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lunedì, settembre 14, 2015

AGS Disinfestazioni da oltre 10 anni disinfestazione, derattizzazione, disinfezione, cura del verde e bird control

Artemide Global Services è un'azienda impegnata nel settore della sanificazione ambientale da oltre dieci anni con specializzazione nei servizi di pest control, cleaning, cura del verde, bird control e ricerca IPM.

Il servizio di pest control, che include gli interventi di disinfestazione, derattizzazione e disinfezione, si pone lo scopo di risanare gli spazi in cui si svolgono le attività, eliminando animali e sostanze nocive, mediante l’impiego di procedure all'avanguardia e di attrezzature ad hoc: le azioni di disinfestazione dirette da AGS si concentrano su insetti, acari, parassiti ed erbe infestanti e, allo stesso modo dei processi di derattizzazione, sono sviluppati sulla base delle esigenze concrete dei clienti.

L'attività di cleaning si sostanzia tanto in lavori di pulizia ordinaria quanto in operazioni di sgombero, essendo pensato sia per spazi domestici che industriali. Tali attività manutentive sono dunque adatte alla purificazione di ambienti diversi quali scuole, cliniche, ospedali, magazzini, cisterne, supermercati, abitazioni private, condomini e uffici, per i quali AGS offre anche l'installazione di servizi igienici per bagni e spogliatoi.

AGS si occupa anche di tenere sotto controllo la vegetazione infestante offrendosi come operatore di riferimento per il diserbo chimico e meccanico in aree private, pubbliche e siti sensibili quali aree archeologiche, siti militari, ferrovie, etc. In concomitanza con le campagne di diserbo AGS è solita provvedere ad una suddivisione del lavoro in quattro fasi importanti: identificazione delle varietà infestanti presenti, progettazione delle metodologie d’intervento e delle attrezzature da impiegare, selezione dei diserbanti e dei fitoregolatori e definizione degli interventi da eseguire.

Tra i servizi proposti da AGS per la cura spazi verdi pubblici e privati figurano naturalmente anche la realizzazione e la conservazione di giardini, la modellatura delle siepi, la potatura e gli abbattimenti di alberi da fusto e di piante di ogni grandezza.

Artemide Global Services è anche in grado di effettuare un servizio di bird control, per respingere da colture e giardini privati uccelli e rapaci.

AGS è inoltre attiva con costanza nella ricerca per ottimizzare la qualità e l’efficacia dei trattamenti proposti ai propri clienti, investendo in funzione di questo obiettivo almeno il 5% del fatturato di ogni anno.

Artemide Global Service S.r.l.
Via Torre Lupara (Parco Industriale San Pietro) - 81050 Pastorano (CE)
www.agsdisinfestazioni.it

martedì, giugno 16, 2015

Nucleare di terza generazione. The Nuclear Party. Proiezione e incontro con gli autori e Re:Common

WSP photography e Re:Common presentano “The nuclear party”, un documentario di Luigi Politano e Luca Manes, prodotto da Re:Common, montaggio di Luigi Celebre. Appuntamento alle ore 21, venerdì 19 giugno, per proiezione e dibattito con gli autori a WSP photography, via Costanzo Cloro 58.
The nuclear party (Italia 2015, 30’) – Con i suoi pittoreschi borghi medievali e una natura rigogliosa e incontaminata, il Somerset è una delle regioni più belle e visitate dell’Inghilterra meridionale. Un idillio rurale, che nelle ultime settimane è finito sotto la luce dei riflettori per uno dei più grandi progetti infrastrutturali del pianeta. Qui il Regno Unito si appresta a costruire la prima centrale nucleare da oltre due decenni a questa parte. Hinkley Point C sorgerà nei pressi del mare, un impianto di terza generazione che produrrà 3.200 megawatt di energia, destinato a entrare negli annali come il più costoso della storia del nucleare civile.
Sullo sfondo, rimangono i timori per la salute e l’ambiente. La popolazione sembra accettare passivamente il nuovo impianto, ma gli attivisti della Stop Hinkley Point Campaign manifestano tutte le loro preoccupazioni. In Europa il nucleare è una fonte energetica in via di estinzione. Mentre si studia già il nucleare di quarta generazione – che dovrebbe comportare costi ridotti, meno scorie e un livello molto elevato di sicurezza – in Europa si arranca con le centrali di terza.

