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venerdì, dicembre 01, 2017

Come si determinano i fattori SEO

http://blog.keyweb.it/2017/12/fattori-seo.html
Scopri come machine learning e deep learning aiutano a capire i fattori SEO determinanti nel posizionamento sui motori di ricerca.

Scopri i fattori SEO >>






giovedì, maggio 17, 2012

Posizionamento sui motori di ricerca: tecniche low budget fondamentali anche per le PMI

 Essere ai primi posti delle ricerche su Google è fondamentale, per le grandi, piccole e medie imprese: Google è il numero uno dei numeri di ricerca.
Mentre i grandi sono senz'altro più attenti a questo importantissimo medium per le strategie di marketing,
piccoli e medi sono restii a lanciarsi con maggiore decisione nel mondo del web.

Ciò è quantomeno paradossale, in quanto è risaputo che
i budget per promuoversi online sono decisamente inferiori rispetto a quelli necessari per campagne pubblicitarie "tradizionali".
Eppure gli imprenditori continuano a snobbare questa potentissima risorsa.

Il sito internet talvolta non viene neppure visto come mezzo di comunicazione necessario per un'azienda di piccole dimensioni. Il posizionamento sui motori di ricerca è addirittura visto come una faccenda destinata solo alle grandi imprese.
Il posizionamento sui motori di ricerca per parole chiave è fondamentale per qualunque azienda, in quanto consente al sito internet aziendale di essere visualizzato dalle persone che stanno ricercando i servizi erogati dall'azienda stessa.

L'imprenditore ricerca su Google l'azienda che può erogare un servizio o prodotto necessario alla propria attività.
Si inverte quindi la direzione domanda – offerta. Se un tempo l'azienda X richiedeva all'azienda Y di comprare i propri prodotti/servizi, oggi è l'azienda Y che chiede i servizi di cui ha bisogno all'azienda X.
Tutto è più facile quindi perchè non sfruttare questa opportunità?

“Nel mese di
febbraio 2012 sono stati 27,7 milioni gli utenti che si sono collegati a internet almeno una volta da computer, il 50,7% della popolazione dai due anni in su, con una crescita del 9,2% in un anno.L’audience online nel giorno medio registra una crescita del 7,3%, con 13,8 milioni di utenti attivi che hanno navigato per 1 ora e 26 minuti, consultando 166 pagine per persona. ” (fonti Audiweb www.audiweb.it)

Google in particolare fa la parte del leone con più dell'80% di ricerche effettuate nelle sue query.

Pertanto Google e Internet in generale stanno diventando degli strumenti irrinunciabili per gli italiani.
Di conseguenza per le aziende sono fondamentali la presenza ma soprattutto la visibilità su di essi.

Studio Castelli propone alle aziende servizi personalizzati di SEO (search engine optimization) e posizionamento sui motori di ricerca, Adwords o Organico.


www.studiocastelliadv.it

Contatti

lunedì, maggio 02, 2011

MEDIA2BUY OFFRE UNA NUOVA TECNOLOGIA PER CREARE SITI E PER MIGLIORARE IL POSIZIONAMENTO SU GOOGLE

Roma, 30 MARZO 2011 -
Media2Buy.com società operante nello sviluppo di
nuove tecnologie e strategie per l'advertising on line ha annunciato
una nuova tecnologia per creare siti web e per migliorare il
posizionamento su Google e sui motori di ricerca. La nuova tecnologia
offerta sotto il nome S.A.W. (Self Aware Websites) permette di creare
rapidamente siti web che si auto-monitorano per il posizionamento di
specifiche parole chiave e ottimizzano la propria struttura e
contenuti per migliorare il ranking su Google e su altri motori di
ricerca.
Questa nuova tecnologia permetterà a un sito web di ottimizzare sempre
di più la propria visibilità su Google e sui motori di ricerca che
attualmente offrono uno dei migliori canali promozionali per un sito
web.
Questa nuova tecnologia affiancherà le altre tecnologie già sviluppate
da Media2buy per la promozione e la pubblicità on-line, come per
esempio gli Advertising Spider targati Media2Buy, in grado di
ottimizzare il ritorno economico delle campagne pubblicitarie sul web
grazie a originali algoritmi di ricerca, selezionando e categorizzando
gli spazi da acquistare in base alle richieste del cliente.

