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giovedì, maggio 17, 2018

Ekat Bork: il ritorno della musa di ghiaccio con nuovo EP e lungo tour europeo



Il ritorno della musa di ghiaccio è ormai alle porte con il nuovo EP “Kontrol” previsto ad ottobre, anticipato dall'omonimo video-single out il 17 maggio in concomitanza con un lungo tour europeo.

Genere: electro-pop / art-rock /electronic
Label: Ginkho Box
Release Date: 17.05.2018





Quest'anno Ekat Bork ha visto il mondo dal Green House Studios di Reykjavik, dove ha registrato, con il suo produttore di lunga data Francesco Fabris, usando anche sistemi modulari, il suo nuovo EP “KONTROL”. Nel corso degli anni i due amici hanno stabilito un'insolita alleanza di suoni elettronici e umani nel contempo scioccante, seducente e assolutamente loro.


I video straordinari e le sensazionali, turbanti esibizioni dal vivo hanno dato alla sua musica una cornice visiva che ha sedotto un crescente pubblico di devoti in tutta Europa. Tutto ciò che riguarda Ekat Bork suscita emozioni edificanti e sconvolgenti.

Il video-single "KONTROL" uscirà il 17 maggio quando inizierà il suo lungo tour europeo ed è il primo dei due singles dell'omonimo EP che distilla le sue osservazioni più recenti.

“”Perché accettiamo un mondo in cui la nostra identità è compromessa, la privacy venduta per il profitto altrui, dove la tecnologia vince? Perché temiamo i robot quando stiamo diventando noi stessi robotici? Credo ancora che ci siano anime ribelli là fuori ... Evoluzione? No! "Revolution!””

KONTROL è, come sempre, intransigente. Ekat domanda: “Fa parte della nostra natura essere controllati?”

Nessuno controlla Ekat Bork.


European Solo Tour

May 17 – Pit, Bellinzona (CH)
May 19 – D!Club, Lausanne (CH) 8x15
May 20 – Titans Club, Lens (BE)
May 21 – Secret Show, Liegi (BE)
May 22 – The Bacchus, Chateau – Terry (FR)
May 23 – Rocas, Luxemburg City (LUX)
May 25 – B52, Eernegem (BE)
May 26 – Cafe Canada, Antwerpen (BE)
May 27 – Cafe Bluff, Heerlen (NL)
Jun 14 – Volmerange-Les-Mines (FR)
Jun 15 – TEK Summer Festival 2018, Hannover (DE)
Jun 16 – TEK Summer Festival 2018, Hannover (DE)
Jun 18 – Underground, Erensee (AT)
Jun 20 – Underground Disco, Beocin (SRB)
Jun 21 – Budapest (HU)
Jun 22 – U Fedora, Sokolov (CZ)
Jun 23 – 6K FEST!, Liegi (BE)
Jun 24 – The Cave, Amsterdam (NL)



BIOGRAFIA
43°48'N131°58'E. Inverno. Tigri e leopardi delle nevi rovistavano nei container dei sobborghi. Ekat Bork è nata qui con la Cina ad ovest, il Mar del Giappone ad est e Mosca a 6000 miglia di distanza. Come i grandi felini della sua città ha rovistato, sopravvissuto e pianificato la sua fuga. Ha impacchettato tutto ciò che aveva, ha rubato i soldi dalla borsa di sua madre e ha preso la Transiberiana per San Pietroburgo. Ci sono voluti nove giorni. Ma il suo viaggio verso la libertà ha richiesto molto più tempo. Ha suonato nella metropolitana e per strada con band senza nome. Ha lavorato ed è stata licenziata perché cantava invece di vendere. È fuggita di nuovo...in Svizzera.

Qui Ekat esprime se stessa scrivendo musica, testi e arrangiamenti. Tra ottobre e dicembre 2013 si è esibita con Eric Martin e Jannifer Batten in concerti acustici ed elettrici in un lungo tour europeo. Nel giugno 2013 è uscito il suo primo album "VERAMELLIOUS" prodotto dall'etichetta indipendente GinkhoBox. Nel 2014 ha raggiunto i palchi più importanti della Svizzera come il Gurten Festival, M4music, Label Suiss. Nel 2016 esce il nuovo album "YASДYES" che ottiene numerosi consensi dalla critica internazionale, veicolato con fantastiche esibizioni dal vivo in tutta Europa.