Luigi Politano, giornalista, ha lavorato come Inviato per le trasmissioni “Exit”, di Ilaria D’Amico e “Gli Intoccabili”, di Gianluigi Nuzzi, in onda su La7. Autore di reportage per la trasmissione Vanguard su Current tv, ha collaborato con Report, Rai 3. Autore di reportage per “Repubblica Inchieste” (video web per RI e RepTv) e Reportime, di Milena Gabanelli, su Corriere della Sera, corriere.it. Fondatore della Round Robin editrice, a tutt’oggi è curatore delle collane di cronaca, giornalismo investigativo e graphic novel. Ha collaborato con l’agenzia AREA per video servizi su politica e attualità. Redattore e inviato per Nessuno Tv e Red Tv fino al 2010, dove si occupa di politica parlamentare, immigrazione, giustizia e inchieste. Ha collaborato nel 2004 e 2007 con le produzioni off-side e wilder per programmi di inchiesta e approfondimento giornalistico. Direttore editoriale del portale rivistaonline.com, ha collaborato anche con: Il Manifesto, La nuova ecologia, Left, Repubblica, Paesesera e altri. Vincitore del premio Siani edizione 2010, è membro dell’associazione antimafie daSud.
Luca Manes, responsabile della comunicazione di Re:Common. Re:Common conduce campagne pubbliche per fermare l’espansione dei mercati nell’ambito della natura, i soprusi della multinazionali e per sostenere la promozione dei beni comuni in solidarietà con le comunità e i movimenti sociali in Italia e nel resto del mondo.
Ingresso gratuito riservato ai soci ENAL. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento. Costo della tessera annuale 2015: 3 euro.

giovedì, dicembre 20, 2012

Raccolta differenziata, scegliamo il sacco giusto

La raccolta differenziata è finalmente una realtà nella maggior parte dei comuni situati sul territorio italiano, il che sembra una conquista vista la poco rosea situazione che riguardava il comparto rifiuti fino a pochi anni fa. Oggi anche le grandi metropoli si sono convertite alla tutela dell'ambiente ed al riciclo delle risorse, con un conseguente miglioramento della qualità della vita per i cittadini.

Ogni comune attua la politica di ritiro dei rifiuti che ritiene più idonea alla sua area di competenza, così ci sono comuni che effettuano la raccolta porta a porta con un calendario definito in partenza, ed altri che invece utilizzano i vecchi cassonetti contrassegnati dai colori relativi al genere di rifiuto che vi può essere conferito.

Fin qui tutto bene, e le regole appaiono abbastanza chiare, però quello che lascia perplesse le famiglie è la grande discordanza per quanto riguarda la tipologia di sacchetti da utilizzare, sia su quali siano le misure sia sui colori da utilizzare, variabili a seconda delle zone in cui si abita. I vari comuni distribuiscono una certa quantità di buste per famiglie, che di solito però non sono in numero tale da soddisfare le esigenze dei cittadini.

Per questo motivo si è costretti a comprare le buste per la spazzatura, al supermercato oppure nei negozi specializzati, il che ci porta al dilemma della scelta giusta da fare. Spesso si è portati a scegliere quello che costa meno, magari a discapito della qualità, oppure si comprano i sacchetti della misura sbagliata, solo perché non abbiamo preso le misure del bidone.

Prima di comprare le buste è sempre buona regola prendere le misure del nostro bidone, così da poter scegliere per il meglio il sacco che fa per noi. Navigando sul web si possono trovare siti specializzati che hanno buste su misura in offerta, di tutte le grandezze e colori.

Spesso è consigliabile avere un contenitore abbastanza grande, tale da poterci far stare i rifiuti di almeno un paio di giorni. In questo modo si riesce a risparmiare, magari usufruendo di offerte online per buste per la spazzatura grandi, che permettono di evitare l'inutile spreco di più buste piccole. Altra buona regola è evitare l'acquisto di grandi quantità di sacchetti biodegradabili.

Fare la raccolta differenziata è un dovere di ogni cittadino, e poterla fare senza errori è la maniera giusta per migliorare la qualità della vita in città.

venerdì, novembre 09, 2012

WWF Lazio presenta "Natale De Grazia. Le navi dei veleni". La graphic novel

Ne discute, presso la BIBLIOTECA PIER LORENZO FLORIO (ROMA - VIA PO, 25/C), venerdì 9 novembre alle ore 17:30, con gli autori, ENZO MANGINI e PIERDOMENICO SIRIANNI:

SILVIO GRECO - già Assessore all’Ambiente della Regione Calabria

Introduzione a cura di Vanessa Ranieri Presidente del WWF Lazio

Non c'è un colpevole. Non ancora. Non c'è una sentenza. C'è un intrigo. Anzi, più di uno. E c'è una vittima: Natale De Grazia. Ufficiale della Capitaneria di porto di Reggio Calabria. De Grazia è morto nella notte tra il 12 e il 13 dicembre 1995. Ufficialmente, per un attacco cardiaco. Aveva 38 anni ed era in ottima salute. Faceva parte del pool che indagava sulle navi a perdere, le carrette del mare che la 'ndrangheta ha affondato con i loro carichi di veleni fatti di scorie, rifiuti tossici e materiale nucleare. Dal sud al nord Italia, fino ai porti più bui e lontani del Mediterraneo, il maestrale che imperversa porta storie fatte di mafia, faccendieri senza scrupoli e politici corrotti, in una strana battaglia navale dove ad affondare realmente sono i carichi, non i natanti. Una guerra strana, dove non ci sono nemici da combattere. La nave che vince è quella che "si suicida" scomparendo nel blu profondo. Per sempre e senza lasciare traccia... almeno nelle intenzioni. De Grazia seguiva una pista. Lo aveva portato a sfiorare altri intrighi, come la morte in Somalia della giornalista Rai Ilaria Alpi e del suo operatore Miran Hrovatin, e il ruolo di un faccendiere, in odore di P2, capace di muoversi tra governi e armatori internazionali. A quindici anni di distanza da quella notte, questa è ancora l'unica pista. Purtroppo sempre meno battuta.

