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lunedì, settembre 12, 2016

Redeem: esce il nuovo disco Awake


Terzo capitolo per il trio alternative rock svizzero che ad ottobre partirà per il tour promozionale. Un'opera diretta, guidata da un'incredibile spinta propulsiva che non lascia spazio a compromessi.

Genere: alternative rock / hard rock
Etichetta: Fastball Music
Distribuzione: Soulfood/Audioglobe
Release Date: 5.9.2016


Diretti e senza compromessi: questi sono i Redeem del 2016. Il loro nuovo album s'intitola Awake ed è un proverbiale campanello d'allarme indirizzato a un mondo che ha visto tempi migliori. Chi crede che la musica della band abbia soltanto delle tinte fosche si sbaglia.

2006 - 2011 - 2016: non si tratta di date associate ai titoli di qualche campionato mondiale, anche se in questo caso le referenze sono di quel tipo, bensì degli anni in cui gli impetuosi Redeem, trio alternative proveniente dalla Svizzera, hanno pubblicato i loro album. Dopo Eleven 999 la band presenta la sua terza fatica in studio Awake, un'opera diretta e guidata da un'incredibile spinta propulsiva che non lascia spazio a compromessi. Nelle sue 11 tracce più la bonus track esso riassume tutto ciò che rappresenta la vita: amore, odio, alti, bassi, gioia e dolore. Spinte da una passione senza paragoni, le canzoni scritte da Stefano "Saint" Paolucci sfuriano con impeto dagli altoparlanti per insediarsi nei condotti uditivi e, per ultima, nella mente dell'ascoltatore.

Awake è il primo album dei Redeem registrato con il bassista Alessio Piazza il cui indiscusso talento in campo live lascia la propria impronta sul sound del trio anche in fase di studio. I Redeem del 2016 presentano sonorità dure, potenti ed energiche e si dimostrano passionali come sempre, ma indipendenti come non mai. Il blocco italiano della band, rafforzandosi con la new entry, ha dato vita a La Luna, primo brano nella lingua di Dante mai inserito in un loro disco: una canzone romantica, ma al tempo stesso un rock dal sapore oscuro che racconta dei tormenti interiori di un ragazzo che è stato lasciato.

Dopo l'energica ballata Borderline https://www.youtube.com/watch?v=oBstGOegbNI, primo singolo in cui si raccontano gli alti e bassi di una relazione pervasa da un senso di prigionia interiore, paragonabile ai sintomi del disturbo che porta il medesimo nome, la band presenta adesso il secondo estratto The Last Goodbye: scritto per qualcuno che ha perso una moglie la quale ha scelto deliberatamente di togliersi la vita, il brano è una delle tante dimostrazioni di come i Redeem, nonostante le tematiche spesso delicate di Awake, riescano ad infondere forza e fiducia.

Questo genere di battaglie può essere vissuto all'interno del proprio io, come narra il nu metal vertiginosamente intenso di Alter Ego, o il rock di Judgement Day che denuncia in toni violenti il malessere di una società in cui il singolo, anziché piegarsi alla sua volontà, preferisce piegarsi alla volontà degli altri.

Collocare però i Redeem nel filone del pessimismo cosmico a sfondo depressivo non renderebbe loro giustizia. Vi sono canzoni come Beautiful Day, dedicata ai figli di Saint Paolucci o la title track, che completano l'opera nella sua interezza.

Nel giro di pochi mesi (il songwriting per Awake è iniziato nel settembre 2015) i Redeem sono riusciti a produrre un album incredibilmente denso e potente. Il trio prosegue in modo coerente il cammino intrapreso più di dieci anni fa e, nonostante la loro maturata esperienza e una lunga carriera, dimostrano di avere idee creative e fresche. I Redeem rinascono di nuovo.


Tracklist
1. Insanity
2. Chanson D’Amour (Love Song)
3. The Last Goodbye
4. Guilty
5. Awake
6. Beautiful Day
7. La Luna
8. The Riddle
9. Borderline
10. Alter Ego
11. No Judgment Day
12. The Last Goodbye (Acoustic Version) Bonus Track


Next Gigs
7.10.2016 Switzerland @ Rüttelhütte In Air Festival, Hinwil (TG)
15.10.16 Switzerland - Release Party @ Hall Of Fame, Wetzikon (Zurigo)
20.10.16 Switzerland - Release Party @ Kulturfabrik Kofmehl, Solothurn (SO)
12.11.16 @ Schüür, Luzern - Switzerland
25.11.16 Unplugged @ Jetläg, Bern - Switzerland
26.11.16 Unplugged @ Topaz, Zug - Switzerland
01.12.16 Unplugged @ Kulturn, Solothurn (SO) - Switzerland
03.12.16 Unplugged @ WunderBar, Wald (ZH) - Switzerland
09.12.16 Unplugged @ Vintage Cafe, Agno (TI) - Switzerland
10.12.16 Unplugged @ Grotthard, Oggio (TI) - Switzerland
11.12.16 Unplugged @ Los, Arosa (GR) - Switzerland


