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lunedì, febbraio 17, 2014

Rendering 3d, di cosa si tratta?

Il rendering 3D è il processo di produzione di un’immagine basandosi su dati tridimensionali che sono archiviati all'interno di un computer. Si tratta di un processo creativo che è simile a quello che è applicato nel mondo della fotografia o della cinematografia, dato che è sostanzialmente la produzione di immagini. A differenza della fotografia normale, le scene da “immortalare” sono immaginarie e tutto quello che appare in un rendering 3D deve essere creato nel computer prima di poter essere visto.

I dati tridimensionali possono includere, in pratica, qualunque tipologia di modello geometrico di cui si possa aver bisogno: oggetti tridimensionali, edifici, paesaggi, personaggi animati e ovviamente abitazioni e costruzioni in genere. Una delle aziende esperte in quest’ultimo settore è MarketingPerEdilizia .

Il processo di render 3D di un immobile o di un interno, ad esempio, viene realizzato con l’obiettivo di far immaginare come sarà l’immobile stesso dopo la sua creazione o come sarà l’interno di una casa dopo la sua ristrutturazione. Ogni minimo dettaglio è curato e preso in considerazione: l’illuminazione realistica, le ombre, l’atmosfera, il colore, le texture e eventuali effetti ottici quali la rifrazione della luce. 

L’obiettivo finale è ovviamente quello di creare un render, ovvero una resa, che possa essere la più realistica possibile.

Effettuare il rendering è un lavoro che può richiedere ancora molto tempo, anche con dei computer nuovi e molto veloci. E’ una cosa normale, perché il software di render deve essenzialmente "fotografare" ogni pixel dell'immagine e deve fare diversi calcoli di colore per ogni pixel (andando ad esempio a capire in che maniera i raggi di luce potrebbero rimbalzare intorno alla scena stessa), cosa che può coinvolgere una grande quantità di numeri e di lavoro.


Il lavoro, come abbiamo capito, è notevole, ma è essenziale prima di iniziare dei lavori di progettazione o di ristrutturazione che potrebbero richiedere decisamente molto tempo e molto denaro nella loro realizzazione.

mercoledì, febbraio 12, 2014

Da Napoli a Roma le mani nella città, il business del mattone all'FNSI

Da Napoli a Roma: Le mani nella città. Il business del mattone ritrova gli stessi protagonisti tra la capitale d'Italia e quella del Sud mentre è alta la tensione dei movimenti di lotta per la casa. E intanto a Roma si contano i danni del territorio dopo le piogge: quali responsabilità della cementificazione selvaggia?

Se ne parla oggi, mercoledì 12 febbraio, alle ore 17:30, presso la sede della FNSI in Corso Vittorio Emanuele II 349. Introduce Anna Mazza, Articolo21, intervengono Beppe Giulietti, portavoce articolo21, e gli autori Giuseppe Manzo, direttore nelpaese.it, e Ciro Pellegrino, fanpage.it.

Le mani nella città, di Giuseppe Manzo e Ciro Pellegrino. La casa, sempre più un business per tanti e un diritto per pochi. Movimenti e comitati hanno lanciato una nuova campagna per il diritto all’abitazione per le fasce più deboli: le occupazioni di edifici pubblici e la lotta per impedire gli sfratti. Qual è la risposta delle istituzioni? Quali sono le collusioni tra controllo del territorio e interessi imprenditoriali? A distanza di mezzo secolo dal capolavoro di Francesco Rosi, chi vuole mettere le mani nella città?

martedì, gennaio 07, 2014

Che cos'è il rendering 3D

Quando si parla di rendering 3D si intende il processo di creazione di un'immagine, fatto usando un software per computer di rendering grafico 3D, che sarebbe altrimenti “piatta”. Alcune delle applicazioni più comuni per la rappresentazione di immagini in questo modo è quella dei rendering architettonici degli edifici e degli interni. Proprio nel mondo dell’edilizia il rendering è assolutamente usato e apprezzato. Ovviamente, per essere certi di avere dei risultati eccellenti occorre rivolgersi ad un’agenzia professionale, che sappia fare il suo lavoro, come MarketingPerEdilizia, disponibili al sito marketingperedilizia.it , professionisti che sapranno realizzare, con ogni tua idea, un capolavoro grafico in 3 dimensioni.
Al fine di costruire il giusto modello, l’agenzia di realizzazione del render 3D ha bisogno di capire il progetto stesso. La base di partenza saranno dunque i piani, gli schizzi e le immagini di riferimento fornite dal cliente.
Tutto il materiale viene ricreato in un software specializzato nella modellazione 3D al fine di creare un modello digitale. Questa fase è analoga a quella della costruzione della struttura in maniera “pratica”, con la sola differenza che il modello esiste esclusivamente a livello digitale.
Nel corso della creazione del modello finale sono applicate delle immagini “extra”, come alberi o lampioni, in maniera da far sembrare il lavoro il più realistico possibile. Fondamentali sono le luci, che devono essere in grado di replicare l'illuminazione nel mondo reale e dare un’idea di come si potrà usufruire di un palazzo sia di giorno che di notte.
Quando tutto il modello 3D è pronto, si passa alla fase di rendering effettivo. Si tratta di un momento analogo a quello di scattare una foto nel mondo reale, con la differenza che il lavoro di rendering appena effettuato esiste solo nel software di rendering stesso.
La realizzazione di un progetto di rendering richiede solitamente vari giorni, a seconda della complessità del modello stesso e della qualità desiderata.
Il vantaggio principale di avere un’immagine in rendering 3d è quello di poter applicare alla stessa tutte le modifiche che si desiderano, tutte le volte che lo si desidera.

