realtà di nuovo prende una forma distorta, assurda e surreale e "il dopo viene prima del prima".
“Her Snakeness” è un album "sospeso", un diallele in cui l'artista non riesce ad uscire da una reazione scettica nei confronti di tutto ciò che la circonda e che la allontana ancora di più dalla verità.
I testi e le linee melodiche sono state scritte tutte solo da Silversnake Michelle.
Le canzoni spesso derivano dai sogni in cui l'artista si rifugia  per cercare di rendere variopinta una realtà noiosa e nebbiosa.
Gli arrangiamenti sono stati creati, oltre che dalla cantautrice, anche da Daniele Marchetti e Valentino Vitali per la batteria. Per dettare le linee guida ai musicisti negli arrangiamenti, dà priorità al linguaggio delle immagini  e meno a quello tecnico-musicale. Anche chi lavora con lei, deve esprimere il suo Io attraverso la musica.
In questo album si comincia a sperimentare, vengono utilizzati tempi dispari che si miscelano tra loro e passaggi tra tonalità apparentemente difficili. Ma per l'artista vuole essere una ricerca interiore più che musicale.
Poca cura della forma testuale e grammaticale, l'artista dà più importanza alla sostanza, all'emozione istintiva cercando di esprimersi in modo libero e utilizzando anche parole inesistenti o attribuendogli un significato personale e completamente diverso. Usa molte metafore per raccontare la sua visione della vita. La comunicazione diventa criptica e introspettiva in molte parti.
L'album è accompagnato da un'insieme di immagini surreali, accoppiate a ciascuna canzone e che messe insieme formano un autoritratto di Silversnake.
Le parti di chitarra, tastiera e pianoforte sono state registrate da Daniele Marchetti, il basso da Enrico Mamoli e la batteria da Valentino Vitali.


TRACK BY TRACK:

DROPS OF TIME: un testo che esprime la sensazione forte di inesorabilità del passaggio. Una sensazione di ansia e inquietudine avvolge l'anima dell'artista che sente quella che è la grande bugia della vita: pensiamo di esistere e invece siamo solo proiezione di un'immagine, di una luce estremamente lontana.

PROSERPINA: diviso in due parti. Il sogno e il risveglio.
Nel sogno vi è la discesa nell' Ade, nella solitudine di se stessi che diventa luogo di eccessi.Il tempo è fermo, cristallizzato.
Il risveglio mette in evidenza la dissociazione tra Silversnake e Micaela che non si identificano più, ma spesso litigano tra loro e compiono azioni in contrasto. "You fall in love and in bed with Silversnake, not me"

THE DEEP GREEN: rappresenta un urlo muto. Paura di perdere se stessa che risulta bloccante ("rusty fears are letal weapon") e necessità di aggrapparsi a qualcun altro per vivere. Rabbia e tumulto interiore espresso dall'arrangiamento, ma incapacità di esprimere le emozioni, che risultano soffocate ("mirror of seasons engulfs and ravishes you in a rough way").

DNA (DENIAL NORMAL ABDUCTION): l'universo prende vita; l'artista immagina che l'esistenza dei corpi celesti sia animata, e che tutta la materia e gli atomi provino emozioni e sensazioni non diverse dalle nostre.
Il sesso è presente in ogni attimo, in ogni azione e in ogni movimento dell'universo. E' la rappresentazione della vita stessa, il naturale Piacere della Potenza Creativa e Snakeness ne è la personificazione.

FEET OF NEMESIS: scritto da Alex Bevilacqua, tocca il tema della Nemesi, della giustizia riparatrice. Il conflitto interiore e la ricerca della compensazione che crea l'armonia del mondo, quel giusto equilibrio tra il bene e il male. "Il boia intrappolato nello spazio" simboleggia l'elemento di violenza presente nelle nostre vite, un'entità che cerca di dispensare fendenti alle vittime (non responsabili) e ai carnefici che meritano una punizione esemplare o soltanto risarcitoria.
La "lei" del testo cerca di incanalare l'artista verso energie positive di liberazione da queste dinamiche, ma  non vi riesce.

C9H13Night (Benzedrine Night): la canzone parte con la voglia di alienarsi e tuffarsi nei piaceri edonistici; prendono poi il sopravvento la sofferenza e la rabbia che esplode alla fine. Il piacere sessuale diventa ossessivo per trasformarsi in dolore. La presenza di entrambi (piacere e dolore) fa comunque sentire vivi. La dimensione diventa onirica immaginando l'alienazione come da anfetamine.
L'artista ha bisogno di una vita fuori dall'ordinario per sentirsi viva. Si costruisce realtà parallele in apparente equilibrio tra loro, che poi non è più in grado di gestire. More than one life is my gasoline".