Alla fine del 2017, Ekat trova un nuovo ambiente per ispirare il suo prossimo progetto, in pochi mesi è emerso "KONTROL", un EP di intense atmosfere elettroniche previsto per ottobre 2018 sostenuto dal primo SOLO Tour europeo dal 17 maggio al 24 giugno e anticipato da due singoli, avvolti dai suoi video provocanti: la title-track il 17 maggio e "ZHIVAGO" il 21 settembre.


CONTATTI
Album “YasDyes” press http://www.ekatbork.com/press/



BLOB AGENCY PRESS MEDIA OFFICE
antipop.project@gmail.com
Frank Lavorino 3396038451


martedì, maggio 15, 2018

Phantomatica, il rock visto da vicino: esce l'album “Look Closer”



Energia, cuore e carattere nell'esordio della band marchigiana, già protagonista di numerosi live tra cui una prestigiosa apertura ai Guano Apes in Russia. Un rock introspettivo con vene psichedeliche che passa dal grunge a sfumature gotiche convergendo in un sound che promette di emozionare in modo diretto.

Genere: Alternative rock
Label: Autoproduzione

Streaming https://open.spotify.com/album/2Yec6ghFC906W4Rqp9wmdI

Dal 5 aprile 2018 è disponibile su tutti i principali digital stores Look Closer, album d'esordio dei Phantomatica. L'uscita è anticipata dal singolo Drop It, che mostra subito, al primo impatto, l'energia, il cuore, il carattere e la potenzialità di questa nuova rock band, già in grado però di farsi apprezzare sui palchi internazionali, su tutti quello della A2 Arena di San Pietroburgo in una prestigiosa apertura nel maggio 2015 ai celebri rockers teutonici Guano Apes.


I Phantomatica (Daniele Tipo - chitarra e voce; Stefano Sabbatini - chitarra solista; Marco Grilli – basso; Ivan Bufalari - batteria) scrivono le proprie canzoni in inglese non perché “è più figo” ma perché, come racconta Daniele, “è sempre stato il mio sogno cantare nella lingua di Sua Maestà. Fin da adolescente mi hanno ispirato artisti come U2, Red Hot Chili Peppers, Smashing Pumpkins, Jane's Addiction, Queens Of The Stone Age, Velvet Underground, Pearl Jam, Nirvana, Pixies, Muse, Cure, Sonic Youth e molti altri che hanno contribuito a un'epoca musicale irripetibile.”
Quello che ne deriva è un mix di generi che vanno da morbide ballate melodiche fino a sonorità quasi punk/hardcore/metal, ma che mantengono sempre un filo conduttore nello stile. Il nome stesso della band richiama al desiderio di sfuggire da ogni identificazione, come spiega Daniele:

Viviamo in un'epoca dove, per via delle costanti e numerose distrazioni, la capacità di concentrarsi è diminuita al punto che stiamo perdendo quella di scoprire cosa c'è oltre la superficie delle cose. Di conseguenza tutto viene giudicato ed etichettato velocemente, da qui anche la scelta di intitolare l'album Look Closer”.

Per quanto riguarda le registrazioni, la produzione e il mixaggio, i Phantomatica si affidano alle capacità di Fabio De Sanctis (ex cantante degli Ego, una band elettronica degli anni '90 in cui militava anche Max Gazzè al basso) che fu prodotta da Howie B (lo stesso di "POP" degli U2 e Bjork per intenderci) e con il quale lo stesso De Sanctis a distanza di anni ancora collabora, spingendo cosi i Phantomatica verso orizzonti più elettronici e moderni.
Ne risulta un rock introspettivo con vene psichedeliche che passa dal grunge a sfumature gotiche convergendo in un sound capace di emozionare in modo diretto.
Dopo aver autoprodotto il loro primo EP nel 2014 "In Musica Veritas" hanno l'opportunità nel 2015 di esibirsi a San Pietroburgo alla A2 Arena suonando da spalla ai Guano Apes, band rock tedesca di fama mondiale. Vincono nel 2016 il concorso nazionale "Bandiamo" organizzato dall'etichetta Centrorecords.