MarketingPerEdilizia è orgogliosa dell’alta qualità e del servizio professionale fornito ed è certa di riuscire a darti il massimo in questo settore.

mercoledì, maggio 29, 2013

Convegno “Salute e sicurezza in edilizia”, Napoli, 4 giugno 2013


A confrontarsi su ruoli, aspetti normativi e responsabilità in materia di sicurezza nei cantieri edili, saranno molti ospiti illustri, tra i quali i Procuratori Raffaele Guariniello e Donato Ceglie.

Il convegno “Salute e sicurezza in edilizia - Aspetti peculiari, compiti e responsabilità” si terrà martedì 4 giugno 2013, alle ore 9, presso la Basilica di San Giovanni Maggiore a Napoli.

Ad aprire i lavori saranno, accanto al Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, i promotori stessi dell’evento: Luigi Vinci (Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli), Armando Zambrano (Presidente CNI), Emidio Silenzi (Direttore Inail Direzione Regionale Campania), Gennaro Polichetti (Presidente Ordine degli Architetti P.P.C. di Napoli e Provincia), Diego Buono (Presidente Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Napoli), Maurizio Sansone (Presidente Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Napoli), Paola Marone (Presidente CPT di Napoli e Provincia), Andrea Lanzetta (Vicepresidente CPT di Napoli e Provincia), Alessandro Castagnaro (Presidente ANIAI Campania).

L’evento, moderato dal giornalista Angelo Cirasa, offrirà l’occasione per riflettere in modo approfondito sulle molteplici conoscenze e competenze necessarie a garantire la piena sicurezza nel settore edilizio. I professionisti e le imprese chiamati a raccolta avranno la possibilità di partecipare a un confronto di alto livello sulle problematiche proprie dei cantieri temporanei e mobili nei lavori edili o d’ingegneria civile, nonché sulle novità tecniche e normative in materia.

A rendere imperdibile l’evento è, inoltre, la partecipazione di relatori ospiti di altissimo livello, tra i quali il Procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Torino, Raffaele Guariniello, protagonista, negli ultimi anni, delle più eclatanti e discusse inchieste in materia di prevenzione, salute (Abuso di farmaci nel calcio) e contrasto degli incidenti sul lavoro (Thyssenkrupp e Eternit). Egli analizzerà il ruolo del coordinatore per la sicurezza, le sue responsabilità e le sentenze di Cassazione in merito.

Prezioso anche l’intervento di Riccardo Imperiali (dello Studio Legale Imperiali), che farà il punto sulla situazione attuale della sicurezza in edilizia, a cinque anni dall’avvento del D.Lgs. n. 81/2008, sottolineando l’importanza dei modelli di organizzazione e gestione di cui al decreto 231/01 (relativo alla responsabilità amministrativa dell’ente) e il valore preventivo di una buona organizzazione.

Dalle file del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, due autorevoli voci si affiancheranno: quelle di Giuseppe Piegari e di Renato Pingue. Il Coordinatore Vigilanza Tecnica e Presidente Commissione per gli Interpelli Piegari approfondirà gli obblighi di verifica dell’idoneità tecnico-professionale e i sistemi di qualificazione delle imprese in edilizia, concentrando la propria attenzione sugli adempimenti antinfortunistici di oggi e di domani e fornendo importanti indicazioni sulle novità 2013 e sui comportamenti virtuosi. Il Direttore della Direzione Territoriale del Lavoro di Napoli Pingue esaminerà, invece, la sicurezza nei cantieri edili come problema di normativa e di progresso culturale, zoomando sulla fase di controllo.

Donato Ceglie, sostituto Procuratore Generale di Napoli, si occuperà poi delle responsabilità civili e penali dei professionisti in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, infine Raffaele D’Angelo, Coordinatore Regionale Contarp Inail Direzione Regionale Campania, esplorerà un esempio di sicurezza attiva nei cantieri edili nato nel territorio campano e recentemente riconosciuto come Buona Prassi.

A conclusione interverranno l’Assessore alle Opere e Lavori Pubblici della Regione Campania, Edoardo Cosenza, e l’Assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania, Severino Nappi.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione attraverso il modulo scaricabile dal sito dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli (www.ordineingegnerinapoli.it).


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lunedì, dicembre 03, 2012

Intervista a Paolo Buzzetti su Professionisti.it

Professionisti.it intervista il Presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti, per scoprire come risollevare il settore edile italiano.

Il network italiano dedicato ai professionisti ha deciso di pubblicare un'intervista a Paolo Buzzetti per cercare di fare il punto sullo stato di salute del settore edile nel nostro paese. Il Presidente dell'Ance (l'Associazione nazionale costruttori edili) si è reso disponibile ad offrire un punto di vista sincero e competente, che mira a cercare di trovare le soluzioni per la rinascita del comparto.
In particolare, Buzzetti ha individuato le cause reali della crisi che sta colpendo il settore edile. Queste, a suo avviso, non sarebbero affatto da ricondurre ad una diminuzione della domanda, quanto piuttosto a fattori critici e determinanti come la burocrazia, la difficoltà di accesso al credito e la tassazione.