Per contatti o maggiori informazioni:
Media2Buy
Via Ravenna 34, - 00161 Roma
Tel:. 06.44290681
E-mail:info@media2buy.com
Sito internet: www.media2buy.com

venerdì, settembre 25, 2009

Come aumentare le visite in poco tempo?

Vuoi sapere come aumentare le visite in poco tempo? Il concetto è semplice, Internet è una grande rete fatta di collegamenti e proprio riflettendo su questo aspetto si scoprono tecniche promozionali potentissime e gratuite.

Quando hai tanti visitatori ed il tuo business esplode, sono gli altri che vengono in cerca di te per farti proposte (vogliono lavorare con te). Quello che conta per il lettore è la qualità, i messaggi proposti e quindi i contenuti del tuo sito web oppure blog.

Se segui il principio naturale di internet ti accorgi che la vera forza è nell'ottenere collegamenti dappertutto. Dai un'occhiata al Video nella pagina:

http://www.da-zero-a-1000-visite-giorno.com


Ecco i vantaggi che ne ricavi:

* Aumento delle visite


* Credibilità

* Popolarità

* Miglioramento della posizione sui motori

* Investimento zero

* Poco tempo da investire

* Tecnica virale

Se vuoi aumentare le visite in poco tempo allora segui il video ... verranno anche rivelati 2 SEGRETI semplicemente brillanti che dovresti assolutamente conoscere per sviluppare il tuo business:

http://www.da-zero-a-1000-visite-giorno.com/

lunedì, agosto 24, 2009

Posizionamento sui motori di ricerca

Vuoi conoscere il posizionamento sui motori di ricerca? Il concetto è semplice, Internet è una grande rete fatta di collegamenti e proprio riflettendo su questo aspetto si scoprono tecniche promozionali potentissime e gratuite.

Quando hai tanti visitatori ed il tuo business esplode, sono gli altri che vengono in cerca di te per farti proposte (vogliono lavorare con te). Quello che conta per il lettore è la qualità, i messaggi proposti e quindi i contenuti del tuo sito web oppure blog.

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lunedì, ottobre 08, 2007

Il Pay-Per-Click e' morto. Ora e' Free-Per-Click!

Niente più costosi annunci pubblicitari, da oggi i visitatori sul tuo sito sono gratis

Roma - E’ confermato. Dopo molte statistiche e ricerche fatte nel mercato italiano, il sistema pubblicitario basato sul Pay-Per-Click (PPC) e' stato riconosciuto dagli italiani come un mezzo molto costoso e rischioso per fare vendita online. A causa dell'eccessiva concorrenza, pagare poco i click su Google Adwords o su Yahoo Search Marketing è sempre più difficile, e richiede molta conoscenza ed esperienza. Il profitto ricavato da esso è talora molto scarso e la vendita online dei propri prodotti molto limitata, se non si conoscono le giuste strategie.

Dopo lunga attesa, è uscita una novità sul mercato dell’internet advertising. Finalmente è possibile scartare il Pay-Per-Click ed ottenere subito pubblicità ed ottime posizioni sui motori di ricerca senza pagare i click, utilizzando una nuova soluzione che si chiama Free-Per-Click (FPC).