giovedì, aprile 19, 2012

Regione Campania, Caldoro: Recuperati 32 km di spiagge


Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro in un video messaggio pubblicato sul suo blog racconta del grande progetto varato dalla sua Giunta con uno stanziamento di oltre 300 milioni di euro sulla “risorsa mare“. Caldoro parla di “Mare senza sponde, mare senza confini“, sottolineando che “Puntiamo sul mare e sull’ambiente dal punto di vista della tutela ma anche dello sviluppo, dell’economia“.

Il governatore, quindi, annuncia che “Abbiamo varato il più grande progetto di tutela ambientale, più di 300 milioni di euro per tutelare l’ ambiente e restituire al mare le sue grandi potenzialità dal punto di vista anche economico“. Nel dettaglio “250 milioni di euro sono stati destinati solamente alla depurazione“.

Caldoro continua dicendo che “Abbiamo già fatto i primi interventi, recuperando quest’anno 32 km di costa per la balneazione” e conclude: “il mare è un grande investimento. È tutela ed ambiente, è sviluppo economico, integrazione e cultura“.

mercoledì, febbraio 22, 2012

A Progetto Fuoco 2012 MCZ Group leader in innovazione e design: molte le novità tra cui Tube, la stufa tonda di design! Progetto Fuoco - Veronafiere



MCZ Group, tra i leader europei nel settore del riscaldamento domestico, è anche quest’anno presente a Progetto Fuoco con importanti innovazioni e novità di prodotto! Novità che toccano sia il segmento pellet che quello a legna, che puntano come sempre al miglioramento della propria offerta, ma con il fine non ultimo di soddisfare le esigenze dei consumatori in termini di innovazioni tecnologiche e di design.
L’azienda friulana è presente in questi giorni a Progetto Fuoco, la principale fiera del settore del riscaldamento in scena dal 22 al 26 febbraio 2012 alla Fiera di Verona, con tre stand per i tre marchi del gruppo: MCZ (riscaldamento domestico), RED (sistemi solari e a biomassa per il riscaldamento domestico con risparmio energetico) e Sunday (barbecue e forni per la cottura da esterno).
Tra le tante novità e innovazioni proposte, spicca Tube, la stufa a pellet di design che continua la strada intrapresa dall’azienda con la ”sorella maggiore” Toba, la stufa a pellet dal grande successo culminato con l’assegnazione, lo scorso anno, del prestigioso IF Product Design Award 2011.

MCZ, con Tube, dimostra la volontà di continuare ad investire nei prodotti a pellet senza bocchette a vista e conferma la sua continua ricerca e studio per proporre al mercato prodotti dal design contemporaneo: Tube è infatti un prodotto innovativo dal punto di vista del design, senza dimenticare però la tecnologia.
Dal punto di vista del design è la prima stufa MCZ a pellet tonda: si presenta con un design minimale grazie all’assenza di bocchette a vista frontali ed è realizzata con top in alluminio verniciato nero e fianchi in acciaio color bronzo oppure nero. Data la particolare forma ellittica, inoltre, si offre a diverse soluzioni di arredamento, essendo adatta sia ad una collocazione a muro più classica, sia ad angolo, consentendo una massimizzazione degli spazi della casa.
Tube si distingue poiché è un prodotto di eccellenza, frutto di una sintesi tra l’estetica, l’attenzione per l’ambiente con un rendimento fino al 91,7%, e una tecnologia all’avanguardia.

Dal punto di vista tecnologico, anche Tube dispone della tecnologia Comfort Air, un particolare sistema brevettato da MCZ che può scaldare più ambienti anche non comunicanti, fino a una distanza massima di 8 metri, consentendo il libero posizionamento delle bocchette (anche in prossimità del pavimento), con indubbi vantaggi estetici rispetto ai sistemi tradizionali. Grazie a due ventilatori indipendenti regolabili elettronicamente, la gamma di stufe a pellet Comfort Air consentono un preciso controllo della diffusione del calore tra i vari ambienti dove l’aria viene canalizzata.