Secondo il Presidente dell'Ance, infatti, la domanda non si sarebbe contratta a causa di una diminuzione dell'interesse degli utenti. Anzi, l'Italia è un paese in cui, ancora oggi, l'acquisto dell'abitazione, soprattutto nel caso di giovani coppie, viene recepito come un bene primario. Buzzetti è convinto, quindi, che questa inflessione sia stata generata principalmente dall'aumento dei tassi dei mutui e dalla scure fiscale imposta dall'IMU. Sarebbero questi alcuni dei fattori che hanno causato la contrazione degli acquisti di immobili residenziali.

Un ruolo chiave, poi, sarebbe giocato dalla burocrazia. Un aspetto del comparto edile che, secondo il Presidente dell'Ance, causerebbe un allungamento dei tempi ed un notevole aumento delle difficoltà per i costruttori. Senza contare l'aspetto fiscale, che bloccherebbe ancora di più il settore.

L'analisi di Buzzetti si sofferma anche sugli interventi edili statali, che potrebbero rappresentare un passaggio fondamentale per la ripresa del settore. Secondo il Presidente dell'Ance, però, bisognerebbe focalizzarsi sugli interventi di medio-piccole dimensioni che potrebbero dare una spinta importante anche a realtà aziendali di dimensioni più contenute. E riconosce che un importante passo avanti in questa direzione è stato fatto col Decreto Salva Italia.

Nell'intervista, inoltre, vengono affrontati temi delicati, come quello delle gare al massimo ribasso e della criminalità presente nel settore edile. Aspetti difficili, ai quali il Presidente dell'Ance tenta di fornire una soluzione.

L'intervista completa è presente sul sito professionisti.it, il primo portale italiano dedicato all'incontro tra domanda ed offerta di servizi professionali e consulenziali. Nato nel 2009, il network si è subito affermato come punto di riferimento in Italia per tutti i professionisti che intendono crearsi una solida reputazione sul web. Questo, grazie all'autorevolezza ed al riconoscimento ottenuto dal network sulla rete, ma anche alla competenza dei professionisti iscritti, capaci di fornire risposte adeguate alle esigenze degli utenti.

Per informazioni e contatti:
info@professionisti.it
tel. 800.90 13 35

Diffusione online del comunicato stampa a cura di Scribox.it

giovedì, luglio 05, 2012

Fassa Bortolo rimette a nuovo la Chiesa Parrocchiale San Benedetto Abate a Padova


L’Italia è riconosciuta nel Mondo come patria di grandi valori artistici e culturali, capaci di resistere nel tempo anche a momenti difficili come le guerre. Alcune volte questi patrimoni vanno aiutati a tornare al loro antico splendore attraverso delle opere di risanamento e ristrutturazione.
Questo è il caso della Chiesa Parrocchiale San Benedetto Abate di Padova, risalente al 1195 che al suo interno ospita il corpo del fondatore Beato Giordano Forzatè, la quale dopo un attento esame effettuato da Fassa Bortolo ha rivelato diverse tipologie di degrado sull’intera facciata, sulle statue, sulla croce di ferro, sul timpano e sul portale in pietra d’Istria.

Ristrutturata in stile barocco nel 1612, la Chiesa rischiò di essere demolita duecento anni più tardi, fino ad essere bombardata nel 1944 dagli attacchi angloamericani, che causarono la perdita di opere di grande valore artistico. La ristrutturazione effettuata per regalare l’antico splendore a questa chiesa è partita dalla facciata, in cui l'intonaco era particolarmente degradato a causa delle risalite d'umidità, demolendo l'intonaco danneggiato esistente, applicando il rinzaffo e un intonaco a mano risanante.

Per la ricostruzione di dentelli e cornicioni, particolarmente rovinati dall’infiltrazione dell’acqua al suo interno, si è proceduto ad una pulizia e poi al rinnovamento con appositi perni. La linea di prodotti Fassa Bortolo utilizzata è stata quella Restauro EX-NOVO, che si compone di Bio-malte, Bio-intonaci e prodotti specifici per la costruzione e il risanamento di murature umide, tutti materiali a base di calce idraulica naturale NHL 3,5.
Infine, per quanto riguarda le statue, la materia degradata è stata rimossa e rifatta successivamente, mentre nella parte retrostante, l'intonaco già mancante è stato steso ex novo.

Una chiesa rimessa a nuovo e riportata al suo antico splendore è sempre un vanto per il nostro paese, che in un momento come questo deve prestare ancora maggiore attenzione alle sue tradizioni.

Progetto Architettonico e Direzione Lavori: Arch. Paolo Rossettini
Impresa esecutrice: Garalin S.r.l.
Esecutore posa degli intonaci: Garalin S.r.l.
Rivendita: Fratelli Bison - Tencarola di Selvazzano (PD), Giolo Center – Albignasego (PD)


Fassa S.p.A.
via Lazzaris, 3 - 31027 Spresiano (TV) ITALY
Tel.
+39.0422.7222 - Fax +39.0422.887509
www.fassabortolo.com

giovedì, dicembre 15, 2011

Sika acquisisce il Gruppo Axim

Sika AG di Baar acquisisce il Gruppo Axim, il produttore multinazionale di additivi per cemento e calcestruzzo facente parte del Gruppo Italcementi - Bergamo.
Axim ha generato vendite per un fatturato totale superiore ai CHF 75 milioni ( 61 milioni di Euro) nel 2010.

Sika ha acquisito il Gruppo Axim, produttore multinazionale di additivi per cemento e calcestruzzo facente parte del Gruppo Italcementi - Bergamo.
Axim ha 150 dipendenti e attraverso le sei entità legali gestisce diverse unità produttive ed organizzazioni commerciali in : Italia, Francia, USA, Canada, Marocco e Spagna.
Nel 2010 Axim generato vendite per oltre CHF 75 milioni ( 61 milioni di Euro).