Storico Concerti
22.12.17 @ Heartz Club
11.12.17 @ Loop Club
6.12.17 @ Mamiwata, Pescara
4.9.17 @ La Baita, Urbisaglia (MC)
6.4.17 @ Duma, Macerata (MC)
21.5.15 @ A2 Arena – Supporting Act for Guano Apes - San Pietroburgo, Russia



Tracklist
1. Drop It
2. Impossible Possibility
3. Revelation
4. Phony Tail
5. Bittersweet Pain
6. Bittersweet Pleasure
7. Sailor
8. Nosedive
9. Mr. Nobody
10. I'm Not The Only One


Biografia
Phantomatica è un gruppo rock alternativo originatosi nel 2009 a Civitanova Marche (MC). Con una formazione classica composta da voce, due chitarre elettriche, basso e batteria, nasce subito con l'intenzione di fare nuova musica inedita che comincerà a vedere la luce alla fine del 2010. Mentre lavora pazientemente per creare una propria identità rock , il quartetto si fa le ossa suonando nei principali locali della provincia proponendo un repertorio non proprio convenzionale per le aspettative del territorio maceratese esibendosi con cover di gruppi come Pixies, Pearl Jam, Smashing Pumpkins, Nirvana, Echo & The Bunnyman, Clash, Radiohead, Motorhead, Metallica e molti altri. Le canzoni inedite che cominciano ad emergere si rivelano essere proprio di un mix di tutte quelle band ma senza essere in qualche modo uguale o troppo simile a nessuna di loro. Nel 2012 la band marchigiana inizia già a farsi notare ottenendo il terzo posto al concorso Homeless Rock Fest e nel 2014 dopo anni di duro lavoro arriva finalmente il primo EP "In Musica Veritas" ottenendo ottimi riscontri dal pubblico.
Il 2015 è un anno importante che sembra segnare una svolta per la band che riesce a suonare sul prestigioso palco della A2 Arena di San Pietroburgo in apertura al concerto di una famosa rock band tedesca, i Guano Apes.
L'anno successivo, il 2016 premia la band come 1° classificata al concorso online "Bandiamo" organizzato dall'etichetta Centrorecords, sempre a testimonianza di un ottima considerazione da parte di chi viene spesso chiamato a dare una valutazione oggettiva delle qualità di una band.
L'uscita del primo album in studio è fissata il 5 aprile 2018, anticipata il 19 marzo da quella del primo video-single “Drop It”.


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mercoledì, aprile 18, 2018

Suonato è meglio: il trio power rock strumentale Zeffjack presenta il nuovo album Friendless


Attivo fin dai primi '00, il gruppo presenta il nuovo album: rock declinato attraverso i suoi numerosi dialetti (wallnoise, new wave, punk) legato indissolubilmente a stati d'animo, bisogni sonori, geometrie mentali o semplici sfoghi musicali che trovano la loro miglior dimensione grazie all'affiatamento acquisito nel tempo e alla convinzione che "suonato è meglio".

Genere: rock / new wave / wallnoise / punk
Label: Rocketman Records



Si intitola Friendless ed è il nuovo album degli Zeffjack, band del Nord Italia attiva sin dai primi anni 2000.

La lingua scelta è quella del rock, con alcuni dei suoi dialetti: wallnoise, new wave, punk e con un pizzico di quello che un saggio baffuto un tempo chiamava "pop tirato".

Il titolo Friendless” - afferma il gruppo - “era destinato da tempo in quanto capace di spiegare rapidamente il disorientamento che abbiamo provato nei periodi precedenti al determinante incontro con la Rocketman Records.”

Le musiche proposte dal power trio strumentale, come spesso accade, sono legate a stati d’animo, bisogni sonori, geometrie mentali o semplici sfoghi musicali che trovano la loro miglior dimensione grazie all'affiatamento acquisito nel tempo e alla convinzione che "suonato è meglio".


Tutti i pezzi di questo album sono nati da continue improvvisazioni in sala prove. Alcuni sono carica, alcuni gioia, altri sono frustrazione e disperazione, a volte si fanno giostra, a volte specchio e difficilmente parlano a bassa voce. In pieno contrasto con la tendenza a concepire la musica strumentale come ripetizione o come semplice sfondo, alcune di queste musiche hanno l'ardire di farsi chiamare "canzoni" e come tali provano a "cantare con la musica" o a essere compiute come piccoli universi slegati, senza la paura di risultare troppo brevi o di non trovare una categoria contenitore già rodata, di sicuro non adatte a conciliare il sonno.

Il primo video-single estratto è quello di Poretti Party. Girato volutamente nella più dimenticata periferia parmense proprio per rendere ancora più evidente il contrasto che si vuole raffigurare, il video raffigura un pazzo che tenta di portare il "divertimento" è "l' intrattenimento" fuori dai luoghi che tradizionalmente lo accolgono, demolendo con un incalzante drumming il preconcetto di immobilità a cui la periferia è abitualmente relegata. Il pezzo nasce da un improvvisazione in sala prove consumata fra risate e forse qualche birra di troppo, il sound immediato pare ricordare nebulosamente i Block Party o qualcosa degli Electric Six.