Past Gigs
25.01.2007 Switzerland - Zürich, Volkshaus (supporting +44)
Support Gotthard tour (Austria & Hungary) 
05.10.07 Austria - Hohenems - Eventcenter
06.10.07 Austria - Ehrwald - Zugspitzesaal
07.10.07 Austria - Graz - Orpheum
09.10.07 Hungary - Budapest - A-38
10.10.07 Austria- Wien - Planet Music
Support Daughtry tour (Deutschland):
22.03.2008 Köln, Live Music Hall
23.03.2008 Berlin, Columbia Club
24.03.2008 München, Georg Elser Halle
25.03.2008 Stuttgart, Longhorn
26.03.2008 Hamburg, Markthalle
27.03.2008 Frankfurt, Batschkapp
23.05.2008 Switzerland - Neuenkirch, Soundcheck08

24.05.2008 Switzerland -Wetzikon, Eishalle Wetzikon (supporting Gotthard)
03.06.2008: Switzerland - Zürich, Rohstofflager (supporting Seether)
02.08.2008 Switzerland -Niedergösgen, Feelgood-Festival 2008
Support 3 Doors Down

22.10.2008 Deutschland - Dortmund, Westfalenhalle
23.10.2008 Netherlands – Amsterdam, Heineken Music Hall
26.10.2008 Deutschland -Stuttart, Porsche Arena

27.10.2008 Deutschland - Köln, Palladium

29.10.2008 Deutschland -Offenbach, Stadthalle

30.10.2008 CH – Zürich, Volkshaus

01.11.2008 Deutschland -Berlin, Columbiahalle

02.11.2008 Deutschland -Bremen, Pier 2
Club Tour 999

23.04.2011 (CH) Biel, Burnrock Festival
30.04.2011 Switzerland - Einsiedeln, Let’s Fetz Festival
15.06.2011 Deutschland - Hamburg, Silber Club
16.06.2011 Deutschland - Berlin, K17

17.06.2011 Deutschland - Köln, Underground
18.06.2011 Deutschland - Brilon, Kump, tbc

19.06.2011 Deutschland - Frankfurt, Nachleben
10.03.2012 Switzerland - Basel, Galery Music Bar
02.08.12 Switzerland – Scuol, Openair Scuol
14.09.12 Deutschland – Attendorn Stadthalle
15.09.12 Deutschland – Essen, Zeche Fritz
28.10.12 Switzerland - Köniz (Bern), Kulturnacht
04.05.13 Switzerland – Sihlbrugg, Mairock
21.06.13 Switzerland – Solothurn, Maeretfescht
07.09.13 Switzerland - Berg, Openair Berg
11.10.13 Switzerland - Sihlbrugg, Dukes
31.05.14 Deutschland - Katholisch-Willenroth, Openair Watstock
13.11. 15 Switzerland -Solothurn, Kulturfabrik Kofmehl

Rassegna Stampa 999 album
I Redeem sono probabilmente la miglior Hard/Warm Rock Band che scorrazza alle nostre latitudini nostri gradi di latitudine. Burnyourears.de http://www.burnyourears.de/alben/14957-redeem-999.html
999 suona per lunghi tratti più americano di quanto suonino gli americani stessi.” Metalinside.de http://www.metalinside.de/review/redeem/999
Rock a banda larga americano, prodotto bene, esagerato ma armonioso e sempre melodico.“ Rockszene.de http://www.rockszene.de/reviews/1629-redeem-999.html
Una melodia sonora della chitarra che strappa l’aria” http://www.art-noir.ch/art-noir/redeem-999.htm


Altre reviews in olandese:


Biografia
I Redeem fanno musica rock per grandi palchi. La band è formata da Stefano “Saint” Paolucci, Alessio Piazza e Simon Steiner. Tutto ha inizio nel 2003 quando Saint e la sua band si trovano in Zugo nel centro della Svizzera per fare un po’ di musica. Nel 2006 esce il primo album “Eleven” che ha goduto di positivi riscontri sia da parte di pubblico che di critica, con il videoclip del primo singolo “Alive” inserito in rotazione sui canali di musica svizzeri come MTV o Viva, giungendo così fino al 59° posto delle “Airplaycharts”. Non passa molto e la band si ritrova in tour con i 3 Doors Down, Gotthard, Daughtry e i “Toten Hosen”. Le Supporttour portano il trio a suonare sui più grandi palchi di Germania, Olanda e Svizzera. Nel Gennaio 2008 i Redeem vengono messi sotto contratto dalla Universal Music a Berlino e iniziano subito a lavorare al secondo disco nei Pleasurepark Studios. Nel 2011 viene così pubblicato “999” che si piazza direttamente al 67° posto delle album charts svizzere. Dal 2012 Alessio Piazza entra a far parte della band, contribuendo alla presenza scenica della stessa. Il cambiamento però avviene anche da un punto di vista creativo e il terzo album dei Redeem, che uscirà ad autunno 2016, accoglierà nuovi elementi senza stravolgerne l’aspetto sonoro. L’album contiene 12 tracce cariche di energia positiva per ritrovarsi ispirati o risvegliati, come descrive appieno il titolo, “Awake”.

Contatti
Press Kit online http://promo.redeem.ch/
FastBall Music: www.fastball-music.com

Press Media Office
Frank Lavorino 339 6038451

lunedì, luglio 18, 2016

Sharazad: "Saz" è il nuovo EP tra pop psichedelico, post rock, kraut e avant-garde.


Secondo lavoro in studio per la band pavese che al pop psichedelico in chiave Sixties degli esordi mescola adesso l'oscurità orchestrale del post rock e un approccio melodico più libero dalla forma canzone. Un sound evocativo, denso e poderoso in cui fanno la comparsa echi tenebrosi dei primi anni 80 e una sorta di verve kraut e avant-garde.

Genere: rock/alt-rock/experimental
Etichetta/Distribuzione: Lady Blue Records
Release Date: 18/07/2016




Esce il 18 luglio per Lady Blue Records il nuovo, atteso lavoro degli Sharazad, secondo EP di quattro tracce dal titolo Saz.

Il gruppo pavese ci propone la sua evocativa miscela di alternative rock, psichedelìa e post rock. Il singolo scelto per presentare il nuovo EP è You Will Never Know, brano disco-stoner in chiave surf, accompagnato da un originale videoclip completamente autoprodotto, ideato e girato da Alessandro Moroni e Giulia Ratti con il montaggio a cura di Luca Loreti.


Il progetto Sharazad non ha ancora compiuto due anni di vita che i cinque ragazzi hanno già collezionato numerose date, con ottimi riscontri di pubblico e critica, in locali prestigiosi come il Samo di Torino, il PocaPaglia e lo Spaziomusica di Pavia nonché il Piccadilly di Ancona e il Maverick di Alessandria. Sono ora alle prese con questo secondo lavoro prodotto da Vincenzo De Leo nel mitico studio di Cologno Monzese “Crossroad Recording” che l'estate scorsa ha visto nascere il brillante esordio.

Grazie all'enorme lavoro di scrittura e arrangiamento e fatto tesoro dell'esperienza maturata dal vivo, l'obiettivo degli Sharazad è adesso quello di alzare l'asticella, andare oltre i limiti e fare qualcosa di realmente nuovo. Dopo una lunga pre-produzione, la scelta ricade su quattro brani.

Il sound del gruppo infatti si fa denso e poderoso, il pop psichedelico degli esordi si mescola adesso con l'oscurità orchestrale del post rock e un approccio più libero nelle melodie e dalla forma canzone. Fanno la loro comparsa nelle sonorità della band echi tenebrosi dei primi anni 80. Le chitarre imponenti, le linee vocali emotive e i synth polifonici creano, insieme al Mellotron, layers stratificati e melodie insidiose. Tra ebow, voci telefoniche, fuzz e sequencers, strumenti etnici e drum machines, i cinque ragazzi dell'Oltrepò ci mostrano la loro visione di una musica moderna variegata ed intensa.



Tracklist
1. You will never know
2. Che stronza sei
3. Saz
4. L'angolo buio


Rassegna Stampa
Gli Sharazad (…) hanno un loro stile, una musicalità accattivante, per niente scontata e specialmente hanno il piacere di sperimentare, con gusto e senza pretese o esagerazioni. Un risultato ottimo per essere un gruppo che sta in piedi da meno di un anno e che, con ogni probabilità, il più lo ha ancora da dire.” http://www.taxidrivers.it/75675/indievision/sharazad-sharazad-ep.html