DIALLELE: il circolo vizioso di una vita infinita che si ripete. Terza versione del brano Silversnake del primo album con altro testo e altra tonalità. Gli eventi si ripetono in modo ugualmente diverso. Silversnake si sente fuori dal mondo, chiusa in una "white room"  e rompe lo specchio dove vede un'immagine che non riconosce e detesta. "I wonder what was my mistake".

DEAD END: il tempo corre veloce, troppo veloce... non è vita questa. Tutto è intrappolato in una centrifuga sempre più veloce. Il tempo corre sempre di più .... il corpo si sbriciola e il mondo si scioglie.
Mentre l'artista cerca l'invisibile dentro se stessa, il mondo non si accorge di lei e della sua esistenza. Non si accorge neanche di se stesso. Nessuno ascolta ciò che accade nell'altro, nessuno ascolta se stesso.

BACKWARDS: il mondo gira al contrario. "Silversnake ... Answer this".
"why can't I write happy song?" inadeguatezza e sofferenza perchè non si raggiunge lo stato di serenità e armonia. Silversnake si trova ad un funerale. In mezzo alla disperazione totale delle persone che partecipano, chiede chi è volato via , ma nessuno le risponde. Non ha ancora capito  di essere morta.
Collegamento con il primo cd "So in my mind...", in particolare alla canzone Silversnake Slow Steps.

GARDEN OF JASMINE: una favola dark. Un giovane re bambino intrappolato nella sua fanciullezza scappa per seguire il fluire naturale del tempo. Ma questo si rompe e si ferma immobilizzandosi nell'infanzia."you'll never grow old in a moment your heart is blue iced."

LABYRINTH SUICIDE: è un sogno. La sensazione di essere realmente soli e ricordare un tempo passato. La mente diventa un labirinto e non percepisce più i colori e la musica. L'artista cerca di morire ma non riesce, condannata ad una vita eterna e solitaria, non può fare altro che ricordare un futuro già vissuto e un passato ancora da vivere. La scala di Shepard alla fine simboleggia la perdita dell'Io dentro il labirinto.

REQUIEM (SLAN LEIS NA NATHAIR AIRGID): nasce da un sogno ambientato in una vita precedente. Perseguitata e bruciata come una strega. Senso di tempo perduto. "How is it possible I lost my time".
Il mondo gioca con le vite degli altri e non ne ha coscienza come in un videogame. "No life anymore, Try to do the best score".

FOUNDATIONS OF SOUL: le fondamenta dell'anima partono dai genitori. All'inizio l'artista li colpevolizza per non averle dato le risposte adeguate. Venivano fornite spiegazioni, ma mai il senso. Una parte è dedicata alla madre e una al padre. Nella parte finale, l'artista consapevolizza di essere una persona adulta che può ricostruire da sola la sua vita e si spoglia di quelle sovrastrutture e dogmi imposti in cui non crede e che sono completamente avulse dalla natura umana, ma dettate solo da schemi sociali "fuori spazio – tempo".

MADNESS: in questo brano, l'artista si sente una bambina che scopre ed esplora la musica per la prima volta. Attratta da un vecchio pianoforte, suona in modo irrazionale e istintivo. Sente la musica che prima di vibrare attraverso lo strumento fluisce e attraversa il suo corpo.

Per ascoltare il disco “Her Shakeness” clicca qui: https://soundcloud.com/silversnake-michelle-1/sets/her-snakeness/s-bgCAc


BIO
Micaela Battista, in arte SILVERSNAKE MICHELLE, nasce a Torino nel 1975.
Inizia a studiare recitazione nel 1993 presso il Teatro Nuovo di Torino con Renato Liprandi e prosegue gli studi presso il Tangram Teatro sotto la guida di Ivana Ferri e Bruno Maria Ferraro. Partecipa a numerosi spettacoli teatrali, interpretando ruoli sia drammatici (Es:Lady Macbeth) sia brillanti (Es:Puck il Folletto); partecipa a diversi cortometraggi tra cui “Risveglio” girato nel 2000 e diretto da Chiara Moraglio e Simone Montanari.
Nel frattempo si laurea in giurisprudenza, e consegue l’abilitazione alla professione di avvocato.
Nel 2011 segue la formazione corale, come voce soprano, presso i Civici cori di Milano.
Dal 2012 studia canto moderno sotto la guida del maestro Dino Brentali che segue il metodo SLS (Speech Level Singing di Seth Riggs)
Dal 2013 inizia un percorso di ricerca musicale legata ad un cammino personale, creando brani di cui è interprete e autrice con il nome d’arte SilverSnake Michelle.
Nel 2014 esce il primo album "So in my mind". Un concept album di nove tracce.
Si esibisce in vari locali di Milano, in formazione sia elettrica che acustica.
A ottobre 2014 viene selezionata per partecipare ad una trasmissione televisiva negli USA (Cape Cod): LIVE FROM CENTER STAGE.
A marzo 2015 cominciano le incisioni del nuovo concept album "Her Snakeness"
Da aprile 2015 comincia a collaborare con la rivista Micsugliando (http://www.micsugliando.it/) e cura una rubrica sua, intitolata UNDER MY PENCIL (dal titolo di una sua canzone dell'album "So in my mind") dove racconta se stessa e la sua musica (http://www.micsugliando.it/category/cultura/rubriche/una-rubrica-a-cura-di-micaela-battista/).