Tracklist
1. Mont Blanc
2. Arnold Press
3. Poretti Party
4. Starting Light
5. St. Antony's Fire
6. Demo Cemetery
7. Deep Impact
8. California Butterfly
9. Number 9
10. Fade Out

Official website http://www.zeffjack.com/


Discografia
- La cura del Freddo (EP 2008 Autoprodotto)
- Dimentica (2010 Singolo)
- La Stagione delle Piogge (EP 2011 Autoprodotto)
- Friendless (Album 2018 Rocketman Records)


Biografia
Attivi dagli inizi degli anni 2000, Zeffjack è una band del nord Italia dove la Provincia ha saputo fare la sua parte, con le difficoltà ma anche con le caratteristiche che la contraddistinguono; prima nel formare lentamente il background musicale di ognuno dei componenti e dopo nella ricerca delle persone adatte a soddisfare e solidificare una prima formazione, che inizialmente sviluppava canzoni con testi in italiano e che ora, slegatasi dai testi, è approdata da tempo a una più congeniale formazione power trio strumentale.

Friendless, disponibile dal 5 aprile 2018 per Rocketman Records, è stato interamente registrato mixato e masterizzato nello storico Real Sound Studio di Milano già attivo dagli anni 80 e gestito da Roberto Gramegna e Ettore Gilardoni che ne ha materialmente curato tutte le fasi di registrazione produzione e arrangiamento. È stato poi ulteriormente processato in analogico su 16 tracce Ampex per ottenere un suono caldo e compresso.




Contatti
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martedì, aprile 17, 2018

Il Capobranco vola a Chicago per registrare con Steve Albini


Sarà il guru dell’alternative rock, nel proprio studio, a produrre il terzo album della band padovana.

A due anni di distanza dall’uscita de Il grande zoo, il Capobranco – trio indie padovano dall’inconfondibile impronta funk - ha deciso di affidarsi a una leggenda internazionale dell’alternative rock per le registrazioni del terzo album. Si tratta di Steve Albini, noto per aver lavorato con artisti di fama mondiale come Foo Fighters, Nirvana, Pixies e PJ Harvey: solo alcuni dei nomi nel suo sterminato curriculum.

Il fatto che sia Steve Albini a registrare il nostro prossimo disco è un vero e proprio sogno che si realizza.” – racconta Alex, cantante, chitarrista e frontman della band – “Ci sono momenti in cui ancora fatichiamo a rendercene conto”.


Le registrazioni avranno luogo il prossimo maggio presso l’Electrical Audio di Chicago, studio di registrazione gestito dallo stesso Albini. Ad accompagnare la band nell’attuale fase di produzione artistica del disco sono Giacomo Molon e Alessandro Cenedese, cantautore trevigiano e fondatore di Maine Wine Records, che cura il management del gruppo.

Stiamo continuando a lavorare sulle canzoni, a scriverne di nuove e continueremo fino all’ultimo giorno prima della partenza.” - continua Alex – “Senza snaturarci, stiamo cercando di ampliare il nostro spettro stilistico.”

Dopo Il grande zoo, acclamato dalla critica per il groove incisivo e il pungente sarcasmo dei testi, la convinzione della band è che Steve Albini rappresenterà la chiave per il definitivo salto di qualità.

Il Capobranco
Alex Boscaro: voce, chitarra
Valerio Nalini: basso, voce
Enrico Carugno: batteria, voce


Contatti
antipop.project@gmail.com
Alessandro Cenedese (manager): +39 393 4340051
capo@capobranco.net


giovedì, aprile 06, 2017

Nutrilo tu il tuo "gregge": il no all'omologazione di massa dei Quarzomadera nel nuovo video.


Quarzomadera – Il Gregge

La rock band lombarda pubblica il terzo estratto dall'ultimo disco “Apologia del calore”: un no all'omologazione di massa, spesso favorita e incoraggiata dai media, e un sì all'autodeterminazione, anche nelle scelte quotidiane personali più piccole e apparentemente meno importanti.

Genere: alternative rock, stoner rock, cantautorale
Label: Discipline
Distribuzione fisica: Master Music s.r.l. (Piacenza)
Distribuzione digitale: Believe



Si intitola Il Gregge il terzo videoclip/ singolo tratto dall’ultimo album dei Quarzomadera, Apologia del calore.