Free-Per-Click è un metodo di web marketing davvero innovativo per il posizionamento seo e per promuovere qualsiasi tipo di business in pochi passi facili:

* Generi visitatori verso il tuo sito in modo facile e gratuito
* Apprendi le tecniche per avere tanti click rapidamente
* Impari come pubblicizzarti gratis nella grande rete
* Conosci cosa sono le keywords (parole chiave) e perche' usarle
* Sviluppi il tuo sito usando le parole piu' potenti ad alto profitto
* Il metodo BlogBlaster: pubblicizza i tuoi prodotti e servizi con 2 click
* Scopri le soluzioni per promuovere i tuoi servizi e fare vendita on line

Intervistato dalla stampa specializzata, Massimo D’Amico, autore del sistema, ha dichiarato: “Evitando il canale a pagamento del Pay-Per-Click che fallisce il suo compito, ora puoi usare Free-Per-Click e risparmiare migliaia di euro, avere strumenti di web marketing innovativi, nonchè il posizionamento veloce del tuo sito sui motori di ricerca”. Una vera bomba quindi, perché si possono ottenere visitatori a costo zero.

L'editore del progetto, Giacomo Bruno, presidente di Autostima.net ha detto: "I lunghi mesi di test del metodo, sono stati prontamente confermati dalle prime testimonianze arrivate: le persone che hanno provato il sistema Free-Per-Click dicono che funziona veramente e ti permette di ottenere migliaia di visite gratis da Google e Yahoo e tanti motori di ricerca importanti. Finalmente la vera soluzione per fare vendita online".

Free-Per-Click è disponibile all'indirizzo www.FreePerClick.net o www.Autostima.net, dove troverai anche il catalogo dei 40 prodotti dell'editore:

Corso PNL Motivazione Obiettivi Autostima Emozioni Comunicazione Persuasione Modellamento Immobili Vendita Seduzione Rapida Leader di te stesso Decisioni Team Building Ipnosi Stress Tecniche di Memoria Parlare in pubblico PNL Coach Sport Smettere Fumare Dieta Controllo del peso Web Marketing Borsa Denaro Videocorsi Soldi PNL Lettura Veloce Telelavoro Posizionamento Seo Sesso Guadagnare Investire Opzioni Ricchezza Programmazione Neuro-Linguistica Seduzione Soldi Online Ebay Libri PNL Coaching Affiliazione

venerdì, aprile 06, 2007

Google: i fattori più importanti che determinano il posizionamento

Quali sono i principali fattori on / off page che caratterizzano il successo di un sito nei posizionamenti su Google? Alla domanda rispondono 37 fra i migliori SEO per il mercato americano.

I risultati del sondaggio sono stati raccolti da Rand Fishkin e resi pubblici sul sito www.seomoz.org.

Vediamo di cogliere i punti fondamentali di questa interessante analsi, sulle supposizioni ed esperienze in merito di posizionamento nel motore di ricerca più popolare al mondo: Google.

I partecipanti al sondaggio, sono stati invitati ad attribuire un punteggio (da 0 a 5) ad ogni fattore preso in analisi: ecco il responso in ordine decrescente d’importanza (va ad ogni modo sottolineato il fatto che si tratta d’ipotesi prettamente soggettive, infatti si reputa che Google consideri più di 200 fattori per il calcolo del ranking dei siti nei propri risultati delle ricerche - dette SERP).

CARATTERISTICHE POSITIVE AL POSIZIONAMENTO

a) Posizione della parola chiave

  • 4.9 - Parola chiave nel titolo della pagina
    Inserire la keywords nel tag title della pagina risulta fondamentale ed acquista maggior rilevanza se resta invariato nel tempo
  • 3.7 - Utilizzare la parola chiave nel corpo del documento
  • 3.4 - Relazione fra i il contenuto della pagina e le parole chiave
    In effetti, è impensabile di promuovere una parola chiave che centra poco o nulla con il contenuto ed il contesto della pagina.
  • 3.4 - Parola chiave nel tag H1
    Inserire la keyword nell’intestazione della pagina sembra aiutare il posizionamento.

  • Segue qui! ...

