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martedì, gennaio 29, 2019
Il Nuovo Mondo, il romanzo fantascientifico di Marco Ianes
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venerdì, marzo 07, 2014
L'importanza di tenere igienizzate le superfici
giovedì, gennaio 17, 2013
Online il primo eshop di abbigliamento casual e sportivo etico, ecologico, sostenibile.
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| Fun'n'Fair logo - Be fun, be fair |
Fun'n'Fair propone articoli strettamente legati all'ambiente etico, piccole aziende europee, fondate da giovani imprenditori, che propongono capi realizzati in modo etico, in cotone organico, fibra di bamboo, materiali riciclati, prestando attenzione al rispetto l'ambiente e alla sostenibilità con l'obiettivo di mantenere prezzi accessibili.
“Ci presentiamo sul mercato come primo player che propone questa tipologia di capi di abbigliamento”, afferma Tommaso Tamai, fondatore di Fun'n'Fair. “Un settore particolarmente interessante cui il nostro brand per filosofia e missione è strettamente legato, che anche in Italia comincia a muovere i primi passi”.
I marchi di abbigliamento attualmente proposti sono: Rapanui, FYE (For Your Earth), Monkee, Bleed. Quattro brand che si collocano nella nicchia di aziende del settore moda giovanile di stile sportivo (surf, skate, climbing), casual, urban.
Continua Tamai: “ll sito raggruppa marchi dell'ambito casual, che hanno una particolare dedizione per il business etico e con speciale attenzione al gusto nel vestire come piace a noi italiani.”Il sito presenta alcune pagine puramente istituzionali e pagine dedicate all'ecommerce (unico strumento per acquistare i capi, non ci sono negozi fisici). Attualmente sull'ecommerce sono presenti 40 capi di abbigliamento acquistabili in maniera semplice e intuitiva. Sono comunque previsti a breve aggiornamenti stagionali e inserimenti di nuovi capi. La personalità del brand e quindi dello staff di Fun'n'Fair sono legate indissolubilmente a queste tematiche, rappresentandone appieno un approccio “sano” al business e più in generale al modo di porsi nella vita.
Fun'n'Fair inoltre insieme a Shinynote.com supporta attivamente, con contributi che provengono dalle vendite dei capi, un progetto che valorizza la musica come forma espressiva per i ragazzi che vivono negli slum in Kenya.
Il pubblico di Fun'n'Fair è giovane, dai 16 ai 40 anni, ragazze e ragazzi attenti ai capi che acquistano, che ricercano un abbigliamento che li distingua, non appariscente, comodo ma indossabile ogni giorno, in ogni occasione informale.
l cliente tipo non segue le mode, vuole personalizzare il proprio abbigliamento e vuole dare significato alla propria scelta legando il capo a concetti nobili e legati all'etica.In particolare in primavera 2013 saranno venduti sull'ecommerce i primi capi a marchio Fun'n'Fair. Questi capi sono prodotti in India da un'azienda certificata, in cotone organico e fibra di bamboo, in maniera 100% etica.
PROMOZIONI...
Attualmente sono in atto 2 promozioni, valide fino a fine Marzo: per i capi in vendita dal prezzo superiore ai 60 euro sarà applicato uno sconto 10 €; per ordini superiori agli 80 euro il costo di spedizione sarà a carico di FnF.Data: Mercoledì 16 Gennaio 2013
Informazioni di contatto:
Alessandro Castelli press@funandfair.it
24040 Fornovo San Giovanni (Bg)
Via Marconi 10 D
M: 3480466345
Skype: Alessandro.Castelli1
www.funandfair.it
giovedì, maggio 17, 2012
Manzella Quartet - Ecologia e Musica
Anche la musica puo' essere mezzo per comunicare i propri ideali e valori, nello specifico per diffondere tematiche ecologiche.
In Italia i Quintorigo ad esempio scrivevano testi con riferimenti "green", ma anche Jovanotti – Ligabue - Piero Pelù che incisero Il mio nome è mai più, ma anche Fabrizio De Andrè, Adriano Celentano, Gianna Nannini...
A livello internazionale Joni Mitchell che scriss In big yellow taxi un vero e proprio inno “They paved paradise to put up a parking lot”, Bob Dylan con la sua A Hard Rain’s A-Gonna Fall denunciava i pericoli del fall-out atomico, i Talking Heads, James Taylor, Michael Jackson....
Dalle canzoni di protesta degli anni 60-70 fino ad oggi l'interesse per la tematica ecologica è sempre molto importante.