Preparatevi a riscoprire una parte di voi che forse avevate dimenticato da tempo, a cadere giù (come è successo a me), per poi rialzarvi e gridare alla Vita assecondando l’esplosione di chitarre. Oppure calatevi nelle profondità della vostra malinconia con “Arvo”, dal sound decisamente più alternativo e sperimentale ma altrettanto coinvolgente e taumaturgico.” http://www.audiofollia.it/sharazad-sharazad-ep.html

Gli Sharazad scodellano atmosfere di pacifiche sonorità alla ricerca dell'estasi e alla scoperta di una spiritualità perduta, in cui si fondono le tonalità eteree con quelle più dure, accompagnandoci in un'esperienza musicale quasi mistica. In questo, il gruppo, riesce bene e propone una miscela inebriante di rock classico anni '60 e '70, rock alternativo sperimentale con un tocco di drone music, il genere che La Monte Young definì nel 2000: "la branca timbrica prolungata del minimalismo”. Gli Sharazad, quindi, confezionano un prodotto musicale veramente originale. Una sorta di gruppo post filo di congiunzione tra alcune sonorità Beatlesiane e la ricerca di Brian Eno.” http://www.cinemafreeonline.com/2015/11/le-atmosfere-mistico-rock-degli-sharazad.html


Biografia
La musica degli Sharazad nasce in un cavernoso capannone della provincia di Pavia, durante i primi mesi del 2015. Alessandro, Diego e Federico, legati prima di tutto da un'amicizia duratura, da una grande passione condivisa per la ricerca sonora e reduci dall'esperienza musicale appena conclusasi con i Bosphore, si riuniscono e cominciano a comporre nuovi brani. Dal rock classico anni 60 alla musica drone, melodia chiara e diretta arricchita da strati di loop, sintetizzatori monofonici, beat elettronici minimal ed esperimenti sonori di vario tipo. La calda estate del 2015 segna la prima tappa fondamentale nel percorso degli Sharazad presso il Crossroad Recording Studio di Cologno Monzese, il trio registra il primo EP omonimo di quattro tracce firmando con Vincenzo De Leo un contratto per la neonata etichetta indipendente Lady Blue Records. I brani che ne risultano restituiscono le varie influenze del gruppo dando comunque spazio a sonorità originali e alle ricerche personali dei singoli elementi, dove il rock psichedelico degli anni 60/70 si fonde con alternative, elettronica e folk, il tutto legato da un certo gusto pop sofisticato per le melodie e un'inclinazione a sperimentare. Il risultato è un EP denso e stratificato, etereo e complesso, emozionante ed intimista, il lavoro piace e viene accolto molto bene da critica e ascoltatori. Successivamente all'esperienza in studio si uniscono agli Sharazad Simone e Stefano, rispettivamente batteria e chitarra dei Moira Diesel Orchestra, per aiutarli ad ottenere live lo stesso impatto ottenuto nelle registrazioni. Dopo apparizioni al Samo di Torino, al Piccadilly di Ancona, al Pocapaglia Spaziomusica di Pavia e molte altre, la band rientra in studio nell'aprile 2016 al lavoro sul seguito dell'esordio. In una sorta di rivoluzione sonora, gli arrangiamenti si arricchiscono e al contempo risultano più snelli e a fuoco, il sound è sempre variegato ed etereo ma più possente ed evocativo, lo stile è assimilabile al primo lavoro, ma si modifica, cresce d'impatto, matura. Qui infatti il post rock fa capolino più prepotente,e insieme all'approccio psichedelico e melodico in chiave Sixties, fanno la loro comparsa anche lati oscuri dei primi anni 80 e una sorta di verve kraut e avanguardia. Il singolo/videoclip di presentazione del nuovo lavoro è "You Will Never Know". La data d'uscita dell'album è fissata per il 18 luglio 2016.


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martedì, aprile 19, 2016

Torna il thrash metal degli Homicide Hagridden con il nuovo album "Effect Lucifero".




Dopo il fortunato e precedente album “Us”, la metal band presenta il nuovo full-lenght: 8 brani che aggiungono ulteriori tasselli ad un songwriting sempre di pura matrice thrash.

Genere: thrash metal
Etichetta: Auto-produzione


Dopo il fortunato album Us uscito nel 2012 per Built To Kill Records, gli Homicide Hagridden presentano il nuovo full-lenght registrato, mixato e masterizzato presso gli Orion Recordings Studios.

Il titolo scelto è Effect Lucifero, 8 brani che fungono da naturale evoluzione del precedente capitolo e nel quale la metal band aggiunge nuovi tasselli al songwriting sempre di pura matrice thrash.

Stefano Moda (batterista della formazione) è alla testa della produzione di questo nuovo album. La news è riportata da Max (chitarra/voce) il quale, parlando molto positivamente del lavoro svolto sul precedente disco, dichiara che, oltre alle registrazioni, anche il mixing e il mastering verranno lasciati in mano al drummer.