    A cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione Srl - Agenzia web Marketing

    Fonte Prima Pubblicazione: Articoli SEO e Web Marketing

    lunedì, marzo 12, 2007

    Google: da ballerino a surfista

    Analisi del comportamento del motore di ricerca più famoso al mondo, nella fase di aggiornamento dei propri indici su tutti i datacenter.

    Dalla frenesia della Google Dance alle onde sinusoidali

    La Google Dance, non era altro che il fenomeno mensile nel quale, il motore di ricerca Californiano, aggiornava i propri archivi, ricalcolando il numero dei backlink (link che ogni pagina “riceve” dalle altre pagine) e di conseguenza il PageRank (voto espresso in valore numerico da 0 a 10 utilizzato da Google per attribuire l’importanza di una pagina in funzione del numero di backlink che essa riceve).

    Il “ballo”, anche se non sempre costante nella sua manifestazione, durava all’incirca una settimana e condizionava il posizionamento nel mese successivo di tutti i siti. Proprio per questo motivo tutti i webmaster, che ponevano parecchia attenzione al posizionamento nei motori di ricerca, seguivano questo processo con estrema attenzione ed ansie al limite del cardiopalma.

    Questo perchè in fase di “Dance” Google restituiva risultati delle ricerche (dette SERP) molto diverse rispetto alle posizioni prima e dopo il fenomeno, anche in funzione dei datacenter interrogati (proprio per questo motivo l’evoluzione è stata denominata GoogleDance, infatti pareva un vero e proprio ballo di tutti i posizionamenti sia in salita sia in discesa negli indici).

    Tuttavia, ora il motore di Mountain View ha cambiato metodologia nell’aggiornamento dei propri indici, infatti non avvengono più con cadenze prestabilite ma giornalmente: grazie all’incessante lavoro eseguito dagli spider (programmi – detti anche robots - appositamente creati per ricercare, prelevare ed archiviare ogni dato valido per il calcolo del ranking contenuto all’interno ed all’esterno di ogni pagina web) che evitano la scansione mensile di massa delle pagine (chiamata Deep Crawl) come avveniva appunto nella fase Google Dance.

    Ciò nonostante, talvolta, Google attua ancora un fenomeno simile alla GoogleDance, che colpisce la gran parte delle pagine indicizzate, proponendo in questo preciso periodo risultati molto differenti da quelli mostrati in condizioni di normalità. I siti, con le loro pagine, che subiscono questi mutamenti repentini di posizionamenti sono vittima di fluttuazioni sinusoidali volte all’aggiornamento e quindi all’allineamento di tutti i datacenter del famoso motore di ricerca.

    Il nuovo processo ha preso il nome dall’onda sinusoidale generata dal grafico dei posizionamenti ottenuti in questa fase in brevi lassi temporali: cioè nello per una medesima query (interrogazione/ricerca) eseguita ad intervalli temporali di breve durata (si parla di qualche ora) la pagina risulta visibile in taluni casi ed invisibile in altri.

    Perchè Google effettua queste fluttuazioni alle proprie SERP ?

    A questo proposito, mi ricollego ad alcuni spunti citati da Francesco De Francesco (fradefra) in una discussione aperta sul forum GT incentrata allo studio di questo fenomeno.

    Infatti i possibili scenari che caratterizzano e motivano l’utilizzo di questo processo di aggiornamento/allineamento dei risultati delle ricerche per Google possono essere così sintetizzati (in ordine sparso):

    - Google è un’azienda, pertanto è sempre alla ricerca di nuovi clienti, che non sono sicuramente i SEO che lavorano sul posizionamento organico/naturale ma gli inserzionisti di Google Adwords. Basta quindi modificare e rimescolare le posizioni di SERP competitive ad alta redditività (per esempio il settore turistico di prenotazioni alberghiere) per “imporre” a realtà di business on-line l’utilizzo dei propri servizi di promozione in PPC per non subire perdite insanabili.