Ma non solo il testo, anche gli strumenti musicali possono essere un mezzo per comunicare l'attenzione per l'ambiente: sono un esempio gli Stomp, band americana che coniuga musica, spettacolo e danza utilizzando percussioni riciclate da bidoni riciclati. Anche in Italia i Capone Bungt Bangt che aggiungono il canto alla percussione e agli strumenti riciclati, oltre a testi con tematica ecologica.
E pr citare un altro esempio... anche il Manzella Quartet, crea musica da strumenti riciclati, ricavati da oggetti di uso comune (pentole, bidoni, riloghe per tende, teglie, bottiglie...).
Festival ecologici proliferano ovunque, in Italia e in Europa per sensibilizzare la gente sul rispetto per l'ambiente: adottando poche semplici regole si può veramente cambiare il mondo!
Anche con la musica!
Stampa ed ecologia
insomma parecchi stampatori che fino a qualche tempo fa' andavano alla grande non ce la fanno più.
Gente che fatturava e guadagnava parecchio si trova costretta a licenziare personale se non a chiudere.
Purtroppo un'impressione che mi sono fatto è che la causa di tutto ciò sia la mancanza di innovazioni vere.
A parte il CTP (computer to plate, per far le lastre da stampa senza pellicole) e la stampa digitale non ci sono state altre vere rivoluzioni.
In realtà è vero che internet ha preso il sopravvento e sta spodestando tutti i tradizionali mass media, per portarci verso i social media, ma il settore stampa non ha brillato in innovatività.
Pochi che stanno tenendo testa al momento di crisi e vanno a gonfie vele sono gli stampatori che hanno saputo convertirsi alla stampa ecologica.
La vera innovazione penso che sia la cara e vecchia attenzione all'ambiente e alla natura...
Vogliamo veramente innovarci?
Diventiamo tutti... più verdi!
Soprattutto gli stampatori...
Studio Castelli propone servizi di comunicazione ecologici, declinati su supporti green.
Corporate image, parte tutto dal biglietto da visita
Ottimo strumento di personal branding (o promozione personale) spesso viene realizzato senza dedicargli troppa importanza: in realtà non è mai abbastanza la cura riposta all'atto della creazione del biglietto da visita personale.
La progettazione grafica è indispensabile: font, colori, logo aziendale, dati essenziali da inserire nel biglietto. Solo con l'aiuto di un professionista della grafica potete fare centro, presentando al massimo dello splendore la vostra persona e attività, coerentemente con le aspettative del cliente che lo riceverà.
La prima impressione, anche tattile, viene data ai nostri potenziali clienti dal nostro biglietto da visita: chi non ci conosce avrà solo questo piccolo strumento per cominciare a conoscerci.
Pertanto anche la scelta della carta (bianca opaca, patinata lucida, plastificata o riciclata...) contiene già una scelta, una linea guida che delinea il nostro modo di presentarci.
La qualità di stampa dev'essere ottima: no ai biglietti da visita fai da te stampati con la Epson di casa con il risparmio dell'inchiostro flaggato al momento della stampa... chi pensa che nessuno ci faccia caso, si sbaglia di grosso!
Tantissime sono le lavorazioni opzionali che possono essere applicate al vostro biglietto da visita: laminature oro, stampa con pantoni fluorescenti, lucidature UV... tutto per massimizzare la personalizzazione del vostro biglietto da visita. Pertanto contattare un esperto del mestiere per le scelte tecniche non farà altro che bene al nostro mezzo di promozione personale.
Studio Castelli propone servizi di studio dell'immagine coordinata, partendo dal logo aziendale al biglietto da visita.
http://studiocastelliadv.blogspot.it/2011/11/il-biglietto-da-visita.html
http://www.studiocastelliadv.it/milano-advertising-web/azienda-portfolio-web-grafica/web-agency-portfolio.asp
Packaging come forma di marketing
In realtà il packaging è per me il primo elemento del nostro "pacchetto di comunicazione" quanto a impatto sul nostro potenziale cliente.
Il packaging infatti permette di distinguersi dai prodotti concorrenti, connotando il prodotto in maniera inequivocabile, presentandosi chiaramente al proprio target.
Il nostro cliente tipo è attento ai cibi sani?
Presenteremo la nostra confezione con una veste grafica legata alla tradizione che lo rassicurerà in merito alla genuinità del prodotto.
Il nostro cliente cerca un prodotto ecosostenibile?
Sul packaging sarà necessario dare quante più informazioni a supporto delle qualità del prodotto, oltre a legare a immagini, colori, materiali coerenti con le aspettative.
Il nostro cliente è anziano?