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Circus beatclub di Brescia: 29/4 Eleonora Rossi (vocalist) 30/04 Love Boat with Us

Circus beatclub di Brescia: 29/4 Eleonora Rossi (vocalist) 30/04 Love Boat with Us

Venerdì 29 aprile 2016 al Circus beatclub di Brescia va in scena quello che probabilmente è il venerdì notte più atteso ed elegante in città. Al mixer si alternano Marco Bodini e Dr.Space, alla voce c'è Brio e soprattutto lei, Eleonora Rossi, una delle più richieste ed affermate vocalist italiane. Dopo aver partecipato a Miss Italia e frequentato diverse scuole, dal 2002, Eleonora comincia a farsi notare nel mondo della televisione, soprattutto sulle reti Mediaset dove partecipa al programma "Come sorelle" in onda su canale 5, viene in seguito scelta come "Letteronza" dalla Gialappa's Band per le trasmissioni "Mai dire goal" e "Mai dire Grande Fratello". Da allora collabora più volte come attrice e protagonista di spot pubblicitari per brand come Mc Donalds, Bisolvon, Thun, Yakult, Whirlpool, Hello Kitty, Amadori ed Electrolux Rex. Sfruttando la sua passione per il canto comincia la carriera di voice - vocalist. Eleonora Rossi è oggi una della voci più popolari e richieste in Italia e si esibisce in locali come Papeete di Milano Marittima, Sali e Tabacchi, Capogiro di Bergamo, Circus Brescia, Life Torino, Gilda, Qi, Nikita, RioBo, Premiere, CFC, Just Cafè. 

Sabato 30 aprile 2016 al top club bresciano per eccellenza va invece in scena il party a tema "Love Boat with Us". L'ammiraglio Antonio Gregori e la sua ciurma attendono i loro ospiti come accadeva nel mitico telefilm Love Boat. Al mixer ci sono Marco Bodini e Dader, alla voce come special guest da Mantova arriva Cire, che sarà al microfono con Toma e Gianluca. 

Circus beatclub Brescia
info 030 3534084, 3332105400
Via Dalmazia 127, 25125 Brescia
Dalle 23 e 30 a tarda notte, ogni giovedì, venerdì, sabato e pre-festivi


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Kuadra: nuovo album e tour internazionale per l'alternative metal band lombarda


Nuovo disco tra atmosfere cupe e tematiche socio-esistenziali per l'alternative metal band lombarda che annuncia il relativo tour internazionale.

Genere: alternative metal
Etichetta: 12Linee Records
Distribuzione digitale: Tunecore


Disponibile su tutte le principali piattaforme digitali Non avrai altro dio all’infuori di te, nuovo album dei Kuadra. L'alternative metal band lombarda, reduce da oltre cinquanta date tra Italia, Lettonia, Estonia, Lituania e Finlandia a sostegno del precedente disco Il bene viene per nuocere, è tornata on the road per promuovere la nuova fatica con un tour (in continuo aggiornamento) che sta toccando tutta la Penisola e passerà anche dalla Lettonia con tre tappe il prossimo mese di giugno.

Non avrai altro Dio all’infuori di te è un vero e proprio concept, sotto certi aspetti molto diverso dai lavori precedenti: più introspettivo ma al contempo molto provocatorio, a partire dalla copertina ad opera dell'artista Loris Dogana che rappresenta un uomo con un albero al posto della testa e due accette a sostituire le braccia.


Dieci tracce attraverso cui i Kuadra, che propongono un moderno crossover con influenze rap, alternative rock e post metal, esplorano nuove sonorità, creano atmosfere cupe e offrono spunti di riflessione su temi come l’antropocentrismo sfrenato, il disorientamento esistenziale e l’auto schiavizzazione sociale.