Axim ha una storia di oltre 30 anni nel mercato e offre un ampio ed innovativo range di additivi per cemento e calcestruzzo, additivi di macinazione oltre ad una gamma di soluzioni finalizzate al miglioramento delle performances del cemento stesso e del prodotto finale calcestruzzo.

Questa acquisizione permette a Sika di rafforzare significativamente la propria posizione di mercato nei paesi interessati.
Come da parole del CEO Ernst Baertschi : “Questa acquisizione è un passo importante
per Sika nella conquista del mercato globale dell’additivazione, oltre ad salto significativo nella crescita della propria quota di mercato”.

Sika AG Corporate Profile
Sika AG, located in Baar, Switzerland, is a globally active specialty chemicals company. Sika supplies the building and construction industry as well as manufacturing industries (automotive, bus, truck, rail, alternative energies, building components). Sika is a leader in processing materials used in sealing, bonding, damping, reinforcing and protecting load-bearing structures. Sika’s product lines feature high-quality concrete admixtures, specialty mortars, sealants and adhesives, damping and reinforcing materials, structural strengthening systems, industrial flooring as well as roofing and waterproofing systems. Worldwide local presence in 76 countries and some 14 000 employees link customers directly to Sika and guarantee the success of all partners. Sika generated annual sales of CHF 4.4 billion in 2010.

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a visitare il sito www.sika.com.

Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
E-mail: bonati@layoutweb.it
www.layoutweb.it

lunedì, maggio 30, 2011

Porfido del trentino

Esiste una particolare tipologia di pietra particolarmente adatta per la realizzazione di pavimentazioni e molto usata nel campo dell'edilizia. Questa pietra è il porfido. Una delle zone dell'Italia più rinomate per quanto riguarda la fornitura di questo tipo di pietra è indubbiamente quella del Trentino Alto Adige. Le caratteristiche che contraddistinguono il porfido sono la sua longevità e resistenza agli agenti atmosferici, unita ad un buon impatto estetico. Questi sono due fattori combinati diventano fondamentali nella valutazione nella scelta dei materiali per pavimentazioni per esterni. Inoltre viene anche molto utilizzato per pavimentazioni di prestigio per la sua varietà cromatica le sue qualità intrinseche. Una delle realtà che opera nel Trentino che si distingue per la posa e fornitura di porfido e l'azienda Stonecenter che è specializzata da anni in questo settore ed è in grado di fornire materiali di ottima qualità e garantisce realizzazione di elevato livello per le più disparate tipologie di opere.

domenica, maggio 15, 2011

Ristrutturazione appartamenti Edilsystem Milano

Se il vostro desiderio è ristrutturare la vostra casa o appartamento a Milano in maniera rapida e professionale, Edilsystem project è quello che fa per voi.
Con un esperienza decennale alle loro spalle, gli operai di Edilsystem eseguono la ristrutturazione di appartamenti a Milano che necessitano di una rinnovata per cause strutturali o semplicemente per volere del proprietario che desidera "ringiovanire" la propria abitazione.

I fattori più importanti per ottenere una ristrutturazione fatta bene sono sicuramente la precisione, rapidità ed efficacia. Il primo elemento serve per eseguire i lavori in maniera perfetta, come desiderata dal cliente, il secondo consente di non far perdere troppo tempo al proprietario e il terzo di contenere comunque i costi dell'esecuzione.

Questi tre principi sono i punti cardine dei lavori di Edilsystem project a Milano per avvicinarsi ancora di più al cliente Edilsystem offre uno sconto del 10% su tutti i lavori richiesti online.

Visitate il sito dell'azienda per vedere i lavori eseguiti, gli altri servizi offerti e sopratutto trovare i contatti e richiedere un preventivo gratuito senza impegno.

giovedì, dicembre 23, 2010

Nuovo sito per EdilAosta ad Aosta

L'azienda EdilAosta, ubicata ad Aosta in Valle d'Aosta, da sempre attenta alle esigenze del mercato, ha creato il suo sito web, che ora è on line nella versione italiana e francese.

Uno step rilevante verso il pieno compimento del suo progetto di essere un interlocutore d’eccellenza per tutte quelle società che fanno dell’abitare la loro mission.

Offre materiali da costruzione come piastrelle di varie tipologie per realizzare pavimentazioni in pietra, pavimentazioni in legno e pavimentazioni in piastrelle.

Un sito web di facile navigazione, dal design contemporaneo, dallo stile che da sempre contraddistingue Edilaosta e che unisce profondamente nella funzionalità, essenza ed estetica.

Le seguenti 7 categorie principali: pietre, legno, piastrelle, vetro, sanitari, cemento, arredo per esterni, sono una sintetica presentazione di soluzioni all'avanguardia per design, stile e tecnologia.

La manifestazione dell'ampiezza e dell'esperienza dell’offerta nel settore merceologico di riferimento, che non si esaurisce nelle proposte standardizzate, ma anzi ha uno dei suoi principali punti di forza nella capacità di realizzazioni integralmente studiate sulle esigenze particolari e specifiche.

Edilaosta.it è un percorso attraverso l’opportunità della scelta, la matericità del costruire, l'ideale della qualità.

E’ una rassegna dei suoi maggiori fornitori, selezionati rigorosamente per gli elevati standard garantiti, per l’affidabilità e l’ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

E’ la conferma dei risultati del Made in Italy, che si afferma come una scelta oltre che di appartenenza per affinità elettiva, anche un plus di valore verso il mercato estero in particolare.

