Visualizzazione post con etichetta metal. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta metal. Mostra tutti i post

giovedì, maggio 25, 2017

A Total Wall: esce "Delivery", nuovo album della metal band lombarda


In questo album il quartetto metal milanese/varesotto fonde un mix di groove molto dark e atonale (tipico del djent e riconducibile ai capostipiti Meshuggah) con melodie più ricercate e layer armonici di ampio respiro.


A tre anni di distanza dall'ultimo EP Soundtrack For Your Honeymoon, torna la djent band italiana A Total Wall con il nuovo LP Delivery.


In questo album il quartetto metal milanese/varesotto fonde un mix di groove molto dark e atonale (tipico del djent e riconducibile ai capostipiti Meshuggah) con melodie più ricercate e layer armonici di ampio respiro.

Il disco, comprendente 8 tracce, è già disponibile in pre-order su Amazon store: http://amzn.eu/c61nCo8

La data di uscita è fissata per il 25 maggio e le canzoni saranno scaricabili da tutti i migliori digital stores. Mix e master del nuovo album sono stati curati da Tancredi Barbuscia al Greenriver Studio (Rezophonic, Klogr, The Fire e molti altri). L'artwork è a cura di Chiara Mariani.

Il quartetto milanese, che vede come frontman il versatilissimo Gabriele Giacosa, in questo album fonde un mix di groove molto dark e atonale (tipico del djent e riconducibile ai capostipiti Meshuggah) con melodie più ricercate e layer armonici di ampio respiro.

Completano la band Umberto Chiroli alle chitarre, Davide Bertolini alla batteria e Riccardo Maffioli al basso.






Tracklist
1 - Reproaching Methodologies
2 - Evolve
3 - Sudden
4 - Maintenance
5 - Lossy
6 - The Right Question
7 - Delivery
8 - Pure Brand



Biografia
La nascita di A Total Wall, concettualmente, avviene nel gennaio 2009 ad Anaheim, California, durante una visita al NAMM. Nel marzo dello stesso anno la band viene fondata ufficialmente a Milano. I due membri originali impiegano alcuni mesi a trovare il loro stile, prima di cominciare a lavorare al loro EP di debutto, True Fear, che viene completato nell'ottobre del 2010. Vengono usate chitarre a 7 corde, alcuni pattern poliritmici, e chitarre a 8 corde in alcune tracce. In questo periodo la band è ancora un duo; si potrebbe considerare una fase di ricerca e sperimentazione. Nel loro secondo EP, Incide, si passa all'uso esclusivo del sound a 8 corde, e a un'aumentata complessità dei pezzi, che si affidano sempre più all'uso dei poliritmi. È in questo periodo che la formazione, ora al completo con quattro elementi, inizia a suonare in svariate location nel nord Italia, culminando in una performance di supporto al progetto elettronico/progressive metal francese The Algorithm. Poco dopo il rilascio del terzo e ultimo EP, Soundtrack for your Honeymoon, la band consolida la sua attuale formazione e comincia a lavorare al proprio primo disco full-length di 8 tracce, Delivery, passando definitivamente all'uso della chitarra a 9 corde ed esprimendo un sound molto più maturo.


Contatti


martedì, aprile 19, 2016

Torna il thrash metal degli Homicide Hagridden con il nuovo album "Effect Lucifero".




Dopo il fortunato e precedente album “Us”, la metal band presenta il nuovo full-lenght: 8 brani che aggiungono ulteriori tasselli ad un songwriting sempre di pura matrice thrash.

Genere: thrash metal
Etichetta: Auto-produzione


Dopo il fortunato album Us uscito nel 2012 per Built To Kill Records, gli Homicide Hagridden presentano il nuovo full-lenght registrato, mixato e masterizzato presso gli Orion Recordings Studios.

Il titolo scelto è Effect Lucifero, 8 brani che fungono da naturale evoluzione del precedente capitolo e nel quale la metal band aggiunge nuovi tasselli al songwriting sempre di pura matrice thrash.

