Le stazioni sciistiche sulle Alpi temono di avere una stagione sempre più breve, basti pensare agli sforzi di quest'ultimo decennio di attrezzare le piste da impianti costosissimi di innevamento arteficiale.
Cambiamenti climatici in atto nell'arco alpino provocano
- un dissesto idrogeologico sempre più diffuso causato da precipitazioni brevi e intense o eccezionali e prolungate e dalle attività umane che destabilizzano sempre di più i versanti: tagli stradali, scavi, cattiva o assente pianificazione territoriale. L’espansione edilizia è avvenuta spesso in aree instabili ed ha prodotto un significativo aumento del rischio da frana.
- anomale e improvvise variazioni termiche e i conseguenti rischi valanga.
- lo scioglimento del permafrost, lo strato di ghiaccio profondo che compatta le pareti rocciose.
Il mutamento climatico comporta
- lo scioglimento dei ghiacciai,
- lo straripamento di fiumi che provoca innondazioni,
- l'innalzamento del livello del mare che mette a rischio numerose località di mare,
- le frequenti piogge torrenziali.
Mäder (Austria) 20 e 21 gennaio 2010
Si riuniscono i massimi esperti all'occasione del convegno internazionale sul clima voluto (... continua)
mercoledì, gennaio 06, 2010
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