Il tema trattato è una forte critica sia nei riguardi di chi cerca di imporre le proprie idee ricorrendo ai metodi della forza, dell’arroganza e dell’oppressione, manipolando inoltre le folle con falsi slogan che nulla hanno in realtà a che vedere con il bene comune, sia verso chi segue ciecamente un tale leader senza spirito critico, lasciandosi assoggettare passivamente e non accorgendosi così degli inganni, delle false promesse e delle truffe che egli nasconde.

E’ un brano, quello del duo composto da Davide Sar (voce, chitarra, bass & keyboards programming) e Tony Centorrino (batteria, percussioni), che esorta quindi a non farsi condizionare da troppi fattori esterni precostituiti dai quali ci ritroviamo talvolta accerchiati, ma piuttosto a seguire percorsi propri dettati dalla cultura, dall’approfondimento e dalla capacità di giudizio maturata attraverso le proprie esperienze: un no all’omologazione di massa, spesso favorita e incoraggiata dai media, e un sì all’autodeterminazione, anche nelle scelte quotidiane personali più piccole e apparentemente meno importanti.

Il nuovo videoclip si avvale della regia, della direzione della fotografia e del montaggio finale di Davide Flores (Gelsopan Studio), poliedrico artista di Monza (ora residente a Bari) che miscela scene girate in varie location, tra le quali una cupa zona aziendale dell'hinterland milanese, il suggestivo Carnevale di Putignano (BA), il tratto ferroviario Monza- Milano, una stazione del metrò di Milano e alcuni interni girati nel proprio studio.
Aggiornamenti sulle date dal vivo, info principali, notizie e molto altro ancora sul sito ufficiale della band

Credits
Soggetto, regia, riprese, direzione della fotografia e montaggio: Davide Flores (Gelsopan Studio)
Riprese in esterni con Davide e Tony: Alberto Alessi (Looksound Multimedia)
Locations: quartiere aziendale di Cinisello Balsamo (MI), Carnevale di Putignano (BA), tratto ferroviario Monza - Milano, Metropolitana di Milano, Gelsopan Studio (Bari)

Press Media Office
Frank Lavorino 339 6038451

mercoledì, febbraio 08, 2017

La sindrome di Kessler: la cruda realtà quotidiana nel nuovo video La prossima infezione

A più di un anno dall'album d'esordio la band romana si prepara all'uscita del secondo disco, anticipato dalla promozione del nuovo singolo-videoclip: uno spaccato crudo e diretto della macabra realtà che ci circonda.

Genere: indie rock / grunge / alternative rock / garage
Etichetta: Autoproduzione




Dopo l'anteprima esclusiva su Shiver Webzine, esce ufficialmente La prossima infezione, il nuovo video de La sindrome di Kessler.

La tematica affrontata nel video riguarda il rapporto umanità/disumanità, un gioco di specchi che serve a ricordarci come siamo e con chi abbiamo a che fare: noi stessi e i nostri simili, i contorti meccanismi sociali, gli input/obblighi offerti/imposti dalla modernità, la schiavitù tecnologica, spesso autoinflitta, orrori e meraviglie e tutto quanto possa far cadere in un vortice di disorientamento e annichilimento. Recinzioni e barriere da cui dobbiamo liberarci per ritrovare una più equilibrata dimensione umana, di cui, lentamente, pare ci stiamo dimenticando.

Così recita la canzone nel suo incipit: "Ed ora che hai scoperto che è tutta una finzione, ammirerai la posa di un'altra recinzione?"

Interpretato da Mark Zao - protagonista estremo e distorto che incarna la "folle voracità" del presente facendosi simbolo del rutilante mondo in cui viviamo - questo videoclip, crudo e diretto come solo la realtà sa essere, consolida ormai la collaborazione e l'amicizia con il regista Idio, siglando il terzo lavoro consecutivo con la band dal 2015.

La sindrome di Kessler è tornata dal vivo a Roma il 14 gennaio in una data split con la band capitolina La salamandra presso il locale Defrag.