Stefano Moda (batterista della formazione) è alla testa della produzione di questo nuovo album. La news è riportata da Max (chitarra/voce) il quale, parlando molto positivamente del lavoro svolto sul precedente disco, dichiara che, oltre alle registrazioni, anche il mixing e il mastering verranno lasciati in mano al drummer.



Tracklist
1. 4 Letter
2. Remembrance of me
3. Regime
4. Raped
5. Lie to an angel
6. Lethal agreement
7. Purify
8. The unsaid

La band si è chiusa a riccio sul nuovo materiale.” - afferma Max - “Un prodotto per veri amanti del thrash metal (Slayer, The Haunted, At The Gates), 8 brani diretti che ti risuonano in testa come nostra tradizione.”

Il singolo Lie to an angel fa da apripista: “Da lì vedremo le prime reazioni; ha una ritmica piuttosto battente di chitarre con voce più clean rispetto al mio solito cantato screaming, ma il brano poi si evolve e presenta una bella ripresa nella parte centrale con un ritorno a ritmi e velocità più consone al genere. Stefano ha fatto un lavoro decisamente meticoloso e potente, chi vuole rompersi il collo in compagnia di una birra è avvisato.”





Rassegna stampa parziale
““Effect Lucifero” is a well-executed record. It’s not often I think a band would be better if they were more one-dimensional, but Homicide Hagridden is at their best when they ignore experimentation and go straight for the throat.” http://skullfracturingmetal.blogspot.it/2016/01/homicide-hagridden-effect-lucifero.html Skull Fracturing Metal

Un album monolitico, solido, attaccabrighe con un vocalist uscito dall’inferno per sputarvi in faccia rabbia e veleno con il suo personalissimo stile.” https://thebackinblack.wordpress.com/2016/01/20/homicide-hagridden-effect-lucifero/ The Back in Black

Bio: Gli Homicide Hagridden nascono nel 1994 dal batterista Stefano Moda e dal cantante/chitarrista Massimo Moda. Alla band si uniscono per un breve periodo di tempo Luca Guidi al basso e Fabrizio Fortunato alla seconda chitarra. Dopo alcuni mesi alla seconda chitarra arriva Fedele Pagano e con questa line-up nello scantinato di casa il gruppo compone il primo demo tape "Sequence of Death" successivamente registrato ai Matchless Studio. Inizialmente, la band porta il nome di Death Slaughter per poi tramutare in Homicide Hagridden, più adatto alle tematiche espresse nei testi. La demo riceve molti complimenti da parte della stampa italiana e con alcune band locali della scena metal torinese il gruppo suona i brani registrati per la prima volta davanti ad un pubblico che ne esalta positivamente la prestazione. Dopo alcuni dissensi interni per via del genere troppo veloce e immediato, Luca Guidi viene sostituito da David Ruo Roch, dando un importante contributo alla qualità del songwriting. "Behind the Lines" è il secondo demo registrato nel 1996 e, dopo un anno di concerti in giro per l'Italia, la formazione si getta a capofitto nella creazione di "Where Angels Work". E' il 1998 quando gli Homicide Hagridden entrano ai Nadir Studio di Tommy Talamanca. Successivamente suonano con Braindamage, Detestor e Insidia. La band viene messa sotto contratto dalla Eclipse Records, label giapponese per il primo full-lenght "Dead Black Sun" nel 2002. Canzoni dell'album compaiono in alcune compilation e la band decide di esplorare differenti atmosfere con chitarre a 7 corde, registrando nel proprio studio Orion Recordings nel 2008, per il solo mercato digitale, il mini cd "Mechanism Dead". Seguono molti live e solo nel 2012 il gruppo registra il secondo full-length. Con il semplice titolo di "Us", il nuovo lavoro viene rilasciato in tutto il mondo nell'ottobre 2012 per Built to kill Records. “Us” viene paragonato da Rock Hard Italia al mitico “Reign in blood” dei thrasher californiani Slayer. La band suona nello stesso anno con Samael, Vader, Keep of Kalessin, Cephalic Carnage, NapalmDeath, Melechesh per citarne alcuni e parte per un tour di 10 date in Ucraina in forza anche del nuovo bassista Valerio Possetto. Di ritorno dal tour, la line-up si completa con l'ingresso di Fabio Insalaco. Nel frattempo le canzoni per il successore di "Us" sono composte e, dopo una decina di show, la formazione torna in studio per iniziare le riprese del nuovo lavoro. Allo stesso tempo si presenta l'occasione di partecipare allo storico Total Metal Fest nel quale i ragazzi hanno l'onore di dividere il palco con Kreator, Behemoth e Decapitated. L'album intitolato "Effect Lucifero" esce suto-prodotto per il mercato digitale e per gli show che la band intraprenderà durante il 2016.