    - Inserimento di nuovi algoritmi di calcolo del ranking, che hanno necessità di alcuni giorni (a volte mesi) per adattarsi a quelli precedenti ed operare in modo efficiente all’unisono con i precedenti

    - Google gestisce decine di miliardi di pagine, e ne deve calcolare in “tempo reale” la posizione negli indici, pare normale che vi siano oscillazioni di questo tipo

    - Eliminazione dello SPAM e sistemazione programmata degli indici, Google come ogni altro motore di ricerca è vittima di forti azioni di Spamming e la presenza di questo fra le SERP è sicuramente pericolosa in quanto potrebbe far perdere a Google la sua risorsa principale: gli utenti che effettuano miliardi di ricerche ogni giorno. In questi termini sarebbe ipotizzabile, una sorta di comando che permetta di far emergere tutte le pagine SPAM o con contenuti non appropriati per ogni settore/keyword, eliminarle e poi far tornare il tutto come era prima (operazioni di pulizia e snellimento mirata per ogni SERP)

    Quand’è accaduta l’ultima fluttuazione e quali considerazioni sono state fatte?

    L’ultima manifestazione delle onde sinusoidali si è manifestata (e forse ancora tuttora in corso per talune keywords) alla fine del mese scorso (febbraio 2007) ed è durata circa 15 giorni.

    Per meglio valutare ed analizzare cosa avviene ad un sito vittima di queste vertiginose fluttuazioni, prenderemo in esame un esempio pratico relativo agli andamenti del sito di un mio cliente, che seguo personalmente.

    Caso studio

    Caratteristiche del sito

    • Settore: Turistico
    • On-line da: 01/03/2006
    • PageRank (Google Toolbar): 4
    • Difficoltà SERP (keywords): Due termini ad elevata competitività
    • Lingua: Inglese
    • Posizione prima della sinusoide: 3° -
    • Pagina posizionata: Home Page

    Fonti e specifiche per le rilevazioni

    • Classi di datacenter monitorati:

    o New = 64.233.161.107 | 64.233.161.147 | 64.233.171.99 | 64.233.171.104 | 64.233.171.107 | 64.233.171.147

    o 64.233.* = 64.233.179.99 | 64.233.179.104 | 64.233.183.99 | 64.233.183.104 | 64.233.185.99 | 64.233.185.104 | 64.233.187.99 | 64.233.187.104 | 64.233.189.104

    o 64.* = 64.233.167.99 | 64.233.161.99 | 64.233.161.104 | 64.233.167.104

    o 72.* = 72.14.203.99 | 72.14.203.104 | 72.14.203.107 | 72.14.207.99 | 72.14.207.104 | 72.14.207.107

    o .99 = 216.239.37.99 | 216.239.39.99 | 216.239.53.99 | 216.239.57.99 | 216.239.59.99 | 66.102.11.99 | 66.102.9.99 | 66.102.7.99.99

    o .104 = 216.239.63.104 | 216.239.39.104 | 216.239.37.104 | 216.239.59.104 | 216.239.53.104 | 66.102.11.104 | 66.102.9.104 | 66.102.7.104 | 216.239.57.104

    o .107 = 64.233.179.107 | 64.233.183.107 | 66.102.9.107 | 72.14.207.107 | 216.239.37.107 | 216.239.39.107 | 216.239.53.107 | 216.239.57.107 | 216.239.59.107

    o .147 = 216.239.57.147 | 216.239.59.147 | 66.102.7.147 | 64.233.167.147

    • Risultati controllati: primi 25 risultati per ogni Datacenter
    • Frequenza: plurigiornaliera
    • Rilevazione della presenza: in termini percentuali (quindi assoluti e paragonabili per ogni classe IP di datacenter)

    I dati raccolti

    * Conteggio attivo solamente nel caso l’home page era presente fra le prime 25 posizioni

    Riportando graficamente questi dati è facile intuire ogni singola onda sinusoidale per classi di datacenter, che rileva un andamento simile ma progressivo e non simultaneo di tutte le classi di datacenter.