Il disco è stato registrato e mixato al Trai Studio di Inzago (MI), masterizzato da Magnus Lindberg (Cult Of Luna) e distribuito in digitale da 12Linee Records.
Il primo videoclip estratto dal nuovo full-lenght è La Grande Crocifissione.


Video Credits
Regia e montaggio: Davide Pannucci
Soggetto: Yuri La Cava
Fotografia Cristiano Vassalli

Tour 2016 (primavera-estate):
(date in continuo aggiornamento)
09/04 Rock'n'Roll, Rho (MI)
16/04 Officine Sonore, Vercelli
23/04 Bobby's Bar, San Giacomo degli Schiavoni (CB)
24/04 Dylan Dog Horror Pub, Rimini
30/04 Da Monstas, Potenza Picena (MC)
07/05 The One, Cassano D'Adda, (MI)
14/05 Officina degli Angeli, Negrar (VR)
20/05 Freqency, Pomigliano D'Arco (NA)
21/05 Traffic, Roma
02/06 Nabaklab, Riga - Latvia Tour 2016
03/06 MCB, Jelgava - Latvia Tour 2016
04/06 Fontaine Palace, Liepāja - Latvia Tour 2016
25/06 Lo Chalet, Como
02/07 Jack Biker’s, Vigevano (PV)
23/07 TBA, Frosinone
29/07 Festival tra i salici, Verona

Tracklist
1. La grande crocifissione
2. La larva
3. Per un mondo minore
4. Abdul
5. Il male
6. Con una pistola
7. Questo è un morto
8. Godzilla a Milano
9. In memoria del nostro futuro
10. Mettersi in salvo

I Kuadra sono:
Yuri La Cava: Voce/Testi/Synth
Emanuele Savino (Zavo): Chitarre
Van Minh Nguyen: Batteria/Drumachine
Simone Matteo Tiraboschi: Basso

Info
Social Promo: Liudu/Luca Peruzzotti
Booking ITA: Emanuele Savino Zavo - zavogam@hotmail.it
Booking EU: Karolina Pankova - pankova.karolina@gmail.com

Biografia - I Kuadra sono una band alternative metal italiana, formatasi a Vigevano nel 2006. Propongono un moderno crossover con influenze rap, alternative rock e post metal. I testi sono in lingua italiana e affrontano molto spesso tematiche sociali ed esistenziali. Nel luglio 2007, dopo varie esibizioni nella loro provincia, entrano in studio per registrare il loro primo EP intitolato “Tutto Kuadra”, in cui prevale la forma del rap-core. A Ottobre del 2010 esce sotto SG Records il primo album dal titolo “Kuadra”. La band riscuote un discreto successo sul web, pur non avendo una vera e propria promozione. Il video del singolo “Vieni fuori di qui” entra in rotazione su diversi canali Sky. Nel 2012 viene prodotto un documentario di venti minuti sulla band, girato da Davide Pannucci, dal titolo “È solo l'inizio”. Dopo qualche mese esce il video “I nostri eroi”, primo estratto del disco “Il bene viene per nuocere” che esce nel 2013. Registrato presso il Mordecai Studio di Como, sotto la Produzione Artistica di Marco Molteni, il lavoro è totalmente auto-prodotto e segna l’inizio di una ricerca di stile più personale. Il 10 ottobre 2013 presentano il nuovo videoclip “Il bene”, secondo singolo estratto dal full-lenght. Nel luglio 2015 si conclude “Il bene viene per nuocere-tour”, che li ha visti impegnati per più di cinquanta concerti in Italia, Lettonia, Estonia, Lituania e Finlandia. L’ultimo lavoro della band è l’album “Non avrai altro dio all’infuori di te”, registrato e mixato al Trai studio di Inzago, masterizzato da Magnus Lindberg (Cult Of Luna), distribuito in digitale da 12linee Records. Si tratta di un vero e proprio concept album che sotto certi aspetti è molto diverso dai precedenti, più introspettivo ma al contempo molto provocatorio, a partire dalla copertina, illustrazione dell’artista Loris Dogana, che rappresenta un uomo con un albero al posto della testa e due accette a sostituire le braccia. In queste dieci tracce la band esplora nuove sonorità, crea atmosfere cupe e offre spunti di riflessione su temi come l’antropocentrismo sfrenato, il disorientamento esistenziale e l’auto schiavizzazione sociale.

Contatti
Official store: (disponibile nuovo merchandise 2016): http://kuadra.bigcartel.com/

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