Per interviste:

Contatti

Press Media Office
Frank Lavorino 339 6038451

martedì, febbraio 19, 2008

Tributo ai Metallica in Oltrepò Pavese

Oggi sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese Oltrepeat abbiamo aggiunto , grazie alla segnalazione degli amici del Thunder Road, il concerto degli Nutellica, che si terrà Sabato 23 Febbraio al Thunder Road di Codevilla in Oltrepò Pavese.

Nutellica

Dalla Germania, il più importante tributo europeo ai Metallica

Nutellica. Con oltre quaranta milioni di copie vendute ed innumerevoli riconoscimenti ottenuti nella loro storia ultraventennale,i Metallica sono ormai una vera e propria istituzione del rock,un mito da cui impossibile prescindere.
Come araldi dei "four horsemen" di S.Francisco , ecco presentarsi i tedeschi Nutellica,attivi ormai da 8 anni a livello europeo,grazie all'enorme risposta dei fans .
Famosa per le performances piene di energia ed effetti pirotecnici,la band crea il proprio spettacolo
cercando di calare il pubblico nell?atmosfera ?magica?di una reale esibizione dei Metallica riproponendone con cura ogni dettaglio,dalla strumentazione, agli abiti,alla gestualità

Musica dai fans per i fans e per coloro che vogliono diventarlo,dunque,per uno show assolutamente appassionante e di altissima qualità
Nati nel '96 al primo meeting ufficiale dei German Powerwolves (il Fan Club tedesco dei Metallica),i Nutellica ottengono un grandissimo successo di pubblico che li porta a suonare in tutta Europa a fianco di gruppi come Saxon e Rock Bitch,e agli stessi Metallica in occasione del Wretched Rock Festival 1999.

Ed è proprio dalla voce più autorevole che ricevono il complimento più grande:lo storico ex-bassista dei Metallica Jason Newsted,ascoltando il gruppo sentenzia:"Lo spirito dei Metallica è sicicuramente vivo in questa band".



Ingresso Euro 7.00

01:00 Dj Fabiano - ingresso Euro 3,00

venerdì, febbraio 01, 2008

Metal rock Festival in Oltrepò Pavese

Oggi sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT abbiamo aggiunto la segnalazione del Thunder Metal Festival, prima edizione di una rassegna musicale dedicata alla musica Metal, che si terrà Venerdì 1 Febbraio al Thunder Road di Codevilla, Oltrepò Pavese

Sul palco del prestigioso rock club due colonne della scena metal nostrana
"VISION DIVINE" e "NECRODEATH"
coadiuvati in apertura dai "SILENT LAGOON" (tributo NIGHTWISH) e dai "VANITY OF DEATH", interessante heavy band della scena alessandrina
Una serata di metal a 360 gradi, da non perdere assolutamente !!!