Renderemo il nostro packaging facilmente leggibile in tutte le proprie parti, con l'utilizzo di caratteri di dimensioni grandi.
Il packaging è marketing, è comunicazione, è mezzo per veicolare messaggi al nostro cliente irrinunciabile.
Pertanto per tutte le aziende anche piccole, è buona cosa destinare parte del proprio budget di comunicazione al packaging dei propri prodotti!
Studio Castelli propone servizi di studio dell'immagine coordinata, partendo dal logo aziendale per arrivare fino al packaging di prodotto.
http://www.ecomunicazione.net/ITA/ECOpackaging.html
http://studiocastelliadv.blogspot.it/2012/02/il-packaging-e-marketing.html
http://www.studiocastelliadv.it/agenzia_comunicazione/farmaceutica_cosmesi/grafica_farmaceutica_cosmesi.html
Posizionamento sui motori di ricerca: tecniche low budget fondamentali anche per le PMI
Mentre i grandi sono senz'altro più attenti a questo importantissimo medium per le strategie di marketing, piccoli e medi sono restii a lanciarsi con maggiore decisione nel mondo del web.
Ciò è quantomeno paradossale, in quanto è risaputo che i budget per promuoversi online sono decisamente inferiori rispetto a quelli necessari per campagne pubblicitarie "tradizionali".
Eppure gli imprenditori continuano a snobbare questa potentissima risorsa.
Il sito internet talvolta non viene neppure visto come mezzo di comunicazione necessario per un'azienda di piccole dimensioni. Il posizionamento sui motori di ricerca è addirittura visto come una faccenda destinata solo alle grandi imprese.
Il posizionamento sui motori di ricerca per parole chiave è fondamentale per qualunque azienda, in quanto consente al sito internet aziendale di essere visualizzato dalle persone che stanno ricercando i servizi erogati dall'azienda stessa.
L'imprenditore ricerca su Google l'azienda che può erogare un servizio o prodotto necessario alla propria attività.
Si inverte quindi la direzione domanda – offerta. Se un tempo l'azienda X richiedeva all'azienda Y di comprare i propri prodotti/servizi, oggi è l'azienda Y che chiede i servizi di cui ha bisogno all'azienda X.
Tutto è più facile quindi perchè non sfruttare questa opportunità?
“Nel mese di febbraio 2012 sono stati 27,7 milioni gli utenti che si sono collegati a internet almeno una volta da computer, il 50,7% della popolazione dai due anni in su, con una crescita del 9,2% in un anno.L’audience online nel giorno medio registra una crescita del 7,3%, con 13,8 milioni di utenti attivi che hanno navigato per 1 ora e 26 minuti, consultando 166 pagine per persona. ” (fonti Audiweb www.audiweb.it)
Google in particolare fa la parte del leone con più dell'80% di ricerche effettuate nelle sue query.
Pertanto Google e Internet in generale stanno diventando degli strumenti irrinunciabili per gli italiani.
Di conseguenza per le aziende sono fondamentali la presenza ma soprattutto la visibilità su di essi.
Studio Castelli propone alle aziende servizi personalizzati di SEO (search engine optimization) e posizionamento sui motori di ricerca, Adwords o Organico.
www.studiocastelliadv.it
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sabato, aprile 07, 2012
Nuovi orizzonti nella bio-progettazione
Per chi desidera approfondirlo e scoprirne anche sfaccettature inaspettate, consigliamo un testo particolare dal titolo: “CASA TRA TERRA E CIELO” di Jean-Charles Fabre edizioni AMRITA Srl-Torino.
Il testo apre nuovi orizzonti nella bio-progettazione, analizzandone i molti aspetti, ma soprattutto quello energetico naturale dei campi elettromagnetici e delle linee di forza, ben conosciute in passato (utilizzate ad esempio nelle costruzioni delle grandi cattedrali gotiche francesi fatte dai Templari) e oggi riscoperte.
martedì, febbraio 21, 2012
XILO1934, pavimenti in legno che non tramontano
Ogni elemento delle collezioni XILO1934 nasce secondo una filosofia che si è consolidata attraverso l’esperienza e che ora anima ogni scelta aziendale indirizzando l’attività produttiva. La professionalità è garantita da un’esperienza che continua da più di 70 anni, che si rinnova con crescente entusiasmo, e da una struttura produttiva all’avanguardia.
La materia prima proviene da legni di piantagione oppure da tagli programmati. Proprio nel lavorare il legno si impara ad amare e rispettare ciò che la natura faticosamente dona al pianeta. Per questo produciamo pavimenti totalmente biodegradabili: dall’olio alla vernice usati per il trattamento della superficie fino alle colle utilizzate per l’assemblaggio del tre strati, in un contesto di produzione in cui le possibilità di smaltimento vanno assumendo sempre più importanza.
