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mercoledì, settembre 24, 2025

lunedì, maggio 12, 2025

giovedì, luglio 05, 2012

Fassa Bortolo rimette a nuovo la Chiesa Parrocchiale San Benedetto Abate a Padova


L’Italia è riconosciuta nel Mondo come patria di grandi valori artistici e culturali, capaci di resistere nel tempo anche a momenti difficili come le guerre. Alcune volte questi patrimoni vanno aiutati a tornare al loro antico splendore attraverso delle opere di risanamento e ristrutturazione.
Questo è il caso della Chiesa Parrocchiale San Benedetto Abate di Padova, risalente al 1195 che al suo interno ospita il corpo del fondatore Beato Giordano Forzatè, la quale dopo un attento esame effettuato da Fassa Bortolo ha rivelato diverse tipologie di degrado sull’intera facciata, sulle statue, sulla croce di ferro, sul timpano e sul portale in pietra d’Istria.

Ristrutturata in stile barocco nel 1612, la Chiesa rischiò di essere demolita duecento anni più tardi, fino ad essere bombardata nel 1944 dagli attacchi angloamericani, che causarono la perdita di opere di grande valore artistico. La ristrutturazione effettuata per regalare l’antico splendore a questa chiesa è partita dalla facciata, in cui l'intonaco era particolarmente degradato a causa delle risalite d'umidità, demolendo l'intonaco danneggiato esistente, applicando il rinzaffo e un intonaco a mano risanante.

Per la ricostruzione di dentelli e cornicioni, particolarmente rovinati dall’infiltrazione dell’acqua al suo interno, si è proceduto ad una pulizia e poi al rinnovamento con appositi perni. La linea di prodotti Fassa Bortolo utilizzata è stata quella Restauro EX-NOVO, che si compone di Bio-malte, Bio-intonaci e prodotti specifici per la costruzione e il risanamento di murature umide, tutti materiali a base di calce idraulica naturale NHL 3,5.
Infine, per quanto riguarda le statue, la materia degradata è stata rimossa e rifatta successivamente, mentre nella parte retrostante, l'intonaco già mancante è stato steso ex novo.

Una chiesa rimessa a nuovo e riportata al suo antico splendore è sempre un vanto per il nostro paese, che in un momento come questo deve prestare ancora maggiore attenzione alle sue tradizioni.

Progetto Architettonico e Direzione Lavori: Arch. Paolo Rossettini
Impresa esecutrice: Garalin S.r.l.
Esecutore posa degli intonaci: Garalin S.r.l.
Rivendita: Fratelli Bison - Tencarola di Selvazzano (PD), Giolo Center – Albignasego (PD)


Fassa S.p.A.
via Lazzaris, 3 - 31027 Spresiano (TV) ITALY
Tel.
+39.0422.7222 - Fax +39.0422.887509
www.fassabortolo.com

mercoledì, maggio 13, 2009

COLLETTIVA ARTE SACRA



COMUNICATO STAMPA N.13

LA NEW ARTEMISIA GALLERY
BERGAMO
PRESENTA LA COLLETTIVA

ARTE SACRA

Sabato 16 Maggio le ore 18,00 nel locale della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea New Artemisia Gallery, - via Moroni 124 – Bergamo si inaugura la collettiva - ARTE SACRA

Saranno esposti dal 16 al 30 Maggio opere a soggetto sacro,eseguiti da valenti artisti italiani e stranieri, in ogni tecnica e composizione.
Sono presenti le opere degli artisti: Armellin Stefano, Frassetto Maria Grazia, Kakysheva Tamara, Montagna Stefano, Paiano Fiorella, Noris Piergiorgio, Sansone Andrea, Shtako Vitaly

Le opere degli artisti frutto di sapiente lavoro e tecnica , formano un unico composito panorama di raffigurazioni Sacre di diverse dimensioni e realtà che si uniscono nel quotidiano racconto della sacralità in senso lato in ogni sua forma espressiva sia antica che attuale con tecniche che spaziano dalla perfetta classicità, alle moderne forme espressive, Tutte meritevoli di grande attenzione da parte del pubblico.
.Aldebaran

Orario galleria – dalle 9,30-12,60 e dalle 16,00 alle 19,00 chiuso domenica e lunedì mattino – per appuntamenti fuori orario tel. 3895563828