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa
Blu Wom Milano
Dir. Generale e Resp. Serv. Clienti : Patrizia Fabretti
p.fabretti@bluwom-milano.com www.bluwom-milano.com
tel. 02 87384640

venerdì, gennaio 27, 2012

Risparmio energetico in casa: alcuni consigli utili

Il risparmio energetico è una pratica che fa bene sia all'ambiente che alle nostre tasche. Per ridurre i consumi energetici legati alle diverse attività quotidiane bastano dei piccoli accorgimenti oppure, se se ne ha la possibilità, è possibile andare ad apportare delle leggere modifiche all'interno dell'abitazione.
Ma andiamo con ordine. Con un po' di attenzione è possibile risparmiare su gas ed elettricità. Ricordiamo sempre di non coprire i termosifoni con stoffe o oggetti e di non accostarvi mobili che andrebbero a limitare la diffusione del calore all'interno della stanza. Per legge i caloriferi interni all'abitazione non dovrebbero superare i 20°: per ottenere temperature elevate, che tra l’altro possono essere dannose per la salute, la caldaia ha bisogno di bruciare consistenti quantità di gas. Di conseguenza si innalzano vertiginosamente i costi della bolletta e anche l’inquinamento atmosferico che deriva da una tale combustione sarà maggiore. Per evitare di disperdere il calore interno all'abitazione, è utile controllare che finestre e porte non facciano filtrare spifferi d'aria, e se questi fossero presenti, sarebbe meglio porre rimedio. Tenere abbassate le tapparelle può aiutare ad isolare l'ambiente.
Per quanto riguarda l'elettricità, ricordiamo di sostituire le tradizionali lampadine a incandescenza con quelle a risparmio energetico. E' vero, queste ultime, specie quelle di buona qualità, hanno un costo più elevato rispetto ai tradizionali bulbi, ma il risparmio sulla bolletta, alla lunga, sarà consistente. Ricordiamo di spegnere le luci quando usciamo da una stanza, a meno che non dobbiamo rientrarvi dopo pochissimi minuti. Quando scegliamo gli elettrodomestici bisogna prestare attenzione alla loro efficienza energetica, riportata sulle etichette esposte. Non lasciare aperto inutilmente il frigorifero per evitare di farne azionare frequentemente il motore ed evitare di accostarlo a fonti di calore quali forno o fornelli. Il risparmio energetico passa anche dalla lavatrice: facciamola girare solo a pieno carico e non utilizziamo temperature troppo elevate per i lavaggi.
La modalità Stand By degli elttrodomestici consuma una notevole quantità di energia allo scopo di velocizzare l’avvio dell'elettrodomestico nel momento in cui premiamo il tasto di accensione. Pertanto evitiamo questo consumo inutile e magari utilizziamo anche quelle “ciabatte” che permettono di bloccare l'accesso di corrente elettrica agli elettrodomestici. In questo modo salvaguarderemo anche l'elettrodomestico da danni causati da improvvisi sbalzi di tensione elettrica.
In cucina si consuma molta energia in termini di gas e di elettricità. Possiamo pevenire gli sprechi utilizzando un forno ventilato. E’ bene evitare di aprirne frequentemente lo sportello e magari spegnerlo un po' in anticipo per far ultimare la cottura dei cibi sfruttando il calore interno residuo. Ai fornelli, utilizziamo sempre i coperchi e anche le pentole a pressione. In questo modo eviteremo di disperdere il calore e risparmiando sui tempi di cottura, potremo ottenere anche un notevole risparmio sul conto del gas. Seguendo questi consigli, a fine mese l’ambiente ci sarà grato e noi saremo più felici di avere qualche soldo in più a disposizione per noi stessi!

martedì, settembre 06, 2011

Eticamente.net, il blog sul mondo dell'ambiente

Nel percorso di comunicati stampa e di articolismo che si è fatto su questo sito, ho personalmente spesse volte parlato e consigliato diversi blog.
Oggi voglio consigliarvi giustappunto un nuovo blog: si tratta di Eticamente.net
Di quale tematica e argomento tratta vi starete sicuramente chiedendo?
Allora il blog fa ogni giorno alcuni approfondimenti su tutto ciò che ha a che fare con  il mondo dell'ambiente: le tematiche sono molto disparate e variegate quindi.
Infatti i temi affrontati da Eticamente.net, blog molto aggiornato e interessante sono i seguenti, vediamone insieme alcuni: ambiente, animalismo, energie e fonti rinnovabili, eventi sull'ambiente e sull'agricoltura, leggi sul lavoro etico ed ambientale, fiere, mondo biologico, mondo equosolidale e molto altro ancora.
Ottimo blog consigliato.

mercoledì, agosto 24, 2011

Eticamente, per chi ama l'ambiente

A me personalmente piace molto parlare e dibattere su temi riguardanti il nostro tanto amato pianeta terra :-).

Per questo di tanto in tanto frequento forums sul tema in considerazione e mi informo sulle ultime provenienti dalla blogosfera.