Il legno è un prodotto della natura e non bisogna mai dimenticarlo.
L'olio che respira
I pavimenti XILO1934 sono disponibili con prefiniture ad olio: il metodo più coerente in linea con i principi di ecologia e bioedilizia. Il legno continua a respirare perché è trattato con olio naturale. Questo tipo di finitura comporta un maggiore impegno per la manutenzione ma si tratta di un vincolo ampiamente compensato dai vantaggi strutturali ed estetici, oltre che ecologici, che qualificano la pavimentazione.
Viene utilizzato un olio di tipo vegetale, naturale al 98%, che dona la sensazione di legno autentico. Inoltre, grazie alla sua composizione chimica nutre il pavimento nel tempo e con una manutenzione accurata ed accorta il pavimento preserva le sue caratteristiche intatte per sempre.
I pavimenti XILO1934 trattati ad olio continuano a respirare poiché l’olio, essendo costituito solo da materiali naturali, penetra profondamente nel legno senza chiuderne i pori. Non si forma dunque uno strato addizionale e il legno mantiene la struttura e la tonalità naturale; in più acquista una elevata resistenza all’usura.
Inoltre, con il trattamento ad olio, il legno assume un aspetto più autentico, la manutenzione è semplice, sono possibilì frequenti interventi manutentivi che rinnovano continuamente l’aspetto iniziale del pavimento.
I trattamenti ad olio rispondono perfettamente alla norma DIN-68861, sono infatti idrofughi e resistono alla maggior parte dei liquidi usati a tavola, come ad esempio vino, birra, tè, cola, succhi di frutta, latte ed acqua. Sono inoltre in regola con le norme DIN 53160 ed EN 71, soddisfacendo così ai requisiti richiesti per i giocattoli per bambini. Questo tipo di trattamento richiede una certa cura nel tempo, per questo motivo è stato perfezionato un programma per la pulizia e la manutenzione che si compone di poche semplici istruzioni.
Per rendere i pavimenti della collezione XILO1934 e per soddisfare in modo più ampio le richieste del mercato, proponiamo anche un tipo di finitura a vernice, concepita sempre nell’ottica del massimo rispetto ecologico: l’intero ciclo di verniciatura, dalla mano di fondo alla finitura, è al 100% a base d’acqua.
Oggi tutti i pavimenti in legno che escono dall’azienda non contengono nulla di nocivo. Questo tipo di vernice comporta inoltre un altro grande vantaggio: è riparabile. Il processo di finitura a vernice consente di sfruttare le più moderne nanotecnologie: un metodo che consiste nell’aggiunta di composti nanotecnologici della chimica inorganica (come silici, silicati ed ossidi metallici) alle resine utilizzate per le vernici ad acqua e che ha l’effetto di aumentare enormemente la resistenza della finitura.
La vernice utilizzata è al 100% a base di acqua, grazie alla particolare composizione chimica lascia traspirare il legno, risulta più dura e resistente delle normali vernici, è riparabile, dopo l’applicazione della vernice i listoni hanno un aspetto perfettamente liscio senza l’effetto “buccia d’arancia” tipico di molti prefiniti a vernice.
Le colle viniliche
Piemonte Parquets nella produzione del tre strati prevede l’utilizzo di colle viniliche, che a differenza delle altre, non sono dannose alla salute del personale addetto al ciclo produttivo, noń danno vita a rifiuti industriali difficili da smaltire, né hanno emissioni nocive dopo l’installazione.
Scegliere un pavimento Xilo1934 significa rispettare la natura e la salute dell'uomo.
lunedì, aprile 11, 2011
O2Ring di Palazzetti elimina l’80% delle polveri sottili
Ed ecco che, spinto da questa voglia di ottenere i massimi risultati, il nostro team di ricerca ha creato O2Ring, una novità mondiale per superare definitivamente la preoccupazione delle polveri sottili: un sistema di purificazione dei fumi della combustione che, abbinato alla tecnologia già esistente della VDF (valvola di regolazione dei fumi), permette l’abbattimento di oltre l’80% delle sostanze inquinanti.