Edilaosta.it è una opportunità di essere in contatto evolutivo con le entità di tutto il mondo, con le innovazioni tecnologiche, con le risposte innovative.

E' il sistema vincente di una azienda leader, che fa tesoro delle esperienze passate ed è preparata per le prossime sfide del futuro.

Edilaosta - soluzioni e materiali per costruire: Piastrelle Aosta.
Viale Partigiani 56 -11100 - Aosta (AO)
Tel. 0165.1853500 - 0165.1853501
Fax 0165.1853507
info@edilaosta.it

lunedì, ottobre 25, 2010

GEOPLAST: THE FUTURE IS GREEN

Le persone, il know-how, le strategie e i prodotti sono le basi sulle quali si fonda un’impresa. Tutti questi elementi si riflettono nell’immagine aziendale che è la percezione condivisa che i diversi stakeholders hanno dell’azienda stessa.


Un’immagine aziendale vincente prende forma col passare degli anni e si mantiene tale solo se la produzione si accompagna ad una ben più posizionante creazione di “valori”. È con questa vision che Geoplast si muove nell’ambito delle politiche ambientali. L’azienda è sempre più attenta all’utilizzo di materiali riciclati e si è dotata nel tempo di una filiera produttiva sostenibile che sancisce il rispetto di tutte le prescrizioni di tipo ambientale durante il processo di produzione. All’origine di ogni prodotto e sistema Geoplast ci sono esclusivamente polipropilene e polietilene rigenerati scelti con cura presso i fornitori di materia prima.


Da tutte queste premesse prende vita il progetto The future is Green all’interno del quale si concentra l’intera filosofia Geoplast, passata, presente e futura.


The future is Green è infatti molto più di una frase ben studiata, è una bussola grazie alla quale Geoplast conferma il proprio orientamento, in relazione alle tematiche della salvaguardia dell’ambiente. The future is Green è inoltre un manifesto: in esso si riassumo i modus operandi e pensandi finalizzati ad una gestione responsabile delle risorse ambientali. Lo scopo è quello di concentrarsi su una gestione di materiali e processi in grado di consumare meno energia possibile e col minimo impatto sull’ambiente naturale.


Questo obiettivo che si esplica nelle tre “R” di riutilizzare, ridurre, riciclare.


RIUTILIZZARE

Significa, partendo dall’abbandono della concezione “usa&getta”, riutilizzare i prodotti e/o i loro componenti prima della loro dismissione. In termini di produzione industriale, in particolare, questo si traduce nella progettazione volta alla disassemblabilità del prodotto finito e al riutilizzo delle varie parti per la realizzazione di altri prodotti.


RIDURRE

Significa limitare l’impatto delle attività antropiche in modo da ridurre l’uso delle materie prime, l’ammontare di scarti e rifiuti e la quantità di emissioni di gas serra. In termini di produzione industriale, significa progettare i beni in modo da ridurre al minimo l’impatto ambientale durante i processi di trasformazione delle materie prime e di trasporto del prodotto finito.


RICICLARE

Significa, una volta limitato l’uso delle attività di produzione e recuperata la maggior parte dei componenti, riciclare i materiali. In termini di produzione industriale, significa reintrodurre nel processo produttivo quel materiale di sfrido che risulta dalla produzione dei beni e rilavorarlo in modo da ottenere nuovi componenti senza utilizzare nuova materia prima.


Geoplast rivolge i propri sforzi alla qualità delle materie prime, alla progettazione e produzione di prodotti che possano essere interamente riutilizzati ed, infine, alla riciclabilità degli stessi al termine del loro ciclo vitale. Tutti i prodotti Geoplast sono pensati e realizzati in quest’ottica green.


Per sostenere questa “Green way of life”, Geoplast è entrata a far parte del Green Building Council Italia, l’istituzione che si propone di introdurre in Italia il sistema di certificazione indipendente LEED – Leadership in Energy and Environmental Design – i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energeticamente efficienti e a impatto contenuto.


Ancora una volta l’azienda padovana si dimostra al passo con i tempi anticipando un’evoluzione industriale che predilige sistemi di produzione sempre meno impattanti e prodotti sempre più ecocompatibili.



Alberta Fabrello - ufficio stampa Geoplast S.p.A.

www.geoplast.it


Clorofilla Srl

Corso Palladio, 51

36100 Vicenza, Italy

+39 0444 235553

+39 0444 525850


www.clorofilla.com

alberta.fabrello@clorofilla.com

mercoledì, ottobre 06, 2010

Conoscere i prodotti per l'edilizia online

Tra le fortune che ci mette a disposizione la rete oggi, c’è quella di poter acquistare in breve tempo e comodamente da casa qualsiasi cosa a noi serva. Inutile dire che scovare in internet prodotti di edilizia online è assai semplice. Sono sempre più, infatti, le aziende che mettono a disposizione degli appassionati del web il proprio portfolio con i migliori prodotti in circolazione.

Ecco allora che ci si può ritrovare ad essere un punto di riferimento per i professionisti dell'edilizia, offrendo i prezzi più competitivi del momento e le novità più recenti. Ci sono aziende, ad esempio, che promettono prodotti di edilizia online su misura e soluzioni professionali per il complemento d'arredo, per le finestre e le porte. Ancora, i migliori rapporti qualità-prezzo, trasparenza e professionalità. Insomma, in questo senso internet è disposto a darci una grande mano.

Numerose, poi, le aziende specializzate in consulenze, capaci di offrire forniture all'ingrosso di prodotti ed attrezzature per l'edilizia seguendo il credo ‘dal produttore direttamente in cantiere’.