    Infatti, prolungando le linee in un’ipotetica percentuale negativa è possibile tracciare l’effetto grafico proprio delle fluttuazioni sinusoidali che sono andate sempre più ad appiattirsi fino a stabilizzarsi sulla non presenza dell’homepage nella SERP controllata.

    L’andamento generale e totale di questa presenza (sulla stima dei datacenter presi in considerazione) difatti manifesta una frequenza piuttosto costante ma in progressivo appiattimento.

    In questi termini non solo la presenza nei datacenter ha una tendenza negativa e costantemente discendente, ma anche il posizionamento della stessa pagina: dapprima in 3° posizione, poi in 4° fino ad arrivare in 8° posizione per poi sparire del tutto.

    Tuttavia, il fenomeno sinusoidale ha portato ad emergere un’altra pagina che, almeno all’inizio sembrava attratta da un “effetto calamita” dall’homepage, infatti queste due pagine col passare del tempo hanno continuato ad avvicinarsi sempre più fino a congiungersi in 7° ed 8° posizione (questa operazione è stata ipotizzata anche da Kerouac3001 sul suo forum).

    Purtroppo, però la situazione è durata solo alcuni giorni ma ha permesso alla seconda pagina di stabilizzarsi in 18° posizione.

    Un’altra considerazione importante potrebbe essere fatta analizzando il numero di pagine indicizzate e il numero delle anchor text (ancore testuali dei backlink) sempre per la stessa parola chiave.

    Dati prima della sinusoide: 2.180.000 risultati
    15.400 anchor text

    Dati durante la sinusoide: 2.050.000 risultati
    2.050.000 anchor text

    Dati dopo la sinusoide: 1.800.000 risultati
    14.700 anchor text

    Questi dati fanno riflettere, in quanto è notevole lo sbalzo che subiscono i calcoli delle anchor text nel momento in cui le fluttuazioni sinusoidali sono in atto. Eventuali ipotesi e deduzioni a questo riguardo verranno presentate nel punto successivo.

    Inoltre c’è anche da notare il fatto che il sito preso in esame è stato colpito da questo processo sinusoidale solamente per parole chiave inerenti o derivanti da quella presa in esame per la realizzazione di questa analisi.

    Invece per altri siti vittime di fluttuazioni similari, dopo circa 15 giorni la situazione è tornata in linea a quella precedente al fenomeno.

    Deduzioni e conclusioni

    Dall’analisi sopra descritta, a mio avviso, è possibile ipotizzare (soprattutto tenendo presente i dati relativi al conteggio delle anchor text) che:

    1. La possibile causa delle fluttuazioni, è dovuta alla variazione del calcolo delle ancore dei backlink (infatti durante le onde, i numero di risultati delle anchor text risulta esattamente uguale a quello dei risultati delle ricerche, il che è matematicamente impossibile in fase di normalità).

    1. Basandosi sulla prima ipotesi, è plausibile che Google abbia la possibilità di attivare/disattivare questa opzione in qualsiasi momento
    1. La motivazione più probabile che porta a questo fatto, sembrano operazioni di manutenzione e soprattutto nella pulizia delle SERP dallo SPAM (infatti difficilmente le pagine spam hanno una considerevole mole di backlink di qualità) ed è una teoria confermata anche dal ritorno della gran parte delle pagine sparite ai propri posti nelle SERP subito dopo l’evento sinusoidale
    1. Inoltre, Google sembra proprio agire a suo piacimento, colpendo ed analizzando settore per settore, parola chiave per parola chiave. Infatti mentre alcuni siti dello stesso settore sono in fluttuazione, altri di categorie differenti sono statici e presentano SERP regolari
    1. La perdita di posizionamento, invece può essere dovuta alla minor spinta in termini di backlink dovuta alla fuoriuscita di pagine e anchor text (vedi dati inferiori fra prima e dopo la sinusoide) forse per una maggior severità del filtro anti-duplicazione e delle modifiche apportate all’algoritmo di google per delimitare il fenomeno del GoogleBombing)
    1. Per non subire le fluttuazioni, occorre avere un’elevata popolarità in grado di sostenere il sito fra le prime posizioni anche in questa delicata situazione. Ad ogni modo si consiglia di operare una promozione del sito a livello globale, non concentrandosi solo su una precisa keywords o desinenze di parole chiavi