O2Ring, garantendo una combustione più costante, permette anche un incremento dei rendimenti del focolare: si riduce, così, la quantità di legna utilizzata per ottenere lo stesso quantitativo di calore. Abbiamo studiato il posizionamento di O2Ring all’interno del prodotto per garantirgli sempre il miglior funzionamento e integrarlo con la pratica valvola di regolazione dei fumi (VDF). Grazie a questa sinergia, O2Ring si attiva automaticamente ad ogni carica di legna. La manutenzione è molto semplice e veloce: il dispositivo è facilmente pulibile con un normale aspirapolvere. Inoltre, O2Ring è completamente rigenerabile e, quindi, totalmente ecologico. Una soluzione perfetta per l’ambiente, che risponde in particolare alle esigenze di quelle zone geografiche in cui le disposizioni di legge limitano l’uso di biomasse in sistemi a carica non controllata, cioè che funzionano a legna (caminetti e inserti). Superando questo limite, tutti possono utilizzare come principale combustibile per il riscaldamento domestico la legna: una delle fonti energetiche rinnovabili più economiche, ecologiche e facilmente reperibili.
martedì, febbraio 08, 2011
Detersivi fai-da-te: unire economia ed ecologia
E allora cosa fare per non inquinare? Ci sono 3 soluzioni:
- usare detergenti ecologici.
Scoprile tutte su Benesserevillage.it
lunedì, gennaio 10, 2011
Materiali in pet: ecologia del terzo millennio
Sai che cos'è il pet? É un materiale altamente ecologico usato dalle aziende per confezionare prodotti: somiglia molto al vetro ma al tatto sembra una plastica resistente. Possiamo considerarlo la faccia buona della plastica. Il pet infatti è riciclabile al 100% ed il fatto che non sia economico come la plastica deriva essenzialmente da un motivo: non tutte le aziende lo usano. Ma cosa aspettiamo per convertirci al pet?
Molte persone non se ne sono ancora accorte, ma siamo alla vigilia della fine del consumismo sfrenato. I prossimi anni, saranno all'insegna della riduzione più drastica dei rifiuti. Il motto sarà "ridurre i rifiuti non differenziabili ed aumentare quelli riciclabili e biodegradabili". Così sugli scaffali dei supermercati possiamo già trovare formaggi incartati con materiale riciclabile (mater B) oppure bottiglie da cosmesi, per le birre o per olio extravergine di oliva realizzate in un materiale che spesso piace più della plastica e si chiama pet. Il pet è al 100% biodegradabile e riciclabile e sicuramente non fa male all'ambiente. Conserva benissimo alimenti e materiali organici proprio come il vetro. Inoltre il pet somiglia molto al vetro perché ha la sua lucentezza ma è leggero come la plastica. Proprio per questa sua importantissima qualità è piaciuto alle aziende che producono birra o olio di oliva.
Continua a leggere Materiali in pet: ecologia del terzo millennio su BenessereVillage.it
lunedì, ottobre 25, 2010
GEOPLAST: THE FUTURE IS GREEN
Le persone, il know-how, le strategie e i prodotti sono le basi sulle quali si fonda un’impresa. Tutti questi elementi si riflettono nell’immagine aziendale che è la percezione condivisa che i diversi stakeholders hanno dell’azienda stessa.
Un’immagine aziendale vincente prende forma col passare degli anni e si mantiene tale solo se la produzione si accompagna ad una ben più posizionante creazione di “valori”. È con questa vision che Geoplast si muove nell’ambito delle politiche ambientali. L’azienda è sempre più attenta all’utilizzo di materiali riciclati e si è dotata nel tempo di una filiera produttiva sostenibile che sancisce il rispetto di tutte le prescrizioni di tipo ambientale durante il processo di produzione. All’origine di ogni prodotto e sistema Geoplast ci sono esclusivamente polipropilene e polietilene rigenerati scelti con cura presso i fornitori di materia prima.
Da tutte queste premesse prende vita il progetto The future is Green all’interno del quale si concentra l’intera filosofia Geoplast, passata, presente e futura.
The future is Green è infatti molto più di una frase ben studiata, è una bussola grazie alla quale Geoplast conferma il proprio orientamento, in relazione alle tematiche della salvaguardia dell’ambiente. The future is Green è inoltre un manifesto: in esso si riassumo i modus operandi e pensandi finalizzati ad una gestione responsabile delle risorse ambientali. Lo scopo è quello di concentrarsi su una gestione di materiali e processi in grado di consumare meno energia possibile e col minimo impatto sull’ambiente naturale.
Questo obiettivo che si esplica nelle tre “R” di riutilizzare, ridurre, riciclare.
RIUTILIZZARE
Significa, partendo dall’abbandono della concezione “usa&getta”, riutilizzare i prodotti e/o i loro componenti prima della loro dismissione. In termini di produzione industriale, in particolare, questo si traduce nella progettazione volta alla disassemblabilità del prodotto finito e al riutilizzo delle varie parti per la realizzazione di altri prodotti.