Continuiamo l’excursus con le aziende che, in tempo reale, permettono di conoscere i loro prodotti per l’edilizia online offrendo un preventivo su misura, oltre a trovare all’interno dei loro siti le opinioni e le foto degli utenti. Ancora, pagine web con la vendita stock nei settori dell’edilizia - dalle colle speciali per rivestimenti, passando per i vari tipi di cementi e i prodotti specifici per intonaci – e aziende che promettono una definizione precisa della tempistica e l’efficienza dei trasporti.

Punti a favore, inutile negarlo, che rendono più qualificato il lavoro sotto ogni punto di vista.

martedì, settembre 28, 2010

Scia : novità sull'edilizia

Recentemente la Scia, la Segnalazione certificata di inizio attività, ha sostituito la Dia. La sostituzione però della Scia in Edilizia non è sempre automatica e deve sottostare ad alcune condizioni. Vediamole insieme.

Innanzitutto il progettista deve accertare che l’intervento non rientri nei casi di edilizia libera. Parliamo quindi di manutenzioni ordinarie, eliminazione di barriere architettoniche senza alterare la sagoma degli edifici, opere temporanee per ricerca nel sottosuolo e così via. Ancora, bisogna tener d’occhio che si tratti di interventi soggetti a comunicazione. Qualche esempio: manutenzioni straordinarie su parti non strutturali degli edifici, pavimentazione di spazi esterni, o di interventi soggetti a permesso di costruire, come nuove costruzioni, ristrutturazioni edilizie e urbanistiche.

La Scia non sostituisce però la Super-Dia, prevista dall’articolo 22 comma 3 del Dpr 380/2001, Testo Unico dell’edilizia. In questo caso vi sono infatti alcuni interventi urbanistici in cui ci si affida ancora alla Dia. Ad esempio in caso di ristrutturazione che porti a un edificio diverso dal precedente. Ancora, se parliamo di una nuova costruzione o ristrutturazione urbanistica disciplinate da piani attuativi con disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive dichiarata dal Comune in sede di approvazione di detti piani attuativi.

In questi casi, la sostituzione della Dia con la Scia Edilizia non è automatica, ma va utilizzata rigorosamente la vecchia procedura.

Ma come va applicata la Scia in Edilizia? Va presentata domanda al Comune che permetterà di iniziare i lavori nello stesso giorno. Ovviamente, in base agli elaborati tecnici forniti, l'amministrazione avrà 60 giorni di tempo per fermare i lavori in presenza di carenza dei requisiti. Il limite di tempo si allunga solo in caso di rischio di danni gravi e irreparabili per il patrimonio artistico e culturale, l’ambiente, la salute e la sicurezza pubblica.

venerdì, settembre 24, 2010

SCIA - Segnalazione certificata di inizio attività

In edilizia le procedure si semplificano. La novità ha un nome ben chiaro, Scia, ovvero la Segnalazione certificata di inizio attività, introdotta con la manovra estiva e che va a sostituire la Dia, Denuncia di inizio attività.

Come funziona la nuova procedura? Con la Scia diventa possibile dare il via ai lavori nello stesso giorno della segnalazione dell’interessato all’amministrazione preposta. Non occorre dunque attendere più i 30 giorni previsti dalla precedente disciplina.

La segnalazione deve essere poi corredata da una serie di documenti come le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e atto di notorietà previsti dal Dpr 445/2000, le attestazioni e asseverazioni dei tecnici abilitati, le dichiarazioni di conformità rilasciate dall'Agenzia delle imprese e gli elaborati tecnici per consentire le verifiche di competenza dell'amministrazione.

In caso di carenza di requisiti, l’amministrazione potrà adottare provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli effetti dannosi entro 60 giorni dal ricevimento della segnalazione.

Attenzione però. La Scia non può essere applicata in presenza di vincoli ambientali né agli interventi edilizi soggetti a permesso di costruire che possono essere realizzati alternativamente con Dia. Allo stesso modo, no alla Scia se si presentano vincoli culturali.

Ricapitolando, la Scia si applica in caso di restauro e risanamento conservativo come consolidamento, ripristino, rinnovo degli elementi costitutivi, oltre all’inserimento degli elementi accessori e degli impianti necessari per l’utilizzo dell’immobile. Ancora, si applica per la ristrutturazione edilizia, comprese demolizioni e ricostruzioni con stessa volumetria e sagoma. Infine, nel caso di varianti al permesso di costruire per opere che non incidono però su parametri urbanistici e volumetrie, non alterano la sagoma dell’edificio e non violano le prescrizioni del permesso di costruire.

domenica, settembre 19, 2010

I materiali per l'edilizia : i più comuni

Materiali per l'edilizia? Parliamone. E in questa sede affrontiamo allora di alcuni dei più comuni, come le coperture, soluzioni moderne e pratiche, tegole diverse e varie tipologie di coppi oltre a pezzi in diverse finiture.

I mattoni, poi. Duttili dal punto di vista della gamma e delle prestazioni. Elemento fondamentale per ogni concezione edile, il mattone è il primo passo affinché si possa sviluppare un qualcosa di perfetto. Le tipologie? Numerose. Mattoni fatti a mano che vanno dal crudo, mediante essiccazione ad una temperatura di 100° C per almeno 18 ore, a quello secco, elementi che subiscono continui controlli per verificarne la resistenza, l’antigelività, la traspirabilità, la porosità e la capacità osmotica. E poi murature faccia a vista alleggerito o quelle da intonaco comune. Tutte comunque dalle elevate caratteristiche tecniche.