    Allora su cosa puntare per un buon posizionamento organico duraturo nel tempo ?

    Pensare come Google, cioè sviluppare progetti internet rivolti alla soddisfazione dell’utente in modo esaustivo e nel minor tempo possibile, in questo modo i risultati non tarderanno certo ad arrivare.


    A cura di Michele De Capitani

    Prima Posizione Srl – Servizi di web marketing e posizionamento sui motori di ricerca
    Prima fonte di pubblicazione: Articoli seo e web marketing

    martedì, febbraio 06, 2007

    Asaf Macchine utensili, è online il nuovo sito

    ASAF, l'azienda con sede a Fontaniva, Padova, punto di riferimento in Italia e all’estero per la vendita di macchine utensili nuovi e d'occasione (presse piegatrici, taglio al laser, punzonatrici, cesoie, combinate laser, taglio a getto d'acqua...) ha inaugurato il suo nuovo sito on line, ancora più funzionale, di facile navigazione, ricco di tutte le informazioni necessarie relative a prodotti, servizi, assistenza, e news.
    Fondata nel 1976 da Franco Bragagnolo, il suo attuale amministratore, in una delle aree produttive italiane che si sono contraddistinte per il continuo sviluppo del settore delle macchine utensili per la lavorazione della lamiera, ASAF ha saputo mantenere inalterate nel tempo le sue caratteristiche di professionalità, competenza e serietà. L'azienda ha sempre accompagnato l'evoluzione del settore, venendo incontro in ogni occasione alle diverse esigenze dei suoi clienti.
    Un nuovo impulso inoltre, è stato dato all'azienda dall'entrata, nel 1999, di Mirko Bragagnolo, figlio di Franco, in qualità di responsabile commerciale, tanto che oggi ASAF è in grado di creare e potenziare aziende di qualsiasi dimensione a livello mondiale.

    ASAF dunque, con il lancio del nuovo sito, vuole porsi anche nel web, come un punto di riferimento nel mercato delle macchine utensili, e per sfruttare al meglio le opportunità offerte da Internet e dalla new economy, ha deciso di affidarsi per il suo web marketing a Studio Bove, che ne curerà la sua visibilità in rete e il posizionamento sui motori di ricerca, in modo da promuovere nel miglior modo possibile i servizi/prodotti offerti, sia sul mercato italiano, sia nel mercato internazionale.

    Lo sviluppo tecnico della piattaforma su cui si regge il sito è stato commissionato a Cosedirete snc, attiva web agengy del veneto che è riuscita a consegnare al cliente il prodotto in poco più di un mese, implementando evolute soluzioni quali ad esempio la generazione automatica di cataloghi in pdf e la notifica dei nuovi prodotti in vendita tramite newsletter e feed rss. Inoltre, il sito è nato già ottimizzato per la migliore promozione sui motori di ricerca, grazie al costante scambio di informazioni con lo Studio Bove.

    Contenuti e grafica sono stati studiati da Syn, agenzia di comunicazione, a Padova da più di un decennio, con grande esperienza sia nel settore industriale che nel linguaggio per web. L'affiatamento con Cosedirete e Studio Bove ha contribuito alla corretta e puntuale consegna del sito nei tempi prestabiliti.