A proposito di blog: posso consigliarvi un blog con a tema l'ambiente, si chiama Eticamente (raggiungibile alla semplice url "eticamente.net) fondato qualche settimana fa e curato dai responsabili del network di blogs CiancioLab, che è altresì una software house e una web agency milanese, quest'ultima nata nel 2005.

Prima cosa a favore, o meglio primo punto a favore di Eticamente.net è la qualità della redazione che è composta da professionisti nonché di semplici appassionati del settore, proprio come me insomma :-).

Altro pregio del sito in questione è l'ampiezza dei temi trattati: fonti rinnovabili, mondo animale, mondo equosolidale sono solo alcuni dei temi trattati in questo blog.

lunedì, agosto 01, 2011

Un discorso sulla situazione con l'ambiente

Premesso che io non sono uno di quelli che crede fermamente (e che non vede l'ora di vedere...) nella catastrofe annunciata del 2012, ma vedendo un pò il quadro della situazione ambientale certo è che una sciagura del nostro ecosistema potrebbe di certo essere considerata un qualcosa di concreto, e non tanto di fantascientifico.

Bisogna rimanere quindi sempre informati ed aggiornati su tutto ciò che riguarda l'ambiente: a tal proposito posso consigliarvi un ottimo sito, si tratta di "Eticamente.net", nato da poco, e facente parte del network di blogs della software house e web agency milanese di Lorenzo Ciancio, per l'appunto "CiancioLab sas.", nata nell'anno 2005.

Il sito è davvero completo e posso assicurarvi che i temi sono davvero vari: tutto ciò che ha a che fare con l'ambiente e quindi mondo biologico, energie rinnovabili e molto molto altro ancora.

lunedì, aprile 11, 2011

O2Ring di Palazzetti elimina l’80% delle polveri sottili

Ogni nostro prodotto racchiude in sé un complesso mondo di tecnologia e di ricerca: il nostro team di ricercatori, con la collaborazione con i maggiori istituti universitari e di ricerca, mira ad ottimizzare il livello qualitativo e funzionale del riscaldamento a legna, nel pieno rispetto dell'impegno ecologico che stiamo portando avanti da quasi 60 anni.

O2Ring di Palazzetti elimina le polveri sottili

Ed ecco che, spinto da questa voglia di ottenere i massimi risultati, il nostro team di ricerca ha creato O2Ring, una novità mondiale per superare definitivamente la preoccupazione delle polveri sottili: un sistema di purificazione dei fumi della combustione che, abbinato alla tecnologia già esistente della VDF (valvola di regolazione dei fumi), permette l’abbattimento di oltre l’80% delle sostanze inquinanti.
O2Ring, garantendo una combustione più costante, permette anche un incremento dei rendimenti del focolare: si riduce, così, la quantità di legna utilizzata per ottenere lo stesso quantitativo di calore. Abbiamo studiato il posizionamento di O2Ring all’interno del prodotto per garantirgli sempre il miglior funzionamento e integrarlo con la pratica valvola di regolazione dei fumi (VDF). Grazie a questa sinergia, O2Ring si attiva automaticamente ad ogni carica di legna. La manutenzione è molto semplice e veloce: il dispositivo è facilmente pulibile con un normale aspirapolvere. Inoltre, O2Ring è completamente rigenerabile e, quindi, totalmente ecologico. Una soluzione perfetta per l’ambiente, che risponde in particolare alle esigenze di quelle zone geografiche in cui le disposizioni di legge limitano l’uso di biomasse in sistemi a carica non controllata, cioè che funzionano a legna (caminetti e inserti). Superando questo limite, tutti possono utilizzare come principale combustibile per il riscaldamento domestico la legna: una delle fonti energetiche rinnovabili più economiche, ecologiche e facilmente reperibili.

venerdì, aprile 30, 2010

In Alto Adige anche la macchina va in vacanza

Quest’estate in Alto Adige anche la macchina va in vacanza: stiamo parlando dell’iniziativa promossa dal Consorzio Turistico Alta Badia per la tutela dell’ambiente e della natura.


La prossima estate dunque, chi andrà in vacanza in montagna sulle dolomiti, ha la possibilità di lasciare la macchina in una delle valli per tutta la durata del soggiorno, ricevendo in cambio numerosi premi: prodotti tipici della cucina dell’Alto Adige, rimborso del Mountain Pass e molto altro ancora.


Una volta consegnate le chiavi della propria autovettura, questa verrà sigillata con un nastro biodegradabile, con la scritta “Stop ma con Gusto”!


Obiettivo dell’iniziativa è quello di limitare il traffico e l’inquinamento della zona, senza per questo limitare i turisti negli spostamenti e nelle varie attività. Il territorio dell’Alta Badia infatti, è da sempre molto attento a queste tematiche, mettendo in atto politiche ambientali volte a migliorare anche la solute dei propri cittadini.