Ancora, la pavimentazione. Un pavimento in cotto, ad esempio, ben si presta ad ogni esigenza e si mostra resistente, duttile, con un’ottima facilità di posa e una sicura bellezza dal punto di vista estetico. Un pavimento del genere di solito è in grado di rispondere sia alle esigenze di recupero e ristrutturazione sia a quelle di ogni nuovo contesto edilizio.

Infine, tra i materiali per l'edilizia segnaliamo il calcestruzzo cellulare YTONG, prodotto su scala industriale fin da 1929. Un impasto a base di sabbia, calce, cemento, polvere d'alluminio e acqua ne garantiscono un’ottima resistenza ma soprattutto rendono questo calcestruzzo un ridotto sicuro, ecologico, economico nel costo finale (aspetto che non guasta mai) e che vanta buone doti da un punto di vista termico e di lavorabilità.

venerdì, settembre 10, 2010

I percorsi in edilizia

Parlare di un argomento così vasto non è certo facile. Di base va comunque detto che l’edilizia è l'insieme delle tecniche e delle conoscenze allo scopo di realizzare un edificio. Ed è proprio sotto questo nome che vanno a raggrupparsi le varie opere, lavorazioni e interventi che si occupano di realizzare da zero, modificare, riparare alcune parti o demolire un intero edificio. Per ogni costruzione, in fondo, c’è una storia diversa.

L’edilizia è dunque un’attività prettamente tecnica che va ad unirsi al processo architettonico. Occorre ricordare infatti che ogni edificio è un oggetto edilizio ma, allo stesso tempo, una vera e propria opera architettonica.

L'edilizia, dunque, comprende materiali e tecniche costruttive; l'architettura invece sta a significare la realizzazione delle costruzioni attraverso l'uso dei materiali già citati.

Nel mondo dell'edilizia esistono diverse figure professionali. Si parte dal gradino più basso ovvero il semplice operaio non qualificato, per arrivare a quello qualificato in grado di realizzare specifiche lavorazioni. A capo della squadra di operai c’è in genere un capo mastro che si occupa di avere i contati diretti con il direttore dei lavori, responsabile della corretta esecuzione e solitamente un geometra, un ingegnere o un architetto. Vi è anche il progettista ovvero il fautore del progetto che riceve l'incarico dal committente dell'opera.

Fondamentale è anche li processo edilizio. Parliamo di tutta la sequenza delle operazioni che riguardano la creazione, la realizzazione e il mantenimento di un’opera edilizia. Per essere corretti il più possibile, le fasi principali del processo sono quattro: la progettazione, la costruzione, la gestione e la manutenzione.

giovedì, settembre 02, 2010

Il vasto discorso dei prodotti edili

Costruire una casa o un qualsiasi tipo di edificio non è certo un gioco da ragazzi, anzi. Ogni passo, ogni decisione va presa con molta attenzione e moderazione. Tra le scelte da fare, ovviamente, c’è quella fondamentale dei prodotti edili da utilizzare. E qui il discorso si fa assai complesso.

Occorre infatti sapere che i prodotti edili sono numerosissimi e ognuno di questi ha diverse qualità che si adattano più o meno bene con la costruzione che poi si andrà a realizzare.

Quando parliamo dunque di prodotti edili, intendiamo coperture, chiusure, finiture, pavimentazioni interne, pavimentazioni esterne, adesivi, sigillanti, scale, ascensori, porte, finestre, impianti elettrici, impianti idrosanitari, impianti di climatizzazione, impianti di riscaldamento, impianti di sicurezza, infissi in alluminio, tegole e così via.

Ricordate che i materiali edilisono i componenti che costituiscono l’opera edilizia finale. Per intenderci, mattoni, calce e vernici non sono strumenti per edificare, ma sono gli elementi che vanno a dare vita all’opera edile.

Oggi sono numerose le aziende che, insieme al proprio operato professionale, offrono prodotti di ottima qualità. Il meglio per valorizzare la vostra casa, il vostro ufficio. E allora via con pavimenti, rivestimenti, laterizi, mattoni, pareti, isolanti, cemento, legname, parquet, materiali in marmo-resina o in vetro-cemento. Fondamentale che ci sia sempre del personale esperto capace di proporre al cliente la soluzione migliore a seconda delle sue esigenze. Una buona azienda, dunque, offrirà il meglio dei prodotti edili garantendo una gamma di articoli affidabili e soprattutto resistenti nel tempo.

venerdì, agosto 13, 2010

E’ on line il nuovo sito web di Fantuz Ugo Srl, azienda produttrice di manufatti per l’edilizia.

Fantuz Ugo S.r.l. produce una vasta gamma di manufatti di serie per l’edilizia pubblica e privata, destinati al trattamento delle acque di scarico domestiche, industriale o di piazzale (parcheggi ed aree di magazzino/stoccaggio), alla realizzazione di camere di ispezione, lottizzazioni di aree edificabili ed opere di costruzione in genere. Unitamente a questi l’azienda è in grado di sviluppare e realizzare manufatti speciali per opere stradali e ferroviarie oltre che a manufatti destinati ai campi di impiego più disparati (articoli per il giardino o attrezzature per il cantiere). Si ideano e realizzano inoltre pavimentazioni, marciapiedi, giardini e lavori edili complementari come scavi, allacciamenti fognari, recinzioni, etc…

Qualità come diffusione della cultura del lavoro a tutti i livelli aziendali, soddisfazione del cliente, attenzione per la sicurezza, sensibilità e rispetto dell'ambiente sono i punti chiave della mission aziendale. Questi stessi concetti si vogliono ora trasferire sul web con il nuovo sito www.fantuzugo.it.