I VISION DIVINE nascono nel 1998, inizialmente come progetto solista di Olaf Thorsen (allora chitarrista dei Labyrinth).
Ben presto però torna a collaborare con lui Fabio Lione (gia' nei Labyrinth all'epoca del loro primo album "No Limits" e tutt'ora nei Rhapsody Of Fire), e il progetto si trasforma rapidamente in una vera e propria band, che prende il nome da "Vision"- il vecchio nome dei Labyrinth, all'epoca in cui Olaf li formo'- e "Divine" è il titolo di quello che avrebbe dovuto essere il suo primo album solista.
Completano la formazione Mat Stancioiu (batteria), Andrew Mc Pauls (tastiere) e Andrea Tower Torricini (Basso).
Nel 1999 esce il primo album intitolato "Vision Divine"che riscuote subito grande successo.
Nel 2001 la band inizia le registrazioni del nuovo lavoro, intitolato "Send Me An Angel", che uscira' poi nel Gennaio 2002. Al termine dello stesso anno Olaf decide di lasciare i Labyrinth per concentrarsi esclusivamente sui VD ed allontanare ogni possibile voce che voleva i VD come un semplice side-project.
La band nei primi 3 anni di vita pubblica 2 albums che grazie a un ottimo risultato di vendite la portera' a suonare in giro per il mondo, e risalta in particolar modo il tour sold-out da Headliner in Sud America (2000) (Argentina, Cile, Brasile, Panama, Messico), prima Heavy Metal band italiana in Assoluto.
Sempre con lo scopo di dare un'identita' ben definita alla band, Mat Stancioiu e Andrew Mc Pauls tornano ad essere esclusivamente membri dei Labyrinth, e vengono rimpiazzati da Oleg Smirnoff (Tastiere ex Eldritch, Death SS) e Matteo Amoroso (Batteria - ex Athena).
Nel 2003 la band comincia la stesura del nuovo album, quando purtroppo per motivi contrattuali esterni alla band, sorgono alcuni gravi problemi organizzativi riguardanti l'attivita' di Fabio Lione in seno ai VD. Dopo alcuni mesi, viene presa di comune accordo la decisione di separarsi amichevolmente e il nuovo cantante viene scelto nella persona di Michele Luppi , talentuoso singer con una grande esperienza live e con doti tecniche fuori dal comune. Con la nuova formazione vengono completati gli ultimi brani mancanti e viene inciso il nuovo album dal titolo "Stream of Consciousness", uscito nell'Aprile del 2004.
Con una nuova line up, e con rinnovati stimoli, la band scioglie tutti i passati contratti discografici e firma nuovi deals con Scarlet Records per L'Italia, King Records per il Giappone, e Metal Blade per il resto del mondo, e sicuramente da questo momento nessuno potra' piu' pensare ai VD come ad un semplice side-project.
Nel 2004, i VD portano il sound dell'ultimo album in tutta Italia. Passato un anno dall'uscita del cd, nell'aprile del 2005, a seguito di incessanti richieste da parte della casa discografica e dei fan, registrano il loro primo DVD. Dopo quasi tre mesi di gestazione viene pubblicato "Stage Of Consciousness" che riproduce per intero, su DVD, l'ormai osannato "Stream Of Consciousness".
Nel mentre, viene preparato il nuovo concept album che Olaf ha sapientemente pensato e scritto, in collaborazione con Oleg Smirnoff e Michele Luppi.
Nell'Ottobre del 2005, in concomitanza con l'uscita del DVD in Giappone la band parte per solcare, con successo, i palchi di Osaka e di Tokio nel paese del sol levante!
Tra l'Ottobre (Giappone) e il Novembre (in tutto il mondo) del 2005, esce The Perfect Machine che conferma la maturità del gruppo.
Anche questo album riscuote un grande successo grazie anche alla produzione e supervisione di Timo Tolkki (Stratovarius).
Dopo qualche cambio nelle fila del gruppo, alle tastiere arriva Alessio Lucatti, al basso Cristiano Bertocchi (ex-Labyrinth) e alle batterie si stabilizza Alessandro Bissa.
Con questa formazione, oramai collaudata su diversi palchi italiani e non solo, nei primi mesi del 2007 vede la luce il quinto album: The 25th Hour. Ideale continuo della trama avviata con SOC, Olaf Thorsen e Michele Luppi (autori dei brani) e la sapiente produzione di Timo Tolkki, ci traghettano alla scoperta delle trame rimaste in sospeso nel capostipite di quella che potremmo definire la trilogia mistica dei Vision Divine!