Band:
Antonio Buomprisco: Voce-chitarra
Canio Giordano: Chitarra-voce
Sancio: Basso
Luca Mucciolo: Batteria

Credits
Regia, fotografia, montaggio: Idio
Sceneggiatura: Idio e Lsdk
Protagonista: Mark Zao

Contatti:
Fb: La sindrome di kessler
YouTube: La sindrome di Kessler

mercoledì, novembre 30, 2016

Freddy Hend: il debutto Reincarnaction tra classic e alternative rock



Rock di classe nell'esordio discografico del giovane artista sardo: undici brani inediti scritti in partnership con Anne Morrighan, pervasi dalla filosofia che vuole gli esseri di questa terra uniti dall'amore reciproco, la compassione, il rispetto per la vita di tutti, siano essi umani o animali.

Genere: alternative rock / folk / progressive
Label: EnZone Records
Distribuzione digitale: Audioglobe/The Orchard



EnZoneRecords presenta l'esordio discografico di Freddy Hend, Reincarnaction, disponibile negli store digitali e durante i concerti dell'artista.

La nuova produzione discografica della label punta sul rock di classe del giovane artista sardo la cui opera (prodotta da Giuseppe Barbera e da lui stesso, edizioni Fridge e distribuita da Audioglobe/The Orchard) si compone di undici brani inediti scritti a quattro mani con Anne Morrighan (che canta assieme a Freddy nel disco ed è parte fondamentale del progetto). L'album si completa con la rivisitazione di Woman in Chains, classico dei Tears for Fears.

Reincarnaction dunque è l’idea della vita degli autori, un disco molto personale pervaso dalla filosofia che vuole gli esseri di questa terra uniti dall'amore reciproco, la compassione, il rispetto per la vita di tutti, siano essi umani o animali.

Questo senso di uguaglianza tra uomini e tra generi diversi è il fondamento per un'esistenza che disprezza ogni genere di violenza e sopraffazione ed agogna la felicità su questa terra attraverso l'amore, ma anche il dolore, la depressione e la sofferenza.

I suoni dolci del flauto e della chitarra acustica, che ben si alternano a distorsioni pesanti e a frequenti cambi di tempo, cercano assieme ai testi di estrinsecare tutto ciò con atmosfere che vanno dal rock, al folk americano passando per il progressive classico.

Il disco è stato registrato, mixato e postprodotto da Giuseppe Barbera presso Eye&Ear studio di Fiumedinisi, in Sicilia. Disponibile in distribuzione fisica, digital download e su tutte le piattaforme streaming, è stato anticipato dal video del singolo All That Remains.




Tracklist
All That Remains
Always In You
Fallin' Stars
I Know You
Incarnation
Lonely Flower
Need
My Heart Is Bleeding
Soul Free
Woman In Chains
You'll Hate Me Out Of Love
Sunday Cryin'


Bio
Freddy Hend e Anne Morrighan si incontrano nel 2011 e da allora la comune passione per la musica li ha portati ad unire i loro talenti componendo canzoni che per loro hanno un significato profondo. Dopo aver inviato i loro demo sono stati contattati dalla EnZone Records di Giuseppe Barbera che fin da subito si è mostrato molto interessato al loro progetto. Sin dai primi contatti hanno capito che c'erano tutti i presupposti per lavorare insieme e produrre un bel disco. Ad agosto 2015 sono andati in Sicilia per registrare il loro primo album, ReincarnAction.


Contatti
www.enzonerecords.com


Press Media Office

lunedì, settembre 12, 2016

Redeem: esce il nuovo disco Awake


Terzo capitolo per il trio alternative rock svizzero che ad ottobre partirà per il tour promozionale. Un'opera diretta, guidata da un'incredibile spinta propulsiva che non lascia spazio a compromessi.

Genere: alternative rock / hard rock
Etichetta: Fastball Music
Distribuzione: Soulfood/Audioglobe
Release Date: 5.9.2016


Diretti e senza compromessi: questi sono i Redeem del 2016. Il loro nuovo album s'intitola Awake ed è un proverbiale campanello d'allarme indirizzato a un mondo che ha visto tempi migliori. Chi crede che la musica della band abbia soltanto delle tinte fosche si sbaglia.

2006 - 2011 - 2016: non si tratta di date associate ai titoli di qualche campionato mondiale, anche se in questo caso le referenze sono di quel tipo, bensì degli anni in cui gli impetuosi Redeem, trio alternative proveniente dalla Svizzera, hanno pubblicato i loro album. Dopo Eleven 999 la band presenta la sua terza fatica in studio Awake, un'opera diretta e guidata da un'incredibile spinta propulsiva che non lascia spazio a compromessi. Nelle sue 11 tracce più la bonus track esso riassume tutto ciò che rappresenta la vita: amore, odio, alti, bassi, gioia e dolore. Spinte da una passione senza paragoni, le canzoni scritte da Stefano "Saint" Paolucci sfuriano con impeto dagli altoparlanti per insediarsi nei condotti uditivi e, per ultima, nella mente dell'ascoltatore.