Attraverso il sito web si è cercato quindi di evidenziare i punti di forza dell’azienda, con l’obiettivo di consolidare e fortificare il Brand Aziendale nel panorama nazionale. Il sito, semplice ed immediato per la navigazione dell’utente, servirà a fidelizzare i clienti attraverso la fornitura di servizi di informazione aggiornati (info e news). Oltre a ciò si cercherà di raggiungere nuovi potenziali clienti interessati ai servizi dell’azienda.

Il progetto è stato assegnato a MM ONE Group, che ne ha seguito gli aspetti comunicativi (grafica sito e logiche di navigazione), promozionali (strategie di web marketing), e operativi (software di gestione), tutti correlati tra loro e da gestire contestualmente.
In particolare l’azienda di Noventa di Piave (VE) ha realizzato lo studio di una nuova interfaccia grafica in linea con i target obiettivi di riferimento dell’azienda e ideato le logiche di navigazione del sito. Allo stesso tempo il progetto è stato ottimizzato secondo le logiche dei motori di ricerca (SEO-Search Engine Optimization), con un lavoro di costante monitoraggio e affinamento del posizionamento on line.

Servizi Implementati
  • CMS per la gestione dei contenuti
  • Sezione attività ed eventi/news
  • Newsletter
  • Gestione area riservata/Frequent Guest
  • Servizio di posizionamento sui motori di ricerca

Ufficio Stampa MM ONE Group

lunedì, agosto 09, 2010

Canna fumaria metallica

I materiali impiegati per la realizzazione di una canna fumaria sono numerosi, ognuno con una serie di pregi e difetti. La suddivisione si fa d’obbligo in due grandi categorie - materiali edili e prodotti metallici – e in questo caso andremo a trattare i materiali per la costruzione di una canna fumaria metallica.

Solitamente si parte con l’acciaio comune, o il ferro. Impermeabile ai gas e resistente alla temperatura ed agli shock termici, ha una grande resistenza meccanica. Deve essere però coibentato, e ha una resistenza molto scarsa agli acidi ed alla umidità di condensa. Una canna fumaria metallica di questo materiale è molto economica ma se ne consiglia l’uso solo in casi di impianti scarsamente utilizzati o nel caso si voglia optare per una sua sostituzione frequente.

Proseguiamo con gli acciai smaltati: perfettamente impermeabili, resistenti alla temperatura, inattaccabile dagli acidi. Necessitano comunque la coibentazione e il costo, in questo caso, varia a seconda della provenienza e della qualità della smaltatura. Difetto: le dilatazioni durante l’impiego possono far saltare lo strato di smalto. Un risultato che a conti fatti, fa perde tutti i vantaggi rispetto all’acciaio comune.

L’acciaio inox flessibile è tra i più comodi da impiegare per una canna fumaria metallica, ma presenta un problema su tutti: i tubi flessibili non sono saldati ma costruiti con una particolare tecnica che, in alcuni casi, può far perdere efficienza e tenuta al tubo.

Uno sguardo infine all’acciaio inox flessibile doppia parete, ovvero una struttura creata con due tubi concentrici, resiste a temperature sino a 750 °C, ma poco flessibile, e l’acciaio inox austenitico, tra i migliori metalli. Impermeabile ai gas e alla condensa, ha una buona resistenza agli acidi e si trova in commercio anche già coibentato. Ovviamente è molto più costoso rispetto alle precedenti soluzioni.

sabato, luglio 31, 2010

La pietra in edilizia

La pietra lavorata, sempre più utilizzata per interni ed esterni, vive di diverse fasi e di un lungo processo che si può comodamente dividere in due categorie:
lavorazioni a mano, e dunque puntillo; gradinato che può essere fine, medio e grosso; martellina; scalpellatura.

Quanto alle lavorazioni meccanizzate, invece, parliamo di spacco di cava, segato, levigato, lucidato, granigliato, bocciardato fine, medio, grosso.

Qualche esempio del percorso di una pietra lavorata: la levigatura, utilizzata per eliminare le ruvidità della superficie e per regalare alla pietra stessa un aspetto liscio, uniforme, esteticamente d’effetto. Il prodotto ottenuto è solitamente indicato per qualsiasi tipo di arredo di interni come pavimentazioni e scale.

La pietra smaltata, invece, nasce da un attento lavoro che vede, come atto finale, una permanenza in forno ad alte temperature affinché il colore si assorba perfettamente dalla pietra. Una pietra lavorata di questo genere viene solitamente impiegata per top da bagno, ripiani per cucine e tavoli decorati. Di frequente la si trova anche nei mosaici a uso esterno.

Ancora, vi è la pietra sabbiata che vede sulla sua superficie dei pallini che creano l’effetto proprio sabbiato, e quella a occhio di pernice. In questo caso la pietra non viene lavorata; la sua superficie semmai viene sabbiata regalandole aspetto antichizzato. Il massimo per rivestimenti di camini.

Infine, si parla di lavorazione a puntillo, di tipo esclusivamente artigianale, che va a rendere la pietra adatta a usi esterni, vuoi per la pavimentazione di superfici stradali destinate ad accogliere veicoli pesanti, e di bocciarda quando la pietra viene modellata da una speciale mazza con punte piramidali che rende bene l'effetto della pietra battuta.