Trattasi di un’iniziativa veramente unica, che molto probabilmente verrà presa come esempio da molte altre zone turistiche d’Italia.

venerdì, marzo 26, 2010

Fonti rinnovabili: premiati 10 comuni dell’Alto Adige

Secondo i dati dell’ultimo rapporto di Legambiente “Comuni Rinnovabili 2010”, realizzato in collaborazione con Sorgenia, l’Alto Adige primeggia nella classifica dei comuni italiani che si sono distinti nel settore delle energie rinnovabili, occupando ben 10 posizioni tra le prime 15.

Al Comune di Suderno è andato il premio per il mix di diverse fonti rinnovabili, ma nella classifica figurano anche i Comuni altoatesini di: Dobbiaco, Prato allo Stelvio, Vipiteno, Brunico, Lasa, Glorenza, Racines, Monguelfo e Stelvio.

Sino ad oggi in Italia sono ben 6.993 i Comuni in cui è stato installato almeno un impianto di produzione fotovoltaico, idroelettrico, eolico, geotermico, a biomassa, creando inoltre nuovi posto di lavoro per i cittadini.

Energia rinnovabile vuol dire dunque aria più pulita ed un minore inquinamento,nonché una maggiore ricchezza per la disponibilità di più occupazioni nel settore. Tutto questo, se accompagnato dalla presenza di paesaggi naturali fiabeschi, rendono l’Alto Adige il luogo perfetto per organizzare le proprie vacanze in montagna sulle Dolomiti!

lunedì, gennaio 25, 2010

Energia e ambiente: Enel guarda al futuro

Con il nuovo sito "The future will follow" Enel rinnova il proprio impegno verso l’ambiente e illustra le migliori innovazioni proposte nel campo, dalla CCS alle reti intelligenti.

"Iniziamo a cambiare, il futuro ci seguirà" è lo slogan dell'ultima campagna di Enel lanciata in occasione della Conferenza sul Clima di Copenhagen dello scorso dicembre. E proprio i temi della campagna - Carbon Capture and Storage, Smart Grids, Solare termodinamico, Mobilità elettrica, Nucleare - costituiscono le sezioni di approfondimento del nuovo sito che l’Azienda dedica alle tematiche ambientali, thefuturewillfollow.com.

Enel invita a seguire la Twitter Timeline degli interventi e le conversazioni riguardo ciascun argomento. Le cinque tematiche, tutte corredate da schede e video presentazioni, si arricchiscono così degli interventi degli utenti che popolano la Twittersfera: notizie e opinioni sulle nuove tecnologie legate all'ambiente in 140 battute.

Il sito apre una finestra sul futuro: gli utenti, a partire dalla home page, si muovono in luoghi virtuali, dove – grazie all’efficacia divulgativa delle animazioni – possono venire a conoscenza delle innovazioni già disponibili in campo energetico e di quelle che verranno messe a punto in un prossimo futuro.

L’impegno di Enel nella ricerca è volto a migliorare la competitività dell’Azienda attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie che consentano di produrre energia pulita a basso costo, ottimizzare il processo produttivo e incrementare l’efficienza degli impianti nel rispetto dell’ambiente. Il tutto all’insegna della sostenibilità e con il fine ultimo di aumentare il benessere mantenendo l’equilibrio del nostro ecosistema.

mercoledì, gennaio 20, 2010

E' nato Le Storie di Altro, portale per una vita alternativa

Le Storie di Altro si definisce il nuovo “portale per una vita alternativa” ed effettivamente la sua divulgazione abbraccia ambientalismo, animalismo, multicultura, ecologia, economia sostenibile, alimentazione a impatto zero, urbanistica virtuosa. Ci sono davvero tutti gli ingredienti per vivere la propria vita in Altro modo, ma anche per fare informazione on-line in modo alternativo: gli articoli pubblicati hanno poco a che fare con la pratica Drag-and-drop, ma sono piuttosto approfondimenti ragionati, interviste ai protagonisti, interventi di personalità che si prestano per “la buona causa”. Ma soprattutto le notizie hanno sempre un taglio Altro: più che notizie sono storie, storie da raccontare che trovano scarso spazio nei grandi canali mediatici e che sembrano aver trovato finalmente una casa. Ed ecco pubblicate per la prima volta in italiano splendide poesie mozambicane grazie al lavoro di una africanista e del suo gruppo di giovani e promettenti traduttrici… ecco le visioni di ricostruzione dell’Aquila dell’intraprendente collettivo99 (giovani tecnici aquilani…), e ancora i disegni di una giovane artista che ha scelto di dedicare i prossimi tre anni della sua vita al Kenya, e il racconto della tradizione del te e le diverse pratiche nel mondo ad esso legate, e la storia per immagini di una friabile e fiabesca Europa dell’Est vista dalla fotografa polacca Monika Bulaj, e l’altro capo del mondo raccontato da un’italiana in Australia… queste e molte altre storie sono Le Storie di Altro.

www.lestoriedialtro.it
info@lestoriedialtro.it
Le Storie di Altro – Portale per una vita alternativa

mercoledì, gennaio 06, 2010

Alpi, cambiamenti climatici e turismo - Esempio emblematico di una situazione mondiale critica

Le stazioni sciistiche sulle Alpi temono di avere una stagione sempre più breve, basti pensare agli sforzi di quest'ultimo decennio di attrezzare le piste da impianti costosissimi di innevamento arteficiale.