New Artemisia Gallery
Via Moroni 124
24122 Bergamo – Tel.035241481 – 3895563828
m.frassetto@libero.it
www.newartemsiagallery.com

sabato, aprile 07, 2007

PASQUA: LA LAV CONTRO LA “STRAGE DEGLI AGNELLI”

DOPO LE PAROLE DI PAPA BENEDETTO XVI (“GESU’ NON MANGIO’ AGNELLO ALL’ULTIMA CENA”), LA LAV SCRIVE AI VESCOVI SICILIANI: “INVITATE I FEDELI A RINUNCIARE ALLA CARNE E SCEGLIERE I CIBI DELLA TERRA PER FESTEGGIARE LA VITA CON LA VITA

Si avvicina la Pasqua, festa di rinascita ma non per gli animali: anche quest’anno saranno molte centinaia di migliaia gli agnelli e i capretti sgozzati in pochi giorni per una discutibile e crudele tradizione. La LAV ha accolto con grandissima gioia le parole di Papa Benedetto XVI che ieri sera, durante l’omelia dopo la lavanda dei piedi, ha detto che Gesù non ha mangiato l'agnello nell'ultima cena e che non seguì la tradizione della Pasqua ebraica ma quella della Pasqua degli Esseni, che erano vegetariani. Il Santo Padre ha anche affermato che Gesù è stato il vero Agnello immolato per il bene di tutti.

Per fermare la “strage degli agnelli”, quindi, la LAV Sicilia ha scritto oggi una lettera appello a tutti i 18 Vescovi delle Diocesi dell’Isola; qui di seguito il testo:

Eminenza Illustrissima,

fra qualche giorno arriverà la Santa Pasqua, giorno in cui festeggeremo la resurrezione di Gesù Cristo. Per noi fedeli, tale evento dona un significato ancor più grande alla Vita in tutte le sue magnifiche espressioni. La Natura stessa in questo periodo sembra gioirne, portando a fiore le piante e rendendo madri le creature di nostro Signore.

Le stesse creature che San Francesco ci ha insegnato a considerare come nostri Fratelli minori.

Come lui, altri grandi uomini della Chiesa ci hanno insegnato ad amare e rispettare il Creato e la Vita: per San Tommaso d'Aquino era "evidente che se un uomo mostra una pietosa compassione per gli animali, ancor più egli è disposto a comportarsi pietosamente verso i propri simili". Anche Papa Pio XII, si rifece ancora a tale principio: "Ogni impulso di uccidere gli animali senza giustificazione, ogni maltrattamento e ogni crudeltà verso di loro vanno senz'altro condannati. Anche perchè tale comportamento esercita una nefasta influenza sull'animo dell'uomo e lo rende abietto". San Basilio vescovo di Cesarea scriveva: "O Dio, rafforza in noi il senso di fratellanza con tutte le cose viventi, con i nostri piccoli fratelli a cui hai dato questa terra come rifugio assieme a noi. Possiamo noi renderci conto che essi non vivono soltanto per noi, ma per se stessi e per Te, e che essi amano la dolcezza della vita tanto quanto noi, e Ti servono meglio nel luogo in cui sono che noi nel nostro".

Lo stesso Papa Giovanni Paolo II, ancora vivo nel ricordo di tutti, nell'udienza pubblica del 10 gennaio 1990, riferendosi agli animali ebbe a dire che "anche loro derivano da un Soffio Divino"; commentando alcuni salmi del Libro della Genesi, il Pontefice ha parlato dell'azione creatrice dello Spirito divino spiegando che gli animali sono frutto di tale azione.

Tali insegnamenti ci invitano ad amare e rispettare tutte le creature di Dio cercando di vivere in armonia con esse. L’amore per la Vita che Gesù Cristo e tanti uomini della Chiesa dopo di Lui ci hanno insegnato stridono, però, con la tradizione che giustifica la costante mattanza della domenica di Pasqua. Anche quest’anno, infatti, si stima che almeno 7.000.000 di agnelli e capretti troveranno la morte per questa ricorrenza.

La nostra preghiera oggi si rivolge a Lei, perché con le Sue parole possa invitare i fedeli a rinunciare alla carne e scegliere di imbandire le tavole della domenica di Pasqua con i cibi della terra in modo da festeggiare la Vita con la Vita. Una Sua parola, una riflessione su questo tema ci riempirebbe di gioia e di felicità.

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LAV Sicilia: 329.2171017 333.2210604 - www.lavsicilia.it

Ufficio Stampa LAV Naz.le: 06.4461325 – Ricette vegetariane on-line: www.lav.it