Tracklist
1. 4 Letter
2. Remembrance of me
3. Regime
4. Raped
5. Lie to an angel
6. Lethal agreement
7. Purify
8. The unsaid

La band si è chiusa a riccio sul nuovo materiale.” - afferma Max - “Un prodotto per veri amanti del thrash metal (Slayer, The Haunted, At The Gates), 8 brani diretti che ti risuonano in testa come nostra tradizione.”

Il singolo Lie to an angel fa da apripista: “Da lì vedremo le prime reazioni; ha una ritmica piuttosto battente di chitarre con voce più clean rispetto al mio solito cantato screaming, ma il brano poi si evolve e presenta una bella ripresa nella parte centrale con un ritorno a ritmi e velocità più consone al genere. Stefano ha fatto un lavoro decisamente meticoloso e potente, chi vuole rompersi il collo in compagnia di una birra è avvisato.”





Rassegna stampa parziale
““Effect Lucifero” is a well-executed record. It’s not often I think a band would be better if they were more one-dimensional, but Homicide Hagridden is at their best when they ignore experimentation and go straight for the throat.” http://skullfracturingmetal.blogspot.it/2016/01/homicide-hagridden-effect-lucifero.html Skull Fracturing Metal

Un album monolitico, solido, attaccabrighe con un vocalist uscito dall’inferno per sputarvi in faccia rabbia e veleno con il suo personalissimo stile.” https://thebackinblack.wordpress.com/2016/01/20/homicide-hagridden-effect-lucifero/ The Back in Black

Bio: Gli Homicide Hagridden nascono nel 1994 dal batterista Stefano Moda e dal cantante/chitarrista Massimo Moda. Alla band si uniscono per un breve periodo di tempo Luca Guidi al basso e Fabrizio Fortunato alla seconda chitarra. Dopo alcuni mesi alla seconda chitarra arriva Fedele Pagano e con questa line-up nello scantinato di casa il gruppo compone il primo demo tape "Sequence of Death" successivamente registrato ai Matchless Studio. Inizialmente, la band porta il nome di Death Slaughter per poi tramutare in Homicide Hagridden, più adatto alle tematiche espresse nei testi. La demo riceve molti complimenti da parte della stampa italiana e con alcune band locali della scena metal torinese il gruppo suona i brani registrati per la prima volta davanti ad un pubblico che ne esalta positivamente la prestazione. Dopo alcuni dissensi interni per via del genere troppo veloce e immediato, Luca Guidi viene sostituito da David Ruo Roch, dando un importante contributo alla qualità del songwriting. "Behind the Lines" è il secondo demo registrato nel 1996 e, dopo un anno di concerti in giro per l'Italia, la formazione si getta a capofitto nella creazione di "Where Angels Work". E' il 1998 quando gli Homicide Hagridden entrano ai Nadir Studio di Tommy Talamanca. Successivamente suonano con Braindamage, Detestor e Insidia. La band viene messa sotto contratto dalla Eclipse Records, label giapponese per il primo full-lenght "Dead Black Sun" nel 2002. Canzoni dell'album compaiono in alcune compilation e la band decide di esplorare differenti atmosfere con chitarre a 7 corde, registrando nel proprio studio Orion Recordings nel 2008, per il solo mercato digitale, il mini cd "Mechanism Dead". Seguono molti live e solo nel 2012 il gruppo registra il secondo full-length. Con il semplice titolo di "Us", il nuovo lavoro viene rilasciato in tutto il mondo nell'ottobre 2012 per Built to kill Records. “Us” viene paragonato da Rock Hard Italia al mitico “Reign in blood” dei thrasher californiani Slayer. La band suona nello stesso anno con Samael, Vader, Keep of Kalessin, Cephalic Carnage, NapalmDeath, Melechesh per citarne alcuni e parte per un tour di 10 date in Ucraina in forza anche del nuovo bassista Valerio Possetto. Di ritorno dal tour, la line-up si completa con l'ingresso di Fabio Insalaco. Nel frattempo le canzoni per il successore di "Us" sono composte e, dopo una decina di show, la formazione torna in studio per iniziare le riprese del nuovo lavoro. Allo stesso tempo si presenta l'occasione di partecipare allo storico Total Metal Fest nel quale i ragazzi hanno l'onore di dividere il palco con Kreator, Behemoth e Decapitated. L'album intitolato "Effect Lucifero" esce suto-prodotto per il mercato digitale e per gli show che la band intraprenderà durante il 2016.

Per interviste:

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