Cambiamenti climatici in atto nell'arco alpino provocano
- un dissesto idrogeologico sempre più diffuso causato da precipitazioni brevi e intense o eccezionali e prolungate e dalle attività umane che destabilizzano sempre di più i versanti: tagli stradali, scavi, cattiva o assente pianificazione territoriale. L’espansione edilizia è avvenuta spesso in aree instabili ed ha prodotto un significativo aumento del rischio da frana.
- anomale e improvvise variazioni termiche e i conseguenti rischi valanga.
- lo scioglimento del permafrost, lo strato di ghiaccio profondo che compatta le pareti rocciose.
Il mutamento climatico comporta
- lo scioglimento dei ghiacciai,
- lo straripamento di fiumi che provoca innondazioni,
- l'innalzamento del livello del mare che mette a rischio numerose località di mare,
- le frequenti piogge torrenziali.
Mäder (Austria) 20 e 21 gennaio 2010
Si riuniscono i massimi esperti all'occasione del convegno internazionale sul clima voluto (... continua)

lunedì, dicembre 21, 2009

Anche l’energia è protetta nella Riserva Naturale di Penne!

Il modello di risparmio energetico adottato dalla Riserva naturale di Penne in Abruzzo è un evidente esempio di sostenibilità ambientale.
Il fatto che soluzioni al risparmio energetico provengano proprio da una Riserva Naturale è anche profondamente coerente con lo spirito con il quale nasce una Riserva: preservare l’ambiente.
Cogecstre, la cooperativa che si occupa di tutti i servizi dell’oasi in provincia di Pescara, ha elaborato il progetto intitolato “Energia per la Terra”, in collaborazione con il comune di PENNE e il WWF Italia, che prevede alcuni importanti interventi per abbattere il consumo energetico .
Tra gli altri l’implementazione di molteplici fonti energetiche alternative il cui obiettivo è consentire l'autosufficienza dell’energia dell'intero complesso.
Un impulso fondamentale è stato dato con l’installazione presso il CEA “A, Bellini” di Collalto di una fuel cell (una cella a combustibile) che riesce a produrre 5kW potenza direttamente dall’idrogeno in pieno rispetto, dunque, dell’esigenza di ridurre le emissioni C02.
Nella Riserva naturale di Penne, che si estende per ben 150 ettari più 1000 esterni, vengono protetti numerosi esemplari di flora e fauna come la Nitticora, le testuggini terrestri, diversi anfibi, caprioli.
Particolarmente suggestivo il percorso all’interno del giardino delle farfalle.

Riserva del Lago di Penne

giovedì, ottobre 01, 2009

"Una Storia sull'acqua" Intervista a Francesco Jodice

Francesco Jodice è uno dei più affermati fotografi italiani della nuova generazione. Artista complesso si occupa da sempre anche di videoarte e di scrittura. Nel 2000 ha dato vita al network internazionale Multiplicity, coinvolgendo altri architetti ed artisti. Le foto di Jodice catturano con un freddo e rigoroso gioco di equilibri le architetture delle metropoli di tutto il mondo: luoghi fatti di luci e geometrie dove "pietre" e persone sono in continuo dialogo.
Lo abbiamo intervistato per farci raccontare il suo nuovo progetto cinematografico "A Water Tale", un cortometraggio girato nel lago di Aral in Kazakhstan e inserito nella rassegna sostenuta dall'ONU "Stories for Human Rights".
Gli esperti coinvolti su You4Planet fino ad oggi ci hanno sempre raccontato le tematiche ambiente partendo dalla natura. Jodice si immerge al contrario nella realtà "urbana" ed analizza lucidamente l'azione dell'uomo senza una condanna a priori, ma spingendoci piuttosto ad un'analisi critica, in positivo.
Continua qui http://www.you4planet.it/magazine/104/%22Una_Storia_sull%27acqua%22_Intervista_a_Francesco_Jodice

mercoledì, settembre 23, 2009

La Cina taglierà le emissioni entro il 2020

Giungono importanti novità dal Vertice sul Clima che si sta tenendo in questi giorni a New York. Il Presidente della Cina HU Jintao ha infatti affermato che il suo Paese si impegnerà a ridurre entro il 2020 le emissioni di anidride carbonica per unità di prodotto interno lordo. Trattasi di una promessa alquanto vaga, ma poter contare anche sul contributo di uno dei maggiori Paesi emergenti è già molto.