RIDURRE
Significa limitare l’impatto delle attività antropiche in modo da ridurre l’uso delle materie prime, l’ammontare di scarti e rifiuti e la quantità di emissioni di gas serra. In termini di produzione industriale, significa progettare i beni in modo da ridurre al minimo l’impatto ambientale durante i processi di trasformazione delle materie prime e di trasporto del prodotto finito.
RICICLARE
Significa, una volta limitato l’uso delle attività di produzione e recuperata la maggior parte dei componenti, riciclare i materiali. In termini di produzione industriale, significa reintrodurre nel processo produttivo quel materiale di sfrido che risulta dalla produzione dei beni e rilavorarlo in modo da ottenere nuovi componenti senza utilizzare nuova materia prima.
Geoplast rivolge i propri sforzi alla qualità delle materie prime, alla progettazione e produzione di prodotti che possano essere interamente riutilizzati ed, infine, alla riciclabilità degli stessi al termine del loro ciclo vitale. Tutti i prodotti Geoplast sono pensati e realizzati in quest’ottica green.
Per sostenere questa “Green way of life”, Geoplast è entrata a far parte del Green Building Council Italia, l’istituzione che si propone di introdurre in Italia il sistema di certificazione indipendente LEED – Leadership in Energy and Environmental Design – i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energeticamente efficienti e a impatto contenuto.
Ancora una volta l’azienda padovana si dimostra al passo con i tempi anticipando un’evoluzione industriale che predilige sistemi di produzione sempre meno impattanti e prodotti sempre più ecocompatibili.
Alberta Fabrello - ufficio stampa Geoplast S.p.A.
Clorofilla Srl
Corso Palladio, 51
36100 Vicenza, Italy
+39 0444 235553
+39 0444 525850
www.clorofilla.com
alberta.fabrello@clorofilla.com
martedì, settembre 28, 2010
Il Litta Palace Hotel certificato per il rispetto ambientale
EcoWorldHotel è il primo Gruppo in Italia di alberghi e bed&breakfast eco-sensibili ad adottare una filosofia innovativa e originale per un nuovo progetto che mira alla salvaguardia dell’ambiente.
Il gruppo incoraggia e sostiene le singole strutture ricettive a impegnarsi concretamente per l’ambiente. Gli alberghi del Gruppo hanno, infatti, la reale possibilità di adottare misure per il risparmio delle risorse: EcoWorldHotel offre, tra l'altro, agevolazioni per l’impiego di tecnologie a basso impatto ambientale e per l’utilizzo di energie provenienti da fonti rinnovabili.
ECO WORLD HOTEL, ha accuratamente selezionato le strutture secondo specifici parametri.
EcoWorldHotel effettua controlli, attraverso i propri incaricati abilitati all’ispezione, per verificare e garantire che vengano soddisfatti tutti i requisiti necessari per entrare nel Gruppo e premia con il Marchio di Qualità Ambientale EcoWorldHotel il loro impegno nel rispetto dell’ambiente.
Soggiornare al LITTA PALACE HOTEL, un EcoWorldHotel, vuol dire scegliere responsabilmente di adottare, anche nel quotidiano, comportamenti che non danneggino l’ambiente, vacanze comprese, senza rinunciare ai comfort: la qualità ambientale contribuirà a rendere il tuo soggiorno ancora più sicuro, confortevole e rilassante.
Hotel Litta Palace - Lainate Milano
mercoledì, gennaio 20, 2010
E' nato Le Storie di Altro, portale per una vita alternativa
Le Storie di Altro si definisce il nuovo “portale per una vita alternativa” ed effettivamente la sua divulgazione abbraccia ambientalismo, animalismo, multicultura, ecologia, economia sostenibile, alimentazione a impatto zero, urbanistica virtuosa. Ci sono davvero tutti gli ingredienti per vivere la propria vita in Altro modo, ma anche per fare informazione on-line in modo alternativo: gli articoli pubblicati hanno poco a che fare con la pratica Drag-and-drop, ma sono piuttosto approfondimenti ragionati, interviste ai protagonisti, interventi di personalità che si prestano per “la buona causa”. Ma soprattutto le notizie hanno sempre un taglio Altro: più che notizie sono storie, storie da raccontare che trovano scarso spazio nei grandi canali mediatici e che sembrano aver trovato finalmente una casa. Ed ecco pubblicate per la prima volta in italiano splendide poesie mozambicane grazie al lavoro di una africanista e del suo gruppo di giovani e promettenti traduttrici… ecco le visioni di ricostruzione dell’Aquila dell’intraprendente collettivo99 (giovani tecnici aquilani…), e ancora i disegni di una giovane artista che ha scelto di dedicare i prossimi tre anni della sua vita al Kenya, e il racconto della tradizione del te e le diverse pratiche nel mondo ad esso legate, e la storia per immagini di una friabile e fiabesca Europa dell’Est vista dalla fotografa polacca Monika Bulaj, e l’altro capo del mondo raccontato da un’italiana in Australia… queste e molte altre storie sono Le Storie di Altro.