Il prossimo traguardo sono i concerti live... Ci sono in arrivo diversi tour, anche extra europei e per questo i Vision Divine si stanno preparando al meglio!!

Discografia:

2007: "The 25th Hour"
2005: "The Perfect Machine"
2005: "Stage Of Consciousness" - DVD
2004: "Stream of Consciousness"
2002: "Send me an Angel"
1999: "Vision Divine"

I Necrodeath si formano nel lontano 1985 ad opera di Peso (batteria) e Claudio (chitarra); nella line-up originaria facevano anche parte Ingo (vocals) e Paolo (basso). Influenzati da fruppi come Slayer, Possessed, Kreator, Celtic Frost e Bathory, i Necrodeath incidono il loro primo demo, "The Shining Pentagram", nel 1985, che ottiene un incredibile successo attraverso l'underground, e che ancora oggi ਠconsiderato un piccolo oggetto di culto e una pietra miliare della storia del Thrash/Black metal. Forti del consenso ottenuto da "The Shining Pentagram", i Necrodeath incidono i loro due primi leggendari album, "Into The Macabre" (1987) e "Fragments Of Insanity" (1989) portando il gruppo a diventare negli anni futuri, una delle pi๠importanti fonte d'ispirazione per molti delle band estreme di oggi (gruppi come Cradle of Filth, Mayhem, Immortal, The Haunted/At The Gates, Marduk hanno dichiarato molte volte che i Necrodeath sono in assoluto uno dei loro gruppi preferiti).
Dopo il secondo album "Fragments of Insanity", a causa di problemi nella line-up e una attitudine poco professionale della loro vecchia label, la band decise di sciogliersi. Peso nel frattempo formerà i Necrosadist, conosciuti ora come Sadist, con i quali inciderà il debut "Above the Light" e il successivo "Tribe", prima di abbandonarli a causa di divergenze personali e musicali. Nel 1998 Peso e Claudio decidono di riformare nuovamente i Necrodeath e della nuova line-up entrano a far parte John (basso) e Flegias (fino a poco tempo fa era anche batterista della cult band Opera IX).
Il gruppo firma subito un contratto con la Scarlet per la ristampa del leggendario "Into The Macabre" e per la pubblicazione di nuovo materiale; un anno dopo, e dopo dieci anni dalla loro ultima release, viene pubblicato "Mater Of All Evil", registrato in Svezia presso gli "Underground Studios" (Carnal Forge, Ebonu Tears, Lost Souls, Killing machine,...).
Il nuovo album riporta nuovamente all'attenzione del pubblico e della scena extreme-metal internazionale il nome dei Necrodeath, attraverso un album devastante e violento in cui sono forti i riferimenti al passato ed a gruppi come Slayer, Possessed, Kreator, Destruction, Sodom, Bathory, Dark Angel da sempre fonte di ispirazione per la band. Con un responso di pubblico e media strepitoso, i Necrodeath cominciano una serie di infuocati concerti per tutto il mondo e partecipano a due dei pi๠importanti festival italiani, il No Mercy Festival ed il Gods Of Metal.
Nell'aprile 2001 esce l'home video "From Hate To Scorn", un tributo del gruppo per i propri fans che li hanno seguiti in tutti questi anni. Nel settembre 2001 esce il loro quarto album "Black As Pitch", nuovamente registrato in Svezia presso gli "Underground Studio" e prodotto da Pelle Saether. Nell'ottobre 2001 la band ha partecipa a Milano al "Tatto The Planet 2001" insieme ad alcuni dei pi๠importanti acts in campo extreme metal, come Slayer, Cradle Of Filth, Children Of Bodom. Nel 2003 esce il nuovo "Ton(e)s of Hate", registrato presso gli Outer Sound Studios di Giuseppe Orlando e pubblicato dalla Scarlet."