Awake è il primo album dei Redeem registrato con il bassista Alessio Piazza il cui indiscusso talento in campo live lascia la propria impronta sul sound del trio anche in fase di studio. I Redeem del 2016 presentano sonorità dure, potenti ed energiche e si dimostrano passionali come sempre, ma indipendenti come non mai. Il blocco italiano della band, rafforzandosi con la new entry, ha dato vita a La Luna, primo brano nella lingua di Dante mai inserito in un loro disco: una canzone romantica, ma al tempo stesso un rock dal sapore oscuro che racconta dei tormenti interiori di un ragazzo che è stato lasciato.

Dopo l'energica ballata Borderline https://www.youtube.com/watch?v=oBstGOegbNI, primo singolo in cui si raccontano gli alti e bassi di una relazione pervasa da un senso di prigionia interiore, paragonabile ai sintomi del disturbo che porta il medesimo nome, la band presenta adesso il secondo estratto The Last Goodbye: scritto per qualcuno che ha perso una moglie la quale ha scelto deliberatamente di togliersi la vita, il brano è una delle tante dimostrazioni di come i Redeem, nonostante le tematiche spesso delicate di Awake, riescano ad infondere forza e fiducia.

Questo genere di battaglie può essere vissuto all'interno del proprio io, come narra il nu metal vertiginosamente intenso di Alter Ego, o il rock di Judgement Day che denuncia in toni violenti il malessere di una società in cui il singolo, anziché piegarsi alla sua volontà, preferisce piegarsi alla volontà degli altri.

Collocare però i Redeem nel filone del pessimismo cosmico a sfondo depressivo non renderebbe loro giustizia. Vi sono canzoni come Beautiful Day, dedicata ai figli di Saint Paolucci o la title track, che completano l'opera nella sua interezza.

Nel giro di pochi mesi (il songwriting per Awake è iniziato nel settembre 2015) i Redeem sono riusciti a produrre un album incredibilmente denso e potente. Il trio prosegue in modo coerente il cammino intrapreso più di dieci anni fa e, nonostante la loro maturata esperienza e una lunga carriera, dimostrano di avere idee creative e fresche. I Redeem rinascono di nuovo.


Tracklist
1. Insanity
2. Chanson D’Amour (Love Song)
3. The Last Goodbye
4. Guilty
5. Awake
6. Beautiful Day
7. La Luna
8. The Riddle
9. Borderline
10. Alter Ego
11. No Judgment Day
12. The Last Goodbye (Acoustic Version) Bonus Track


Next Gigs
7.10.2016 Switzerland @ Rüttelhütte In Air Festival, Hinwil (TG)
15.10.16 Switzerland - Release Party @ Hall Of Fame, Wetzikon (Zurigo)
20.10.16 Switzerland - Release Party @ Kulturfabrik Kofmehl, Solothurn (SO)
12.11.16 @ Schüür, Luzern - Switzerland
25.11.16 Unplugged @ Jetläg, Bern - Switzerland
26.11.16 Unplugged @ Topaz, Zug - Switzerland
01.12.16 Unplugged @ Kulturn, Solothurn (SO) - Switzerland
03.12.16 Unplugged @ WunderBar, Wald (ZH) - Switzerland
09.12.16 Unplugged @ Vintage Cafe, Agno (TI) - Switzerland
10.12.16 Unplugged @ Grotthard, Oggio (TI) - Switzerland
11.12.16 Unplugged @ Los, Arosa (GR) - Switzerland


Past Gigs
25.01.2007 Switzerland - Zürich, Volkshaus (supporting +44)
Support Gotthard tour (Austria & Hungary) 
05.10.07 Austria - Hohenems - Eventcenter
06.10.07 Austria - Ehrwald - Zugspitzesaal
07.10.07 Austria - Graz - Orpheum
09.10.07 Hungary - Budapest - A-38
10.10.07 Austria- Wien - Planet Music
Support Daughtry tour (Deutschland):
22.03.2008 Köln, Live Music Hall
23.03.2008 Berlin, Columbia Club
24.03.2008 München, Georg Elser Halle
25.03.2008 Stuttgart, Longhorn
26.03.2008 Hamburg, Markthalle
27.03.2008 Frankfurt, Batschkapp
23.05.2008 Switzerland - Neuenkirch, Soundcheck08