www.lestoriedialtro.it
info@lestoriedialtro.it
Le Storie di Altro – Portale per una vita alternativa
mercoledì, ottobre 14, 2009
Eventi ecologici: Ecomondo
Numerosi gli eventi, i convegni, gli espositori e particolare attenzione a: raccolta, trasporto dei rifiuti e pulizia stradale, impianti e tecnologie per i vari trattamenti di materia, selezione e riciclo, prodotto finito realizzato con materiale recuperato ed eco-design e materiali eco-ecompatibili.
Oltre a spazi di confronto ed espositivi anche diversi “progetti speciali” come Città sostenibile 2009, mostra di progetti internazionali prodotti, soluzioni e case history; Education, percorso informativo e didattico focalizzato sulle tematiche dell'ambiente e dell'energia; Sinnova, mostra dell´economia conservativa dell´ambiente e molti altri.
Ecomondo è definito come il più grande appuntamento annuale per l’industria dell’ambiente e della sostenibilità che vuole cogliere la sfida globale di coniugare, con profitto, sviluppo e sostenibilità, ambiente ed energia, globalizzazione e cura del territorio ….”
Ecomondo
Fonte News: Magazine dell’ambiente - You4Planet
giovedì, ottobre 01, 2009
"Una Storia sull'acqua" Intervista a Francesco Jodice
Lo abbiamo intervistato per farci raccontare il suo nuovo progetto cinematografico "A Water Tale", un cortometraggio girato nel lago di Aral in Kazakhstan e inserito nella rassegna sostenuta dall'ONU "Stories for Human Rights".
Gli esperti coinvolti su You4Planet fino ad oggi ci hanno sempre raccontato le tematiche ambiente partendo dalla natura. Jodice si immerge al contrario nella realtà "urbana" ed analizza lucidamente l'azione dell'uomo senza una condanna a priori, ma spingendoci piuttosto ad un'analisi critica, in positivo.
Continua qui http://www.you4planet.it/magazine/104/%22Una_Storia_sull%27acqua%22_Intervista_a_Francesco_Jodice
martedì, luglio 28, 2009
Il richiamo di Levissima ad agire concretamente per mantenere “in forma” il Pianeta
Per Levissima, archetipo dell’acqua che da sempre ha stretto un patto di alleanza naturale con il suo territorio d’origine salvaguardando e preservando quotidianamente un bene così prezioso, è importante sottolineare l’impatto che tutti i gesti quotidiani possono avere sull’ambiente circostante. Infatti, Levissima punta da sempre su sostenibilità e impatto ambientale attraverso importanti investimenti in ricerca&sviluppo, sul trasporto su rotaia e un progetto di ricerca scientifica intrapreso nel 2007 con l’Università degli Studi di Milano per la salvaguardia dei ghiacciai.
La salute del nostro Pianeta, infatti, non può essere difesa solo nei grandi convegni scientifici internazionali e non può essere delegata esclusivamente ai Governi dei nostri Paesi. Ecco perché You4Planet, grazie al taglio editoriale innovativo e ricercato, oltre ad essere lo strumento per una corretta informazione sulle tematiche “green” si caratterizza soprattutto per la volontà di “chiamare all’azione” gli utenti, proponendo obiettivi da perseguire per vivere una vita responsabile nei confronti del nostro pianeta.
Nasce così un ambiente virtuale dove responsabili di piccole e grandi imprese, che dedicano ingenti risorse perché i loro processi produttivi impattino il meno possibile sull’ambiente che li circonda, personaggi impegnati a livello ambientale, che hanno scelto di occuparsi quotidianamente della protezione del Pianeta e della sensibilizzazione delle popolazioni verso questi argomenti e soprattutto la gente comune possano incontrarsi per esporre e discutere il loro impegno nei confronti dell’ambiente e condividere nuovi stili di vita volti a garantire un futuro di qualità alle prossime generazioni. Questo mese è ospitata l’iniziativa di Google “Mowing with goats” ovvero la sostituzione di macchine tagliaerba con delle capre per falciare il “prato di casa” dell’azienda americana, il Campus di Mountain View in California.