Il Vertice stesso è stato aperto dal Segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, con un duro atto d’accusa contro la comunità internazionale, asserendo che i negoziati per un accordo sul clima stanno "procedendo ad una velocità glaciale".


Ulteriore spinta alla lotta contro il surriscaldamento del pianeta è data dal Presidente americano Barack Obama, con un cambiamento politico radicale rispetto al precedente Presidente Bush. Anche Obama ha infatti ribadito la necessità di agire in fretta, poiché il processo di riscaldamento del pianeta è una seria minaccia per la sicurezza e la stabilità di tutte le nazioni e di tutti i popoli.


Nel frattempo giungono anche i dati poco confortanti dell’istituto oceanico statunitense, che ci informano che i mari sono in ebollizione ed anche le acque in profondità registrano un aumento di temperatura. Per quel che ci riguarda più da vicino, il Mediterraneo registra un aumento di un grado rispetto alla media degli ultimi 30 anni.


Fonte della notizia: Energrid

lunedì, settembre 21, 2009

Ecolamp lancia Lamp&RiLamp: mostra in tour sul corretto riciclo delle lampadine



con il patrocinio del











Al via l’iniziativa Ecolamp “Lamp&RiLamp”

Il percorso polisensoriale che educa i cittadini

al corretto smaltimento delle lampadine




La mostra


Milano, 21 settembre ’09. Parte domani da Parma il tour della mostra polisensoriale “Lamp&RiLamp” organizzata da Ecolamp allo scopo di far conoscere agli italiani il corretto comportamento da adottare nel momento in cui abbiano in casa una lampadina fluorescente a basso consumo esaurita.Il tour conterà 11 tappe nelle maggiori piazze italiane: dopo Parma sarà la volta di Milano, Torino, Padova, Venezia, Rimini (Fiera Ecomondo), Ancona, Firenze, Roma, Napoli e Bari.

L’impegno di Ecolamp nell’educazione e sensibilizzazione

“Lamp&RiLamp” testimonia l’impegno di Ecolamp nella sensibilizzazione dei cittadini a comportamenti virtuosi, di rispetto per l’ambiente e di attenzione verso la raccolta differenziata di questi rifiuti. La mostra ha come tema centrale il percorso della lampadina fluorescente, che alla fine del ciclo di vita viene spesso erroneamente gettata nel vetro o nel sacco indifferenziato.Le sorgenti luminose a basso consumo contengono in realtà sostanze pericolose, come il mercurio, dannose sia per l’uomo che per l’ambiente.


Per questo è necessario avere cura delle lampade esaurite, consegnarle integre presso l’isola ecologica più vicina e riporle con cautela negli appositi contenitori verdi Ecolamp.
Questo progetto rappresenta per Ecolamp la vera sfida a convertire in comportamento reale la differenziazione dei RAEE di categoria R5, ossia le sorgenti luminose a fine vita” afferma Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp.“Siamo fortemente convinti della necessità di eliminare i circoli viziosi attraverso l’informazione. Per questo riteniamo fondamentale il contatto diretto con le famiglie e le scuole, che abbiamo voluto coinvolgere attivamente e che riteniamo siano il fulcro per lo sviluppo di comportamenti virtuosi nella quotidianità”.



Il consorzio Ecolamp e la mission


Ecolamp, il principale consorzio senza scopo di lucro per la raccolta e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione, costituito nel 2004 dalle principali aziende nazionali ed internazionali del settore illuminotecnico, gestisce in tutto il Paese un servizio di ritiro, trasporto e trattamento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita.
Il Consorzio ad oggi offre i propri servizi ad oltre 2.000 centri di raccolta comunali in tutta Italia e ha provveduto a fornire oltre 6.000 contenitori in comodato d’uso gratuito da posizionare nelle isole ecologiche per un investimento totale di 1,5 milioni di euro.


Le tappe di Lamp&RiLamp (settembre/dicembre 2009)


Parma dal 22 al 27 settembre
Milano dal 29 settembre al 4 ottobre
Torino dal 6 all’11 ottobre
Padova dal 13 al 18 ottobre
Venezia - Mestre dal 20 al 25 ottobre
Rimini - Fiera Ecomondo dal 27 ottobre al 1 novembre
Ancona dal 3 all’8 novembre
Firenze dal 10 al 15 novembre
Roma dal 17 al 22 novembreNapoli dal 24 al 29 novembre
Bari dall’1 al 6 dicembre

La mostra “Lamp&Rilamp” rimane aperta dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00.

Per maggiori informazioni visitate il sito www.ecolamp.it

Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Sara Gentile sgentile (at) concadelachi.com Tel. 02/48193458Marketing & Comunicazione Ecolamp: Martina Cammareri cammareri (at) ecolamp.it Tel. 02/37052936