24.05.2008 Switzerland -Wetzikon, Eishalle Wetzikon (supporting Gotthard)
03.06.2008: Switzerland - Zürich, Rohstofflager (supporting Seether)
02.08.2008 Switzerland -Niedergösgen, Feelgood-Festival 2008
Support 3 Doors Down

22.10.2008 Deutschland - Dortmund, Westfalenhalle
23.10.2008 Netherlands – Amsterdam, Heineken Music Hall
26.10.2008 Deutschland -Stuttart, Porsche Arena

27.10.2008 Deutschland - Köln, Palladium

29.10.2008 Deutschland -Offenbach, Stadthalle

30.10.2008 CH – Zürich, Volkshaus

01.11.2008 Deutschland -Berlin, Columbiahalle

02.11.2008 Deutschland -Bremen, Pier 2
Club Tour 999

23.04.2011 (CH) Biel, Burnrock Festival
30.04.2011 Switzerland - Einsiedeln, Let’s Fetz Festival
15.06.2011 Deutschland - Hamburg, Silber Club
16.06.2011 Deutschland - Berlin, K17

17.06.2011 Deutschland - Köln, Underground
18.06.2011 Deutschland - Brilon, Kump, tbc

19.06.2011 Deutschland - Frankfurt, Nachleben
10.03.2012 Switzerland - Basel, Galery Music Bar
02.08.12 Switzerland – Scuol, Openair Scuol
14.09.12 Deutschland – Attendorn Stadthalle
15.09.12 Deutschland – Essen, Zeche Fritz
28.10.12 Switzerland - Köniz (Bern), Kulturnacht
04.05.13 Switzerland – Sihlbrugg, Mairock
21.06.13 Switzerland – Solothurn, Maeretfescht
07.09.13 Switzerland - Berg, Openair Berg
11.10.13 Switzerland - Sihlbrugg, Dukes
31.05.14 Deutschland - Katholisch-Willenroth, Openair Watstock
13.11. 15 Switzerland -Solothurn, Kulturfabrik Kofmehl

Rassegna Stampa 999 album
I Redeem sono probabilmente la miglior Hard/Warm Rock Band che scorrazza alle nostre latitudini nostri gradi di latitudine. Burnyourears.de http://www.burnyourears.de/alben/14957-redeem-999.html
999 suona per lunghi tratti più americano di quanto suonino gli americani stessi.” Metalinside.de http://www.metalinside.de/review/redeem/999
Rock a banda larga americano, prodotto bene, esagerato ma armonioso e sempre melodico.“ Rockszene.de http://www.rockszene.de/reviews/1629-redeem-999.html
Una melodia sonora della chitarra che strappa l’aria” http://www.art-noir.ch/art-noir/redeem-999.htm


Altre reviews in olandese:


Biografia
I Redeem fanno musica rock per grandi palchi. La band è formata da Stefano “Saint” Paolucci, Alessio Piazza e Simon Steiner. Tutto ha inizio nel 2003 quando Saint e la sua band si trovano in Zugo nel centro della Svizzera per fare un po’ di musica. Nel 2006 esce il primo album “Eleven” che ha goduto di positivi riscontri sia da parte di pubblico che di critica, con il videoclip del primo singolo “Alive” inserito in rotazione sui canali di musica svizzeri come MTV o Viva, giungendo così fino al 59° posto delle “Airplaycharts”. Non passa molto e la band si ritrova in tour con i 3 Doors Down, Gotthard, Daughtry e i “Toten Hosen”. Le Supporttour portano il trio a suonare sui più grandi palchi di Germania, Olanda e Svizzera. Nel Gennaio 2008 i Redeem vengono messi sotto contratto dalla Universal Music a Berlino e iniziano subito a lavorare al secondo disco nei Pleasurepark Studios. Nel 2011 viene così pubblicato “999” che si piazza direttamente al 67° posto delle album charts svizzere. Dal 2012 Alessio Piazza entra a far parte della band, contribuendo alla presenza scenica della stessa. Il cambiamento però avviene anche da un punto di vista creativo e il terzo album dei Redeem, che uscirà ad autunno 2016, accoglierà nuovi elementi senza stravolgerne l’aspetto sonoro. L’album contiene 12 tracce cariche di energia positiva per ritrovarsi ispirati o risvegliati, come descrive appieno il titolo, “Awake”.

Contatti
Press Kit online http://promo.redeem.ch/
FastBall Music: www.fastball-music.com

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