You4Planet.it è una comunità online dove parlare, raccontare progetti di sostenibilità di successo, scambiare esperienze e opinioni, metodi e obiettivi da raggiungere quotidianamente diventa facile e stimolante per tutti. Infatti, la dimensione individuale diventa lo spunto per gli scambi con gli altri: tutti gli utenti hanno la possibilità di aprire delle finestre virtuali dove esternare pensieri, opinioni, emozioni e sentimenti. Con un semplice click si inizia il percorso per creare un dialogo costruttivo e un dibattito costante sull’ambiente e la salute del pianeta.
All’interno del sito è presente anche una sezione dedicata agli speciali con approfondimenti relativi ai progetti più significativi in tema di sostenibilità tra i quali il progetto di ricerca scientifica che Levissima ha intrapreso dal 2007 in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano volto alla salvaguardia della risorsa acqua a partire dal Ghiacciaio Dosdè Orientale – Gruppo Piazzi Campo in Valtellina, fonte dell’acqua Levissima - un percorso di sostenibilità e sensibilizzazione dell’opinione pubblica su un bene così prezioso come l’acqua, da salvaguardare per il futuro.
www.you4planet.it è così la risposta di Levissima a tutti quelli che vogliono fare parte di un gruppo che manifesta l’inderogabile necessità di vivere il pianeta responsabilmente. Il risparmio idrico ed energetico, l’educazione a una coscienza ambientalista, la valorizzazione del territorio locale, la sostenibilità dei trasporti, il consumo responsabile, l’importanza del riciclo, le nuove tecnologie e l’ambiente sono i temi principali su cui esperti del settore, opinion leader, grandi aziende e organizzazioni si confronteranno con il popolo del web.Registrandosi al sito è possibile commentare tutti gli interventi e gli articoli pubblicati, creare gruppi di discussione, conoscere persone interessate agli stessi argomenti e votare i contenuti pubblicati. Attraverso le tre sezioni “Informati”, “Partecipa” e “Connettiti” ogni utente ha la possibilità di essere aggiornato sulle ultime “news dal Pianeta”, di leggere le interviste e le dichiarazioni di importanti opinion leader ed esperti del settore tra cui Alessandro Cecchi Paone, il Colonnello Mario Giuliacci, l’alpinista Marco Confortola, di verificare il proprio comportamento eco-compatibile.
Ogni utente della community di you4planet ha la possibilità di perseguire gli obiettivi proposti dalla redazione relativi sia ai piccoli gesti quotidiani sia alle grandi scelte che coinvolgono il mondo intero per vivere il pianeta in modo responsabile; gli obiettivi indicano agli utenti come vivere la quotidianità secondo uno stile di vita eco-compatibile e orientato alla salvaguardia del pianeta. In particolare:
INFORMATI: è la sezione dedicata alle informazioni e news su cosa stanno facendo organizzazioni pubbliche e private, i governi e le aziende riguardo lo stato di salute del pianeta;
PARTECIPA: è la sezione che permette agli utenti di partecipare attivamente alle discussioni, di scegliere e condividere gli obiettivi concreti proposti dalla redazione attraverso i quali dare un contributo, anche piccolo, alla salute dell’ambiente;
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giovedì, luglio 16, 2009
Surf e ambiente: You4Planet intervista il campione italiano Nicola Bresciani
La conferma arriva ad esempio dalla Rip Curl, storica marca di abbigliamento e attrezzature per gli sport acquatici, che ha dato vita ad una fondazione (chiamata per l’appunto Rip Curl Foundation) che si preoccupa della protezione delle coste oceaniche e affronta quotidianamente attraverso un blog il rapporto fra sport e salvaguardia dell’ambiente, ad Eco Surf Volunteers, associazione sudamericana che organizza viaggi di volontariato ambientale e umanitario uniti a tornei di surf sulle coste ecuadoriane.
E in Italia? Abbiamo chiesto un’opinione a Nicola Bresciani, la punta di diamante del surf italiano. Laureatosi più volte Campione Nazionale e seguito da una fila di sponsor che nessun altro surfer italiano può vantare, oggi Bresciani sta scoprendo una nuova consapevolezza attraverso il surf. Non solo un ritorno alle radici dello sport che pratica, ma anche una maggiore coscienza per chi come lui ha un contatto stretto con la natura, con un messaggio preciso lanciato ai più giovani: fare tutto il possibile per diffondere la cura e il rispetto nei confronti dell’ambiente. La redazione di You4planet lo ha incontrato recentemente per rivolgergli alcune domande, ecco com’è andata.
link intervista:
http://www.you4planet.it


